27 dicembre 2011
“Cuore di cactus” è un libro pubblicato da Sellerio nel 2010 e scritto da Antonio Calabrò, manager e giornalista economico siciliano.
Si tratta di un racconto che parla della Sicilia, in particolare della città di Palermo e delle battaglie contro la mafia del piccolo giornale “L'Ora”, con il quale Calabrò ha collaborato, e della sua partenza verso Milano ...
22 dicembre 2011
La canzuna di l`emigranti (La canzone dell'emigrante) è una canzone popolare siciliana.
Il brano, scritto completamente in dialetto siciliano, racconta di un emigrante che sta per lasciare la sua terra.
La canzone inizia con un io narrante che chiede all'emigrante cosa può avere messo in una valigia così grande e spesso vuota.
L'uomo, che sta partendo a malincuore, risponde che dentro la valigia ha messo la casa, le strade ...
9 dicembre 2011
Renzo Arbore, il poliedrico personaggio televisivo, ha fondato nel 1991 la famosa Orchestra Italiana, formata da 15 grandi solisti, con l'obiettivo di rilanciare la musica napoletana nel mondo.
Le canzoni con cui si esibiscono sono principalmente quelle appartenenti a grandi artisti come Roberto Murolo e Renato Carosone, riproponendole in modo innovativo. Il genere musicale infatti fonde vari generi tra ...
9 dicembre 2011
Sergio Lambiase e Giovan Battista Nazzaro sono gli autori del libro “L'odore della guerra”, la cui prima edizione è stata pubblicata da Longanesi nel 1978 con il titolo “Napoli 1940-1945”.
I due autori raccontano con dettaglio cosa successe a Napoli negli anni della seconda guerra mondiale, catturando sapientemente l'attenzione del lettore che non lascerà il libro fino all'ultima pagina.
Lambiase e Nazzaro raccontano di questa ...
2 dicembre 2011
Nel cuore del centro storico di Napoli domina una delle più importanti basiliche partenopee: la chiesa di San Domenico Maggiore.
Il sacro edificio fu costruito inizialmente in stile gotico per volere di Carlo II d'Angiò, nel 1283, per un voto fatto alla Maddalena durante la prigionia patita nel periodo dei vespri ...
1 dicembre 2011
Jetta la Riti è una canzone popolare siciliana, appartenente principalmente alla tradizione marinara, scritta e interpretata dal cantante folk agrigentino Gian Campione.
Il testo del brano, scritto completamente in dialetto siciliano, racconta il difficile lavoro dei pescatori durante una notte in mezzo al mare.
I pescatori intonano il ritornello “Jetta la riti jettala, tirala quannu e china, si vo` piscari bonu e aviri assa` furtuna”.
Finalmente dopo tanto lavoro ...
1 dicembre 2011
I Napoletani è un libro di Generoso Picone, scrittore e giornalista del “Mattino” di Napoli, pubblicato da Laterza nel 2005.
Il testo è una guida d'autore attraverso la storia di Napoli, suddivisa in 9 capitoli.
L'autore, attraverso i percorsi di qualche testimone privilegiato, racconta le tappe importanti del capoluogo partenopeo partendo dalla Rivoluzione del 1799.
Generoso Picone racconta il martirio di ...
30 novembre 2011
Il rinascimento siciliano fece la sua comparsa nell'isola tra il 1460 e il 1470 grazie alle presenze di Antonello da Messina, Francesco Laurana e Domenico Gagini.
Il principale artista che aiutò quest'arte ad affermarsi in Sicilia fu sicuramente Messina, il quale dopo essere entrato in contatto con artisti veneziani e fiamminghi, perfezionò la tecnica del colore, grazie al metodo della pittura ad olio.
La ...
30 novembre 2011
Pericle il nero è il primo romanzo di Giuseppe Ferrandino, scrittore e fumettista ischitano, pubblicato da Adelphi nel 1998.
Protagonista della storia è Pericle Scalzone, napoletano ingaggiato da un certo Luigino Pizza, boss della camorra, per punire i “traditori”.
La vita di Pericle è basata soltanto sulla malavita e sulla violenza, ma la sua esistenza verrà completamente stravolta dall'incontro con Nastasia. La storia d'amore avvolgente ...
30 novembre 2011
Vitti 'na crozza è un famoso canto popolare siciliano, forse quello che più simboleggia la Sicilia e le sue tradizioni musicali.
Venne interpretato per la prima volta dal tenore Michelangelo Verso e inciso su dischi Cetra.
Sul nome dell'autore ci sono molte incertezze, ma la maggior parte attribuisce a Franco li Causi di Agrigento la paternità della canzone.
Il brano fu interpretato ...