Napoli: Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana

Napoli: Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana

renzo arboreRenzo Arbore, il poliedrico personaggio televisivo, ha fondato nel 1991 la famosa Orchestra Italiana, formata da 15 grandi solisti, con l’obiettivo di rilanciare la musica napoletana nel mondo.

Le canzoni con cui si esibiscono sono principalmente quelle appartenenti a grandi artisti come Roberto Murolo e Renato Carosone, riproponendole in modo innovativo. Il genere musicale infatti fonde vari generi tra cui jazz, swing e blues.

Il loro debutto è avvenuto al Montreaux Jazz Festival, presentati da Quincy Jones: il successo è stato immediato.
L’abilità e la professionalità di questi artisti li hanno portati a esibirsi in tutto il mondo: fantastici i concerti alla Carnegie Hall di New York, al CasinoRama di Toronto e al Teatro dell’Opera di Roma.
L’anno seguente hanno inciso il disco “Vintage, ma non li dimostra” premiato con il Disco d’oro.
L’ultimo lavoro discografico risale al 2008: “Diciottanni di… “Canzoni Napoletane” (…quelle belle)”, una grandiosa raccolta con il meglio della musica napoletana.

La bella Napoli, cantata in tutto il mondo, è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Enzo Gragnaniello

Enzo Gragnaniello è un noto cantautore nato nel 1954 a Vico Cerriglio, il vicolo più stretto di Napoli.

L’artista compone le sue prime canzoni a 18 anni; nel 1977 forma il gruppo “Banchi Nuovi”, nome legato ai Disoccupati Organizzati di cui lui stesso faceva parte.

L’idea di questo gruppo è nata per riscoprire le radici della musica napoletana; proprio dai Disoccupati Organnizati è nata la famosa canzone “O scippatore”.

Gragnaniello partecipa nel 1976 al Festival di Berlino, dedicato alle tradizioni popolari e in seguito incide i suoi primi album. “Salita Trinità degli Spagnoli”, album del 1985, si ispira proprio ai Quartieri Spagnoli di Napoli, dove vive tutt’oggi.

Il cantautore ha scritto molte canzoni per Mia Martini, ricordiamo Donna e Cu’mme, interpretata insieme a Roberto Murolo e a Enzo stesso spopolando alla manifestazione Viva Napoli, nel 1992.

La sua carriera musicale è tuttora in auge; nel 2010 ha ricevuto il premio Artistico Culturale e Musicale Armando Gill.

Informiamo, infine, che è possibile approdare a Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Gigi D’Alessio

gigi d'alessioGigi d’Alessio, il noto cantautore e musicista, è nato a Napoli il 24 febbraio 1967.

Già fin dalla primissima infanzia, Gigi si interessa alla musica: impara a suonare la fisarmonica e a 12 anni si iscrive al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, dove consegue 9 anni dopo il diploma di pianoforte. Dapprima direttore d’orchestra e poi pianista di Mario Merola, d’Alessio pubblica nel 1992 il suo primo album “Lasciami cantare”.
Il cantautore napoletano incide un disco dopo l’altro ottenendo sempre più successo: nel 1995 un suo concerto al Palapartenope il pubblico è composto da ben 8000 fan.
Nel 2000 Gigi partecipa a Sanremo con la canzone “Non dirgli mai” contenuta nell’album “Quando la mia vita cambierà” che a soli 15 giorni di uscita è già disco d’oro.
Seguono nuovi album e nuovi successi e D’Alessio entra sempre più nel cuore delle persone.
Nel 2010 esordisce sulla Rai alla conduzione di un programma tv, ottenendo un buon successo.
E’ padre di 4 figli, l’ultimo dei quali avuto dalla collega Anna Tatangelo.

Per chi volesse visitare la città di Gigi d’Alessio, ricordiamo che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Pino Daniele

pino danielePino Daniele è un famoso cantautore e musicista napoletano, classe 1955.

Entra nel mondo della musica con il gruppo Batracomiomachia, poi come bassista con i Napoli Centrale, un gruppo jazz rock famoso negli anni settanta, dove viene notato dal produttore della EMI Claudio Poggi, che decide di seguire discograficamente.

Nel 1979 esce l’album Pino Daniele, con Je so pazzo, una canzone coraggiosa che porta il cantante a far uscire l’anima del “quartiere Porto” dove è cresciuto.
Il cantautore pubblica anno dopo anno nuovi album che riscuotono successo, rendendolo sempre più apprezzato nel panorama musicale.

Tra i tanti successi ricordiamo Che Dio ti benedica, Non calpestare i fiori nel deserto, Yes I know my way. Nel 2000 esce una raccolta completa dell’artista con il titolo Napule è, mentre nel 2002 Pino Daniele è in “Concerto”, un viaggio musicale dal sound folk ed etnico.

Oggi, Pino Daniele fissa un appuntamento col pubblico il 24 giugno 2011 a Salerno, sul Palco di Cava De’ Tirreni, dove suonerà con Eric Clapton al Concert for Open Onlus – In aid of Children.

Ricordiamo ai turisti che possono raggiungere Napoli da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Roberto Murolo

roberto murolo è stato uno dei più celebrei cantautori napoletaniRoberto Murolo è stato un cantautore, chitarrista e attore napoletano.

Fin dalla giovane età, Murolo si fa notare per la sua grande passione per la musica che lo porta a dar vita al Quartetto “MIDA” con il quale gira tutta l’Europa dal 1939 al 1946.

Tornato in patria dopo la fine della guerra, l’artista napoletano inizia la carriera da solista in campo concertistico e in quello discografico con la sua voce da sussurro, seducente e intonata, che entusiasma subito il grande pubblico.

Dopo i numerosi successi pubblicati negli svariati 78 giri, Murolo incide la celebre “Napoletana“, summa antologica di dodici dischi sulla canzone partenopea dal XIII secolo alla modernità, composta dal 1959 al 1963 insieme al maestro Edoardo Caliendo.

A metà degli anni settanta interrompe l’attività discografica, ma non quella concertistica che lo vede protagonista sui palcoscenici di tutto il mondo fino al 1997.

Nel 2002, esce il suo ultimo impegno “Ho sognato di cantare” e riceve, durante il Festival di Sanremo, il Premio alla Carriera.
Roberto Murolo si spegne l’anno dopo nella sua abitazione di Napoli.

Ricordiamo, infine, che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Procida: Concetta Barra

concetta barraConcetta Barra, nata a Procida nel 1922 e vissuta assai a lungo nell’isola natia, è considerata dagli isolani la cantautrice ufficiale dell’isola.

La sua storia nel mondo dello spettacolo inizia durante la seconda guarra mondiale, quando Concetta, insieme alle sorelle, fonda la compagnia Vittoria, facendosi conoscere nel mondo artistico partenopeo e nazionale e lavorando successivamente con compagnie di artisti prestigiosi come Totò, Aldo Fabrizi e Alberto Sordi.
Alla fine della guerra si sposa con Giulio Barra e dopo la nascita del figlio Beppe, abbandona il mondo dello spettacolo.

La cantante torna alla ribalta nel 1970 con un nuovo repertorio basato sulla riscoperta della canzone napoletana antica. Ed è proprio grazie a questo genere musicale che Concetta incontra il maestro Roberto De Simone che la porta ad essere una tra le più famose ed apprezzate cantanti napoletane.

A Concetta Barra, morta a Napoli nel 1993 è stato dedicato l’intero Atrio Principale della Scuola Media Statale Antonio Capraro di Procida.

I turisti che desiderano visitare Procida e ascoltare dal vivo le canzone napoletane, possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.