Capri: quali immersioni fare

gorgonie

Capri è sempre stata sinonimo di dolce vita, di mondanità, moda e serate spensierate. In realtà c’è un aspetto dell’isola che non può passare inosservato ai viaggiatori in cerca di nuove emozioni.

Parliamo della natura, che a Capri regna sovrana. Legata agli antichi miti e all’episodio di Ulisse e le sirene, l’isola è circondata proprio da un mare straordinario.

Essendo di origine calcarea, la costa dell’isola si presenta molto frastagliata e ricca di insenature e grotte. La più famosa, in tal senso, è sicuramente la Grotta Azzurra.

Per la sua conformazione e il mare profondissimo, Capri ha sempre affascinato gli appassionati di immersioni. Ripercorriamo alcune delle località dove è possibile immergersi e ammirare i fondali brulicanti di vita.

Il Salto di Tiberio

Una volta ancorati nella piccola baia è possibile scendere per la parete rocciosa. Il nome di questa località è dovuto al fatto che dalla montagna venivano giustiziati coloro che erano invisi all’imperatore Tiberio e, di conseguenza, scaraventati in mare.

La discesa verticale permette di esplorare un fondale luminoso e pieno di vita, dove si è catturati dalle gorgonie rosse e gialle, diversi tipi di spugne e pesci.

Immersione ai Faraglioni

Questa è un’immersione che non può essere fatta in ogni periodo dell’anno, in particolare in estate, quando aumenta il traffico delle imbarcazioni nella zona. Tuttavia, è possibile effettuare l’immersione in autunno o in primavera quando possiamo contare su belle giornate, mare calmo e un clima abbastanza mite. La discesa inizia dal faraglione di terra, per poi procedere per una parete abbastanza ripida fino a -32 metri su un fondale sabbioso. Questo è il regno del pesce di passo.

Immersione a Punta dell’Arcera

Andando verso il lato ovest dell’isola ci imbattiamo nella celeberrima Grotta Azzurra. A poca distanza è possibile trovare una parete rocciosa che scende nell’acqua cristallina del mare caprese.  A circa 23 metri di profondità si può ammirare una foresta di Paramuricee del genere Clavata.

Qui nuotano banchi di carangidi, abituati alla presenza umana, per cui non si lasciano intimidire dalla presenza dei sub. L’immersione in questo punto, lungo la parete rocciosa arriva a 42 metri di profondità.

Traliccio di Punta Carena: immersione per esperti

Questa è un’immersione consigliata solo a chi ha una preparazione tecnica. La parete si presenta ricchissima di coralligene e gorgonie e precipita immediatamente verso delle profondità impegnative, per queste sue caratteristiche può essere effettuata solo da un sub esperto.

Sul fondale è presente un traliccio, ormai ricoperto dalla vegetazione. Attorno ad esso, infatti, proliferano gorgonie, spugne e tunicati. Nei mesi più caldi è possibile avvistare i pesci luna. La risalita avviene lungo la parete con tanto di soste di decompressione che vengono effettuate in una piccola insenatura.

L’immersione a Punta Carena: spettacolo assicurato per i subacquei esperti.

Questa forse è una delle immersioni più spettacolari che si possano fare sull’isola di Capri. Per via delle correnti e del traffico causato dalle imbarcazioni, questa attività è sempre destinata a subacquei esperti.

Il costone roccioso si protende verso il largo e raggiunge subito notevoli profondità. La fitta presenza di gorgonie gialle e rosse dona un tocco di colore a questo ambiente marino, meta di Anthias che nuotano accanto alla parete formando un vero e proprio muro vivente. Qui si può incontrare anche il pesce pelagico.

Inoltre, se non si ha ancora nessun brevetto è possibile prendere contatto con le aziende locali che si occupano di attività subacque per conseguire le certificazioni. La vacanza, potrebbe diventare un’occasione per apprendere nuove cose e acquisire maggior dimestichezza con la subacquea.

Scopri i fondali di Capri e viaggia con SNAV. Scegliendo gli aliscafi Napoli Capri o Sorrento Capri sarà possibile visitare quest’isola dalla bellezza incomparabile. Prenota subito il tuo biglietto.