Sardegna: Monte d’Accodi

Sardegna: Monte d’Accodi

La Sardegna è una terra ricca di fascino ed è la patria di antiche civiltà che ha lasciato un segno importante su questo territorio. In tal senso, il Monte d’Accoddi è tra i più importanti siti archeologici,da attribuire alla Cultura di Abealzu-Filigosa, della Sardegna prenuragica.

Il complesso archeologico si trova nella Nurra, una regione situata all’interno del comune di Sassari. In quest’area sono visibili i resti di differenti tipologie costruttive, che rendono questo sito unico, in Europa e nell’area del Mediterraneo.

In questa zona, in un primo momento, si insediarono diversi villaggi, costituiti da capanne quadrangolari. In un secondo momento fu edificato il complesso caratterizzato da un’ampia piattaforma con forma a tronco di piramide. Alla piattaforma sopraelevata si accedeva mediante una rampa. Sulla piattaforma fu eretto un vano rettangolare che  guarda a Sud. Quest’ultimo è un edificio templare, denominato Tempio Rosso, per via del caratteristico colore ocra che contraddistingue gli intonaci.

Probabilmente la struttura fu abbandonata all’inizio del III millennio. In seguito  fu ricoperta e creata una seconda piattaforma, sempre a forma troncopiramidale, e una seconda rampa d’accesso. Questo santuario, detto Tempio a gradoni, dovrebbe essere attribuito alla cultura di Abealzu-Filigosa. Il tempio fu abbandonato nel corso dell’Età del Bronzo, quindi perse la sua funzione di centro religioso per essere utilizzato  per le sepolture.

L’area fu utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale, e ne fu danneggiata la parte superiore per lo scavo di trincee e per impiantare delle batterie contraeree. Nel corso degli ani Ottanta, il monumento fu interessato da un pesante intervento di restauro e riposizionamento dei resti.

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Sardegna: Henri Cartier-Bresson Photographe al Man di Nuoro fino al 29 gennaio 2012

Il 17 novembre è stata inaugurata al Man di Nuoro la mostra Henri Cartier-Bresson Photographe, il fotografo francese, considerato da molti “il padre del fotogiornalismo”.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2012, espone 155 foto che rappresentano le immagini più importanti che il fotografo ha immortalato durante la sua lunga vita.
Una vita intensa, passata in giro per il mondo, cercando di intrappolare in uno scatto gli attimi più significativi e più emozionanti che ha trovato davanti al suo cammino.

Tra le foto esibite, ce ne sono 30 dedicate alla splendida Sardegna, dove Henri Cartier-Bresson passò l’estate del 1962 come inviato della celebre rivista Vogue; capolavori che ritraggono i paesaggi di Orosei, Orgosolo, Oliena, Nuoro, Orani e molti altri luoghi suggestivi.

Non mancano alcune delle sue foto più celebri, come quelle della Seconda Guerra Mondiale, ma anche quelle più “quotidiane” che ritraggono uno sguardo, venditori ambulanti, bambini che giocano.

Ricordiamo ai visitatori che la mostra Henri Cartier-Bresson Photographe è aperta da martedì a domenica. I turisti possono raggiungere la Sardegna imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: 24 Grana in concerto al Pancho Villa di Sassari il 26 novembre

I 24 Grana, famosa band napoletana, si esibiranno in concerto a Sassari il 26 Novembre al Pancho Villa Music Club.
Il gruppo rock-reggae-dub porterà sul palco sassarese le canzoni del suo ultimo album “La Stessa Barca”, uscito il 18 gennaio 2011 e registrato negli studi del produttore statunitense Steve Albini, senza l’ausilio di effetti speciali. Il disco è stato finalista al Premio Tenco 2011 ed è stato premiato al DiscoDays/Music Forum.
Francesco Di Bella e la sua band, in ogni concerto, hanno il dono di trasmettere grandi emozioni e pura energia con il loro genere che spazia dal folk al dub, dal new wave al rock n’roll. La loro coinvolgente musica è compresa anche nella sezione che iTunes dedica alla musica napoletana classica.
Il tour invernale proseguirà ancora fino a marzo 2012, anche se ancora non sono state ufficializzate le date e poi i 24 Grana cominceranno a lavorare al loro prossimo album.

Ai fan dei 24 Grana che desiderassero assistere al loro concerto di Sassari, ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sicilia: Yann Tiersen in concerto il 22 novembre a Catania

Yann Tiersen, il compositore e polistrumentista francese, farà tappa per la prima volta e in data unica a Catania il 22 Novembre.

L’originalissimo creatore della colonna sonora de “Il Favoloso Mondo di Amelie” e “Goodby Lenin” salirà sul palco de Le Ciminiere, esibendosi con i sound più disparati.
Ascolteremo Yann Tiersen suonare egregiamente vari strumenti tra cui chitarre, violini, fisarmoniche, pianoforti, batterie e perfino carillion. Melodie uniche che affascineranno di certo il pubblico.
Le sue esibizioni live variano ogni volta: a volte è accompagnato da un’orchestra e da collaboratori, altre invece suona solo in compagnia di un percussionista e da un chitarrista.
Il musicista ha appena pubblicato il suo settimo album “Skyline” che si caratterizza per il sound più moderno, con un contrasto tra parti elettriche e parti più calme in cui prevalgono pianoforti e archi.

I biglietti del concerto si possono acquistare presso Ticket’s Box Office, Catania o sul sito www.ctbox.it
Per ulteriori informazioni potete chiamare il n. 095.7225340

Ai fan di Yann Tiersen ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sardegna: Parco Archeologico di Turris Libisonis, Porto Torres

Il Parco Archeologico di Turris Libisonis è situato a Porto Torres e conserva al suo interno i più importanti monumenti d’epoca romana di tutta la Sardegna.

Tra i reperti archeologici più rilevanti troviamo i resti delle terme chiamate Palazzo del Re Barbaro: secondo la leggenda, infatti, la dimora dell’imperatore Diocleziano sorse proprio su queste rovine.

All’interno del Parco Archeologico ci sono anche i resti delle Terme Maetzke e delle Terme Pallottino, che prendono il nome dai loro scopritori.

Le Terme Maetzke sono collocate sopra un quartiere di età augustea; le Terme Pallottino hanno ben conservati gli splendidi mosaici pavimentali che impreziosivano le stanze.
Nel Parco è stata scoperta da poco anche la “Casa dei mosaici”, così chiamata perchè conserva ancora meravigliosi mosaici policromi.

Il Parco Archeologico di Turris Libisonis si estende per 20 ettari circa ed è visitabile in ogni periodo dell’anno. I biglietti si acquistano presso la biglietteria Museo e si organizzano anche visite guidate tramite la Cooperativa L’Ibis (www.ibiscoop.com).

Ricordiamo inoltre che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: spiaggia di Platamona

Tra i meravigliosi litorali che circondano la Sardegna troviamo l’incantevole spiaggia di Platamona che si estende tra i comuni di Porto Torres e Sassari.

La spiaggia è caratterizzata da sabbia bianca e, grazie al fondale poco profondo, è adatta anche ai bagnanti più piccini.

La spiaggia di Platamona si raggiunge percorrendo la strada che collega Sassari a Porto Torres. Già lungo il tragitto è possibile ammirare il meraviglioso paesaggio attraversato da boschi di pini marittimi che terminano con una distesa di bianche dune sabbiose (discese a mare chiamate anche pettini) che portano alla spiaggia e al meraviglioso mare turchese.
L’acqua limpida permette di vedere, anche solo con la maschera, pesci come orate, sogliole, spigole e muggini molto ambiti dai predatori occasionali.

Tutta la zona turistica è attrezzata da hotel, villaggi turistici, campeggi, supermercati e altre forme di alloggio e si affolla ogni anno sia di turisti italiani che di turisti provenienti da ogni parte d’Europa, attirati dalla bellezza selvaggia del luogo.

Ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Rally dei Nuraghi e del Vermentino a Olbia il 15 e 16 ottobre 2011

Il 15 e 16 ottobre a Berchidda, Olbia, si terrà la decima edizione dell’evento sportivo “Rally dei Nuraghi e del Vermentino – Una gara tre Trofei”.

La gara rallistica su asfalto assegnerà ai vincitori 3 differenti premi: Trofeo Mannazzu; Trofeo Pianezzi; Salviamo la vita.

Tre trofei importanti, due dei quali ricordano dei giovani prematuramente scomparsi: Matteo Mannazzu, navigatore abile e disponibile che ci ha lasciato esattamente 10 anni fa, vinto da un nemico insidioso che non gli ha permesso di continuare a vivere il suo sogno; Pasquale Pianezzi, scomparso improvvisamente a 16 anni, lasciando irrealizzati tanti sogni nel cassetto, tra i quali il desiderio di diventare un pilota.
Il terzo trofeo “Salviamo la vita”è voluto dal cardiologo Massimo Palmieri che, per il 2° anno consecutivo, coglierà l’occasione per parlare della donazione degli organi.

Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino avrà inizio in Piazza del Popolo dove 90 concorrenti correranno circa 80 km suddivisi in nove prove per portare a casa gli ambiti premi.
Ricordiamo ai turisti che volessero assistere all’evento, che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: la Riviera del Corallo

La Riviera del Corallo è un meraviglioso tratto costiero situato nella parte nord-occidentale della Sardegna.

Il nome di questa splendida costa si deve alla grande quantità del corallo rosso presente nei fondali delle sue acque, materiale prezioso che viene pescato e lavorato dai migliori orafi per creare gioielli ed ornamenti preziosi.

La bellezza della riviera è data anche dalle candide spiagge e dal mare cristallino ed è meta ogni anno di migliaia di turisti che vogliono visitare uno dei luoghi più caratteristici della Sardegna.

La Riviera del Corallo comprende Alghero, Sassari e Villanova Monteleone ed è caratterizzato anche dal massiccio promontorio di Capo Caccia che, grazie alle sue grandi falesie calcaree, forma il porto dell’isola: Porto Conte.
Prima dell’arrivo al promontorio si incontrano le grotte di Nettuno, suggestive formazioni carsiche con all’interno stalattiti, stalagmiti e un lago salato lungo 120 metri.
Da visitare anche il Monte D’Olla (442 metri) e la spiaggia e pineta di Mugoni.

Ricordiamo ai turisti che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: Altare bizantino di Santo Stefano a Oschiri

L’Altare Bizantino di Santo Stefano si trova in Sardegna nel comune di Oschiri (in provincia di Olbia-Tempio).

L’altare parrebbe avere origini antichissime, sono infatti presenti numerose tracce di età preistorica. La chiesa invece è stata costruita nel 16° secolo, ma quasi sicuramente è sorta su un’antica chiesa bizantina frequentata in età precristiana e riadattata in seguito per i fedeli cristiani.

L’altare è composto da massi sui quali sono scolpite nicchie a forma di quadrati, cerchi e triangoli; sono di profondità variabile e in alcune di esse c’è incisa una croce greca, mentre altre sono contornate da coppelle.
Alcuni ipotizzano che la nicchia a forma di quadrato rappresenterebbe una falsa porta, simbolo egizio che indica il punto di contatto tra il mondo dei vivi e dei morti, mentre i triangoli simboleggerebbero le piramidi.

Per raggiungere l’Altare Bizantino di Santo Stefano bisogna dirigersi verso Tempio Pausania, svoltare per il Mattatoio e, arrivati, proseguire in via Monte Acuto salendo per 800 mt fino alla Chiesa di Santo Stefano: l’altare si trova di fronte.
Ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: Tomba dei giganti Su Monte e s’Abe, Olbia

La tomba dei giganti Su Monte S’Abe è il più grande monumento sepolcrale della Sardegna e si trova in Gallura nel comune di Olbia.

La tomba è lunga ben 28,5 cm ed è costituita da grandi pietre conficcate nel terreno in posizione eretta, e una camera coperta con dei lastroni di pietra che terminano con un esedra, al centro della quale si presuppone si introduceva il defunto.
La struttura è in opera dolmenica ed è rimasto conservato solo il lato sinistro, mentre nel corridoio è stato fatto un restauro. Il sepolcro ha questo nome perchè si ipotizza che nel monumento venisse seppellito un gigante.
Nei pressi della Tomba dei giganti Su Monte S’Abe si trovano anche il castello di Pedreso e il nuraghe su casteddu.

Al monumento si arriva da Olbia, prendendo la strada per Loiri e all’altezza del km 3,3 si prende sulla destra una strada sterrata per circa 2 km. Si arriva quindi al piazzale del parcheggio del castello di Pedres e si raggiunge a piedi il sepolcro che è sempre accessibile ai visitatori.
Ricordiamo, inoltre, che è possibile approdare in Sardegna imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.