Ischia: il primo avamposto greco in Occidente

ischia è la prima colonia greca in occidenteL’isola di Ischia, l’antica Pithecussai fu il primo avamposto greco in Occidente. Infatti, le indagini archeologiche e le fonti storiche sono concordi nel ritenere che all’inizio dell’VIII secolo a.C. un folto gruppo di Greci originario delle città di Eretria e Calcide sull’isola Eubea, stabilì un primo piccolo insediamento nella zona sud-occidentale dell’isola, sulle alture di Punta Chiarito, a Panza.

Questo primo insediamento era di natura prevalentemente commerciale. Pare infatti che Greci, insieme ai Fenici si dedicassero sull’isola al commercio delle scimmie, da cui il nome dell’isola Pithecussai, che significa letteralmente “isola delle scimmie” (dal greco pithecos= scimmia).

Ma sull’isola, era anche particolarmente fiorente il commercio delle armi, dei monili in metallo. I metalli infatti, erano importati dall’isola d’Elba e dall’Etruria e poi venivano sapientemente lavorati da abili artigiani nelle tante officine metallurgiche impiantate sull’isola.

Molti dei reperti, ritrovati a seguito degli scavi archeologici, condotti in varie aree dell’isola sono oggi conservati al Museo Archeologico di Pithecussai a Lacco Ameno. Il Museo Archeologico dell’isola è facilmente raggiungibile dal porto di Ischia con  il taxi o con gli autobus diretti a Lacco Ameno, il comune situato nella zona settentrionale dell’isola.

Invece, per arrivare ad Ischia, i turisti  potranno imbarcarsi sugli aliscafi Snav che partano da Napoli, Procida e Ventotene.