Croazia: torta dolce di maccheroni

Croazia: torta dolce di maccheroni

Vi proponiamo la ricetta di un tipico dolce croato: la torta di maccheroni. Ecco gli ingredienti e la procedura. Le quantità sono indicative per una torta in uno stampo da 24 cm di diametro.

Mescolate 300 grammi di farina, mezzo cucchiaino di sale, 2 cucchiaini di olio di oliva e 2 dl di acqua. Impastate fino ad ottenere un composto sodo e liscio, e lasciate riposare per almeno un’ora.

Cuocete 250 gr di maccheroni al dente, in acqua salata. Bisogna preparare il ripieno: tritate 40 grammi di noci, e unite la scorza grattuggiata di 2 limoni. Unite 150 grammi di mandorle macinate, 300 grammi di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato e 50 grammi di pangrattato.

Preparate una crema lavorando il burro a spuma, e aggiungendo un poco alla volta 4 uova.

Nel frattempo, preriscaldate il forno a 160°. Inserite la carta da forno nello stampo, e spianate sul fondo un po’ di farina. Fare diversi strati di ripieno e maccheroni. Alla fine, spalmate sopra la crema e chiudete con la pasta avanzata. E’ pronta in 30 minuti.

I turisti che volessero deliziarsi in Croazia della torta dolce di maccheroni, possono imbarcarsi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: gamberoni in salsa di pomodori piccante

Un tipico piatto speziato della cucina croata sono i gamberoni in salsa di pomodori piccante.

Il tempo di preparazione è di 35 minuti e le calorie per porzione sono 310 kcal; vi presentiamo qui di seguito la ricetta per 4 persone.

Sminuzzare finemente 1 cipolla, 4 spicchi d’aglio e 2 cm di zenzero; dividere a metà un peperoncino, privarlo dei semi e tritarlo grossolanamente.
Rosolare a fuoco alto 16 gamberoni crudi e non sgusciati per circa 4 minuti e bagnarli con 0,5 dl di brandy. Toglierli dalla padella e tenerli in caldo; nel frattempo soffriggere nel sugo il trito di cipolla, aglio e zenzero, bagnare con 1 dl di vino bianco e lasciar cuocere per alcuni minuti; unire 400 gr di pomodori pelati in scatola e condire con 1 pizzico di sale e 2 cucchiai di ketchup, lasciando bollire per altri 12 minuti. Aggiungere infine dell’olio di oliva, sale, 1 cucch.no di succo di limone, 1 mazzetto di prezzemolo tritato e riscaldare il tutto con i gamberoni.
Servire i gamberoni in salsa di pomodori piccante accompagnati con crostini di dpane.

I turisti che volessero gustare sul posto questo gustoso piatto, possono raggiungere la Croazia imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: il Trenenec, la pizza di patate croata

Il Trenenec è una gustosa pizza di patate tipica della cucina internazionale croata.

Ecco la ricetta per preparare il vero Trenenec croato.

Cuocere 1 kg di patate in acqua salata per 25 minuti, sbucciarle e lasciarle raffreddare Nel frattempo spolverizzare su una spianatoia della farina e grattugiarvi sopra le patate. Aggiungere altra farina e una buona presa di sale, ½ cucchiaino di maggiorana e mescolare l’impasto con una forchetta. Tagliare 200 gr di prosciutto cotto a listarelle; staccare da 1 mazzetto di crescione le fogliettine, lavarle e asciugarle.
In una casseruola fondere 80 gr di burro; intanto ungere con margarina una pirofila a bordi bassi e riempirla con 1/3 del composto di patate. Versarvi sopra parte del burro fuso e aggiungere metà di del prosciutto e del crescione; unire il rimanente di patate e del burro fuso e infornare sul ripiano centrale del forno a 220°C per 40 minuti.

Sfornare il Trenenec adagiandolo su un piatto da portata e dividerlo a fette; ecco pronta da gustare la pizza di patate croata.

Il Trenec si può gustare ovviamente anche in Croazia, i turisti possono raggiungerla imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: frittelle della Dalmazia

Vi proponiamo una ricetta tipica della Dalmazia: le frittelle. Si pensi che ogni anno, a Spalato, si tiene il “Campionato del Mondo di frittelle”, con tanto di premio in denaro ai primi tre classificati, assegnato da una esigente e golosa giuria.

Volete provare anche voi? Ecco la ricetta tradizionale di questo dolce, simbolo di accoglienza e festività. Setacciare bene 200gr. di farina. Sbattere 3 tuorli d’uovo e aggiungere un pizzico di sale, versandoli poi nella farina. Aggiungere un cucchiaio di panna e due cucchiai di rum. Impastare ben bene, in modo da ottenere una palla liscia e soda e lasciare riposare per trenta minuti. Poi, stendere la pasta con il mattarello creando un foglio sottile. A questo punto, potete tagliare con la rotella, creando le forme che volete. Vanno fritte in olio bollente e coperte di zucchero a velo e zucchero vanigliato mentre sono ancora calde.

I turisti che volessero gustare direttamente in Croazia le frittelle della Dalmazia, possono raggiungere questa terra imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: il prosciutto istriano, rara prelibatezza

Il prosciutto istriano è una rara leccornia che viene consumata nelle grandi occasioni, per la produzione limitatissima e assolutamente artigianale.

Il suo prestigio lo si deve al rigido rispetto della tradizionale produzione: viene affettato rigorosamente a mano, deve essere stagionato in un clima senza la bora secca e pungente e il sale usato è quello grezzo delle saline di Sicciole.

Il prosciutto istriano viene affettato da novembre in poi, nelle giornate di cielo terso; la coscia viene tenuta con la mano sinistra, per la zampa, mentre con la destra si procede a colpi di coltello verso di sè.
Il colore è rosso-bruno, il sapore è inconfondibile: si avverte l’aroma del pepe e del sale, mentre il grasso, che deve essere poco o niente, ha un retrogusto di noci.

Il prosciutto istriano, per essere gustato al meglio, deve essere mangiato con pane bianco casereccio.

La richiesta di questo straordinario prosciutto è sempre in aumento, ma proprio per il suo metodo di produzione, non riesce ancora a soddisfare tutti i palati dei buongustai.

I turisti che desiderano gustare il vero prosciutto istriano, possono imbarcarsi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato e Stari Grad (Hvar) Snav.

Croazia: zuppa di agnello, la ricetta

La cucina croata, in particolare nell’entroterra, si basa soprattutto su prodotti terragni come legumi, farinacei e carni che si preparano anche sotto forma di zuppa.

Un piatto rinomato in Croazia è la zuppa di agnello (janjeca juha), preparata con carne, uova, cavolo e riso.

Ecco gli ingredienti e la preparazione di questa gustosa zuppa croata.

Tagliare a dadini 400 gr di carne , 1 manciata di verdura a radice e 1 cipolla; tagliare 50 gr di cavolo a strisce; miscelare 2 tuorli d’uovo con 100 ml di smetana e il succo di 1 limone.

Tritare il prezzemolo e, nel frattempo, mettere la carne in acqua non abbondante e portare ad ebollizione. Unire alla carne la verdura a cubetti, 2 spicchi d’aglio, 1 foglia di alloro, sale, pepe e 1 cucchiaino di spezie miste, intanto portare ad ebollizione il cavolo separatamente. Cuocere 50gr di riso e appena cotto, scolarlo e sciacquarlo sotto acqua fredda corrente. Quando la carne risulterà tenera, filtrare la zuppa e mettere verdura e agnello a parte.
Aggiungere i tuorli sbattuti, il riso, la carne e la verdura e cospargere con prezzemolo tritato.

Ricordiamo che la Croazia è raggiungibile da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Zuppa di Mele Croata

La cucina croata è famosa per la varietà dei suoi sapori, grazie soprattutto all’influenza dei paesi confinanti.

Un dessert molto particolare servito un po’ in tutta la Croazia è la Zuppa di Mele Croata.
Anche se il nome trae in inganno, questo piatto è proprio un dolce, una purea di mele semplicemente deliziosa.

Per preparare la Zuppa di Mele Croata occorrono 6 mele asprigne sbucciate e tagliate a dadini.
I tocchetti di mele vanno messi in una casseruola con l’aggiunta di 1 cucchiaino di cannella, del succo di ½ limone e di ½ l d’acqua. Quando le mele si saranno disfatte, raccogliere la purea in una terrina.
In una casseruola sciogliere 30 gr di burro e unirvi 1 cucchiaio di farina lasciando imbiondire, quindi diluire con ½ l di vino bianco. Aggiungere 1 cucchiaio di zucchero, la purea di mele e lasciar ribollire per qualche minuto.
Nel frattempo sciogliere 30 gr di burro in una padella e tostare ½ tazza di pane a dadini.
Travasare la zuppa di mele in una terrina e servirla con i crostini tostati nel burro.

La Croazia, terra dai mille sapori, è raggiungibile da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Croazia: ricetta della Sarma

La Sarma è un secondo piatto tipico della cucina balcanica, costituito da involtini di cavolo ripieni.

La preparazione di questo gustoso e originale piatto croato è la seguente:

Rosolare in una pentola 100 gr di pancetta tagliata a fette e 2 cipolle tritate.
Tagliare 1 carota a dadini, tritare del prezzemolo e spezzettare 500 gr di crauti; mettere il tutto in una pentola, unendo del brodo bollente e far cuocere per 20 minuti a fuoco medio.
Prendere 4 foglie di cavolo bianco e scottarle in acqua bollente, scolarle e asciugarle.
In un contenitore mescolare 250 gr di carne trita di maiale con 1 uovo e 1 cipolla tritata, aggiungere un cucchiaino di timo, un pizzico di paprica, sale e pepe.
Distribuire questo composto sopra le foglie di cavolo, formando degli involtini legati con del filo incolore.
Cuocere con coperchio gli involtini insieme ai crauti per 20 minuti; insaporire i crauti con 1 pizzico di zucchero e adagiarli in una terrina insieme al cavolo, versarvi sopra 1 bicchiere di yogurt e unire 2 pomodori tagliati a spicchi.

La Croazia, splendida terra da scoprire e da gustare, è raggiungibile da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.