Libri: l’Amica geniale

Libri: l’Amica geniale

Napoli non è solo protagonista in diverse opere artistiche, ma compare come sottofondo anche in diverse opere letterarie. Un pullulare di voci e storie si interseca in un tessuto sociale quanto mai complesso e stratificato per dare vita a personaggi iconici e indimenticabili al tempo stesso.

Non fa differenza, in tal senso, l’opera “L’amica geniale” di Elena Ferrante. La misteriosa autrice di questa tetralogia, molto apprezzata anche all’estero, racconta, con un discorso fluido e lucido la condizione della donna, la sua integrazione a livello sociale e la costruzione dei rapporti sia con lo stesso sesso che con il sesso maschile.

Stagliandosi nella più ampia tradizione del romanzo di formazione, L’Amica Geniale è concepito come un romanzo unico dalla sua stessa autrice, o come romanzo di maturità. Per la lunghezza del contenuto e la complessità e la varietà delle tematiche trattate, la storia è stata suddivisa in quattro romanzi:

  • L’amica geniale (2011),
  • Storia del nuovo cognome (2012)
  • Storia di chi fugge e di chi resta (2013)
  • Storia della bambina perduta (2014)

La storia segue le vicende di Lenù e Lila, due bambine e poi donne, che crescono nella periferia est di Napoli. Amicizia, invidie e competizione fanno parte di questo crescere insieme. Le due amiche, seppur legate da un amore profondo, vivono la complessità della loro condizione che decreta percorsi diversi e modi di affrontare la vita conseguenti.

Altri temi sviscerati in questa trama ricca e vivace sono il ruolo sociale della letteratura e dell’intettuale e di come questi pesino riguardo i disordini e i movimenti di protesta. Tra le altre questioni c’è anche l’avvento della computerzzazione e le proteste in fabbrica che hanno animato gli anni Settanta. Il conflitto di classe e l’ascesa sociale è correlata al contesto di provenienza è un altro tema che caratterizza e influenza il rapporto delle due protagoniste.

La serie di romanzi è stata accolta positivamente non solo in Italia, ma anche all’estero. L’emittente statunitense HBO, con la produzione di Rai Cinema e Fandango, ha realizzato 8 puntate ispirate al romanzo. Il romanzo ha viso anche una riduzione teatrale in 4 atti con regia di Melly Still andata in scena al Rose Theatre di Londra.

Napoli: Pericle il nero di Giuseppe Ferrandino

Pericle il nero è il primo romanzo di Giuseppe Ferrandino, scrittore e fumettista ischitano, pubblicato da Adelphi nel 1998.

Protagonista della storia è Pericle Scalzone, napoletano ingaggiato da un certo Luigino Pizza, boss della camorra, per punire i “traditori”.

La vita di Pericle è basata soltanto sulla malavita e sulla violenza, ma la sua esistenza verrà completamente stravolta dall’incontro con Nastasia. La storia d’amore avvolgente e appassionante con questa donna, farà capire a Pericle quanto di disumano c’è nei suoi giorni e gli darà il coraggio di ribellarsi per poter vivere un’esistenza normale.

Ferrandino descrive fatti e personaggi in stile noir, con un ritmo secco che non perde un colpo. Al lettore sembrerà di assistere alla proiezione di uno di quei bei film americani degli anni Quaranta.

Pericle il nero è diventato infatti, nel 2007, anche un film diretto da Abel Ferrara e con, nella parte del protagonista, il bravo Riccardo Scamarcio.

Ricordiamo a lettori e turisti che la bella Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Storie e leggende napoletane di Benedetto Croce

Storie e leggende napoletane è un libro di Benedetto Croce, filosofo, scrittore e politico, rifondatore del Partito Liberale.

L’opera letteraria comprende una serie di scritti e di memorie storiche legate ai fatti e alle leggende che interessarono la Napoli dal 15° secolo in poi. Protagonisti del volume sono il popolo partenopeo e i forestieri che hanno caratterizzato la bella Napoli nei secoli passati.

Le novelle, in tutto 17, furono pubblicate intorno alla fine dell’800 su vari periodici e furono edite per la prima volta, racchiuse in unico volume, nel 1919 dalla Laterza.
Successivamente “Storie e leggende napoletane” fu riveduto dall’autore, il quale aggiunse due saggi, e ristampato fino alla settima edizione del 1976.
Benedetto Croce dedicò il libro alla memoria dello storico e archivista Bartolomeo Capasso, direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, esprimendo la convinzione che “il legame sentimentale col passato prepara e aiuta l’intelligenza storica, condizione di ogni vero avanzamento civile”.

Ricordiamo ai lettori che desiderassero visitare Napoli, che il capoluogo partenopeo è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: “La città perfetta” di Angelo Petrella

La città perfetta è un romanzo di Angelo Petrella del 2008, che racconta di una Napoli anni ’90 fatta di camorra, poliziotti corrotti, rivoluzioni e una sanguinosa guerra tra le bande dei quartieri napoletani.

Lo scrittore racconta con estremo realismo la storia di tre ragazzi: Sanguetta, uno spacciatore di 16 anni, rinchiuso nel carcere di Nisida, a cui offrono la possibilità di diventare un informatore dei servizi segreti; Chimmicone, studente liceale innamorato di Betta, che occuperà la scuola fondando la Barricata Silenziosa; l’Americano, un poliziotto della Digos, amante di droga e belle donne, che cerca vendetta in seguito all’omicidio del suo collega e amico Gomez.

La vita di questi ragazzi viene raccontata dal 1988 al 1994, durante la crisi del Partito Comunista, dove malavitosi, forze dell’ordine e personaggi della politica diventano complici e dove la disperazione dei giovani del movimento studentesco li porta a sognare una grande rivoluzione.

Ricordiamo ai lettori desiderosi di visitare Napoli che la città partenopea è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.