Eolie: idee per una vacanza itinerante

Biscotti e dolci eoliani

Eolie: idee per una vacanza itinerante

Scegliere di trascorrere una vacanza itinerante significa viaggiare percorrendo luoghi e culture mentre si ricerca il vero cuore dei posti che si stanno visitando. Ci si lascia guidare dalla curiosità e dall’entusiasmante voglia di scoprire paesaggi mai visti prima, stando a contatto con gli stili di vita e i modi di essere dei luoghi che si visitano.

Una soluzione ottimale e senz’altro perfetta per godersi appieno una vacanza itinerante è senza dubbio un tour alla scoperta delle bellezze paesaggistiche delle isole Eolie, nominate nel 2000 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO; un viaggio indimenticabile tra natura selvaggia, mare cristallino incontaminato e spettacolari vulcani.

Partiamo dall’isola più grande dell’arcipelago eoliano: Lipari.
Visitare questa incantevole meta fa rendere subito conto della vivacità che regna sovrana in questo comune. Sia godersela via mare, che via terra, l’isola offre molto da vedere e innumerevoli attività da svolgere. Un piacevole e rilassante giro in barca intorno l’isola di Lipari, tra profonde grotte e splendide cale, vi farà sicuramente iniziare questa vacanza nel migliore dei modi: cale come quella del Fico, scogli selvaggi e le meravigliose spiagge di Valle Muria, Vinci, Capo Rosso e Punta della Castagna, resteranno indelebili nella vostra memoria per tutta la vita, facendovi ammirare un vero e proprio spettacolo della natura.

Una volta sbarcati in porto, sono molteplici le cose da poter visitare nel Comune di Lipari, e tutte hanno un’impronta storica alle spalle. Il Museo Archeologico situato nel Castello di Lipari rende ammirabili numerosi ed eccezionali ritrovamenti archeologici di tutto l’arcipelago eoliano, abitato fin dall’antichità e caratterizzato da un’intensa attività vulcanica; il Castello sorge in un punto fantastico di un’ampia baia sulla costa orientale, tra le due insenature di Marina Corta e Marina Lunga, ad oggi i migliori approdi dell’isola. Da non perdere poi una visita alla Cattedrale di origine normanna e all’Acropoli greca.

Dall’isola più grande delle isole Eolie ci si sposta poi alla più piccola, Panarea, minuscolo arcipelago tutto da scoprire. Il paesaggiosi caratterizza per un insieme di scogli (su tutti quelli delle Formiche e dei Panarelli) e isolotti, come Dattilo, Bottaro, Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca e Lisca Nera (di cui rimangono pochi resti).

Nella contrada di San Pietro nasce il piccolo approdo turistico, ricco di case arroccate, negozi e botteghe. Da qui è indubbiamente interessante intraprendere il cammino lungo il sentiero Iditella – Calcara – Punta del Corvo, una passeggiata appassionante che vi porterà a scoprire diverse soluzioni da poter effettuare durante il cammino. Ricco di vedute panoramiche (su tutte quella verso l’imponente vulcano Stromboli) il sentiero, in un punto preciso, permette in breve tempo di raggiungere la discesa a mare verso la spiaggia della Calcara, caratteristica per le sue fumarole e lo zolfo.

Insomma, oltre la rinomata movida notturna che l’ha resa famosa nell’ultimo trentennio, Panarea attrae tantissimi turisti anche per le coste incontaminate e i particolari fenomeni eruttivi subacquei.

Da Panarea ci si reca alla vicina Vulcano, isola dove, secondo la mitologia greca, vi erano le fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro. Anche qui prevalgono le fumarole, i getti di vapore sia subacquei che in superficie, nonché la presenza di fanghi sulfurei dalle stimate proprietà terapeutiche.

Terza tappa dell’itinerario è Stromboli, isola dove vi è il più attivo dei vulcani europei, che regala frequenti e spettacolari eruzioni osservabili anche dall’Osservatorio della Marina Militare situato a Punta Labronzo. Famosissima a Stromboli è la “Sciara del Fuoco”, ovvero la colata di lava che dal cratere del vulcano scende fino al mare. Molti turisti che hanno la fortuna di essere sull’isola al momento di questa meravigliosa attività vulcanica, restano incantati ad osservare questo suggestivo fenomeno per ore e ore.

Se si vuol visitare Ginostra, isolata frazione dell’isola situata in una zona interamente rocciosa, si procederà con una caratteristica marcia in mulattiera, altra attività scelta dalla maggior parte dei turisti che sbarcano a Stromboli. Merita una visita anche il borgo di San Vincenzo, affascinante luogo dove approdano barche di piccole dimensioni.

Una giornata intera di questa indimenticabile vacanza itinerante alle Eolie va certamente trascorsa a Salina, la seconda isola più grande dell’arcipelago e quella che raggiunge le altezze maggiori nei suoi caratteristici rilievi.

Salina è la maggiore risorsa agricola di tutto l’arcipelago, infatti la numerosa presenza di fichi d’India, pioppi, capperi, frutteti, uliveti e vigneti (dal quale si ricava il pregiato vino Malvasia), donano all’isola un insieme di colori ed odori unici nell’intero Mediterraneo.

Qui c’è la possibilità di poter vivere una emozionante escursione nella “Fossa delle Felci”, un bellissimo bosco di felci ospitato dall’omonimo monte. Scendendo verso i centri abitati si scoprono frazioni davvero meravigliose, ma merita senza dubbio una visita a piedi a Rinella, un piccolo borgo di pescatori che sorge su una ripida vallata che conduce al mare e caratteristica per la sua spiaggia a forma di mezzaluna con sabbia nera finissima.

Non distante da Rinella, incontriamo la meravigliosa spiaggia di Pollara, uno dei luoghi più affascinanti
di tutte l’arcipelago eoliano, in quanto collocata sotto una scogliera a forma di anfiteatro, che scende a picco sul mare. Da non perdere a Salina la visita nella casa in cui è stato girato il film “Il Postino” con Massimo Troisi.

Le isole Eolie sono lo scenario perfetto per prendersi una pausa dalla solita routine e permettersi una vacanza itinerante indimenticabile. In tutte le isole dell’arcipelago, oltre alle tante attività e gli innumerevoli luoghi da scoprire, si potrà contare anche su tantissimi e meravigliosi ristoranti in cui degustare la cucina tipica eoliana.

Prenota aliscafi per le Isole Eolie, controllando gli orari di partenza da Napoli ed acquistando i biglietti sul nostro sito www.snav.it. Per maggiori informazioni chiama il nostro call center al numero 081.428.55.55.

Salina Archeologica

Sull’isola di Salina sono presenti diversi siti archeologici che testimoniano che l’isola fu abitata fin da tempi antichissimi.

Il villaggio di Portella, ad esempio, situato tra Santa Marina Salina e Faro e scoperto nel 1954, è un sito preistorico la cui facies è sicuramente attribuibile alla cultura milazzese. Le costruzioni riportate alla luce possono essere datate all’Età del Bronzo medio, quindi in un periodo dal XV-XIII secolo.

Il villaggio di Portella è stato costruito su più livelli, in un luogo facilmente difendibile, vista la conformazione del territorio. Gli scavi hanno riportato alla luce più di 20 unità abitative. Parliamo di capanne di forma circolare o ovale, il cui diametro si attesta tra i 3-4 metri.

Le costruzioni sono state scavate nella roccia vulcanica e circondati, in alcuni casi, da muri a secco. All’intero delle capanne sono stati ritrovati oggetti che accompagnavano la vita quotidiana e gli arredi. Questi reperti sono arrivati fino a noi perché lasciati in loco, dato che il villaggio fu abbandonato per un incendio.  I reperti rinvenuti a Portella hanno permesso l’allestimento del Museo Civico di Lingua a Santa Marina Salina.

La necropoli di Mastrognoli, invece, si trova tra la ricca vegetazione presente alle pendici orientali del Monte delle Felci. La località è nota, in particolare, perché qui si trova uno dei più antichi sentieri che percorrono i fianchi della montagna. Quest’ultimo rappresenta, allo stesso tempo, anche uno dei percorsi naturalistici più affascinanti dell’isola di Salina.

L’area archeologica in questione è situata sopra un banco di tufo dal colore grigio chiaro. Qui sono state rinvenute 16 tombe di forma rettangolare, scavate seguendo il pendio della roccia. Parte di queste tombe risulta danneggiata a causa della naturale erosione che nel tempo ha corroso il banco tufaceo.

Altro fattore che ha portato all’erosione è stato lo scavo di un sistema per la raccolta d’acqua costituito da canalette, pozzetti e vasche. Sia nell’area delle tombe che all’interno della cisterna sono stati trovati diversi oggetti di uso comune e frammenti di vasellame che possono essere datati dall’età greco-ellenistica al periodo tardo romano. Tutto questo ci indica che il sito è stato utilizzato con una certa regolarità nel corso del tempo.

Infine, una menzione riguarda il sito di Barone dove sono stati rinvenuti i resti di un complesso termale di età romana. Il sito è stato poi rifunzionalizzato in età posteriore come stabilimento per la lavorazione e la salagione del pesce. Ricordiamo che la località Barone è nota proprio per la lavorazione del pesce salato, che si è sviluppata grazie alla presenza delle saline di Lingua che venivano utilizzate già dall’età romana.

Per ammirare Salina in tutta la sua bellezza viaggia con SNAV. Acquista subito i tuoi biglietti per gli aliscafi Napoli-Salina e goditi una vacanza all’insegna di cultura, benessere e divertimento.

 

 

Isole Eolie: si riparte!

Riprendono finalmente gli attesi collegamenti SNAV con le meravigliose isole Eolie!

Dal 27 Maggio al 9 Settembre saranno attivi i collegamenti giornalieri dei nostri Fast Ferry con partenza da Napoli ad arrivo alle splendide mete eoliane di Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli e Panarea! Gli aliscafi SNAV ti consentiranno di raggiungere, garantendo comfort ed elevata professionalità, queste incantevoli perle dell’arcipelago eoliano, mete ideali per la tua vacanza.

Stromboli
Foto di proprietà dell’utente Flickr flrnt

La tratta da Napoli a Lipari vede come primo porto di scalo la meravigliosa isola di Stromboli, con il caratteristico approdo di Punta Scari. Questa meravigliosa isola immersa nei colori e caratteristica per i suoi odori unici al mondo, offre ai suoi visitatori uno scenario mozzafiato dall’alto del suo vulcano, lo Stromboli, dal quale, nelle giornate di particolare visibilità, è possibile ammirare la costa siciliana, l’Etna, lo stretto di Messina e addirittura parte della costa calabra!

Il cono vulcanico che caratterizza quest’isola crea un indimenticabile paesaggio, dove alte scogliere vengono spezzate da piccole spiagge dalla sabbia nera che si alternano tra grotte ed insenature, con sopra case bianche che si mescolano nel verde delle palme e degli ulivi.

PanareaLa seconda tappa eoliana dei nostri Fast Ferry è Panarea! Si sbarca alla contrada di S.Pietro, il centro abitato dell’isola e vero e proprio punto nevralgico della mondana vita isolana. Nelle vicinanze dell’area portuale vi è una sorgente termale naturale, in prossimità di Punta Peppemaria, dove residenti e turisti sfruttano, non solo a scopo terapeutico, l’emanazione dal fondale di acqua calda, che raggiunge ben 50°C!

Le spiagge più frequentate a Panarea sono senz’altro quelle di Caletta degli Zimmari e la famosa Cala Junco, che per la sua conformazione sembra una vera e propria piscina naturale. Quest’ultima, infatti, è considerata una delle baie più belle dell’intero arcipelago eoliano, in quanto le sue acque assumono strabilianti colorazioni che variano dal verde smeraldo al turchese, per finire poi al blu intenso.

I nostri aliscafi proseguono poi la tratta verso Lipari raggiungendo l’isola di Salina, la maggiore risorsa agricola di tutto l’arcipelago eoliano.Fichi d’India, pioppi, capperi, frutteti, uliveti e vigneti (dal quale si ricava il pregiato vino Malvasia), donano a Salina un insieme di colori ed odori unici nell’intero Mediterraneo. Il centro più movimentato di tutta l’isola è senz’altro Santa Maria, un comune autonomo sintesi di antichità e modernità. Sono infatti numerosi i negozietti ed i locali che si mischiano tra i vari tesori archeologici del paese, rendendolo davvero affascinante. La frazione di Rinella, un piccolo borgo di pescatori che sorge su una ripida vallata che conduce al mare, è caratterizzata dalla sua spiaggia a forma di mezzaluna e con sabbia nera fine, sormontata da grotte scavate nella roccia, dove i marinai lasciavano le loro barche durante l’inverno.

Non molto distante da Rinella, si incontra la meravigliosa spiaggia di Pollara, uno dei luoghi più affascinanti di tutte le Eolie, in quanto situata sotto una scogliera a forma di anfiteatro, che scende a picco sul mare.

Penultima tappa dei Ferry Boat SNAV nell’arcipelago eoliano è l’isola di Vulcano, dove troviamo le incantevoli spiagge di Gelso e delle sabbie nere. La prima, inserita in un porto naturale utilizzato sin dai tempi dei greci e difficile da raggiungere per la sua conformazione, è caratterizzata da un cratere che, grazie alle emissioni solforose, garantisce una vista dell’arcipelago circostante quasi surreale! Quella delle sabbie nere, invece, si caratterizza proprio per la presenza di sabbia scura e finissima, ed è dotata di confortevoli impianti turistici. Una delle attrazioni principali dell’isola di Vulcano, è senz’altro la pozza dei fanghi termali, che permette bagni caldi spettacolari, grazie alle ebollizioni sottomarine dovute alla fuoriuscita di caldi gas dai fondali.

LipariLa tratta SNAV da Napoli alle isole Eolie termina a Lipari, la più grande delle “sette sorelle”. Raggiungendo Lipari, la prima cosa che vi colpirà sarà certamente il castello con la sua cinta muraria, dominante sulla punta della roccia vulcanica.

Dal belvedere di Quattrocchi, il punto panoramico più suggestivo dell’isola, potrete ammirare i faraglioni di Lipari e la vicina isola di Vulcano. Da altri punti strategici dell’isola sarà possibile, inoltre, contemplare le selvagge isole di Alicudi e Filicudi o le bellissime Stromboli e Panarea, immerse in uno spettacolare mare dalla cui trasparenza si potranno scorgere, ad occhio nudo, pesci e meduse meravigliose.

Un vero e proprio paradiso per gli amanti dello snorkeling è la spiaggia del Gabbiano, incastonata tra le montagne e raggiungibile solo in barca. Alcune tra le spiagge più belle ed attraenti dell’isola sorgono subito dopo la Baia degli Unci, dove si incontrano anche delle cave di pomice, dismesse quando le Eolie son divenute Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Altra spiaggia da godersi per il suo mare incredibilmente cristallino e trasparente è quella di Pietra Liscia, dove avrete la possibilità di camminare, oltre che sui classici ciottoli, anche sulle caratteristiche pietre pomici locali. Il meraviglioso mare dell’arcipelago e la tradizionale cucina dai mille sapori eoliani, vi aspettano per un’indimenticabile vacanza da sogno!

Soggiornando in una delle belle isole Eolie, ogni turista avrà la possibilità di tuffarsi in un mare incredibilmente cristallino circondato da scenari suggestivi e potrete gustare le tante specialità culinarie del posto, come il pane cunzato, piatto della tradizione eoliana semplice e gustoso, che viene spesso condito con pomodorini, origano, capperi eoliani e altri prodotti genuini, come tonno, ricotta o melanzane.

Ricordiamo che nei mesi di luglio e agosto saranno attivate nei weekend (da venerdì alla domenica) corse supplementari che da Napoli farà scalo a Stromboli, Panarea e Lipari e viceversa.

Prenota la tua vacanza alle isole Eolie, controllando gli orari di partenza da Napoli ed acquistando i biglietti sul nostro sito www.snav.it. Per maggiori informazioni chiama il nostro call center al numero 081.428.55.55.