Capri: la grotta azzurra

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Capri: la grotta azzurra

La Grotta Azzurra è una delle attrazioni turistiche più visitate sull’isola di Capri. L’antro prende questo nome dallo straordinario gioco di luci azzurre, creato dai raggi solari riflessi sulla superficie dell’acqua.

La Grotta Azzurra e la sua storia

Chi sceglie di trascorrere qualche giorno in vacanza a Capri non può fare a meno di visitare la Grotta Azzurra. Questo è uno dei luoghi più iconici dell’isola, ma molti non sanno che non ha sempre goduto di tale successo.

In antichità gli imperatori romani ne fecero una piscina privata e pare che Tiberio, il sovrano che trasferì la sua residenza a Capri, ordinò di costruire un passaggio che collegasse direttamente la grotta alla sua sontuosa villa Jovis.

La Grotta Azzurra fu poi abbandonata, anzi la sua fama fu oscurata da storie di spettri e spiriti. Questo luogo così particolare ritornò famoso nel 1826, quando il polacco August Kopisch, su indicazione di un pescatore, visitò la grotta, rimanendone fortemente colpito.

a capri si trova la celebre grotta azzurra

Dove si trova la Grotta Azzurra di Capri?

La Grotta Azzurra si trova nella parte nord-occidentale dell’isola e fa parte del Comune di Anacapri. Si può raggiungere in barca da Marina Grande, ma anche in bus, dopodiché sarà necessario salire sulle barche che conducono all’interno dell’antro.

Dal porto di Capri, infatti, partono di frequente gli autobus che vanno verso Anacapri e fermano nei pressi della Grotta Azzurra, dove è possibile noleggiare una barca e una guida.

Bisogna considerare che la grotta è parzialmente sommersa dall’acqua che a seconda del ciclo delle maree, può raggiungere anche un livello tale da rendere complicato l’ingresso con la barca, quindi è opportuno affidarsi a una guida esperta.

Come visitare la Grotta Azzurra Capri

L’ingresso all’antro avviene solo tramite imbarcazione, infatti, per legge la grotta non potrebbe essere raggiunta a nuoto, in quanto le maree e le onde potrebbero risultare pericolose e spingere il natante verso la roccia.

La Grotta Azzurra è visitabile solo in condizioni meteo favorevoli: ciò significa che la sua apertura è vincolata alle condizioni del mare e del vento, per permettere ai turisti un’esperienza in sicurezza. Prima di programmare un tour presso la Grotta Azzurra occorre informarsi, tramite la propria struttura ricettiva, oppure tramite le aziende locali che organizzano i tour, se la grotta è aperta al pubblico.

Come avviene l’ingresso alla Grotta Azzurra?

Come abbiamo detto l’ingresso alla grotta può essere soggetto ad alcune condizioni tra cui le maree. Una volta saliti sull’imbarcazione, a seconda del livello dell’acqua, non stupirti se le guide chiedono di chinarsi o di stendersi in corrispondenza dell’imboccatura della grotta.

L’ingresso un po’ insolito è sicuramente una parte caratterizzante dell’esperienza. Non resta quindi che affidarsi al barcaiolo e abbandonarsi tra i riflessi dal colore blu intenso mentre si ascoltano i versi delle canzoni tradizionali che riecheggiano nell’antro.

Grotta Azzurra: i prezzi

L’accesso alla Grotta Azzurra è possibile previo pagamento di 4 euro. Tale cifra non comprende il noleggio della barca a remi che deve essere corrisposto a parte. L’ingresso è gratuito per tutti i minori di 18 anni.

Come raggiungere l’isola di Capri: aliscafo o traghetto?

La Grotta Azzurra e l’isola sono facilmente raggiungibili con gli aliscafi per Capri SNAV. Con una breve traversata si potrà raggiungere l’isola in maniera confortevole. Che cosa aspetti: prenota subito la tua esperienza su una delle isole più belle del Mediterraneo.

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Anacapri: mare Bandiera Blu

Buone notizie per i turisti che quest’estate visiteranno l’isola di Capri: l’area di Anacapri, infatti, è stata insignita della bandiera blu 2021, contribuendo a innalzare il ranking della Campania all’interno della classifica nazionale arrivando a conquistare, con 19 località bandiera blu il secondo posto, scavalcando così Toscana e Puglia.

Che cosa è la bandiera blu?

La bandiera blu è un riconoscimento che viene conferito alle spiagge o alle preposte alla balneazione che rispecchiano determinati requisiti. Il riconoscimento viene conferito dalla Foundation Environmental Education (FEE).

Istituita nel 1987, da allora la campagna di rilevamento è curata in tutti gli stati europei e dagli organi locali della Fee. Attraverso un Comitato a caratura nazionale che è al tempo stesso giuria, si effettuano delle visite di controllo verso le cittadine candidate. Queste ultime vengono poi proposte alla FEE Internazionale nel quadro di una candidatura nazionale.

Questo riconoscimento non è importante solo per chi lo riceve, ma anche per il turista che sceglie queste mete, perché la bandiera blu è proprio sinonimo della qualità delle acque di balneazione e dei lidi. Un altro tipo riconoscimento è quello che riguarda la bandiera blu conferita agli approdi turistici che assicurano la pulizia delle acque adiacenti ai porti stessi e certifica l’assenza di scarichi di tipo fognario.

Quali zone di Capri sono riconosciute bandiera blu?

Il mare di Anacapri con le sue acque cristalline ha ottenuto il prestigioso riconoscimento, per cui quest’anno sicuramente avrai un motivo in più per pianificare una gita nei pressi della Grotta Azzurra e Gradola oppure visitare la zona di Faro e Punta Carena,

La Grotta Azzurra di Capri

Questo è uno dei luoghi simbolo dell’isola di Capri: la Grotta Azzurra attrae da sempre le fantasie e l’immaginario dei turisti. Questo antro nasconde le acque di un suggestivo colore blu, dato proprio dal filtrare della luce tramite la cavità di accesso alla grotta.

Questa grotta era utilizzata come ninfeo marittimo già in epoca romana, in quarto sorgeva come “pertinenza subacquea” di una villa che sorgeva al di sopra della grotta. Dopo l’epoca romana iniziò un periodo di oblio per la grotta, sulla quale circolarono diverse leggende, che vedevano protagonisti spiriti maligni, streghe ed entità dalla scarsa benevolenza.

Fu nell’agosto del 1826 che il poeta prussiano August Kopisch,insieme al pittore Ernesto Fries, al marinaio caprese Angelo Ferraro, al locandiere Pagano e all’asinaro Michele Federico sfidarono le credenze che fino ad allora avevano oscurato la fama della grotta.

La riscoperta della Grotta Azzurra ebbe un impatto tale da modificare l’itinerario del Grand Tour e restituire prestigio a questa meravigliosa località.

La Grotta Azzurra può essere visitata solo in caso di mare calmo, perché la cavità d’entrata è molto bassa, infatti, i barcaioli che traghettano le persone all’interno, della grotta chiedono ai passeggeri di stendersi sul fondo dell’imbarcazione per poter accedere con cautela.

La spiaggia di Gradola

Nei pressi della Grotta Azzurra si trova la spiaggia di Gradola che presenta lido attrezzato e area libera. Più che una spiaggia, parliamo di una piattaforma tra scogli rocciosi. Qui l’acqua è tra le più profonde, ma stupisce per il colore cristallino.

Probabilmente non è il posto più adatto per famiglie con bambini, ma è in questo luogo si può godere di uno scenario unico al mondo.

Punta Carena e Faro

Una romantica baia rocciosa che offre la possibilità di godere di tutta la tranquillità di un contesto naturale di incomparabile bellezza. Tra le località più amate dai capresi c’è sicuramente quella del Faro di Punta Carena. Con le sue terrazze sul mare, questa località è meno frequentata dai turisti.

I punti di forza di quest’area dell’isola, oltre al mare bandiera blu, sono costituiti dalla possibilità di godere del sole fino al tramonto, la possibilità di scegliere tra lido attrezzato e postazioni libere e ad avere servizi di ricezione, che consentono la possibilità di godersi una giornata non solo di mare, ma anche all’insegna della squisita cucina caprese.

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Eremo di Santa Maria Cetrella

In uno dei punti più alti dell’isola di Capri, più precisamente sul versante del monte Solaro che guarda verso il comune di Capri e a strapiombo su Marina Piccola, sorge l’Eremo di Cetrella, o anche definito Eremo di Santa Maria di Cetrella.

L’origine del nome non è ancora del tutto conosciuta; diverse ipotesi sussistono a tal riguardo. C’è chi lo ricollega a una pianta molto presente sull’isola, ovvero la citronella; un’altra scuola di pensiero, invece, lo fa risalire a un antico tempio intitolato alla Venere Citerea.

La costruzione dell’eremo risale al XV secolo. Sull’esterno è presente una muratura con schegge appuntite, per proteggere meglio l’interno della chiesa.

La struttura è a due navate, di cui una dedicata alla Vergine Maria e l’altra a San Domenico, ritratto in un dipinto che fu realizzato nel corso del secolo XVI.

Il complesso comprende anche un campanile, una sacrestia e celle destinate al riposo di frati francescani e domenicani, che hanno scelto questo luogo per via del silenzio e del senso di pace che è possibile trovare qui.

Si tratta di un luogo molto importante nell’ambito del culto tradizionale caprese: i pescatori, infatti, lo sceglievano spesso come meta di pellegrinaggio prima di affrontare un viaggio in mare, affidandosi alla Vergine Maria protettrice dei marinai.

Ancora oggi, il culto della Madonna è molto sentito dalla popolazione isolana, e viene tramandato di generazione in generazione.

Una visita all’Eremo di Cetrella è d’obbligo anche per gli amanti della natura: qui è presente infatti una rigogliosa vegetazione prettamente mediterranea, della quale fanno parte pini, castagni, querce, ginestre, narcisi e moltissime altre specie vegetali e floreali dalla grandissima bellezza.

Ricordiamo che l’isola è raggiungibile tutti i giorni dell’anno dal porto di Napoli grazie al servizio di aliscafi per Capri messo a disposizione da SNAV.

I souvenir di Capri

Capri è un’esperienza che può rimanere non solo nel cuore, ma anche nella casa di chi l’ha conosciuta e, prima di fare rientro alla base, ha scelto di acquistare un souvenir tipico del luogo, per ricordare in eterno un soggiorno da sogno.

Del resto, che vacanza sarebbe senza un ricordo da tenere con sé per tutta la vita? E quanto è vuoto un viaggio che non si conclude con l’acquisto di un pensiero da portare a tutte le persone più care?

Tutto questo per dire che, casomai scegliate di trascorrere qualche giorno di vacanza a Capri, è vivamente sconsigliato tornare a casa a mani vuote, per cui noi di SNAV Magazine vogliamo fornirvi questa piccola guida all’acquisto del souvenir perfetto!

I veri amanti della creatività made in Italy qui troveranno terreno fertile: dal fashion all’artigianato, ce n’è per tutti i gusti. Inutile finanche citare il celeberrimo “stile Capri”, conosciuto in tutto il mondo: pantaloni, bikini, sandali, occhiali da sole, e chi più ne ha più ne metta.

Il fascino iconico dell’isola passa anche attraverso i capi di abbigliamento che hanno preso vita da queste parti. Da sempre simbolo di fresca eleganza, la moda di Capri è famosa proprio per le sue caratteristiche peculiari che sono artigianalità, palette di colori vitale e cura del dettaglio.

Una menzione speciale, poi, va riservata ai sandali capresi, fatti su misura in una delle tante botteghe artigianali presenti sull’isola.

Semplici o gioiello? Diciamo che la differenza può essere una questione di…portafogli! In ogni caso, si tratta di un souvenir di gran classe e che vi consentirà di conservare un ricordo indelebile del vostro soggiorno a Capri.

E che dire di un foulard, una stola o uno scialle? Anche in questo caso l’artigianalità caprese c’entra eccome, e anche in questo caso avrete l’opportunità di portarvi a casa un tratto distintivo dell’isola. Così come se il vostro souvenir sarà una celebre campanella di Capri, in ricordo di una leggenda caratteristica di questo luogo.

Insomma, che prediligiate la moda o l’artigianato tipico, una cosa è certa: l’isola di Capri è pronta a restare al vostro fianco anche al rientro a casa, attraverso i suoi unici, peculiari souvenir.

Vacanze tra Capri e Sorrento

Idee su cosa fare o cosa vedere se si è in gita o in vacanza tra Capri e Sorrento: tra mille spunti diversi, che vanno da un bagno a mare a una passeggiata, ecco una serie di consigli utili per vivere al meglio la vostra giornata (o il vostro periodo) speciale!

Iniziamo dalla terraferma, dunque da Sorrento. La cittadina gode di vedute panoramiche impareggiabili grazie al suo essere una vera e propria terrazza con affaccio sul Golfo di Napoli: tra il Vesuvio, Capri e la Penisola Sorrentina, lo spettacolo è assicurato! Cosa c’è di meglio di un gelato, un caffè o un aperitivo in piazza Tasso, o meglio ancora in piazza della Vittoria, seduti su una panchina con lo sguardo rivolto verso il mare?


E a proposito di mare, Sorrento è rinomata anche per gli esclusivi stabilimenti balneari che sorgono proprio a ridosso del centro cittadino, come Leonelli’s Beach o i Bagni Salvatore, dove sarà possibile trascorrere una giornata piacevole d’estate tuffandosi in acque trasparenti e pulite. Per chi invece lo volesse, a pochi km di distanza è possibile visitare i Bagni della Regina Giovanna, antico sito archeologico di epoca romana che abbina i resti di una villa a una spiaggia stupenda, una sorta di piscina naturale caratterizzata da acque dal colore verde smeraldo.

Saliamo ora a bordo di uno degli aliscafi Snav per Capri e partiamo alla volta dell’Isola Azzurra: non tutti sanno che è possibile visitare Capri e Sorrento in un solo giorno, anche se il nostro consiglio è quello di prendervi più tempo per la vostra vacanza…anche un weekend lungo può bastare per una full immersion targata Sorrento + Capri!

Con una navigazione breve e piacevole avrete la possibilità di godervi un itinerario tra i più famosi e celebrati al mondo, per via del fascino mondano e delle meraviglie naturalistiche offerte dall’isola caprese. Le opzioni a vostra disposizione, da queste parti, non mancano.

a capri si trova la celebre grotta azzurraPotrete scegliere di noleggiare un’imbarcazione e scoprire da vicino la bellezza senza fine dei Faraglioni e della Grotta Azzurra; oppure abbandonarvi a suggestioni da vip e sorseggiare un aperitivo in Piazzetta, magari dopo aver fatto shopping presso le più esclusive boutique di alta moda presenti nelle vie del centro; oppure ancora, se siete amanti dell’avventura, potreste noleggiare uno scooter e fare il tour completo dell’isola, alla scoperta di scorci ancora sconosciuti o semplicemente per salire sulla vetta del Monte Solaro e perdervi nel panorama irreale che da lassù potrete ammirare.

Qualunque sia il vostro progetto, una cosa è certa: Snav vi condurrà a destinazione grazie alla sua flotta di aliscafi moderni e veloci. Prenotate ora il vostro viaggio collegandovi al sito www.snav.it!

Capri: Chiesa di Santo Stefano

Uno dei punti di riferimento dell’isola di Capri è sicuramente la chiesa di Santo Stefano. Questa chiesa monumentale è stata la cattredrale dell’isola dal 1560 al 1818, prendendo il posto riservato, fino ad allora alla chiesa di San Costanzo, conosciuta, ad oggi, con il nome di Maria Santissima della Libera.

La costruzione della chiesa di Santo Stefano

La chiesa di Santo Stefano fu costruita sulla struttura di un’altra chiesa, dedicata a Santa Sofia. Secondo le testimonianze in questo luogo si ergeva anche un vecchio monastero benedettino, le cui origini sono datate al 580 d.C.

Del precedente impianto rimane solo il campanile, quest’ultimo situato proprio sulla Piazzetta.

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Autore: ell-r-brown

La chiesa di Santo Stefano è stata realizzate nel 1688 dal progetto dell’architetto Francesco Antonio Picchiatti, ed eseguite dal mastro muratore amalfitano Marziale Aniello Desideri.

La cattedrale fu consacrata dal vescovo Michele Vandeneyndel il 17 maggio 1723, diventando a tutti gli effetti la cattedrale di Capri. I lavori definitici terminarono nel 1751 quando fu sistemato il coro e furono definiti alcuni particolari interni.

Il 1818 fu l’anno della soppressione della diocesi di Capri, che perse la sua funzione di sede vescovile, senza tuttavia perdere di importanza per la popolazione caprese.

Come si caratterizza architettonicamente la chiesa di Santo Stefano?

La chiesa di Santo Stefano unisce diversi elementi architettonici di rilievo. La facciata presenta una trabeazione che la divide in due. Al centro è presente il grande portone di ingresso decorato con finti riquadri i marmo.

Sono presenti anche due portoni laterali. Entrambi sono sormontati da nicchie con  statue di santi. La parte superiore presenta un finestrone centrale.

La pianta della chiesa è a croce latina ed è divisa in tre navate. La navata centrale è sormontata da una volta a botte. Sulle navate laterali sono presenti le cappelle, due per ogni lato.

Alcuni particolari come la pavimentazione, sono ricavati da altri edifici. In particolare i marmi policromi che ritroviamo nel pavimento provengono da Villa Jovis.

All’interno delle cappelle sono presenti diversi dipinti e statue, realizzate da importanti artisti del tempo. Spiccano anche opere realizzate da allievi della Scuola di Solimena e della Scuola di Luca Giordano.

Per scoprire le meraviglie dell’isola di Capri, viaggia a bordo degli aliscafi SNAV con partenze:

Capri in inverno

Capri in inverno: ne vale la pena? Sicuramente se avete voglia di mondanità Capri in inverno non riserva tutta quella vitalità che anima il periodo estivo, ma se amate scoprire i luoghi nella loro vera essenza, la bassa stagione è sicuramente il periodo.

In inverno, quindi, Capri è la meta ideale per chi desidera scoprire l’anima verace dell’isola e dei suoi abitanti, lontano dal clamore e dalla confusione. Il fascino romantico e selvaggio è maggiormente evidente in questo periodo dell’anno, proprio per la minor presenza di turisti.

Se molte strutture ricettive sono chiuse, ci sono diverse soluzioni alternative per soggiornare qualche giorno sull’isola a prezzi più convenienti, come per esempio B&B e appartamenti. Ci sono bar, ristoranti e negozi aperti tutto l’anno, per cui non sarà difficile trovare un angolo dove gustare un buon caffè o un liquore tipico,  gustare i piatti tipici della cucina caprese, o acquistare vestiti e accessori che richiamano la moda nata proprio su quest’isola.

Prima di organizzare il proprio week end a Capri o vacanze invernali è importante consultare attentamente il meteo. Mare agitato e cattivo tempo possono essere causa della sospensione del servizio effettuato dagli aliscafi Napoli – Capri.

Mai partire senza sciarpa e cappello! In inverno a Capri è possibile trovare giornate ventose oppure giornate umide, che possono essere fastidiose, per cui bisogna preparare la valigia accuratamente, senza dimenticare i giusti accessori e abiti pesanti. In più, consigliamo di portare delle scarpe comode, per poter passeggiare in tranquillità. Non c’è attività migliore per riscaldarsi, che passeggiare tra le bellezze capresi e godersi gli scorci panoramici più suggestivi, come dal Belvedere Tragara.

Se la giornata lo consente, potreste mettere in cantiere anche la visita della Grotta Azzurra, che è aperta al pubblico tutto l’anno. Conviene organizzare questa gita stesso sul luogo, regolandosi in base alle condizioni meteo e del mare.

Alcuni servizi, come la funivia, funzionano, ma con orario ridotto. Fino alle 16.00 sarà possibile salire al Monte Solaro e godersi il panorama mozzafiato che si gode da lassù. Se scendete a piedi, una tappa da non perdere è l’Eremo di Cetrella.

Tra le altre attrazioni da visitare ci sono la Certosa di San Giacomo, il Museo Cerio, Villa Lysis e Villa Jovis. Per maggiori informazioni è possibile contattare i numeri 0818370686 – 0818370634, per ottenere maggiori dettagli sulle attrazioni aperte al pubblico.

Carnevalissimo a Capri

Un Carnevale dedicato al mondo dei fumetti, ecco come a Capri vivranno questo particolare periodo. Danze, workshop, sfilate e gare di dolci animeranno l’atmosfera carnevalesca sull’isola del piacere, grazie a un programma fitto di attività.

La manifestazione, Carnevalissimo a fumetti 2019, si terrà da 2 al 5 marzo 2019, ed è organizzata dalla Città di Capri in collaborazione con il Comitato, la Scuola Internazionale di Comics di Napoli e l’Associazione Arcadia.

Il tema scelto quest’anno, come si può evincere dal titolo dell’evento, sono i fumetti, amati sia dai giovanissimi che dagli adulti. L’isola azzurra in questi giorni sarà popolata dai più celebri personaggi che animano le grafic novel più amate.

Dai supereroi ai personaggi dei cartoni, Capri diventerà un vero e proprio mondo fantastico dove gli Avengers incontrano Topolino e dove la fantasia non ha mai fine per la gioia degli abitanti e dei turisti che si recheranno in questi giorni sull’isola.

Ospiti d’eccezione nel corso dell’evento saranno i disegnatori della Scuola Internazionale di Comics di Napoli, chiamati a partecipare per arricchire il programma con momenti dedicati all’arte del fumetto. Non solo workshop, ma anche appassionanti live painting che mostreranno tutta la maestria degli ospiti provenienti dalla Scuola Internazionale di Comics.

Questa sarà una festa anche dedicata ai più piccoli, con postazioni di giochi gonfiabili e sfilate in maschera che li coinvolgeranno in prima persona. Per visionare il programma completo dell’evento è possibile seguire la pagina Facebook dedicata all’evento https://www.facebook.com/Carnevalissimocapri.

Per tutti coloro che amano i fumetti e il Carnevale, arrivare a Capri è comodo, rapido e veloce con i mezzi veloci SNAV. Gli aliscafi per Capri prendono il largo tutti i giorni da Napoli e Sorrento. Che cosa aspetti? Vivi anche tu un Carnevalissimo a Fumetti sull’isola di Capri.

Miradois: l’eremita di Capri

Capri è sempre stata un’isola che ha accolto, nel corso del tempo, personaggi particolari, talvolta misteriosi e solitari. Tra questi possiamo annoverare Gustavo Giulio Ottone Dobrich, un monaco eremita che sbarcò sull’isola proprio nel  periodo a cavallo della fine della I Guerra Mondiale.

Gustavo Giulio Ottone Dobrich era conosciuto con il nome di Miradois. La sua vocazione solitaria lo portò ad occupare uno dei luoghi più suggestivi dell’isola, anche esso al centro di una storia abbastanza affascinante, quale la Grotta di Matermania.

Stabilita la sua dimora in questo parte di Capri, si narra che l’eremita vivesse nutrendosi di ciò che il territorio poteva offrigli, come erbe, radici e latte di capra. La sua attitudine vagabonda lo portò poi ad abbandonare l’isola. Miradois, prima di lasciare Capri,  si sentì in dovere di lasciare in eredità al Comune tutto ciò che possedeva.

Nel dettaglio il suo bizzarro lascito consisteva nella grotta da lui abitata con tutto ciò che essa conteneva. Secondo le testimonianze l’inventario era composto da “quattro letti in pietra, otto cuscini in sabbia e calcare, quattro mura ed il sole”.

Miradois non è una figura particolarmente conosciuta e la sua storia appare alquanto nebulosa. Tuttavia, il suo personaggio compare in un racconto di Edwin Cerio insieme a Filippo Tommaso Marinetti, quest’ultimo noto fondatore del movimento futurista.

Per scoprire la storia di Miradois regalati una vacanza sull’isola e viaggia a bordo dei nostri confortevoli aliscafi per Capri.

 

Settembre a Capri

capri a settembre

Per molte persone il periodo ideale per visitare Capri è costituito proprio dal mese di settembre. Le temperature meno calde, infatti, consentono di vivere la fine dell’estate serenamente, godendo il meglio dell’isola.

Con la diminuzione dei flussi turistici è possibile riscoprire un’isola a misura d’uomo. Si possono trascorrere ancora le giornate in spiaggia, in quanto le temperature miti rendono piacevole il sostare all’aria aperta. Fare il giro dell’isola oppure godersi delle gite in barca possono essere passatempi ideali anche in questo periodo dell’anno.

La sera,invece, è possibile recarsi presso ristoranti, trattorie e nightclub senza correre il rischio di dover fare la fila per entrare. Settembre è il mese ideale per chi desidera coniugare tranquillità e allo stesso tempo vivere le emozioni della movida caprese.

Bisogna tener presente che anche se il periodo di alta stagione volge al termine, sono diversi i locali ancora aperti e che offrono intrattenimento. Inoltre, durante i fine settimana continuano ad affluire visitatori, per cui le strutture ricettive dell’isola funzionano abbastanza regolarmente.

In più, durante il mese di settembre a Capri, sono previsti anche concerti di musica classica, mostre d’arte ed eventi culturali e religiosi. Tra questi ultimi possiamo ricordare la Festa della Madonna della Libera, con la consueta processione.

Gli amanti del trekking possono effettuare, invece, passeggiate e scoprire itinerari nella natura, che consentiranno loro di godere dei colori e dei profumi della macchia mediterranea. Tutti questi fattori rendono Capri una località da frequentare non solo nel pieno dell’estate, ma anche nei periodi di minor afflusso, avendo così la possibilità di vivere l’isola in maniera diversa e intensa.

Per visitare l’isola di Capri scegli i collegamenti Napoli-Capri e Sorrento-Capri messi a disposizione da SNAV. Acquista subito il tuo titolo di viaggio su www.snav.it.

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