Ischia: Cavascura

Ischia: Cavascura

Nel comune di Barano, a pochi passi dalla spiaggia dei Maronti e dal borgo di Sant’Angelo, si trovano le Terme di Cavascura, uno dei luoghi più interessanti di tutto il versante Sud dell’isola.

Si tratta di uno dei più antichi siti termali di Ischia, che in tutte le epoche passate forniva ristoro e relax a tutti coloro che avessero bisogno di rigenerarsi dopo una battaglia o un lungo periodo di malattia. Scoperte già all’epoca della colonizzazione greca, le Terme conobbero il loro periodo di massimo splendore in età romana.

La caratteristica peculiare delle Terme di Cavascura è il fatto di essere scavate nella roccia tufacea, dalla quale sorge un piccolo corso d’acqua che culmina in una cascata e in sorgenti di acqua bollente che testimoniano, casomai ce ne fosse bisogno, la natura vulcanica dell’isola.

Lo spettacolo che si presenta davanti agli occhi del visitatore è veramente suggestivo, soprattutto dal punto di vista dei cromatismi: le ginestre, le querce e gli alberi di castagno formano una cornice speciale per la sorgente dalla quale sgorgano acque benefiche.

Le proprietà di queste acque termali sono note sin dai tempi più antichi: all’interno di queste grotte sono presenti vapori gassosi ricchi di bicarbonato di potassio, calcio, magnesio, bicarbonato ferroso, solfato di sodio, fosfato di sodio, cloruro di sodio e silice.

Il loro influsso benefico contribuisce a curare i reumatismi, patologie a carico dei bronchi e problemi legati alla circolazione del sangue. Anche rispetto a determinate malattie infiammatorie che colpiscono le donne, le Terme di Cavascura possono rappresentare sicuramente un valido supporto.

Ricordiamo a tutti i lettori che l’isola è raggiungibile tutti i giorni dal porto di Napoli attraverso un efficiente servizio di aliscafi per Ischia con più partenze giornaliere effettuate dalle unità veloci SNAV.

Ischia: i luoghi panoramici

Dove si possono ammirare i più bei panorami sull’isola d’Ischia? L’isola presenta diversi punti strategici dove ammirare l’isola e i dintorni.

Scopriamo quali sono i belvedere da visitare per realizzare foto ricordo stupende e caratteristiche oppure semplicemente per appagare la vista, lasciandosi coinvolgere dalla bellezza del paesaggio.

Belvedere di San Nicola

Iniziamo la nostra rassegna partendo dal punto più alto dell’isola di Ischia costituito proprio dalla vetta del monte Epomeo.

Sul belvedere San Nicola offre una vista aperta a 360° dove potrete spaziare per ammirare la costa della Campania e del Lazio. Nelle giornate dove la visibilità e nitida è possibile vedere anche le isole Pontine fino alla più lontana, costituita da Palmarola.

Il belvedere si raggiunge attraverso un sentiero montano abbastanza agevole. Per chi dispone di un auto la strada carrabile si interrompe per cui è necessario intraprendere un percorso a piedi di circa 15 minuti.

Per chi, invece, si reca a piedi, l’autobus ferma nell’abitato di Fontana. Seguendo le indicazioni si percorrerà un cammino di 35 minuti. Sono presenti anche altri percorsi, che partono per esempio dalla Falanga, ma sono indicati per escursionisti più esperti.

Belvedere di Serrara

Se risiedi o decidi di trascorrere del tempo nel comune di Serrara Fontana, non perdere la vista che si può ammirare dall’omoniomo belvedere.

Da qui è possibile godere di una vista sul versante meridionale dell’isola e, in particolare sull’affascinante borgo di Sant’Angelo.

Belvedere del Soccorso

Un altro punto panoramico che non può mancare per gli appassionati di tramonti è il belvedere del Soccorso. Quest’ultimo si chiama così per la presenza della Chiesa della Madonna del Soccorso che si trova proprio al centro di una piazzola a picco sul mare.

Qui è possibile godere di una vista che spazia da punta Caruso a Ventotene fino a punta Imperatore. Se il mare è increspato o agitato si può godere anche dello spettacolo delle onde che si infrange sulla scogliera rivelando tutto il profumo del mare. 

Il belvedere di Punta Imperatore 

Il belvedere di Punta Imperatore non si raggiunge facilmente, ma la vista che si gode da questo punto è davvero impareggiabile. Il belvedere si trova sulla vetta di un promontorio, dove è presente anche un faro. Da qui si può osservare il centro di Forio, il litorale che va da Citara alla chiesa del Soccorso, fino a spaziare con la vista fino al monte Epomeo. 

si raggiunge mediante una stradina che ripercorre il vecchio sentiero di montagna. Poco agevole per il transito delle autovetture e piuttosto faticoso se percorso a piedi.

Sulla vetta del promontorio, dove è ubicato anche un faro che domina dall’alto il mare, è possibile osservare il centro esteriore dell’abitato di Forio, il litorale che da Citara giunge fino alla chiesetta del Soccorso, nonché le valli e le colline che dal mare giungono fino alla vetta del monte Epomeo.

Belvedere del Giardino Esotico

Se vi recate ai giardini la Mortella, prendetevi qualche minuto per ammirare il panorama dal belvedere del giardino Esotico, che si trova a cinquecento metri dall’ingresso pedonale dei giardino botanico.

La vista può abbracciare il comune di Forio dal mare alla spiaggia di San Francesco fino ad ammirare le due vette dell’Epomeo.

Il lungomare Cristoforo Colombo

Se, invece, vi trovate a risiedere nel centro di Ischia, oppure siete lì per una passeggiata, potreste percorrere la strada parallela di via Roma.

Sul lungomare Cristoforo Colombo sarà possibile sostare presso delle piazzole e godersi il panorama su Vivara, Procida e i Campi Flegrei. Talvolta, quando la giornata consente una visione particolarmente nitida, sarà possibile percepire anche la costa laziale con Formia e Gaeta.

Parti alla volta dell’isola verde a bordo degli aliscafi per Ischia SNAV.

Ischia Film Festival 2020

Un diciottesimo compleanno indimenticabile per l’Ischia Film Festival 2020. La manifestazione cinematografica che da il via all’estate ischitana quest’anno si trasforma per via delle restrizioni dovute alla recente pandemia di Covid-19.

L’Ischia Film Festival 2020, tuttavia, è un evento irrinunciabile e anche quest’anno terrà incollati appassionati di cinema con eventi live e in streaming, attraverso un portale dedicato quale https://www.ischiafilmfestivalonline.it/index.php/it/.

Le proiezioni si terrano dal 27 al 4 luglio. Ci si potrà accreditare per prendere visione dei film in concorso direttamente sul portale. Anche per gli eventi live, riservati a un ristretto numero di persone e che si terranno nella splendida cornice del Castello Aragonese è indispensabile l’accredito.

I film in streaming potranno essere visti gratuitamente secondo le regole stabile per consentire agli utenti una visione ottimale. Come ogni anno sono state selezionate proposte provenienti da registi di tutto il mondo per offrire una panoramica ampia e suggestiva sulle più disparate tematiche, che hanno però come unico comune denominatore la location, quindi l’identità culturale e paesaggistica di un territorio, che diventa protagonista al pari degli interpreti. 

Quest’anno ci sarà anche la novità dedicata all’inserimento in programma non solo di opere che evidenziano il cinema in Campania, oppure cortometraggi e lungometraggio di registi nostrani e non, ma si inaugura la sezione dedicata a i film di animazione.

Scopo della manifestazione è sempre quello di sensibilizzare il pubblico attraverso opere di forte impatto che possano portare spunti di riflessione sulle tematiche sociali che riguardano non solo il nostro paese, ma tutto il mondo.

Parteciperanno alla manifestazione anche film e fiction fuori concorso, nonché è prevista la presenza di attori, ormai diventati i beniamini del pubblico, come Marco D’Amore che porterà il suo L’Immortale di cui non solo interprete, ma anche regista. 

Interverranno all’Ischia Film Festival 2020 anche le protagoniste dell’acclamata fiction L’Amica Geniale, serie che trae ispirazione dai libri della misteriosa scrittrice Elena Ferrante. A presentare Storia del nuovo cognome ci saranno Gaia Girace (Lila), Margherita Mazzucco (Lenù), Giovanni Amura (Stefano Caracci) e Francesco Serpico (Nino Sarratore).

La XVIII edizione dell’Ischia Film Festival si preannuncia comunque densa di novità e di tanto buon cinema. Da casa o direttamente dall’isola Verde sarà possibile godere di questo spettacolo in piena sicurezza.

Ischia: polpo patate e cozze

Oggi parliamo di un piatto che ha tutto il sapore dell’estate e che caratterizza la cucina ischitana. Parliamo di una ricetta che unisce tre ingredienti semplici come le cozze, il polpo e le patate, ma che crea un armonia di gusto assolutamente irresistibile.

É arrivato il momento di allacciare il grembiule e preparare questa deliziosa ricetta proveniente direttamente dall’Isola Verde.

Quali sono gli igredienti per preparare un’isalata con polpo, patate e cozze?

Quando si preparano piatti deliziosi come questi indicare le dosi è può essere una vera e propria sfida, perché non si smetterebbe mai di mangiarli!

Per realizzare questa ricetta per 4 persone generalmente occorrono:

  • 1 polpo da circa 500g, oppure due polpi medi piccoli di circa 250 grammi l’uno
  • 100 grammi di cozze sgusciate
  • 4 patate medie
  • mais
  • un pomodoro di Sorrento o, in alternativa, un pomodoro adatto per l’insalata
  • olive nere
  • mezzo bicchiere di vino
  • uno spicchio d’aglio
  • origano e sale q.b.

Come preparare un ‘insalata di polpo patate e cozze?

Lavare accuratamente le patate, in maniera tale non rimanga traccia di terra, così da poterle cuocere insieme al polpo. Il polpo e le patate hanno cotture differenti, per cui è necessario sollevare le patate dopo circa dieci o quindici minuti dal raggiungimento del bollore.

Altra alternativa è prelevare parte dell’acqua del polpo e lessare le patate in quell’acqua, così che il tubero ne assorba il sapore. Una volta lessate le patate, spellarle e tagliarle a pezzi.

Mentre il polpo termina la sua cottura dedichiamoci alle cozze. Una volta pulite ed eliminato ogni residuo, cuocerle in padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e mezzo bicchiere di vino.

Possiamo preparare adesso la base dell’insalata, mentre le preparazioni terminano la cottura. Dopo aver sciacquato il pomodoro di Sorrento, tagliatelo a dadoni. Aggiungere il mais, le olive nere, sale e l’origano .

Come servire l’insalata di polpo patate e cozze

L’isalata di polpo con patate è cozze può essere servita come piatto unico oppure può costituire un delizioso antipasto.

Può esssere servita fredda, oppure creando un mix tra elementi tiepidi, caldi e freddi, per creare un equilibrio di sapori e sprigionare al meglio il sapore delle spezie come l’origano.

L’insalata può essere servita in una pirofila da porre al centro della tavola, per consentire ai commensali di servirsi in autonomia. In caso si offra il piatto come antipasto, può essere servito in ciotoline di ceramica rotonde, oppure, nel caso di un allestimento di un buffet, può essere presentato in barchette di bamboo, che ricordano il mare.

Qualunque sia la tua scelta, goditi il piatto!

Per gustare direttamente questa squisita bontà viaggia con gli aliscafi per Ischia SNAV.

Ischia: Villa Arbusto

Villa Arbusto a Ischia è la sede del Museo di Pithecusae situato nel Comune di Lacco Ameno. La presenza di questa antica villa è documentata fin dal Seicento, ed è situata in una posizione panoramica, proprio sull’altura prospiciente la nota piazza di S. Restituta.

Nel 1785 la masseria dell’Arbusto fu acquistata dal Duca di Atri, Don Carlo Acquaviva. Il nobile di famiglia abruzzese costruì in tale località un Casino di Campagna con un ampio giardino retrostante, in cui era edificata una sorta di dependance per gli ospiti, una cappella e una stufa, che permetteva l’uso terapeutico delle fumarole e il “il piscinale” che consentiva la raccolta dell’acqua piovana, utilizzata per il rifornimento idrico e per alimentare la fontana. Tutti questi edifici sono tutt’oggi esistenti.

Nel 1805 la villa passa alla famiglia napoletana Biondi, in quanto si interrompe l’asse maschile ereditario degli Acquaviva. In questi anni la villa fu utilizzata per gli ospiti di alto rango della famiglia Biondi, che invece aveva dimora presso Forio d’Ischia.

Nel 1952 la proprietà passo al produttore cinematografico Angelo Rizzoli che l’acquistò. A questo punto cominciarono dei lavori di ristrutturazione che non mutarono la facies settecentesca della villa, mentre all’interno furono apportate delle modifiche per rendere la villa una lussuosa abitazione privata, ripristinando l’originaria disposizione degli ambienti.

Dopo la morte di Rizzoli, la villa fu messa in vendita da gli eredi. Il Comune,  con i contributi finanziari di Provincia e Regione  riuscì ad acquistare la villa con lo scopo di istituire il Museo, un Centro studi e un giardino pubblico. Il progetto fu realizzato con lentezza, dopo quasi un ventennio. Il Museo, infatti, è stato realizzato nel 1999. L’esposizione interna accoglie testimonianze dei periodi preistorici fino all’età romana, ma molti reperti risultano conservati nei depositi.

Punto di pregio della villa è il giardino dove sono conservate essenze vegetali e piante rare provenienti da 5 continenti. Rizzoli fu l’artefice della riqualificazione del giardino, affidandolo alle cure del giardiniere Alberto Cosentino. Piante esotiche e le essenze tipiche della flora mediterranea si incontrano in questo luogo, creando un vero esempio di cosmopolitismo botanico.

Ischia: giardini di Ravino

Nella splendida isola di Ischia, e più precisamente nel Comune di Forio, nascono i meravigliosi giardini di Ravino, un autentico parco botanico tropical-mediteraneo di 6000 mq. ispirato al concetto della biodiversità.

Nati dalla passione naturalistica del Capitano di Marina Giuseppe D’Ambra, questi affascinanti giardini rappresentano non solo un parco botanico, ma anche un laboratorio di cultura e sostenibilità, in quanto ospita spesso mostre d’arte di più generi, esposizioni, rassegne editoriali, concerti, conferenze ecc..

Attraverso sentieri privi di barriere architettoniche, i giardini di Ravino si estendono tra enormi cactus colonnari (molti addirittura centenari), chiamati Saguari, altri cactus con forme particolari e spine colorate (gli Echinocactus Grusoni), piante di Aloe, Agavi e Opunzie, nonché le succulente Sempervivum e Sedum.

Nel parco si trovano 5000 esemplari di piante, ben 400 specie diverse (molte cactacee) alle quali se ne aggiungono ulteriori 200 tra Cycadee, Palme e Musacee.

Tra cactus e il resto di una meravigliosa natura mediterranea, in questi incantevoli giardini è possibile incontrare bianche pavoncelle, un ventaglio verde e blu di un grande pavone, dei pony o anche qualche capretta.  Insomma.. un vero e proprio luogo delle meraviglie immerso tra i colori della natura, dove per i visitatori è facile raggiungere un’armonia con piante e animali.

Quando negli anni ‘60 cominciò a girare il mondo collezionando piante, il Capitano D’Ambra non avrebbe mai pensato di poter arrivare a presentare oggi una collezione unica in Europa e un luogo così ammirevole.  Egli, con l’aiuto della moglie Edith, ha seguito e studiato i vari comportamenti degli esemplari vegetali e animali, apportando ogni giorno delle modifiche al lavoro per far sì che si costituisse un equilibrio tra le specie.

Visti gli eccellenti risultati, non si può non dire che il lavoro è stato eccezionale. Nel 2010 ai giardini di Ravino fu assegnato il Premio OPE (Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa), come azienda del Sud Italia che maggiormente si è distinta per la valorizzazione del territorio nell’ambito del settore turistico.

Durante una vacanza nella splendida Ischia regalatevi un indimenticabile momento di relax presso i meravigliosi giardini di Ravino.

Sul sito www.snav.it potete scegliere tra i vari orari di partenza dei nostri comodi aliscafi, che giornalmente assicurano il collegamento da Napoli e dall’isola di Procida.

Ischia: Presepe vivente a Campagnano

La tradizione del Presepe, come è ben noto, è radicata in tutta la Campania. In particolare, sull’isola di Ischia si svolgono diversi eventi nel periodo natalizio volti a esaltare il presepe. Tra le manifestazioni più suggestive ricordiamo il Presepe Vivente di Campagnano.

In questa occasione il borgo di Campagnano si trasforma in un vero e proprio presepe. I figuranti, infatti, si muoveranno in uno scenario assolutamente unico, caratterizzato da antiche cantine, grotte e anfratti naturali.

L’imponente manifestazione, giunta alla sua sedicesima edizione, vanta l’allestimento di 300 laboratori artigianali e di antichi mestieri, attraverso i quali è possibile fare un tuffo nel passato e rivivere la vita quotidiana degli ischitani. Il presepe vivente di Campagnano, quindi, conduce il visitatore alla riscoperta del tradizionale presepe napoletano dell’800 in un itinerario pensato per coinvolgere e affascinare.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Villa di Campagnano e gode del patrocinio del Comune. La manifestazione sarà preceduta da una sfilata in costumi d’epoca che avrà inizio alle 16:00, con partenza dei Re Magi dalla vicina frazione di S.Antuono. Infine, il borgo sarà animato dalla presenza di vari stand di degustazione di prodotti dell’antica tradizione locale.

Per facilitare l’arrivo nelle zone interessate dalla manifestazione sarà attivo dalle ore 15.00 alle 22.00 il servizio gratuito navette Campagnano – parcheggio stadio Mazzella.

Vivi l’emozione del Presepe vivente di Campagnano e arriva sull’isola verde con gli aliscafi per Ischia SNAV.

Giro di Ischia in bici

L’isola d’Ischia è conosciuta sicuramente per il suo mare, le tantissime attrazioni culturali, le prelibatezze gastronomiche, nonché per il paesaggio unico e vario. Molti non sanno che l’isola verde è anche una meta ideale per i bikers che desiderano regalarsi un’avventura tanto impegnativa quanto indimenticabile.

L’isola, per la sua conformazione geologica, si caratterizza per numerosi saliscendi. Inoltre, la presenza di percorsi non solo sull’asfalto, ma anche su sentieri sterrati la rende particolarmente adatta a diverse tipologie di escursioni. Effettuare il giro dell’isola, come abbiamo detto, può rappresentare impegnativo per i ciclisti meno esperti, per cui è possibile realizzare degli itinerari meno lunghi e allo stesso tempo fare tappa verso le numerose strutture termali presenti sull’isola, per godersi un po’ di relax.

Per chi ama sport e mondanità un tour ideale potrebbe essere quello che parte da Forio, per toccare i luoghi più famosi dell’isola, come la Chiesa del Soccorso, la Chiesa di San Francesco, fino a scendere verso i famosi giardini “La Mortella” per poi attraversare l’abitato di Casamicciola e giungere a Ischia Porto per poi pedalare fino al vero signore dell’isola: parliamo, ovviamente, del Castello Aragonese.

Per chi non teme le ripide impennate  dal Castello Aragonese si può prendere la strada verso il Monte Rotaro, pedalando in direzione Faiano. La conquista del monte non è un’impresa da tutti, ma la fatica è ripagata non appena si entra all’interno del bosco della Maddalena, che circonda l’antico cratere del Monte Rotaro. Finita l’escursione la strada è in discesa verso Casamicciola e Forio.

Per i bikers che amano perdersi nella natura e vogliono affrontare sentieri sterrati la salita fino alle pendici del Monte Epomeo sarà una sfida emozionante, per poi ridiscendere tra scalini e canaloni verso Fonte Buceto per poi ripercorrere l’altro versante del Monte Rotaro.

Naturalmente, i percorsi in bicicletta sono fruibili in maniera ideale nei periodi di minor affluenza turistica, dove anche il traffico automobilistico è meno vincolante e si può pedalare con maggior libertà. Questi sono solo alcuni degli itinerari che si possono percorrere sull’isola di Ischia, quindi bici in spalla e parti con SNAV.

Scegli i nostri aliscafi Napoli-Ischia e parti per le tue vacanze ricche di sport e avventura.

 

Corse dirette per Ischia

Anche quest’anno SNAV mette a disposizione dei propri clienti corse dirette da Napoli per Ischia, con destinazione al porto di Casamicciola e viceversa. Ogni giorno SNAV offre la possibilità di raggiungere la bella isola verde famosa per l’ospitalità, il buon cibo e l’incantevole paesaggio.

Dato l’arrivo della bella stagione e il naturale incremento dei turisti che desiderano raggiungere l’isola, attraverso l’ampliamento del numero delle corse possiamo consentire ai nostri clienti viaggi più confortevoli, veloci e sicuri. Inoltre, in questo modo desideriamo venire incontro alle esigenze di turisti, lavoratori e di studenti che tutti i giorni si spostano da Ischia verso la terraferma e viceversa.

La tratta diretta sarà attiva dal 03/06/2017 con i seguenti orari:

Napoli – Casamicciola

09.20

11.30

13.30

17.10

Casamicciola – Napoli

10.30

12.30

15.15

18.30

Pertanto, la tratta servita dagli aliscafi Napoli-Ischia SNAV diventa ancora più efficiente e in grado di rispondere alle esigenze di turisti, lavoratori e residenti dell’isola che hanno bisogno di un mezzo celere per spostarsi da Ischia a Napoli e viceversa.

In basso riportiamo tutti gli orari delle corse effettuate dagli aliscafi Napoli Ischia e Ischia – Napoli, con distinzione tra le corse dirette e le corse con scalo nell’isola di Procida, così da poter organizzare il viaggio negli orari più comodi.

Napoli – Casamicciola

Tipo di corsa

08.25

via Procida

09.20

diretta

11.30

diretta

12.30

via Procida

13.30

Diretta

16.20

via Procida

17.10

Diretta

19.00

via Procida

Casamicciola – Napoli

Tipo di corsa

07.10

via Procida

09.45

via Procida

10.30

Diretta

12.30

Diretta

13.50

via Procida

15.15

Diretta

17.40

via Procida

18.30

Diretta

Viaggiare da Napoli a Ischia e viceversa con SNAV diventa ancora più semplice e veloce.

Raggiungi anche tu “l’isola verde” con gli aliscafi per Ischia SNAV!

I musei di Ischia

Se si visita Ischia e si è appassionati di storia oppure si vogliono scoprire usi e tradizioni locali, l’isola offre diversi musei e luoghi di interesse, che consigliamo di visitare. Primo fra tutti, naturalmente è l’imponente Castello Aragonese che sorge in mezzo al mare in tutta la sua fiera magnificenza. Questa fu la dimora di sovrani, un oscuro carcere, ma anche rifugio sicuro per gli ischitani dalle incursioni dei pirati.

Al suo interno ci sono giardini pensili, la cripta con gli affreschi della Scuola di Giotto, il Cimitero delle Clarisse, la Cattedrale che fu il luogo dove Vittoria Colonna sposò Fernando Francesco d’Avalos. Luogo suggestivo, anche se ancora oggetto di un lungo restauro, il Castello Aragonese è una meta imperdibile, per tutti coloro che trascorrono le vacanze a Ischia.

Sempre nella località di Ischia Ponte, a pochi passi dal Castello Aragonese , troviamo il Museo del Mare frutto del lavoro di volontari che hanno adibito questo luogo per raccontare la storia dell’isola attraverso l’esposizione di reperti archeologici,  strumenti nautici, attrezzature nautiche, carte nautiche e molto altro ancora.

Il Museo del Mare attraverso gli oggetti esposti, quindi racconta la storia dei fondali di Ischia, ci parla della vita dei pescatori e dei marinai che hanno attraversato e vissuto le acque circostanti l’isola. IL Museo del Mare è aperto tutti i giorni tranne nel mese di febbraio, quando è chiuso al pubblico. Nel periodo da novembre a marzo dalle 10.30 alle 12.30. Nei mesi di luglio e agosto oltre all’orario diurno si effettua anche apertura pomeridiana e serale dalle 18.30 alle 22.00.

Spostandoci verso Forio oltre alla famosa Chiesa del Soccorso, che rappresenta uno dei luoghi più famosi dell’isola, troviamo il Museo Civico del Torrione. Il Torrione è una delle più importanti torri costiere di Forio. Edificata per scopi difensivi, era utilizzata per avvistare tempestivamente le galee saracene e difendersi dai loro attacchi.

Il Torrione è stato dimora dell’artista Giovanni Maltese, mentre oggi questo edificio è adibito a Museo Civico Cittadino. Al piano terra c’è una sala circolare, che viene utilizzata per mostre d’arte sia collettive che personali. Al secondo piano, invece c’è una permanente di Giovanni Maltese. Il Museo Civico Cittadino è aperto nei weekend nei mesi invernali, mentre in estate tutti giorni con apertura la mattina dalle 10.30 alle 13.00, mentre il pomeriggio dalle 17.30 alle 22.00.

Villa Colombaia è un luogo dedicato agli amanti del cinema. Questa villa è stata la dimora estiva di Luchino Visconti. La villa sorge a picco sul mare, immersa nel bosco di Zaro. Oggi è un luogo utilizzato come cornice di progetti ed eventi che hanno lo scopo di diffondere e aumentare la cultura dello spettacolo. La Villa e il Caffè Letterario sono aperti dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

Il Museo di Pithecusa di Lacco Ameno è situato all’interno di Villa Arbusto, un’antica dimora che ospitò il nobile don Carlo Acquaviva. Nel 1952 la villa fu acquistata da Angelo Rizzoli, grande promotore del turismo a Ischia. Nel museo si può ammirare la Coppa di Nestore, reperto risalente al VII secolo a.C. Il Museo di Villa Arbusto è aperto tutti i giorni: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Durante i mesi di giugno-settembre: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 17:30 mentre nei mesi di Luglio e Agosto: dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 23:00.

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