Ischia: Museo Archeologico di Pithecusae

ad ischia c'è il museo archeologico di PithecusaeL’isola d’Ischia è stata la prima colonia greca in Occidente fondata nell’VIII secolo a.C. e conserva nel suo Museo Archeologico di Pithecusae le principali tracce della sua storia.

Il Museo Archeologico di Pithecusae occupa l’edificio principale di Villa Arbusto, situata nel comune di Lacco Ameno ed immersa in un grande parco caratterizzato da una grande varietà di piante.

Il complesso raccoglie reperti di inestimabile valore per lo più rinvenuti alla luce dal famoso archeologo tedesco Giorgio Buchner, che ripercorrono per tappe la storia dell’antico avamposto greco. Tra le opere che meritano una particolare attenzione ricordiamo certamente la celebre Coppa di Nestore che faceva parte del corredo funerario di un adolescente la cui tomba si trovava nella necropoli di San Montano ad Ischia.

La coppa, risalente all’VIII secolo a.C., ha riscosso l’attenzione di molti archeologi, storici ed epigrafisti soprattutto per l’epigramma inciso in direzione retrograda (da destra a sinistra) sul corpo del vaso, che riprende un verso di Omero nell’Iliade: “Di Nestore…la coppa buona a bersi. Ma chi berrà da questa coppa subito lui prenderà il desiderio di Afrodite dalla bella corona”. Si tratta del primo frammento noto di poesia, risalente al tempo in cui i poemi omerici cominciarono a diffondersi nelle terre bagnate dal Mediterraneo.

I turisti appassionati di archeologia possono arrivare al Museo Archeologico di Pithecusae dal porto di Ischia, prendendo l’autobus diretto al comune di Lacco Ameno.

Invece per raggiungere la bella isola verde del Golfo partenopeo è possibile imbarcarsi al porto di Napoli, Procida o Ventotene sugli aliscafi Snav per Ischia.