Pelješac: tra vino rosso e frutti di mare

Pelješac: tra vino rosso e frutti di mare

Situata nel sud della Dalmazia, Pelješac, la più grande penisola dopo l’Istria sulla costa Adriatica, offre ai suoi tanti visitatori la possibilità di godere non solo del famoso mare cristallino croato e di un ricchissimo patrimonio storico-culturale, ma anche di una notevole offerta enogastronomica.

Ormai da tempo, i buongustai di tutto il mondo, conoscono bene i buonissimi frutti di mare e la lunga tradizione dei pregiati vini rossi che questa penisola, un autentico gioiello croato, offre ai suoi turisti.

Durante una vacanza nella penisola di Pelješac, tra paesaggi mozzafiato e un mare incantevole, vi troverete davanti ad una vasta scelta di frutti di mare di assoluta qualità, specie le rinomate ostriche provenienti dall’insenatura di Mali Ston.

In tutta la penisola sono tanti i centri abitati e paesini più o meno grandi che meritano di essere visitati, come Brijesta, Viganj, Ston, Orebić e Trpanj.  Queste note località turistiche, oltre ai frutti di mare tanto stimati, assicurano anche una degustazione enologica davvero pregiata, con più tipologie di vini rossi che vengono prodotti e venduti nelle numerose cantine sparse lungo tutto il territorio.

La qualità del vino cambia a seconda del versante, del suolo e dell’altitudine delle vigne.

I vini rossi Dingač e Postup sono, senza dubbio, i più rinomati dell’intera penisola e prendono nome dalle località dove vengono prodotti.

Le uve che producono questi due vini pregiati, dal colore rosso rubino, vengono coltivate su ripidi pendii affacciati sulle meravigliose acque cristalline dalmate; sono uve che hanno un gusto deciso e recano un sapore intenso ed equilibrato al proprio nettare.

Seguendo i cartelli stradali recanti l’indicazione “strade del vino” scoprirete le migliori cantine di tutta la penisola di Pelješac.  Per coloro che non amano sorseggiare invece, sarà comunque interessante e curioso ascoltare le tante storie sulle molteplici attività legate alla produzione del vino della zona, raccontate dai laboriosi viticoltori croati.

Visitare l’intera penisola, le sue innumerevoli bellezze paesaggistiche e, magari, percorrere un appassionante tour del vino, con prelibate degustazioni ed assaggi di vari tipi di frutti di mare, è senza dubbio un’attività molto interessante da svolgere durante il vostro soggiorno in Croazia.

Scoprite gli orari dei collegamenti da Ancona a Spalato sul sito www.snav.it e acquistate i vostri biglietti per una indimenticabile vacanza in Croazia!

Ricette croate: calamari e patate

Oggi parliamo di un piatto facile da preparare che porta tutto il gusto della Croazia: calamari e patate. Pochi ingredienti, spezie profumate e cottura al forno rendono questo piatto leggero e delicato, ideale per le giornate d’estate, ma anche per gustare tutto il sapore del mare quando se ne ha voglia.

Per preparare questa ricetta per circa quattro persone occorrono:

500 gr di Calamari
1,5 kg di Patate
100 ml di olio d’oliva
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaio da tavola di spezie
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe quanto basta

Procedimento:

Per prima cosa vanno sbucciate le patate e affettate le patate in maniera fine. Sistemare parte delle fette in una pirofila da forno, creando così il primo strato. A questo punto lavare accuratamente il calamaro e affettarlo in strisce da 2 cm. Disporre i calamari così tagliati sulle patate. Cospargere con le spezie, prezzemolo, l’aglio spezzettato, sale e pepe. Coprire i calamari con un ulteriore strato di patate. Disporre sullo strato superiore una generosa quantità di prezzemolo tagliato finemente e condire con olio extravergine, sale e pepe. A questo punto la nostra ricetta è pronta per essere infornata. Coprire la teglia con carta alluminio e porre in forno a una temperatura di 220° per 45 minuti. Servire subito dopo la cottura.

Per provare tutti i sapori della Croazia viaggia con SNAV. Scegli la nostra linea di traghetti Ancona-Spalato e goditi le tue vacanze in una terra nota per la ricchezza di sapori e per i piaceri che sa offrire.

I dolci di Spalato

Spalato è nota anche per le proposte gastronomiche che riguardano i dolci. Come abbiamo già ricordato in passato, in città sono presenti diverse gelaterie, che offrono ottime specialità. La pasticceria della città presenta anche influenze di tipo italiano, in quanto troviamo diversi negozi, che offrono le tipiche specialità che gustiamo nel nostro paese.

Tuttavia la regione della Dalmazia offre diverse tipologie di dolci tipici, che sicuramente meritano un assaggio, da parte dei turisti più golosi. Infatti, i dolci tradizionali sono molto gustosi e ricchi. L’ingrediente principale solitamente è la frutta, in particolare: mandorle, noci, uva passa e fichi.

La dolcezza tipica delle prelibate specialità spalatine è spesso data dal miele, preferito allo zucchero per dare quel tocco di gusto in più. Tra i dolci più celebri della tradizione dalmata spicca la rožata. Quest’ultima assomiglia nell’aspetto al crème caramel, ma il gusto è totalmente diverso, perché arricchito dall’aroma del kruškovac, un liquore a base di pera tipico croato oppure viene aromatizzato con un liquore alla rosa.

Per chi ama il sapore delle mandorle, il mandulat rappresenterà una tentazione irresistibile. Molto noto è anche il dolce ai fichi chiamato hib, anche quest’ultimo dal sapore molto ricco. Inoltre, la tradizione del dolce spalatina comprende anche frittelle e crostoli dal sapore deciso e gustoso.

Inoltre, molto spesso i dolci possono essere ulteriormente arricchiti dal sapore di alcune spezie come: noce moscata, cannella, carrubo, rosmarino e molte altre ancora. Anche la lavanda e l’olio di oliva sono spesso impiegati nella preparazione dei dolci tipici locali.

Per assaggiare i dolci tipici di Spalato, non devi fare altro che prenotare il tuo viaggio con Snav. Scegli le nostre navi Ancona-Spalato e goditi il viaggio, insieme a tutte le bontà e le bellezze che la città croata ha da offrire.

Hvar: cucina di mare o di terra?

Sull’isola di Hvar si possono trascorrere vacanze all’insegna del divertimento, della natura e anche del gusto. L’isola di Lesina, come era chiamata in passato, vanta una cucina deliziosa, che si potrà assaporare nei ristoranti tipici, che offrono menu vari da accompagnare, naturalmente, agli ottimi vini croati.

La tradizione isolana, come è facile intuire, si basa principalmente su pietanze marinare. In particolare, tra le ricette da non perdere c’è la famosa zuppa di pesce o brodet e la gregada, quest’ultima pietanza consiste in una zuppa di pesce e patate. Molto apprezzati sono anche i piatti a base di ostriche, scampi e aragoste.

Le tecniche di cottura più utilizzate per la preparazione dei piatti di pesce sono la griglia, l’affumicatura, la frittura oppure, come abbiamo visto, viene servito in zuppe. Tra le specialità spiccano anche i risotti come il riso al nero di seppia.

La tradizione culinaria di Hvar prevede, tuttavia, non solo pietanze di pesce, per cui se non siete proprio amanti della cucina marinara, l’isola ha comunque molto da offrire. Passando dai salumi tipici della Dalmazia come il prosciutto crudo, fino ai veri e propri piatti a base di carne, cucinati alla griglia oppure stufati, allo stesso modo chi preferisce la cucina di terra potrà vivere un’esperienza gastronomica interessante.

Tra i piatti tipici di carne possiamo ricordare la pasticada oppure la peka, due ricette molto ricche e gustose, che sicuramente descrivono al meglio lo spirito dell’isola. Una volta ordinata la specialità che si vuole gustare, in alcuni ristoranti, potrà capitare che sia i piatti di carne che di pesce siano accompagnati da verdure e riso, per cui sarà possibile assaporare un piatto completo.

La cucina di Hvar assomiglia per certi versi alla cucina italiana. Ci sono, infatti, diverse similitudini, per cui anche chi ha problemi a relazionarsi con cucine estere potrà trovare sicuramente una serie di pietanze elaborate con ingredienti e spezie utilizzate comunemente anche nella nostra tradizione culinaria.

Se quest’estate stai progettando le tue vacanze sull’isola di Hvar, potrai usufruire dei collegamenti offerti da Snav. Ricordiamo a tutti gli utenti interessati, che riapre la tratta Pescara-Starigrad-Hvar, che sarà attiva dal 23 luglio fino al 3 settembre 2016. La tratta è servita dai nostri mezzi veloci. Per maggiori informazioni su costi, orari e promozioni attive visita il sito www.snav.it. Prenota subito il tuo titolo di viaggio e parti per la bella e affascinante isola di Hvar.

Festa dell’ostrica a Dubrovnik

Grande protagonista della cucina croata, in gran parte caratterizzata da pietanze a base di pesce, l’ostrica viene festeggiata a Dubrovnik e Ston il 18 marzo, data in cui è stata appunto istituita nelle due città la “Festa delle ostriche”.

Nel periodo dell’anno in cui vengono raccolte le ostriche più saporite, ecco che l’apoteosi di questi gustosi molluschi viene celebrata con l’offerta dei principali piatti della gastronomia croata preparati con questo ingrediente: ostriche al gratin, zuppa di ostriche, ostriche impanate, fritte, ma anche risotti e antipasti, il tutto accompagnato da musica, vino e champagne.

Le ostriche allevate in Croazia, piuttosto rare da trovare in altre parti d’Europa, sono rinomate per il loro sapore prelibato e testimoniano la grande vicinanza tra la cultura mediterranea e quella dalmata, delle quali un aspetto fondamentale è sicuramente la tradizione gastronomica.

Ogni occasione è perfetta per scoprire le bellezze di Dubrovnik. La “perla dell’Adriatico”, il cui centro antico è patrimonio mondiale dell’Unesco, è infatti ricca di storia e testimonianze artistiche ma è splendida anche dal punto di vista naturalistico.
Le suggestive mura della città, le fortezze, le numerose chiese, come anche le caratteristiche spiagge di sabbia e roccia, le isole Elafiti, il parco nazionale di Mljet e Lokrum, ne fanno una meta perfetta per qualsiasi tipo di vacanza.

Inoltre, la vita notturna della città è molto ricca e varia, con una nutrita programmazione teatrale e musicale, numerosi festival e i tradizionali giochi estivi di Dubrovnik.

Croazia: torta dolce di maccheroni

Vi proponiamo la ricetta di un tipico dolce croato: la torta di maccheroni. Ecco gli ingredienti e la procedura. Le quantità sono indicative per una torta in uno stampo da 24 cm di diametro.

Mescolate 300 grammi di farina, mezzo cucchiaino di sale, 2 cucchiaini di olio di oliva e 2 dl di acqua. Impastate fino ad ottenere un composto sodo e liscio, e lasciate riposare per almeno un’ora.

Cuocete 250 gr di maccheroni al dente, in acqua salata. Bisogna preparare il ripieno: tritate 40 grammi di noci, e unite la scorza grattuggiata di 2 limoni. Unite 150 grammi di mandorle macinate, 300 grammi di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato e 50 grammi di pangrattato.

Preparate una crema lavorando il burro a spuma, e aggiungendo un poco alla volta 4 uova.

Nel frattempo, preriscaldate il forno a 160°. Inserite la carta da forno nello stampo, e spianate sul fondo un po’ di farina. Fare diversi strati di ripieno e maccheroni. Alla fine, spalmate sopra la crema e chiudete con la pasta avanzata. E’ pronta in 30 minuti.

I turisti che volessero deliziarsi in Croazia della torta dolce di maccheroni, possono imbarcarsi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: gamberoni in salsa di pomodori piccante

Un tipico piatto speziato della cucina croata sono i gamberoni in salsa di pomodori piccante.

Il tempo di preparazione è di 35 minuti e le calorie per porzione sono 310 kcal; vi presentiamo qui di seguito la ricetta per 4 persone.

Sminuzzare finemente 1 cipolla, 4 spicchi d’aglio e 2 cm di zenzero; dividere a metà un peperoncino, privarlo dei semi e tritarlo grossolanamente.
Rosolare a fuoco alto 16 gamberoni crudi e non sgusciati per circa 4 minuti e bagnarli con 0,5 dl di brandy. Toglierli dalla padella e tenerli in caldo; nel frattempo soffriggere nel sugo il trito di cipolla, aglio e zenzero, bagnare con 1 dl di vino bianco e lasciar cuocere per alcuni minuti; unire 400 gr di pomodori pelati in scatola e condire con 1 pizzico di sale e 2 cucchiai di ketchup, lasciando bollire per altri 12 minuti. Aggiungere infine dell’olio di oliva, sale, 1 cucch.no di succo di limone, 1 mazzetto di prezzemolo tritato e riscaldare il tutto con i gamberoni.
Servire i gamberoni in salsa di pomodori piccante accompagnati con crostini di dpane.

I turisti che volessero gustare sul posto questo gustoso piatto, possono raggiungere la Croazia imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Gratin Brjullov, contorno croato

Vi presentiamo oggi la ricetta del Gratin Brjullov, contorno della cucina internazionale croata che si accompagna bene con gli arrosti in forno e il brasato di carne rossa.

L’ingrediente principale del piatto della Croazia sono i porcini (che noi consigliamo per rendere la portata ancora più appetitosa), ma possono andare bene anche i funghi coltivati, il contorno risulterà più delicato.
Preparare il Gratin Brjullov è molto semplice, è pronto in soli 30 minuti; ecco qui di seguito la ricetta:

Pulire 600 gr di funghi porcini e tagliarli a lamelle sottili; adagiarli in una casseruola unta, coprendoli con 2 cipolle tagliate a fette, un bicchiere di panna liquida e due grosse manciate di formaggio parmigiano gratuggiato.

Infornare la casseruola a 180°C e cuocere per 15 minuti; portare il orno a 220°C e lasciare gratinare per 5 minuti circa. Il Gratin Brjullov è pronto per essere servito, arricchito con lamelle di cipolla, scaglie di parmigiano e foglie di prezzemolo fresco.

I turisti che desiderano gustare la cucina croata, possono imbarcarsi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato e Stari Grad (Hvar) Snav.

Croazia: il Trenenec, la pizza di patate croata

Il Trenenec è una gustosa pizza di patate tipica della cucina internazionale croata.

Ecco la ricetta per preparare il vero Trenenec croato.

Cuocere 1 kg di patate in acqua salata per 25 minuti, sbucciarle e lasciarle raffreddare Nel frattempo spolverizzare su una spianatoia della farina e grattugiarvi sopra le patate. Aggiungere altra farina e una buona presa di sale, ½ cucchiaino di maggiorana e mescolare l’impasto con una forchetta. Tagliare 200 gr di prosciutto cotto a listarelle; staccare da 1 mazzetto di crescione le fogliettine, lavarle e asciugarle.
In una casseruola fondere 80 gr di burro; intanto ungere con margarina una pirofila a bordi bassi e riempirla con 1/3 del composto di patate. Versarvi sopra parte del burro fuso e aggiungere metà di del prosciutto e del crescione; unire il rimanente di patate e del burro fuso e infornare sul ripiano centrale del forno a 220°C per 40 minuti.

Sfornare il Trenenec adagiandolo su un piatto da portata e dividerlo a fette; ecco pronta da gustare la pizza di patate croata.

Il Trenec si può gustare ovviamente anche in Croazia, i turisti possono raggiungerla imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: frittelle della Dalmazia

Vi proponiamo una ricetta tipica della Dalmazia: le frittelle. Si pensi che ogni anno, a Spalato, si tiene il “Campionato del Mondo di frittelle”, con tanto di premio in denaro ai primi tre classificati, assegnato da una esigente e golosa giuria.

Volete provare anche voi? Ecco la ricetta tradizionale di questo dolce, simbolo di accoglienza e festività. Setacciare bene 200gr. di farina. Sbattere 3 tuorli d’uovo e aggiungere un pizzico di sale, versandoli poi nella farina. Aggiungere un cucchiaio di panna e due cucchiai di rum. Impastare ben bene, in modo da ottenere una palla liscia e soda e lasciare riposare per trenta minuti. Poi, stendere la pasta con il mattarello creando un foglio sottile. A questo punto, potete tagliare con la rotella, creando le forme che volete. Vanno fritte in olio bollente e coperte di zucchero a velo e zucchero vanigliato mentre sono ancora calde.

I turisti che volessero gustare direttamente in Croazia le frittelle della Dalmazia, possono raggiungere questa terra imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.