Procida: un’isola da scoprire

Procida è un’isola tutta da scoprire: terra che ha ispirato artisti e scrittori è un luogo dove storia, tradizione e arte si incontrano per dare vita a un mix irresistibile.

Dall’alto l’isola sembra assumere la forma di un gatto, con Vivara a fare da coda. Ma ci sono tantissimi motivi per partire alla scoperta di questa meravigliosa terra

Nominata come Capitale Italiana per la Cultura 2022, la più piccola delle isole flegree, mantiene fede al motto “La cultura non isola”.

Quest’ultima, infatti, si mostra ai visitatori attraverso una serie di iniziative che la porteranno a tagliare simbolicamente il nastro di Capitale Italiana per la Cultura a gennaio 2022, offrendo ulteriori buoni motivi per sceglierla come meta dei propri viaggi, non solo in estate.

Dove si trova Procida

Procida è un’isola del golfo di Napoli, insieme alle sorelle maggiori Ischia e Capri. Con Vivara e Ischia costituisce le isole flegree.

Di origine vulcanica composta prevalentemente da tufo e basalti. In antichità pare fosse collegata da una stretta falesia all’isola di Vivara. Ora il collegamento è effettuato tramite un ponte.

Cosa vedere a Procida

Pur essendo la più piccola delle isole del Golfo, Procida offre al visitatore diversi luoghi di interesse che racconta la storia del luogo e ne fa assaporare tutto il fascino.

Partiamo, quindi, con la nostra rassegna partendo dall’approdo principale dell’isola.

Marina Grande a Procida

Sent ‘Co così è denominata questa zona dove è situata la Marina Grande, ossia il punto principale di approdo dell’isola. Da qui, ogni giorno partono gli aliscafi e i traghetti per Ischia e Napoli, ma anche le imbarcazioni che effettuano i tour dell’isola.

Qui è presente anche la fermata degli autobus e lo stazionamento dei taxi, per potersi muovere agilmente per l’isola. Questa zona è anche rallegrata dalla presenza di bar, locali e ristoranti.

Via Roma: la via dello shopping procidano

Sulla sinistra di Marina Grande troverete la via dello shopping procidano, Via Roma. Qui sono presenti diversi tipi di negozi: dalle boutique alle botteghe di artigianato.

Su Via Roma sono presenti anche edifici storici e religiosi tra cui la Chiesa della Pietà e Piazza Sancio Cattolico.

Terra Murata a Procida: Palazzo d’Avalos e il nucleo storico

Terra Murata è la parte più alta dell’isola che sorge su un promontorio a circa 90 metri sul livello del mare. Il borgo fortificato prende il nome dalle mura che furono erette nel ‘500. Lo scopo di questo luogo era quello di difesa dalle minacce che provenivano via mare.

Palazzo d’Avalos 

Tra le architetture più maestose del borgo c’è sicuramente Palazzo d’Avalos. Quest’ultimo ospitò fino al 1988 un penitenziario. La struttura detentiva, ora complesso monumentale, era costituito dal Palazzo D’Avalos, dal cortile, dalla Caserma delle guardie e l’edificio delle celle singole. Inoltre, fanno sempre parte del complesso l’edificio dei veterani, la medicheria e la Casa del Direttore.

Le aree visitabili sembrano non abbiano dismesso il loro ruolo con le camere con brande e coperte ancora lì, come se fosse ancora in uso. Si possono notare anche i registri di detenzione, in tutto in una cornice di decadenza, che rende la visita suggestiva.

L’Abbazia di san Michele Arcangelo 

Sempre a Terra Murata è presente l’antica abbazia dedicata al patrono dell’isola.

L’impianto della chiesa è frutto di stratificazioni architettoniche e di interventi che sono avvenuti nel corso dei secoli. L’attuale impianto fu opera del Cardinale Innico d’Avalos.

L’Abbazia di san Michele Arcangelo si presenta a forma croce latina “asimmetrica” a tre navate arricchita da cappelle ottocentesche presenti sui lati.

Casale Vascello a Procida

A partire dal ‘500 si sviluppò a Procida la forma urbanistica dei casali. Questo insieme di abitazioni è racchiusa da una corte interna.

I casali sorsero fuori il nucleo storico e la loro architettura peculiare aveva scopi difensivi. La loro struttura fu pensata proprio per proteggersi dalle incursioni saracene, visto le scarse aperture verso l’esterno.

Un esempio di quanto finora detto è Casale Vascello al quale si accede rigorosamente a piedi, tramite due passaggi molto stretti, che all’occorrenza venivano chiusi in caso di attacco.

L’architettura difensiva medioevale è apprezzabile tutt’ora e le case sono ancora abitate. Leggi anche l’articolo dedicato a Casale Vascello a Procida

Marina della Corricella a Procida

Il borgo di Marina della Corricella si affaccia sul mare e rappresenta uno scenario unico nel suo genere. Non a caso questo angolo dell’isola fu scelto per le riprese dell’ultimo film di Massimo Troisi “Il Postino”.

Il borgo è interamente pedonale, per cui è il posto migliori per godersi le vacanze in relax.

Marina Corricella è raggiungibile solo via mare oppure via terra tramite quattro gradinate che disegnano quattro itinerari differenti.

Vivara e l’Area Marina protetta di Procida

Procida si trova all’interno del “Regno di Nettuno”, l’Area Marina Protetta che comprende anche l’isola di Ischia e Vivara, che fu istituita nel 2007 per proteggere il delicato habitat marino e la biodiversità che pullula sui fondali.

Isolotto di Vivara a Procida e escursioni nel Regno di Nettuno

L’isolotto di Vivara è disabitato e collegato alla terraferma tramite un ponte. In passato si pensa che le due isole fossero legate da una sottile falesia di terra.

Inoltre, in questi luoghi si organizzano anche visite guidate in barca, immersioni e whale watching che consentiranno di comprendere l’importanza oltre la bellezza di questo ecosistema marino che ospita la colonia di delfini più importante del Mediterraneo.

La casa di Graziella a Procida

L’isola di Procida è legata particolarmente al mondo dell’arte e della letteratura. De Lamartine affascinato dall’isola ambientò il suo romanzo, Graziella, proprio in questa terra.

Proprio per ricordare questo racconto a Procida è presente la casa-museo, intitolata, per l’appunto, La Casa di Graziella.

Il museo ricrea gli interni di una casa tipica procidana del 1800 con oggetti e allestimenti d’epoca che ci catapultano in un’altra epoca.

Spiagge di Procida

Dopo tanto girovagare tra le bellezze di Procida è tempo di fermarsi per un po’ di relax. Cosa c’è di meglio di una piccola spiaggia o un’insenatura nascosta per godersi il mare dell’isola? Non ci resta quindi che passare in rassegna le spiagge di Procida per scegliere quella perfetta per i propri gusti.

La Spiaggia della Lingua

La spiaggia della Lingua si trova verso la fine di Marina Grande, all’estremità sinistra. La spiaggia è costituita da una sabbia spessa e scura e da ciottoli.

La spiaggia è protetta da un costone di roccia ricco di vegetazione, che rende la natura protagonista, nonostante la spiaggia si trovi nei pressi del porto.

I fondali sono alti e il mare di un blu intenso. Il panorama è scandito da Monte di Procida sullo sfondo e il via vai delle imbarcazioni che passano di lì.

Spiaggia del Pozzo Vecchio – la spiaggia del Postino

La spiaggia del Pozzo Vecchio è situata sulla costa occidentale. La location è diventata particolarmente famosa perché teatro dell’amore tra Maria Grazia Cucinotta e Massimo Troisi che girarono qui alcune scene del film “Il Postino”.

Il litorale si caratterizza per la sabbia dal colore scuro che rende il colore del mare ancora più intenso e invitante.

Spiaggia della Silurenza

La spiaggia della Silurenza si trova nelle vicinanze del porto di Marina Grande. La spiaggia è raggiungibile a piedi da Via Roma.

Adatta anche a chi viaggia con la famiglia sono presenti stabilimento balneare e strutture ricettive a poca distanza.

Spiaggia di Ciraccio

La spiaggia di Ciraccio rappresenta il tratto di spiaggia sabbiosa più lunga dell’isola. Non stupisce, quindi, che sia anche l’angolo dove si sono sviluppati maggiormente gli stabilimenti balneari.

Tuttavia ci sono diversi tratti liberi, quindi, ogni turista potrà scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze.

Spiaggia della Chiaiolella

La spiaggia della Chiaiolella si trova tra Punta Serra e il promontorio di Santa Margherita Vecchia. Questa spiaggia presenta un tratto sabbioso, fondali bassi e aree rocciose.

Il panorama che si gode da qui è davvero unico con l’isolotto di Vivara e la dirimpettaia isola di Ischia. Alle spalle della spiaggia c’è una darsena popolata da strutture ricettive di vario tipo.

Spiaggia della Chiaia

La spiaggia di Chiaia è la spiaggia meno accessibile anche se la più centrale come posizione. Per raggiungere questo piccolo paradiso si deve affrontare una discesa di circa 186 gradini se si parte da piazza Olmo.

Per chi non è amante delle scale può sempre raggiungere via mare.

Dove dormire a Procida

A Procida è possibile scegliere tra diverse tipologie di alloggio. L’isola offre alberghi a tre e quattro stelle. Non mancano B&B, affittacamere e appartamenti che consentono di vivere l’isola come un abitante del posto.

Non essendoci molte strutture sull’isola si consiglia di prenotare con anticipo.

Scenic view of Procida island in Naples gulf, Mediterranean sea, Italy

Ristoranti a Procida

L’isola di Procida offre numerose trattorie e ristoranti dove gustare piatti a base di pesce fresco. Una vera e propria delizia per il palato.

Tuttavia, ci sono locali che offrono pizza e pietanze a base di ingredienti di terra.

Per chi ama gli scenari romantici non può mancare una cena sulla Marina di Chiaiolella oppure sulla darsena che si affaccia su Ciraccio.

Ci sono tantissime specialità che meritano un assaggio, tra cui anche i dolci come le celeberrime lingue procidane da accompagnare a un limoncello per un fine pasto all’insegna del gusto.

Procida via mare, a piedi o in bici: itinerari

Un detto antico recita che “il vino buono si trova nelle botti piccole” e nel caso di Procida, mai detto è tanto più calzante. Le dimensioni ridotte dell’isola, infatti, la rendono perfetta per diverse escursioni.

Procida, infatti, si può girare a piedi oppure utilizzando i mezzi del trasporto pubblico.

Se ami andare in bici, sapevi che puoi girare Procida in bicicletta anche in un solo giorno? Essendo abbastanza pianeggiante l’isola presenta diversi percorsi a partire dalla Marina che consentono di visitare i luoghi simbolo dell’isola e di goderne pienamente tutto il fascino.

Se hai in mente una visita a Procida in primavera o in autunno, questa è una buona idea per godersi delle belle giornate all’area aperta in posto ricco di fascino.

Infine, Procida può essere scoperta anche via mare. Se vuoi fare il bagno o immersioni nei punti più di maggior interesse, allora potrai noleggiare un’imbarcazione o prendere parte a tour organizzati.

Come arrivare a Procida

Potrai arrivare a Procida partendo da Napoli o da Ischia e servendoti dei collegamenti messi a disposizione attraverso gli aliscafi SNAV. Scegli gli aliscafi per Procida.