Cinema

Mira Furlan: dalla Croazia a Lost

Alzi la mano chi ricorda la serie tv in cui un aereo precipita su un’isola nel bel mezzo del nulla e i protagonisti sono costretti a una dura lotta per la sopravvivenza! Ovviamente parliamo di Lost, serie tv culto che dal 2004 al 2010 ha tenuto con il fiato sospeso milioni di telespettatori.

Tra i personaggi secondari e di maggior fascino della serie troviamo  Danielle Rousseau, interpretata da Mira Furlan. L’attrice, originaria di Zagabria, si è trovata così a passare dalle assolate spiagge della Croazia alla misteriosa isola di Lost.

Ma andiamo con ordine…

Mira Furlan nasce a Zagabria il 7 settembre del 1955, quando la città non era ancora capitale della Croazia ma faceva parte della Jugoslavia. Figlia di docenti universitari, ha sempre mostrato grande passione per il teatro, la recitazione e il canto.

L’attrice è stata membro del Teatro Nazionale Croato ed è apparsa frequentemente in produzioni realizzate per la televisione jugoslava e in diversi film. In particolare, annoveriamo “Papà è in viaggio d’affari”  del 1985 di Emir Kusturica. La pellicola fu insignita della Palma d’oro nell’edizione del 1985 del Festival di Cannes.

Sposata con il regista serbo Goran Gajić, nel 1991 decide di trasferirsi con la famiglia negli Stati Uniti a seguito dello scoppio della guerra in Jugoslavia e dell’inasprirsi delle tensioni tra le diverse etnie.

Prima di approdare a Lost Mira Furlan ha vestito anche i panni dell’ambasciatrice Delenn nella serie televisiva di fantascienza Babylon 5 acquisendo fama e notorietà a livello internazionale. In alcuni episodi è stata diretta dal marito regista.

Nel 2004 entra a far parte del cast di Lost, la promettente serie televisiva firmata dall’ABC destinata a diventare uno dei fenomeni televisivi degli ultimi anni. L’attrice vestirà i panni della naufraga Danielle Rosseau, alla quale toccherà svelare parte dei misteri dell’isola ai protagonisti della serie.

Mira Furlan in questo personaggio sa esprimere tutta l’angoscia e la drammaticità di chi è costretto a sopravvivere in un contesto ostile, senza speranza di essere salvati. Forte e volitiva, è costretta ad assistere inerme al rapimento della figlia neonata da parte dei membri degli “Altri”, trasformando così la sua permanenza sull’isola in un’estenuante ricerca.

Il personaggio è presente nelle prime 4 stagioni. L’attrice infatti, stanca di vivere alle isole Hawaii, luogo dove si sono svolte la maggior parte delle riprese, chiese di poter abbandonare la serie per dedicarsi ad altri progetti.

Dopo Lost Mira Furlan ha collaborato anche con registi e attori italiani, partecipando al film di Sergio Castellitto “Venuto al Mondo” del 2012. Infine, tra le ultime apparizioni la ricordiamo nel film drammatico “With Mum” (2013)  diretto da Faruk Lončarević.

Barcellona, una città da film

Barcellona, splendida meta spagnola ricca di opere artistiche e architettoniche di rilievo, è spesso stata lo scenario di importanti film del panorama cinematografico internazionale.

Pedro Almodòvar, noto regista e produttore spagnolo, ha girato proprio a Barcellona le scene più significative del suo film “Tutto su mia madre”, uscito nell’anno 1999, che vide protagonista l’attrice Penèlope Cruz. In questo film viene risaltata l’essenza di una Barcellona autentica e molto diversa da quella attuale, e nelle varie scene si notano tanti punti d’interesse della città, come la Plaça del Duc de Medinaceli, la Sagrada Famìlia, il Palau de la Mùsica Catalana, la Casa del Gremi de Velers, il Teatro Tivoli, il Cimitero di Montjuich e il Monumento di Colombo.

Sagrada Familia BarcellonaQualche anno dopo, nel 2002, il regista francese Cèdric Klapish, gira nella città catalana “L’appartamento spagnolo”, film di grande successo europeo che racconta le avventure di uno studente francese impegnato a Barcellona grazie all’Erasmus. In questo film si possono riconoscere luoghi importanti come Las Ramblas, il Parc Güell, la Sagrada Famìlia e le spiagge della città.

Nel 2004, diretto da Brad Anderson, il thriller psicologico intitolato “L’uomo senza sonno” mette in evidenza una straordinaria interpretazione dell’attore britannico Christian Bale. La storia del film è ambientata nella metropoli californiana di Los Angeles, ma nel corso della pellicola si riconoscono alcuni scorci di Barcellona, come il Parco del divertimento Tibidabo e gli esterni del porto.

Due anni dopo, nel 2006, esce “Profumo – Storia di un assassino”, film tratto dall’omonimo best seller di Patrick Süskind e diretto da Tom Tykwer, un noto regista tedesco. La pellicola vede circa cinquemila comparse ed ha un cast eccezionale, basti pensare che tra i protagonisti sfilano attori di spicco come Dustin Hoffman, Alan Rickman e Ben Whishaw. Alcune scene hanno visto la coreografia dell’importante Compagnia Teatrale Catalana La Fura dels Baus. In questo film, Barcellona, si mostra in tutto il suo splendore e, tra i luoghi più belli della città, si possono riconoscere Plaça Sant Felip Neri, Parque del Laberinto de Horta, Calle Ferran, il Poble Espanyol, Plaça Real, la Catedral e tanti altri ancora.

Nel 2007, il famosissimo regista americano Woody Allen, dirige un cast d’eccezione formato da Scarlett Johansson, Penèlope Cruz e Javier Bardem nel suo film “Vicky Cristina Barcelona”, pellicola di grande successo che uscì nelle sale nel corso del 2008. Il film fu considerato dal regista un omaggio alla città ma, ancora oggi, molti barcellonesi non vogliono essere associati in quanto considerano la pellicola piena di stereotipi.

Il Monumento di Colombo, la calle Montcada, la Sagrada Familia, il Museo Picasso, Las Ramblas, la Barceloneta, il Centro Commerciale Maremagnum ed il Real Club Maritimo sono solo alcuni dei tanti posti dove sono state girate le caratteristiche scene di questo film.

Più di recente, nel 2010, il regista messicano Alejandro Gonzàlez Iñárritu, aiutato dall’attore spagnolo Javier Bardem come interprete, dirige “Biutiful”, un film che mostra una Barcellona diversa, lontana dagli stereotipi e dalle mete turistiche e più legata alle difficili problematiche sociali degli emigranti.

Parc Guell BarcellonaMa sono ancora tanti altri i film che hanno come sfondo la meravigliosa Barcellona, come Professione Reporter del 1975, Scacco Matto del 1994, Fragile del 2005, Manuale d’Amore – Capitoli Successivi del 2006 e Map of the Sound of Tokyo del 2009.

Cosa aspetti ad organizzare una indimenticabile vacanza “catalana” con la famiglia o con gli amici? Con le navi Genova Barcellona potrai arrivare nella splendida città catalana e rivivere le emozioni e i luoghi dei tuoi film preferiti!

Collegati al sito www.snav.it per scoprire gli orari di partenza o chiama il nostro call-center al numero 081.4285555 per avere maggiori informazioni dai nostri operatori.

Ischia e il cinema

L’isola di Ischia è stata più volte protagonista di film sia stranieri che nostrani. Nel corso del tempo l’isola è stata scelta come cornice ideale per raccontare le vicende di eroi, amanti e pirati. La gamma dei film girati a Ischia è assolutamente ampia. Tutti gli appassionati sicuramente ricorderanno la bella Liz Taylor nei panni di Cleopratra, affiancata dall’affascinante Richard Burton nel ruolo di Marco Antonio. Galeotto fu il film e l’isola che fecero scattare la scintilla tra i due divi di Hollwood.

L’isola, ovviamente, per le sue caratteristiche naturali si è prestata spesso a film di avventura, dove i protagonisti sono i corsari o i pirati. Tra queste pellicole le più famose sicuramente sono Il Corsaro dell’Isola Verde, Morgan il pirata e il Corsaro Nero. In questi film le vie di Ischia diventano lo scenario per duelli e acrobazie varie. Ischia, quindi, si è dimostrata il set giusto per girare film d’avventura, nonostante non sempre questi ultimi abbiano ricevuto critiche positive.

Ischia, tuttavia è anche un’isola che si presta bene alle ambientazioni poliziesche, alle storie thriller e o ai film di tipo giallo. Tra i capostipiti di questo genere probabilmente troviamo La scogliera del peccato di Bianchi, un film del 1950, la cui trama è caratterizzata da omicidi e intrighi. Sempre di Bianchi è Il Mostro dell’Isola, altro film poliziesco che vede contrapporsi un coraggioso ufficiale della guardia di finanza a un pericoloso malavitoso. Ricordiamo tra l’altro anche Delitto in pieno sole di Renè Clement del 1960 e Il talento di Mr Ripley di Anthony Minghella del 1998.

L’Isola Verde ha fatto da sfondo anche a diverse commedie. L’isola, infatti, è stata scelta più volte dal maestro della commedia americana, Billy Wilder, che qui ha girato due pellicole: Cosa è successo tra tuo padre e mia madre? e Avanti, Avanti. Anche la commedia all’italiana ha trovato spazio in questi luoghi con alcuni lavori dei più importanti registi del genere. Possiamo annoverare, tra questi ultimi, Ischia, operazione amore di Vittorio Sala, Vacanze a Ischia di Mario Camerini e molti altri ancora. Tra gli ultimi titoli girati a Ischia troviamo la commedia romantica di Pieraccioni Il Paradiso all’improvviso, che costituisce anche una vera e propria dichiarazione d’amore verso l’isola.

Se desideri recarti a Ischia, per scoprire i luoghi dove sono stati girati i tuoi film preferiti, non devi fare altro che acquistare il tuo biglietto con Snav. La nostra compagnia di navigazione mette a disposizione aliscafi per Ischia con partenze quotidiane dal molo Beverello. Vieni anche tu sull’isola d’Ischia e scopri gli angoli più belli e suggestivi che hanno incantato attori e registi di tutto il mondo.

Napoli Film Festival 2015

Dal 28 settembre al 4 ottobre 2015 si terrà il Napoli Film Festival 2015. La manifestazione vedrà sei film scelti per la sezione “Europa & Mediterraneo”, che si contenderanno il Vesuvio Awards.

Il Napoli Film Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Napolicinema, che ha come obiettivo la crescita culturale non solo di Napoli, ma anche del Mezzogiorno, utilizzando come mezzo il cinema internazionale. Il festival gode del patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania, oltre al supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

La manifestazione, ormai giunta alla XVII edizione, presenterà i lavori inediti di registi provenienti da varie parti del mondo, pronti a raccontare la realtà con occhi nuovi, portando spunti di riflessione molto interessanti e originali.

Oltre alla competizione che sarà ospitata dall’Institut Francais, altri eventi si svolgeranno presso le sedi: cinema Metropolitan, il PAN e l’Instituto Cervantes. In particolare, tra le altre sezioni del festival ci sono SchermoNapoli Doc, Corti e Scuole. Inoltre, con il concorso FOTOgrammi verrà celebrato il centenario della nascita del regista Mario Monicelli.

Durante la manifestazione interverranno ospiti prestigiosi come Sergio Assisi, Mario Martone, Marco Risi e Eleonora Danco, solo per citarne alcuni. Per maggiori informazioni oppure per scaricare il programma completo della manifestazione e possibile visitare il sito ufficiale del festival all’indirizzo web http://www.napolifilmfestival.com.

Per chi desidera partecipare alla manifestazione e proviene dalle Isole del Golfo, Snav mette a disposizione un servizio di collegamento giornaliero, attivo tutto l’anno, con arrivo al Molo Beverello Napoli. Visita subito il sito www.snav.it, oppure contatta il call center per maggiori informazioni. Con Snav vivi gli eventi più belli della stagione!

L’imperatore di Capri, film con Totò

Il protagonista è Antonio De Fazio, interpretato da Totò, che di professione fa il cameriere presso un albergo di Napoli. Un giorno, per puro caso, viene scambiato dalla bella Sonia Bulgarov, ospite dell’hotel, per il Bey Khan di Agapur, uomo ricchissimo (anzi, il più ricco del mondo), ed è invitato ad andare con lei a Capri. Lo scambio di persona continua anche sull’isola: qui Antonio ha la possibilità di frequentare gli ambienti più chic, snob e mondani, e viene conteso e venerato da tutte le donne che incontra. L’equivoco sarà risolto soltanto con l’arrivo della moglie e della suocera del protagonista, ma l’epilogo del film conterrà comunque un lieto fine.

Curiosità: il produttore de “L’imperatore di Capri“, Carlo Ponti, aveva previsto sette settimane di lavorazione per il film; le riprese, tuttavia, durarono soltanto 3 settimane, per cui Totò impiegò il tempo rimanente per girare un altro film sotto la produzione dello stesso Ponti, “Totò cerca casa”.

Ecco una delle scene più divertenti del film:

 

Capri, da sempre, è il set naturale per molti film di successo; anche in questo caso, l’isola si mostra in tutto il suo splendore pur essendo la pellicola in bianco e nero. Se invece volete scoprire i colori di questo fantastico luogo, date un’occhiata al calendario delle partenze degli aliscafi Snav che coprono la tratta Napoli – Capri: troverete tutte le informazioni sugli orari delle corse giornaliere.

 

 

“Passione”, di John Turturro

Ambientato nelle piazze e nei “vicarielli” di Napoli, “Passione” è un viaggio mistico nella cultura musicale napoletana. John Turturro ripercorre la storia della tradizione musicale di Napoli partendo dall’Ottocento fino ad arrivare ai nostri giorni.

Nella sua avventura musicale, Turturro ha coinvolto artisti noti del panorama nazionale. Da Massimo Ranieri a Pietra Montecorvino, da Peppe Barra a Lina Sastri, non viene mai sottovalutata l’importanza di quelle radici che permettono all’interpretazione dei testi di diventare reale agli occhi dello spettatore.

L’idea di Turturro è sembrata chiara fin dal principio: mostrare la Napoli vera, quella dei personaggi che nel tempo hanno lasciato il segno con la musica. Turturro ha voluto raccontare senza filtri la storia delle tradizioni, ponendo in primo piano quegli aspetti che non dovrebbero essere mai dimenticati quando si parla di una città come Napoli.

Nell’elaborazione del film, il regista hollywoodiano ha dato voce agli artisti per riuscire a comprendere il punto di vista di quella Napoli da sempre osservata oltreoceano. Il risultato è stato sorprendente. Pur avendo vissuto lontano dalla sua terra d’origine, Turturro è riuscito a cogliere tutte le sfumature della Napoli che fu, raccontando la storia della città senza mai annoiare il pubblico.

Sicilia: Ragazzi fuori di Marco Risi

Ragazzi fuori è un film neorealistico del 1990, diretto da Marco Risi e ambientato a Palermo.

La pellicola tratta un tema alquanto delicato: la vita dei ragazzi siciliani fuori dal riformatorio.
Gli attori protagonisti sono gli stessi del film “Mery per Sempre”, che il regista scelse dalla strada, giovani ragazzi nessuna esperienza cinematografica.

La vicenda si svolge fuori dal carcere minorile Malaspina di Palermo, dove i ragazzi si ritrovano dopo aver scontato la loro pena.
Il prezzo da pagare per i crimini commessi però non è ancora saldato, perchè fuori dal carcere i ragazzi trovano la realtà nuda e cruda di Palermo, con il difficile reinserimento nella società, causa anche della disoccupazione che li riporta a entrare in contatto con l’illegalità.

I giovani tornano alle prese con il passato: Matteo si dedica ai furti; Carmelo e Antonio gestiscono affari con la droga; Mery torna a fare la prostituta, mentre a King Kong, l’unico ragazzo fermamente deciso a svolgere un lavoro onesto, toccherà il destino più crudele.

La bella e dannata Palermo, raccontata da Marco Risi nel film Ragazzi fuori, è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Palermo Shooting di Wim Wenders

Palermo Shooting è un film diretto da Wim Wenders, le cui riprese sono state girate in gran parte in Sicilia.
Lo stesso Wenders ha commentato “Ho scelto questa città perché è legata al ricordo di quando ero giovane” e ha continuato “Io sono venuto qui con il cuore aperto, voglio che Palermo mi racconti la sua storia, affinché io la racconti al mondo”.

Palermo Shooting è interpretato da Campino (Andreas Frege) che interpreta Finn, Giovanna Mezzogiorno nel ruolo di Flavia e Dennis Hopper nel ruolo della morte.

Finn è un fotografo di successo che vive una vita decisamente movimentata: non dorme mai, è sempre al telefono e il suo mp3 che ascolta in cuffia è il suo unico fedele amico. Una sera Finn vede la morte in faccia rischiando un incidente che avrebbe avuto conseguenze fatali e decide allora di lasciare la Germania e trasferirsi a Palermo per cambiare vita. L’ossessione della morte non lo abbandona neanche in Sicilia, ma l’incontro con Flavia lo porta a riconsiderare la propria vita.

Ricordiamo ai turisti che la Sicilia è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana

La meglio gioventù” è un film di Marco Tullio Giordana che ripercorre 37 anni di storia italiana, dall’estate del 1966 alla primavera del 2003.

Il film, della durata di ben 6 ore, era stato prodotto per essere trasmesso in 4 puntate dalla Rai, ma dopo essere stato presentato al 56° Festival di Cannes, nel quale riscosse un enorme successo (si aggiudicò il premio come miglior film della sezione Un Certain Regard), si decise di proporlo al cinema.

Le vicende d’Italia da Roma a Torino, da Palermo alla Toscana, sono raccontate attraverso la vita della famiglia Carati che si intreccia con i fatti più salienti della storia della nazione: l’alluvione di Firenze, il ’68, le Brigate Rosse, Tangentopoli e l’omicidio di Giovanni Falcone.
Gli attori Luigi Lo Cascio e Alessio Boni, che interpretano i due fratelli Nicola e Matteo Carati, hanno vinto con il cast maschile il premio miglior attore protagonista ai Nastri d’Argento 2004.
Il film ha ottenuto numerosi premi anche ai David di Donatello e al Globo d’Oro 2004.

La Sicilia, regione nella quale si sono susseguite numerose vicende raccontate nel film “La meglio gioventù“, è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: “Cento giorni a Palermo” film sul Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

Il film Cento giorni a Palermo, del 1984, racconta dei 100 giorni che il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa trascorse in Sicilia, prima di essere ucciso dalla mafia il 25 settembre 1979.

La pellicola è diretta da Giuseppe Ferrara ed è interpretata da Giuliana De Sio e Lino Ventura.
Cento giorni a Palermo si apre con 4 delitti di mafia, le cui vittime furono: Boris Giuliano, Cesare Terranova insieme a Lenin Mancuso, Piersanti Mattarella e Gaetano Costa.
Dopo l’uccisione del segretario della PCI Pio La Torre e del suo collaboratore Rosario di Salvo, lo Stato chiama il Generale Dalla Chiesa come Prefetto di Palermo.
Dalla Chiesa, già attivo in Sicilia nel dopoguerra e in prima linea nella guerra al terrorismo, si accorge fin da subito che la situazione è estremamente delicata e non trova né appoggi, né aiuti da nessuno.
Nonostante tutto, Carlo Alberto Dalla Chiesa prosegue la sua lotta alla mafia tra minacce di morte e continue trappole, sostenuto dai suoi affetti e dalla moglie Emanuela Setti Carraro. Divenuto ben presto scomodo a molti, il Generale viene ucciso a colpi di kalashnikov in un agguato a Palermo; con lui vittime anche la moglie e l’agente di scorta Domenico Russo.