Luoghi da non perdere

Sardegna: spiaggia le Saline

Considerato uno dei litorali più affascinanti di tutto il settentrione della Sardegna, Porto Torres offre ai suoi tanti turisti la possibilità di poter scegliere tra numerose spiagge incantevoli dove poter trascorrere giornate indimenticabili.

Oggi vi parleremo della meravigliosa “spiaggia delle Saline”, autentico gioiello di tutta la provincia di Sassari.

Situata lungo la strada che collega Porto Torres al comune di Stintino, la spiaggia si presenta davvero come un vero e proprio luogo paradisiaco: l’arenile è composto da una calda e candida sabbia bianchissima mischiata a piccoli ciottoli, ed è bagnato da un mare cristallino meraviglioso, che mostra fantastiche trasparenze e un colore verde smeraldo lucente.

Insomma.. uno scenario sicuramente indimenticabile per tutti coloro che hanno la fortuna di vivere la propria vacanza in questo splendido litorale sardo.

Nelle limpidissime acque del litorale si intravedono sul fondo tracce di posidonia ed è frequente notare banchi di diverse specie di pesci muoversi sott’acqua tra i bagnanti; ciò sta a significare che, per i vostri bagni alla spiaggia delle Saline, diverrà fondamentale avere al seguito una maschera per godere visivamente di tutte queste meraviglie subacquee.

La Sardegna è senza dubbio un particolare mix incantevole natura, cultura e storia. La spiaggia è denominata “le Saline proprio perché situata nelle vicinanze di strutture appartenenti ad antiche saline naturali, alcune risalenti addirittura al Duecento.

La lunga distesa di sabbia è dominata da un’affascinante torre di avvistamento aragonese, tra le più antiche dell’intera Sardegna, facente parte del complesso delle Torri di Armas.

La spiaggia delle Saline è circondata da un’oasi naturalistica umida ben protetta che, al tramonto, sembra dipingersi d’arancio, dando vita ad un colpo d’occhio davvero suggestivo.

Una giornata all’insegna del sole, di un mare cristallino e del relax assoluto è garantita a chiunque decide di visitare questo meraviglioso luogo incontaminato.

Anche gli amanti del windsurf spesso scelgono le Saline per trascorrere la propria giornata di mare: infatti, nel litorale dove è situata la spiaggia, sono frequenti giornate in cui il vento soffia abbastanza forte da permettere ai windsurfisti di divertirsi con le tavole tra le onde.

Inoltre, è presente sulla spiaggia anche un centro di windsurfing, per gli amanti di questo sport acquatico. Inoltre nell’area sono presenti diversi punti di ristoro, un hotel, e vi è la possibilità di poter noleggiare le classiche attrezzature da spiaggia, come ombrelloni, sdraio, lettini, pattini e pedalò.

La spiaggia delle Saline e lo splendido litorale tra Porto Torres e Stintino ti aspettano per una vacanza indimenticabile.

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Raggiungerla è comodo grazie al collegamento marittimo Genova – Porto Torres.

Biscotti e dolci eoliani

Eolie: idee per una vacanza itinerante

Scegliere di trascorrere una vacanza itinerante significa viaggiare percorrendo luoghi e culture mentre si ricerca il vero cuore dei posti che si stanno visitando. Ci si lascia guidare dalla curiosità e dall’entusiasmante voglia di scoprire paesaggi mai visti prima, stando a contatto con gli stili di vita e i modi di essere dei luoghi che si visitano.

Una soluzione ottimale e senz’altro perfetta per godersi appieno una vacanza itinerante è senza dubbio un tour alla scoperta delle bellezze paesaggistiche delle isole Eolie, nominate nel 2000 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO; un viaggio indimenticabile tra natura selvaggia, mare cristallino incontaminato e spettacolari vulcani.

Partiamo dall’isola più grande dell’arcipelago eoliano: Lipari.
Visitare questa incantevole meta fa rendere subito conto della vivacità che regna sovrana in questo comune. Sia godersela via mare, che via terra, l’isola offre molto da vedere e innumerevoli attività da svolgere. Un piacevole e rilassante giro in barca intorno l’isola di Lipari, tra profonde grotte e splendide cale, vi farà sicuramente iniziare questa vacanza nel migliore dei modi: cale come quella del Fico, scogli selvaggi e le meravigliose spiagge di Valle Muria, Vinci, Capo Rosso e Punta della Castagna, resteranno indelebili nella vostra memoria per tutta la vita, facendovi ammirare un vero e proprio spettacolo della natura.

Una volta sbarcati in porto, sono molteplici le cose da poter visitare nel Comune di Lipari, e tutte hanno un’impronta storica alle spalle. Il Museo Archeologico situato nel Castello di Lipari rende ammirabili numerosi ed eccezionali ritrovamenti archeologici di tutto l’arcipelago eoliano, abitato fin dall’antichità e caratterizzato da un’intensa attività vulcanica; il Castello sorge in un punto fantastico di un’ampia baia sulla costa orientale, tra le due insenature di Marina Corta e Marina Lunga, ad oggi i migliori approdi dell’isola. Da non perdere poi una visita alla Cattedrale di origine normanna e all’Acropoli greca.

Dall’isola più grande delle isole Eolie ci si sposta poi alla più piccola, Panarea, minuscolo arcipelago tutto da scoprire. Il paesaggiosi caratterizza per un insieme di scogli (su tutti quelli delle Formiche e dei Panarelli) e isolotti, come Dattilo, Bottaro, Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca e Lisca Nera (di cui rimangono pochi resti).

Nella contrada di San Pietro nasce il piccolo approdo turistico, ricco di case arroccate, negozi e botteghe. Da qui è indubbiamente interessante intraprendere il cammino lungo il sentiero Iditella – Calcara – Punta del Corvo, una passeggiata appassionante che vi porterà a scoprire diverse soluzioni da poter effettuare durante il cammino. Ricco di vedute panoramiche (su tutte quella verso l’imponente vulcano Stromboli) il sentiero, in un punto preciso, permette in breve tempo di raggiungere la discesa a mare verso la spiaggia della Calcara, caratteristica per le sue fumarole e lo zolfo.

Insomma, oltre la rinomata movida notturna che l’ha resa famosa nell’ultimo trentennio, Panarea attrae tantissimi turisti anche per le coste incontaminate e i particolari fenomeni eruttivi subacquei.

Da Panarea ci si reca alla vicina Vulcano, isola dove, secondo la mitologia greca, vi erano le fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro. Anche qui prevalgono le fumarole, i getti di vapore sia subacquei che in superficie, nonché la presenza di fanghi sulfurei dalle stimate proprietà terapeutiche.

Terza tappa dell’itinerario è Stromboli, isola dove vi è il più attivo dei vulcani europei, che regala frequenti e spettacolari eruzioni osservabili anche dall’Osservatorio della Marina Militare situato a Punta Labronzo. Famosissima a Stromboli è la “Sciara del Fuoco”, ovvero la colata di lava che dal cratere del vulcano scende fino al mare. Molti turisti che hanno la fortuna di essere sull’isola al momento di questa meravigliosa attività vulcanica, restano incantati ad osservare questo suggestivo fenomeno per ore e ore.

Se si vuol visitare Ginostra, isolata frazione dell’isola situata in una zona interamente rocciosa, si procederà con una caratteristica marcia in mulattiera, altra attività scelta dalla maggior parte dei turisti che sbarcano a Stromboli. Merita una visita anche il borgo di San Vincenzo, affascinante luogo dove approdano barche di piccole dimensioni.

Una giornata intera di questa indimenticabile vacanza itinerante alle Eolie va certamente trascorsa a Salina, la seconda isola più grande dell’arcipelago e quella che raggiunge le altezze maggiori nei suoi caratteristici rilievi.

Salina è la maggiore risorsa agricola di tutto l’arcipelago, infatti la numerosa presenza di fichi d’India, pioppi, capperi, frutteti, uliveti e vigneti (dal quale si ricava il pregiato vino Malvasia), donano all’isola un insieme di colori ed odori unici nell’intero Mediterraneo.

Qui c’è la possibilità di poter vivere una emozionante escursione nella “Fossa delle Felci”, un bellissimo bosco di felci ospitato dall’omonimo monte. Scendendo verso i centri abitati si scoprono frazioni davvero meravigliose, ma merita senza dubbio una visita a piedi a Rinella, un piccolo borgo di pescatori che sorge su una ripida vallata che conduce al mare e caratteristica per la sua spiaggia a forma di mezzaluna con sabbia nera finissima.

Non distante da Rinella, incontriamo la meravigliosa spiaggia di Pollara, uno dei luoghi più affascinanti
di tutte l’arcipelago eoliano, in quanto collocata sotto una scogliera a forma di anfiteatro, che scende a picco sul mare. Da non perdere a Salina la visita nella casa in cui è stato girato il film “Il Postino” con Massimo Troisi.

Le isole Eolie sono lo scenario perfetto per prendersi una pausa dalla solita routine e permettersi una vacanza itinerante indimenticabile. In tutte le isole dell’arcipelago, oltre alle tante attività e gli innumerevoli luoghi da scoprire, si potrà contare anche su tantissimi e meravigliosi ristoranti in cui degustare la cucina tipica eoliana.

Prenota aliscafi per le Isole Eolie, controllando gli orari di partenza da Napoli ed acquistando i biglietti sul nostro sito www.snav.it. Per maggiori informazioni chiama il nostro call center al numero 081.428.55.55.

Pelješac: tra vino rosso e frutti di mare

Situata nel sud della Dalmazia, Pelješac, la più grande penisola dopo l’Istria sulla costa Adriatica, offre ai suoi tanti visitatori la possibilità di godere non solo del famoso mare cristallino croato e di un ricchissimo patrimonio storico-culturale, ma anche di una notevole offerta enogastronomica.

Ormai da tempo, i buongustai di tutto il mondo, conoscono bene i buonissimi frutti di mare e la lunga tradizione dei pregiati vini rossi che questa penisola, un autentico gioiello croato, offre ai suoi turisti.

Durante una vacanza nella penisola di Pelješac, tra paesaggi mozzafiato e un mare incantevole, vi troverete davanti ad una vasta scelta di frutti di mare di assoluta qualità, specie le rinomate ostriche provenienti dall’insenatura di Mali Ston.

In tutta la penisola sono tanti i centri abitati e paesini più o meno grandi che meritano di essere visitati, come Brijesta, Viganj, Ston, Orebić e Trpanj.  Queste note località turistiche, oltre ai frutti di mare tanto stimati, assicurano anche una degustazione enologica davvero pregiata, con più tipologie di vini rossi che vengono prodotti e venduti nelle numerose cantine sparse lungo tutto il territorio.

La qualità del vino cambia a seconda del versante, del suolo e dell’altitudine delle vigne.

I vini rossi Dingač e Postup sono, senza dubbio, i più rinomati dell’intera penisola e prendono nome dalle località dove vengono prodotti.

Le uve che producono questi due vini pregiati, dal colore rosso rubino, vengono coltivate su ripidi pendii affacciati sulle meravigliose acque cristalline dalmate; sono uve che hanno un gusto deciso e recano un sapore intenso ed equilibrato al proprio nettare.

Seguendo i cartelli stradali recanti l’indicazione “strade del vino” scoprirete le migliori cantine di tutta la penisola di Pelješac.  Per coloro che non amano sorseggiare invece, sarà comunque interessante e curioso ascoltare le tante storie sulle molteplici attività legate alla produzione del vino della zona, raccontate dai laboriosi viticoltori croati.

Visitare l’intera penisola, le sue innumerevoli bellezze paesaggistiche e, magari, percorrere un appassionante tour del vino, con prelibate degustazioni ed assaggi di vari tipi di frutti di mare, è senza dubbio un’attività molto interessante da svolgere durante il vostro soggiorno in Croazia.

Scoprite gli orari dei collegamenti da Ancona a Spalato sul sito www.snav.it e acquistate i vostri biglietti per una indimenticabile vacanza in Croazia!

Palermo: quattro Canti

Camminando per le strade della città di Palermo ci si rende conto di essere in un luogo affascinante e ricco di storia.  In questa città, simbolo e capoluogo della Sicilia, strade signorili e moderne si alternano a quartieri degradati eppur ricchi di fascino, rendendola piena di contrapposizioni.

Infatti, passeggiando per il centro di Palermo si resta sbalorditi da come sembri tutto contrapposto.. da un lato strade con palazzi ricchi ma cadenti, dall’altro vicoli e stradine che sembrano appartenere a vecchie città abbandonate e che, invece, espongono monumenti originali e di notevole interesse.

L’incrocio tra i due assi viari principali della città, Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda, formano Piazza Villena, anche se è nominata da tutti Viglièna, in omaggio al ViceRé e Marchese Don Juan Fernandez Pacheco de Villena y Ascalòn.

Conosciuta anche con i nomi di Ottagono del Sole e Teatro del Sole, questa importante piazza cittadina rappresenta il centro della Palermo barocca.

I cosiddetti “quattro Canti” sono i palazzi storici che si affacciano sulla piazza; essi hanno una forma perfettamente ottagonale e una particolarità di rilievo: durante le ore diurne, per come risultano ubicate le quattro facciate, il sole illumina per intero almeno una di queste.

L’incrocio della Piazza, in antichità teatro delle più importanti manifestazioni cittadine, è decorato con fontane sormontate da statue del Seicento. Le statue rappresentano più cose: dai fiumi di Palermo agli storici regnanti della città, dai simboli delle stagioni alle sante patrone vergini palermitane.

Ognuno dei cantoni appartiene simbolicamente ad un quartiere e gli è associata una delle quattro stagioni: a quello nord (appartenente al quartiere “La Loggia”) è associato all’autunno, al sud (quartiere “Albergheria”) la primavera, a quello est (quartiere “Kalsa”) l’inverno e a quello ovest (quartiere “del Capo”) l’estate.

L’unica statua della Piazza dedicata a Santa Rosalia, patrona di Palermo dal 1623, è situata sulla cima del Palazzo delle Aquile dell’adiacente Piazza Pretoria.

Palermo è sempre più vicina grazie ai traghetti con partenze dai porti di Genova, Napoli e Civitavecchia. Visitando il nostro sito web www.snav.it sarà possibile acquistare i biglietti per Palermo in maniera rapida e veloce.

 

Ischia: giardini di Ravino

Nella splendida isola di Ischia, e più precisamente nel Comune di Forio, nascono i meravigliosi giardini di Ravino, un autentico parco botanico tropical-mediteraneo di 6000 mq. ispirato al concetto della biodiversità.

Nati dalla passione naturalistica del Capitano di Marina Giuseppe D’Ambra, questi affascinanti giardini rappresentano non solo un parco botanico, ma anche un laboratorio di cultura e sostenibilità, in quanto ospita spesso mostre d’arte di più generi, esposizioni, rassegne editoriali, concerti, conferenze ecc..

Attraverso sentieri privi di barriere architettoniche, i giardini di Ravino si estendono tra enormi cactus colonnari (molti addirittura centenari), chiamati Saguari, altri cactus con forme particolari e spine colorate (gli Echinocactus Grusoni), piante di Aloe, Agavi e Opunzie, nonché le succulente Sempervivum e Sedum.

Nel parco si trovano 5000 esemplari di piante, ben 400 specie diverse (molte cactacee) alle quali se ne aggiungono ulteriori 200 tra Cycadee, Palme e Musacee.

Tra cactus e il resto di una meravigliosa natura mediterranea, in questi incantevoli giardini è possibile incontrare bianche pavoncelle, un ventaglio verde e blu di un grande pavone, dei pony o anche qualche capretta.  Insomma.. un vero e proprio luogo delle meraviglie immerso tra i colori della natura, dove per i visitatori è facile raggiungere un’armonia con piante e animali.

Quando negli anni ‘60 cominciò a girare il mondo collezionando piante, il Capitano D’Ambra non avrebbe mai pensato di poter arrivare a presentare oggi una collezione unica in Europa e un luogo così ammirevole.  Egli, con l’aiuto della moglie Edith, ha seguito e studiato i vari comportamenti degli esemplari vegetali e animali, apportando ogni giorno delle modifiche al lavoro per far sì che si costituisse un equilibrio tra le specie.

Visti gli eccellenti risultati, non si può non dire che il lavoro è stato eccezionale. Nel 2010 ai giardini di Ravino fu assegnato il Premio OPE (Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa), come azienda del Sud Italia che maggiormente si è distinta per la valorizzazione del territorio nell’ambito del settore turistico.

Durante una vacanza nella splendida Ischia regalatevi un indimenticabile momento di relax presso i meravigliosi giardini di Ravino.

Sul sito www.snav.it potete scegliere tra i vari orari di partenza dei nostri comodi aliscafi, che giornalmente assicurano il collegamento da Napoli e dall’isola di Procida.

Tunisia: la città di Susa

Uno dei poli turistici più importanti di tutta la Tunisia è senz’altro la bellissima città di SusaTerza città della nazione per popolazione, dopo la capitale Tunisi, è la città di Sfax, Susa (Sousse in lingua francese), la quale è considerata la punta di diamante del celebre litorale tunisino del Sahel, e riesce a far godere i propri visitatori di un giusto mix di storia, relax assoluto, dovuto alle meravigliose acque cristalline, e un’intensa vita notturna.

La storia di Susa è notevole, ricca di importanti avvenimenti; infatti la città è stata teatro d’azione delle Guerre Puniche, nonché terreno di conquista di romani, normanni, spagnoli, francesi e arabi, prima di essere definitivamente liberata nell’anno 1943.

Tra i principali luoghi e monumenti di interesse domina la scena la Medina, ovvero la parte antica e centrale di un centro abitato interamente islamico. Tanto è caratteristica e centro nevralgico dell’intera città, che fu inserita nel 1988 tra i Patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

Tra le attrazioni della città è di notevole interesse anche il Museo archeologico, infatti, ad oggi, è considerato il secondo per importanza di tutta la Tunisia, dopo il Bardo di Tunisi. Per i tesori che esso custodisce, risalenti al periodo punico e romano, questo Museo è considerato una delle testimonianze più importanti dell’architettura araba in tutto il paese.

All’interno dello stesso si trovano l’importantissima collezione di quadri in mosaico nonché un notevole numero di pezzi unici e rari, tra cui sculture, lapidari, stele funerarie e mobili di ceramica provenienti da diverse aree del Sahel.

Altro luogo da visitare è la Grande Moschea. Quest’ultima fu costruita nel IX secolo dagli Aglabidi sulle fondamenta di un antico forte (l’affascinante ribāṭ), che a sua volta comprende un bellissimo e lussureggiante giardino.

Una menzione va anche alla piccola Moschea Bou Fatah e le Catacombe, dove al loro interno possiamo trovare circa 240 gallerie funerarie.

In città troviamo anche una chiesa cristiana che rappresenta un unicum e la cui costruzione avvenne nel 1913 è fu dedicata a San Felice. Lo stile architettonico si riferisce a quello romanico, anche se diverse decorazioni interne riprendono numerosi elementi tipici della chiese paleocristiane.

All’interno della città di Susa ci si lascia sedurre dalla gentilezza e dall’ospitalità degli abitanti locali; le numerose botteghe artigianali che espongono coperte, stoffe, gioielli e, soprattutto tappeti, rendono l’atmosfera decisamente variopinta e animata.

Ma anche il relax, in una vacanza tunisina, vuole la sua parte: una rilassante passeggiata verso il meraviglioso lungomare vi porterà a scoprire un autentico paradiso situato a nord del porto: la spiaggia di Boujaafar.  Questo è senz’altro il punto di forza della città, un vero e proprio orgoglio cittadino.

Le sue acque cristalline e trasparenti creano con la sabbia dorata un contrasto di colori indimenticabile. Cosa aspettate a prenotare la vostra vacanza in TunisiaLa storia ed il fascino della città di Susa vi aspettano!

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Procida: passeggiata a Solchiaro

L’isola di Procida, autentico gioiello naturalistico nel Golfo di Napoli, è una destinazione che molti turisti, ogni anno, scelgono per le vacanze o per un weekend.

Nonostante sia più piccola e meno famosa rispetto alle più note Capri e Ischia, vale davvero la pena visitare questo incantevole posto dalla bellezza straordinariamente autentica.

Una delle cose più belle di questo piccolo pezzo di terra in mezzo al mare sono certamente i suoi meravigliosi paesaggi, gli scorci e la vegetazione che ne caratterizza l’autentica impronta mediterranea, tanto da renderla amata, oltre che dai turisti,anche da molti poeti e scrittori.

Uno dei punti più attraenti è Solchiaro (nome poetico che mantiene alta l’aspettativa), una zona dell’isola particolarmente amata dagli escursionisti per la sua costa frastagliata, e da tutti coloro che amano passeggiare in mezzo al verde della natura, godendo contestualmente di una vista mozzafiato.

Via Solchiaro è un sentiero che scorre lungo entrambi i lati dell’isola, che parte inizialmente dalla Marina di Chiaiolella (un porticciolo turistico davvero caratteristico) e che dirige verso la punta estrema del promontorio più a sud di Procida.

Si percorre dapprima una stradina che costeggia una serie di piccole case che affacciano sul lato sinistro della darsena, e si prosegue poi in lunga passeggiata tra ville e verdissimi giardini a picco sul mare, in mezzo ad una natura lussureggiante e ricca di scorci che restano indelebili nella memoria di chi passeggia in questo luogo incantato.

Giunti all’estremità del promontorio di Solchiaro, di fronte si può ammirare la splendida frazione dell’isola chiamata “Terra Murata” (posta su di un altro promontorio) e godere, sullo sfondo, della bellezza della terraferma, con protagonista il Golfo di Napoli, per una visuale davvero indimenticabile ed unica per gli amanti dei panorami. L’atmosfera poi, se si staziona in questo luogo durante il tramonto, diventa sublime!

Quest’isola è davvero un posto incantevole: l’odore del mare e dei rinomati limoni procidani si fondono in un paesaggio emozionante che quasi sembra dipinto!

Cosa aspetti a trascorrere giorni di totale relax tra natura e profumi autentici a Procida?

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Salina

Salina: lo scoglio Faraglione

Le Iole Eolie, affascinanti perle situate nel mar Tirreno meridionale, offrono ai numerosi turisti che le visitano, degli scenari paesaggistici davvero indimenticabili.

Oggi facciamo tappa nella seconda isola più grande dell’arcipelago, Salina, e più precisamente nella splendida baia di Pollara.

Ci troviamo in una dei luoghi più attraenti di tutto l’arcipelago Eoliano e ciò che risalta subito agli occhi è lo scoglio “Faraglione”, situato nella baia a circa 300 metri dalla costa.

Questo imponente scoglio, alto 35 metri ed interamente roccioso e disabitato, è il fiore all’occhiello di tutta la baia, in quanto posizionato proprio al centro di essa ed immerso in uno straordinario mare limpido e cristallino.

Di questo suggestivo scenario si accorse il regista Premio Oscar Michael Redford, che decise di girare, proprio in questa zona, alcune indimenticabili scene del film “Il Postino”, con Massimo Troisi.

Sullo scoglio Faraglione risiedono e nidificano diverse specie di animali a forte rischio di estinzione: la lucertola delle Eolie e la Berta maggiore, nonché altre varie sottospecie.

Proprio per questo motivo, lo scoglio necessiterebbe di una speciale forma di tutela che ne protegga l’ambiente.  Ad oggi, purtroppo, per esso non è stata ancora adottata alcuna forma protettiva, nonostante numerosi scogli delle Isole Eolie siano Riserva Naturale Integrale.

Anche la vegetazione dello scoglio Faraglione è varia e caratteristica. Le piante più diffuse sono il Garofano delle rupi, il Limonio, il Radicchio di scogliera, la Grattalingua e il Ginestrino delle scogliere.

La baia di Pollara con al centro lo scoglio Faraglione diventano uno degli scenari paesaggistici più affascinanti dell’arcipelago nel tardo pomeriggio, quando si può ammirare lo spettacolare tramonto, riconosciuto tra i più belli al mondo!

Il sole, che assume un colore rosso intenso, fa da sfondo alle spettacolari attrattive naturali dell’intera baia e del restante scorcio dell’arcipelago.

Prenota il tuo viaggio a Salina e preparati a godere di questi indimenticabili scenari durante la tua vacanza. Gli aliscafi SNAV ti permettono di raggiungere le Isole Eolie assicurandoti un viaggio ricco di comfort e professionalità.

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Ischia: palazzo Reale

Ogni anno migliaia e migliaia di visitatori scelgono l’incantevole Ischia come meta delle proprie vacanze o, più semplicemente, per trascorrere un weekend di assoluto relax in una delle isole più belle e conosciute nel mondo.

Oltre alla sua singolare bellezza paesaggistica, con i suoi panorami mozzafiato, e le rinomate acque termali che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, questo autentico gioiello partenopeo è in grado di sorprendervi con tante altre attività e cose da scoprire.

Tra queste, il meraviglioso e storico Palazzo Reale. Realizzato nel 1735 dallo stimato medico di corte borbonica Onofrio Buonocore, questa imponente struttura divenne in poco tempo la meta preferita dai nobili per le loro villeggiature.

Egli, realizzata la prima parte dello stabile sulla collina, negli anni successivi all’edificazione acquistò anche i terreni vicini, proprio sulle rive del lago, divenendo così proprietario dell’intera zona e donando al suo palazzo lo spazio necessario a una piccola reggia.

Ma la vera intuizione vincente del Buonocore fu quella di sfruttare le tre ricche sorgenti termali presenti nella sua proprietà, “Fontana”, “Fornello” e “Pontano”, adibendo l’area a stabilimento balneo-termale e assicurando alla propria famiglia lauti guadagni per quarant’anni.

Divenne così una sorta di sanatorio di lusso per nobili pazienti che trovavano non solo eccellenti cure, ma soprattutto un posto paradisiaco dove alloggiare durante la loro permanenza.

Fu proprio per queste caratteristiche che il Re di Napoli Ferdinando IV di Borbone si innamorò di questo incantevole luogo durante una delle sue brevi villeggiature sull’isola, tanto da volerlo acquistare nel 1799 per utilizzarlo come base per la caccia e la pesca da praticare nel lago del bagno.

Fu così che il nipote del Re, Ferdinando II, fece trasformare il lago in un porto, tramite un’apertura di una bocca sul versante mare e valorizzò l’intera area con più opere, come la realizzazione di una pineta, l’ingrandimento del palazzo, l’incremento del giardino e l’aggiunta di numerosi elementi decorativi. Infatti, passeggiando nei variopinti e caratteristici giardini dell’antico palazzo, si resta affascinati dal panorama che essi offrono: dalla meravigliosa costa napoletana in lontananza, alla vicina isola di Procida, nonché dalle diverse vedute panoramiche del caratteristico porto di Ischia.

Così come la Famiglia Reale Borbonica, il palazzo subì un declino col passar degli anni, fino a divenire, nel 1865, uno stabilimento termale riservato al personale militare.

Insieme al Pio Monte della Misericordia del comune di Casamicciola, il Palazzo Reale di Ischia fu certamente uno dei tentativi più riusciti per la valorizzazione della risorsa termale isolana.

Ancora oggi è attivo come stabilimento balneo-termale ed è di proprietà dell’Esercito Italiano che però, permette al pubblico di poter accedere all’interno per assistere e partecipare alle tante rassegne ed iniziative culturali che vengono svolte durante l’anno.

Se si ha quindi la possibilità di trascorrere dei giorni di vacanza nella meravigliosa isola di Ischia, vale la pena visitarlo..!  La storia del Palazzo Reale è tanto imponente che, tutt’oggi, i visitatori che varcano l’ingresso restano incantati dalla magica atmosfera che regna nell’aria.

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Marocco: Charana Beach

A circa 60 Km dalla città di Nador c’è un angolo di paradiso chiamato Charana Beach, che possiamo annoverare tra le spiagge più belle del paese. Charana Beach si trova nord-ovest da Melilla nella terra del Bani Shaker.

Nel dettaglio questa spiaggia si estende in un angolo nascosto, da raggiungere in macchina attraversando una strada a tratti impervia, non asfaltata e rocciosa. Per raggiungere questa località è possibile prendere a noleggio un automobile o arrivarci in taxi.

La fatica dell’accesso sarà ripagata dalla bellezza del luogo e dalle acque cristalline, che permettono agli appassionati di subacquea di scoprire fondali ricchi di fauna e flora.

Il contesto in cui è inserita la spiaggia è davvero unico, dato che si trova aldilà di una barriera naturale di roccia e tutt’intorno è possibile osservare una magnifica natura di montagne, terrazze, grotte e aree agricole si sviluppano proprio tra le piccole colline.

Ed è proprio passeggiando sulle colline circostanti è possibile godere di un panorama mozzafiato e di scattare delle foto uniche.

Inoltre, per chi vuole rilassarsi in un posto poco affollato e dedicarsi a prendere il sole e a fare una bella nuotata, allora questa spiaggia è il luogo ideale.

Per arrivare a Nador e scoprire una delle spiagge più belle del paese, viaggia a bordo delle navi per il Marocco e viaggia verso il sole.