In giro per l’isola di Salina: ecco cosa vedere

In giro per l’isola di Salina: ecco cosa vedere

Visitare l’isola di Salina è un’esperienza unica che coinvolge tutti i sensi!  Se si stanno programmando le vacanze in questo splendido luogo, ecco qualche consiglio per non perdersi le attrazioni principali dell’isola.

Il porto turistico di Salina si trova nella località di Santa Maria. Quest’ultima sorge alle pendici della Fossa delle Felci, chiamata così perché costituita da un cratere visibile, ricoperto da una vegetazione arbustiva composta da felci.

Santa Maria è il comune più movimentato di tutta l’isola in quanto sono presenti negozi e locali che costituiscono il punto di riferimento per la movida notturna. In città sono presenti anche attrazioni di interesse artistico, culturale e religioso, come la chiesa settecentesca caratterizzata dagli alti campanili.

Nella località Serro dell’Acqua, a poca distanza da Santa Maria, è possibile percorrere un sentiero che porta alle Grotte Saracene. Questo è un altro luogo di importanza storica: è qui che si rifugiavano gli abitanti dell’isola per sfuggire alle scorrerie dei Saraceni (nel 650 d.C.).

Altra località suggestiva è costituita da Lingua, un borgo di pescatori famoso per la meravigliosa spiaggia di ciottoli e il pittoresco faro che ne costituisce il simbolo. Lingua è nota anche per i numerosi locali dove si serve un’ottima cucina tipica. Inoltre, la zona era utilizzata in tempi antichi per la produzione di sale, come attestato dalla presenza delle vasche di raccolta o saline da cui l’isola prende il nome. La zona è anche una riserva naturale, meta privilegiata per tutti gli amanti del bird watching, perché qui si possono ammirare gli uccelli migratori durante specifici periodi dell’anno.

Altro borgo ricco di fascino è  Malfa, probabilmente chiamato così perché fondato da emigranti amalfitani che si trasferirono qui nel XII secolo. Il borgo si trova nella valle compresa tra il Monte Rivi e il Monte Porri. Malfa si contraddistingue per le abitazioni dal caratteristico colore bianco, sparpagliate lungo un ripido pendio che degrada verso il mare.

La frazione di Pollara è molto nota perché protagonista dell’ultimo film di Troisi, Il Postino. La spiaggia di Pollara, in particolare, è uno dei luoghi più belli dell’arcipelago eoliano: da qui si può godere di un panorama assolutamente unico.

Concludiamo la nostra rassegna con il comune di Leni, che comprende le frazioni di Rinella e Val di Chiesa, dove si trova il Santuario della Madonna del Terzito. Infine, merita una visita anche il piccolo borgo di Rinella, che rappresenta uno dei luoghi più particolari dell’isola: oltre al meraviglioso mare si possono notare dei fenomeni chiamati sconcassi, a dimostrazione dell’attività vulcanica dell’isola.

Per goderti pienamente la tua vacanza a Salina, viaggia con Snav. Con i traghetti per le isole Eolie potrai approdare sulla bella isola dopo una trasferta piacevole grazie ai servizi offerti dalla nostra compagnia di navigazione. Scegli anche tu Snav!

Dove alloggiare sull’isola di Vulcano

Chi desidera trascorrere le proprie vacanze sull’isola di Vulcano sicuramente si troverà alle prese con la scelta dell’alloggio ideale. L’isola offre l’opportunità di alloggio, per trascorrere il proprio soggiorno così come si preferisce.Indubbiamente prima di effettuare una scelta bisogna aver chiaro in mente il tipo di vacanza che si vuole trascorrere e le esigenze dei propri partner. Sia che si viaggi in coppia, con la famiglia oppure con gli amici è importante armonizzare le diverse necessità per cominciare con il passo giusto il proprio di ferie.

Hotel e Resort
Sull’isola di Vulcano sono presenti hotel e resort di varia categoria, che mettono a disposizione servizi di ospitalità particolarmente adatti a chi desidera trascorrere la propria giornata senza dover pensare a niente. Tra le strutture più rinomate abbiamo il Therasia Resort che offre una struttura moderna e confortevole. Tra gli alberghi, invece, possiamo annoverare l’Hotel Le Sables Noir, l’Hotel Orsa Maggiore e l’Hotel Aura. Naturalmente la scelta dell’hotel non può prescindere dalla zona dell’isola che si intende visitare. Tuttavia nel complesso il settore ricettivo e ben organizzato ed attento alle esigenze degli ospiti.

Case Vacanze
Chi preferisce essere completamente autonomo avrà la possibilità di soggiornare in case vacanze. Questa è la scelta ideale per chi desidera una maggiore intimità e la possibilità di gestire tempi e spazi a proprio piacimento. Anche in questo caso la scelta è abbastanza ampia: da ville panoramiche ad appartamenti, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Residence
L’isola offre la possibilità di alloggiare anche in residence attrezzati con i principali servizi. Queste strutture ricettive costituiscono il perfetto compromesso per chi cerca una sistemazione privata e una maggior tranquillità. Tra i residence possiamo annoverare il Vulcano Blu Residence che offre sistemazione in appartamenti e unità immobiliari in tipico stile eoliano ed è dotato di piscina e lido privato.

Bed and Breakfast
Il bed and breakfast costituisce una scelta per chi desidera ottimizzare i costi, ma che allo stesso tempo può offrire all’ospite tutto il calore dell’ospitalità eoliana. Inoltre, il soggiorno in B&B è particolarmente indicato per chi non vuole sottostare a troppi vincoli d’orario e lanciarsi così alla scoperta dell’isola. Sicuramente alloggiare nei B&B consente di scoprire anche uno spaccato di vita dell’isola e di soggiornare in strutture tipiche eoliane, come nel caso di Villa Crimi, Villa Saracina e Casa Schmidt

Campeggi
Particolarmente indicati per chi desidera riappropriarsi del contatto con la natura, i campeggi rappresentano la soluzione ideale per chi viaggia con la famiglia o con gli amici. In particolare sull’isola di Vulcano ci sono due strutture il Camping Togo Togo e l’Eden Park Selfhotel, che offrono la possibilità di soggiornare completamente immersi in una natura incontaminata.

Per partire alla volta dell’isola di Vulcano, Snav rappresenta il mezzo migliore per cominciare la vacanza con il piede giusto. La nostra compagnia di navigazione offre la possibilità di raggiungere le Isole Eolie con partenze da Napoli in maniera comoda e veloce. Godersi una delle sette perle del Mediterraneo è semplice basta viaggiare con Snav!

Visita subito il sito all’indirizzo www.snav.it

Treno + nave, con Trenitalia e Snav il viaggio è più comodo

Visitare i più bei luoghi del Golfo di Napoli e le isole Eolie è semplice anche per chi non vive nel capoluogo partenopeo: Snav e Trenitalia presentano anche quest’anno il servizio treno + nave, che consente di arrivare a Napoli in treno per poi raggiungere le località del golfo e le Eolie in aliscafo.

Disponibile fino al 3 settembre 2012, il servizio treno + nave include un biglietto unico acquistabile in stazione, nelle biglietterie e sul sito di Trenitalia, che comprende il viaggio in treno fino a Napoli, un servizio navetta verso l’imbarco e il viaggio in aliscafo con Snav fino alla meta scelta: Capri, Casamicciola, Procida e le Isole Eolie.

All’arrivo in Stazione Centrale a Napoli, chi sceglie la formula treno + nave sarà accolto dallo staff presso un meeting point davanti al FrecciaClub e accompagnato presso la navetta bus riservata fino al pontile d’imbarco per il trasferimento in aliscafo.

Una formula che Trenitalia e Snav ripropongono nel 2012 dopo il successo degli scorsi anni. Per maggiori informazioni è possibile consultare trenitalia.com o rivolgersi alle stazioni, uffici assistenza, biglietterie, agenzie di viaggio e su FSNews e FSNews Radio.

Eolie: la Grotta degli Innamorati a Panarea

L’isolotto Lisca Bianca, situato a soli 3 km ad est di Panarea, venne utilizzato un tempo come cava di allume e ha al suo interno la famosa Grotta degli Innamorati.
La leggenda narra che gli innamorati che si baciano all’interno della grotta, rimarranno uniti per tutta la vita.
Appena fuori dalla grotta fa il suo ingresso un mare limpido e cristallino che, con le sue acque color verde smeraldo, affascina ancor di più i turisti che visitano questo luogo, già di per sé incantevole e molto suggestivo.

Lisca Bianca deve questo nome alle alterazioni chimiche dovute a fumarole acide che le hanno dato questo caratteristico colore chiaro. L’isola infatti è costituita da materiali vulcanici ed è ciò che resta di antiche bocche vulcaniche, formatesi 130 mila anni fa e appartenenti a Panarea.

Vicino all’isoletta vulcanica c’è un altro luogo molto caratteristico: è il centro del vulcano originario che fa ribollire l’acqua creando milioni di bollicine in superficie.

Innamorati e turisti possono raggiungere l’arcipelago eoliano imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: Salina, un’idea alternativa per le vacanze

Salina, tra le più grandi delle isole Eolie, è un luogo di villeggiatura ad alto livello qualitativo.

Insieme alle altre isole dell’arcipelago eoliano, Salina è inserita nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco e inoltre ha ottenuto le cinque vele, perchè offre ai turisti una vacanza all’insegna della natura, con acque pulite, luoghi d’arte e paesaggi incantevoli.

L’isola offre il meglio ai suoi visitatori anche per quel che concerne l’enogastronomia: tra le sue eccellenze culinarie ricordiamo la “Malvasia delle Lipari”, vino d.o.c. prodotto con uve bianche malvasia e uve nere.
Delizioso fiore tipico dell’isola è il cappero, protagonista della cucina eoliana e con un ruolo fondamentale nella cultura e nell’economia dell’isola.

Durante la vacanza è possibile visitare le Grotte Saracene, la spiaggia Punta dello Scario, pittoresco anfiteatro roccioso e la cima del Monte Fossa delle Felci.
A Pollara è possibile visitare la casa dove è stato girato il film “Il Postino” con il grande Massimo Troisi.

I turisti che vogliono trascorrere una meravigliosa vacanza sull’isola di Salina, possono imbarcarsi al porto di Napoli sui traghetti per le Eolie Snav.

Eolie: Stromboli, l’isola per chi ama una vacanza all’insegna della quiete

L’Isola di Stromboli, che fa parte dell’arcipelago delle Isole Eolie, è una meta perfetta per gli amanti della tranquillità.

La potenza della natura che avvolge l’isola, l’aria profumata e gli spazi aperti, donano ai turisti un profondo senso di quiete e di relax, sia per il corpo che per la mente.

L’Isola di Stromboli è composta dai quattro elementi naturali: terra, acqua, fuoco e aria; un luogo energetico che aiuta a armonizzare lo stato psicofisico ed è un luogo ideale per praticare la meditazione.
Inoltre, l’aria dell’isola vulcanica è particolarmente pulita grazie al divieto di circolazione dei veicoli: gli unici mezzi di trasporto sono i muli e i motorini elettrici che i turisti possono noleggiare.

Caratteristica dell’isola è anche la mancanza di illuminazione nelle strade, che rende più evidente l’immenso cielo stellato e la lava del vulcano, uno splendido spettacolo naturale che si può ammirare dall’Osservatorio di Stromboli.

Ricordiamo ai turisti che l’arcipelago eoliano è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: “In Calabria e alle isole Eolie nell’anno 1860” di Elpis Melena

In Calabria e alle isole Eolie nell’anno 1860” è un libro scritto da Elpis Melena (pseudonimo di Marie Esperance von Schwartz), scrittrice inglese dell’ottocento.
Il romanzo è il diario di un viaggio fuori dall’ordinario, pieno di magia, mistero e meraviglia, con una descrizione dettagliata dei luoghi che l’autrice visitò in questa emozionante avventura.

L’autrice ha soggiornato alle Isole Eolie dal 7 al 13 ottobre 1860; era un viaggio che voleva fare fin da bambina, soprattutto la visita allo Stromboli.

Elpis Melena racconta della bellezza di Tropea e del suo viaggio avventuroso verso le isole Eolie con queste parole “La romantica Tropea, con le sue mura merlate, le sue torri medievali, la sua rigogliosa vegetazione e le sue montagne piene di crepacci, aveva l’aspetto di un vero ritratto magico“.

Melena visitò Salina, Panarea, Lipari, Vulcano e Stromboli descrivendo, alla fine del viaggio, la bellezza, le usanze e i documenti storici del passato delle Eolie, come l’uccisione del sindaco Policastro.

I luoghi del libro “In Calabria e alle isole Eolie nell’anno 1860” sono raggiungibili imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: Parco Archeologico di Contrada Diana

Il Parco Archeologico di Contrada Diana, situato sull’isola di Lipari, fu scoperto nel 1971 dagli scavi archeologici condotti da Luigi Bernabò Brea e Madeline Cavalier.
Le mura urbane risalenti al IV secolo a.C. furono individuate alle pendici dell’Acropoli dell’isola nel 1954, proprio sotto Piazza Luigi Salvatore d’Austria.
Ciò che oggi si può ammirare è, esternamente, una muraglia greca edificata durante la guerra civile nel 36 a.C. per volere di Sesto Pompeo.

Oltre alle mura sono state riportate alla luce delle torri nell’area sud, mentre a ovest sono state trovate oltre 2500 tombe insieme a corredi funerari come vasi, gioielli, statuette e vari oggetti di metallo e di vetro.
Di notevole rilevanza anche i monumenti funerari di età romana imperiale con relativi sotterranei o nicchie scavate nelle pareti per contenere urne e arcosoli.
All’interno del Parco Archeologico di Contrada Diana è stata trovata anche una cisterna votiva, chiamata “Bothros di Eolo”, profonda oltre sette metri, nella cui bocca venivano gettate offerte per Eolo, il dio dei venti.

Ai turisti ricordiamo che possono raggiungere Lipari e le sue meraviglie archeologiche imbarcandosi sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: “S.P.Q.R. 2000 e 1/2 anni fa” di Carlo Vanzina

Le isole Eolie hanno fatto da cornice al film comico S.P.Q.R. 2000 e ½ anni fa, girato nel 1994 e diretto da Carlo Vanzina.

Trasposizione comica della storia dell’antica Roma e delle vicende di Tangentopoli, il film ha avuto una critica totalmente positiva da ideare anche una serie televisiva composta da 12 episodi intitolata S.P.Q.R.

Protagonisti del film Massimo Boldi nei panni del magistrato Antonio Servilio, Christian De Sica, il corrotto senatore Cesare Atticus, Leslie Nielsen, il senatore Lucio Cinico e Anna Falchi nel ruolo della prostituta Poppea.

Le vicende divertenti e bizzarre dei protagonisti (in rigoroso costume d’epoca) ruotano attorno alla Roma imperiale, tra tradimenti, processi, partite di calcio e false alleanze.

Nel film sono molti i riferimenti all’attualità e alla satira politica: la squadra di calcio Mediolanum ha i colori del Milan, il capo ultras si chiama Silvio, l’arbitro assomiglia moltissimo a Pierluigi Collina e lo stilista più famoso si chiama Versacius.

Ricordiamo ai turisti che le immagini delle splendide location del film S.P.Q.R. 2000 e ½ anni fa possono essere raggiunte partendo dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: Scorfano a ghiotta alla liparota

Gli scorfani delle Eolie, di un sapore e di una delicatezza insuperabile, sono l’ingrediente principale di una famosa ricetta della cucina eoliana: lo Scorfano a ghiotta alla Liparota.

Ecco la ricetta di questo squisito piatto, con la preparazione e gli ingredienti per 4 persone.

Eviscerare 2 scorfani da 500 gr circa, tagliare le pinne pungenti, squamarli e lavarli in acqua corrente. Pulire e affettare 3 cipolline, lavare 3 pomodori maturi, privarli della buccia e dei semi e tagliarli a dadini; snocciolare 8 olive verdi e tritare finemente prezzemolo e basilico.
Scaldare in una casseruola 3 cucchiai di olio di oliva, rosolarvi le cipolline; unire le olive e i pomodori e cuocere per 2 minuti.
Aggiungere gli scorfani, 1 cucchiaio di capperi e il trito di aromi. Bagnare con ½ bicchiere di vino bianco, versare un bicchiere d’acqua e cuocere a pentola coperta per mezzora. Negli ultimi 10 minuti aggiustare con sale e pepe e terminare la cottura togliendo il coperchio.
Servire lo Scorfano a ghiotta alla Liparota accompagnato con crostini di pane.

L’arcipelago eoliano e le sue prelibate ricette sono a vostra portata se scegliete di partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.