Luoghi da non perdere

Ponza: Punta della Madonna

Ci sono luoghi che per la bellezza paesaggistica non possono non far emozionare chi li frequenta. Tra questi ultimi, presso l’isola di Ponza, possiamo ammirare Punta della Madonna. Questa località, poco distante dal porto,  si trova nella parte orientale dell’isola, si raggiunge solo via mare e prende il nome dalla piccola cappella della Madonna della Salvazione.

Questa costruzione risulta sicuramente particolare visto che è ricavata nella viva roccia scavata. La cappella è ubicata nell’area dove attualmente è stato adibito il cimitero isolano. In tempi più antichi, con riferimento all’epoca romana, i faraglioni  erano collegati a quest’area cimiteriale ed erano parti integranti della Villa estiva dell’imperatore Augusto di cui si conservano opere in muratura e le Grotte di Pilato, che costituivano un tempio.

A largo di Punta della Madonna sono visibili i tre faraglioni, i quali, come abbiamo detto, sono raggiungibili solo via mare. In particolare, nel periodo estivo sono diverse le imbarcazioni che partono dal porto di Ponza e consentono non solo di fare un giro attorno queste meraviglie della natura, ma allo stesso tempo è possibile sostare e fare un tuffo nelle acque cristalline dell’isola.

Questo luogo è anche molto frequentato dagli appassionati di immersioni. Nel dettaglio, anche chi è alle prime armi, in questa località potrà effettuare le immersioni in tutta tranquillità, dato che sono presenti alcune condizioni che favoriscono tale attività, come: la vicinanza al porto, la tranquillità del luogo e la mancanza di correnti forti.

L’immersione, generalmente, si può svolgere lungo la parete del faraglione dove le acque arrivano a una profondità di circa 6 metri, fino ad arrivare più lontano dove si raggiunge una profondità massima di venti metri. La flora e la fauna marina sono davvero molto interessanti. Qui si può ammirare una vasta prateria di posidonia dove vivono alcune specie molto interessanti tra cui possiamo annoverare il pesce ago “cavallino”.

Ci sono centri diving che organizzano anche immersioni notturne, che possono essere effettuate proprio grazie alla serie di condizioni privilegiate di cui abbiamo già accennato nei paragrafi precedenti.

Un altro modo per godere della bellezza dei faraglioni di Punta della Madonna è osservarli da lontano, grazie alla vista panoramica  di cui è possibile godere dal Giardino botanico dell’isola di Ponza. Questa struttura si trova in via Madonna ,collina Belvedere ed è molto apprezzata per la bellezza e la ricchezza delle essenze vegetali raccolte e conservate al suo interno e perché proprio da questo angolo è possibile fruire di uno stupendo panorama proprio sui faraglioni e su Punta della Madonna.

L’isola di Ponza ti aspetta con le sue meraviglie. Scegli il comfort degli aliscafi Napoli Ponza SNAV e visita questa località ricca si storia, bellezza e cultura.

Le spiagge di Lipari

Lipari è una delle mete del Mediterraneo che attira turisti, nel corso della stagione estiva, proprio perché offre un mare limpido e cristallino e insenature dove godere di magnifici panorami. L’isola vanta diversi stabilimenti balneari e tratti liberi, anche più appartati dove fuggire dal caos e ritrovarsi in uno scenario naturale mozzafiato.

Vediamo quali sono le principali spiagge dell’isola e quali sono le caratteristiche principali di questi luoghi.

Acquacalda

La spiaggia di Acquacalda prende il nome dall’omonima frazione del Comune di Lipari. Nel dettaglio il nome di questa località si riferisce all’attività vulcanica e termale che ha caratterizzato quest’area dell’isola. L’estrazione e la lavorazione della pomice ha favorito la realizzazione del piccolo borgo, che oggi si caratterizza per la vocazione turistica, grazie ai diversi complessi ricettivi sorti in zona.

Acquacalda si trova nella parte settentrionale dell’isola a circa 10Km dal centro di Lipari e si trova nell’insenatura compresa tra Punta del Legno Nero e Punta della Castagna. La spiaggia di ghiaia si inserisce in un panorama suggestivo, che potremo definire da cartolina. Il borgo e la spiaggia, infatti, sorgono ai piedi della montagna di pomice. Il litorale, come abbiamo accennato, si presenta ghiaioso e il mare si caratterizza per le acque dal colore blu intenso.

Questa spiaggia ben si presta a chi è alla ricerca di pace e tranquillità e un contesto non particolarmente mondano. Infine, da Acquafredda si può godere di un magnifico panorama sulla vicina isola di Salina.

La spiaggia del Porticello

Lipari, ex cave di pomice,RF,GR

Andando verso Punta della Castagna troviamo la spiaggia di Porticello. Qui si possono notare i resti della fabbrica di pomice, che ha dato impulso alla zona in passato. La spiaggia, per l’appunto, è delimitata dalle cave di pomice di Campo Bianco e la colata nera di ossidiana delle Rocche Rosse, che testimoniano ancora una volta l’attività vulcanica che ha segnato l’isola.

Anche qui troviamo un litorale caratterizzato da ghiaia grigia e un mare limpido. La spiaggia è servita da lido attrezzato e da alcuni punti di ristoro, dove assaporare una delle specialità tipiche delle Eolie come il pane cunzatu. Ci sono anche dei tratti liberi. La spiaggia può essere raggiunta sia via terra, con mezzi pubblici, oppure in barca.

La spiaggia Papesca

Sempre sul versante nord-est, dopo la spiaggia del Porticciolo, troviamo la piccola spiaggia Papesca. Quest’ultima è un vero e proprio piccolo angolo con le tipiche caratteristiche delle spiagge di Lipari finora citate.

Spiaggia di sassi e ghiaia e un mare cristallino si stagliano in opposizione alla cornice rappresentate dalle cave di ossidiana e pomice. L’accesso via terra a questa spiaggia può rappresentare delle difficoltà a causa del tratto sterrato e per la discesa ripida. La fatica, tuttavia, potrà essere ripagata dalla tranquillità e bellezza di questo posto.

Le spiagge Bianche

Subito dopo la spiaggia Papesca, troviamo, nell’insenatura successiva, le spiagge Bianche. Località attrezzata con lido e punto ristoro. Come la precedente anche questa spiaggia è di dimensioni contenute, ma attrezzata con i principali comfort e punto di ristoro.

La spiaggia può essere raggiunta tramite una discesa che parte dal capolinea dell’autobus, si tratta di un percorso tra i 100 e i 200 gradini, abbastanza caratteristico e che offre interessanti scorci panoramici per gli appassionati di fotografia.

Le acque limpide e turchesi e il fondale sono particolarmente amati dai nuotatori e sub che frequentano la zona. Questa spiaggia è viva anche di sera, quando si organizzano eventi di aggregazione e intrattenimento.

Canneto

Altra spiaggia rinomata è il litorale di Canneto, sul versante est, che si estende per diversi chilometri. L’estensione in lunghezza compensa quella che è l’estensione in larghezza, dato che questa spiaggia non è molto ampia.

Qui troviamo un arenile composto da sabbia mista a ghiaia e alcuni tratti ciottolosi. Sicuramente l’attrazione principale è costituita dalle limpide acque turchesi e i fondali ricchi di flora e di fauna. Luogo perfetto per immersioni subacquee, per bearsi del panorama della baia e per nuotare.

In questa località è possibile usufruire dei servizi offerti dai lidi attrezzati, oppure scegliersi un angolo sui tratti liberi. Canneto dista a circa 3 chilometri dal centro storico di Lipari. Nelle vicinanze si trovano diversi punti ristoro e locali, che rendono viva la località.

La spiaggia de La Forbice

Piccola e poco conosciuta è la spiaggia de La Forbice che si trova sul versante sud-est.  Questa spiaggia si trova dopo il porto e il centro abitato. Questa spiaggia è la prima che si incontra dopo una serie di insenature dove sono sorte, nel corso del tempo, diverse strutture ricettive a picco sul mare.

Scarpe da ginnastica e una buona dose di spirito di avventura sono necessari per raggiungere questa piccola, ma suggestiva spiaggia di sassi, dove si può sostare in tutta tranquillità e godersi una bella giornata al mare a Lipari.

LipariSpiaggia di Praia Vinci

Dopo Punta Crepazza si estende la spiaggia di Praia Vinci. Siamo sul versante sud. Qui si apre una vera e propria oasi incontaminata, chiusa da un imponente promontorio, che si potrà raggiungere solo in barca. Questa è una spiaggia di sabbia e di grossi ciottoli ed è contraddistinta da un mare cristallino perfetto per praticare snorkeling.

Altro punto di forza è costituito dal panorama la spiaggia si trova proprio di fronte l’isola di Vulcano e offre una vista privilegiata sui faraglioni di Pietra Lunga e Pietra Menalda, anche questi ultimi possono essere raggiunti solo via mare, partendo da Marina Corta.

Spiaggia Valle Muria

Valle Muria è considerata una delle più belle spiagge di Lipari. La spiaggia si trova sul versante sud-ovest dell’isola ed è una lingua di terra scura, lunga e stretta, caratterizzata dalla presenza di piccole grotte scavate all’interno della roccia tufacea. Il mare azzurro e cristallino è perfetto per rinfrescarsi, stando seduti in acqua sulle rocce.

Particolarmente selvaggia, la si raggiunge via terra attraverso un sentiero non troppo semplice da percorrere, per cui anche qui sono consigliate scarpe da ginnastica in alternativa alle classiche infradito. Se si ama la comodità si può prendere una barca da Marina Corta per raggiungere Valle Muria senza sforzo.

Per chi si sposta a piedi non c’è modo migliore di coronare la giornata che osservare il tramonto dal belvedere Quattrocchi, uno dei luoghi più scenografici dell’isola. Da qui si può ammirare uno dei più bei panorami dell’isola, che comprende un tratto di costa che regala uno spettacolare scorcio sulla baia di Valle Muria, sui faraglioni e sull’isola di Vulcano.

Per le tue vacanze a Lipari scegli gli aliscafi per le Eolie SNAV e raggiungi in tutta comodità l’isola.

Porto Torres: vita notturna

Fare un viaggio a Porto Torres vuol dire godere una delle località turistiche più affascinanti ed interessanti dell’intera Sardegna.

Situata al centro del Golfo dell’Asinara, la città, ricca di storia e di straordinarie bellezze naturali, offre ai suoi numerosi turisti la possibilità di godere di una posizione privilegiata per le tante attività da poter effettuare in tutta l’area settentrionale sarda.

Una consistente presenza di punti di ristoro, bar e locali vari, fa sì che la vita notturna di Porto Torres possa essere sempre di notevole fattura.

La città è molto dinamica, basti pensare che in pieno centro, tra Piazza Umberto I°, Corso Vittorio Emanuele, il lungomare Balai e Piazza Garibaldi vi è solitamente un rilevante afflusso di turisti che si sparpagliano nei tanti bar per gli aperitivi e nei numerosi ristorantini del luogo per cene a base di pesce freschissimo.

Nel periodo estivo i bar e i locali di Porto Torres restano aperti fino a tarda notte per consentire ai tanti turisti di godere appieno della movida notturna. Molto frequentato è il Tropical Lounge Bar – Disco, che ospita sempre sia tanti giovani che persone più adulte, garantendo un ottimo intrattenimento.

Per chi invece è appassionato del ritmo latino americano e predilige ballare, un’ottima soluzione è senz’altro la rotonda sul mare dello Scoglio Lungo, che vede sfilare in pista ballerini di tutte le età e assicura un notevole divertimento alla serata.

La posizione centrale di Porto Torres fa si che molte località ricche di locali notturni siano facilmente raggiungibili, che siano poste vicino al mare o nell’entroterra.

La località di mare più vicina a Porto Torres dove si possono trovare molte discoteche, di cui molte all’aperto, è senza dubbio Stintino (distante non più di 25km), meravigliosa penisola che dirige verso l’isola dell’Asinara. In questa località le discoteche più importanti sono senza dubbio il Bravo Club, il Parsifal ed il Club Zoo.

Anche lungo la strada tra Porto Torres e Stintino si trovano alcuni locali notturni, come la discoteca Montecchi e Capuleti, rinomata per il notevole afflusso di giovani specie nei weekend.

Se invece la movida notturna vorrà spingervi nell’entroterra sardo, allora si dirigerà per la città di Sassari, capoluogo di provincia, e quindi meta molto ricca di locali e attrazioni notturne, che sapranno senz’altro regalare alla vostra vacanza in Sardegna dei bellissimi ricordi indelebili.

Prenotate la vostra vacanza in Sardegna e preparatevi a sfrenarvi nella fantastica movida notturna dopo aver trascorso la vostra splendida giornata al sole e aver fatto un tuffo in uno dei mari più cristallini al mondo!

Raggiungi comodamente Porto Torres grazie al collegamento dal porto di Genova.

Procida: spiaggia della Silurenza

Considerata da tutti gli intenditori la più selvaggia delle tre isole del golfo di Napoli, Procida resta nei cuori di tutti coloro che hanno la possibilità di visitarla.

Molto più tranquilla rispetto alle due “sorelle maggiori” Ischia e Capri, offre tante attrattive e luoghi ricchi di cultura, considerati dei veri e propri gioielli di storia e tradizione.

Posti incantevoli come “Marina Corricella” (un vero e proprio villaggio di pescatori) e “Terra Murata” (un borgo antichissimo sito nel punto più alto dell’isola) entrano nel cuore e nei ricordi di chiunque abbia la fortuna di vederli dal vivo.

Ma un’altra caratteristica di rilievo a Procida sono senza dubbio anche le sue lunghe spiagge scure, di origine vulcanica, posizionate in quasi tutti i lati dell’isola; queste, ogni estate, attirano numerosi turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Una spiaggia considerata comoda ed affascinante è quella della Silurenza.

Situata sul lato di ponente della scogliera del porto di Marina Grande, la spiaggia della Silurenza (o delle Grotte) è per molti turisti il primo luogo affascinante che si incontra non appena si scende dall’aliscafo.

Affascinante e, soprattutto, comoda in quanto la spiaggia si raggiunge davvero facilmente a piedi con pochissimi passi dal porto, punto nevralgico dell’isola, dove si trovano molte attività commerciali, tra cui negozi e numerosi bar e ristoranti; proprio per questo motivo questa spiaggia è scelta molto volentieri dalle famiglie con bambini al seguito.

Sulla spiaggia della Silurenza è presente un stabilimento balneare, munito di ogni accessorio da spiaggia (lettini, sdraio e ombrelloni), nonché di un bar-ristorante e alcune camere da letto per poter pernottare.

Un particolare di questa spiaggia è senza dubbio lo “scoglio del cannone”, dove è usanza e tradizione far fare i tuffi ai bimbi nelle splendide acque del mare procidano (lo scoglio è comunque basso e lo consente).

Situato a circa 50mt. dalla spiaggia, proprio al centro della baia, è chiamato così perché ha un cannone impiantato all’interno; a volte oggi è utilizzato come punto di ormeggio dalle barche che si rifugiano in questa piccola baia quando il classico vento di ponente pomeridiano rende difficile la navigazione.

La meravigliosa Procida ha un gioco di contrasti tra i più suggestivi al mondo: le sue spiagge scure situate alla base del verde della macchia mediterranea e bagnate da un mare intensamente azzurro, recano un colpo d’occhio davvero indimenticabile a tutti i suoi visitatori.

Procida è facilmente raggiungibile da Napoli e dalle altre isole del golfo grazie ai comodi aliscafi SNAV!  Il collegamento giornaliero SNAV con le isole del golfo di Napoli prevede molti orari di partenza durante tutto il giorno, così da permetterti di organizzare al meglio la tua vacanza.

Visita il nostro sito web e scegli l’orario più comodo per la tua partenza e acquista il tuo biglietto per Procida!

Sardegna: spiaggia le Saline

Considerato uno dei litorali più affascinanti di tutto il settentrione della Sardegna, Porto Torres offre ai suoi tanti turisti la possibilità di poter scegliere tra numerose spiagge incantevoli dove poter trascorrere giornate indimenticabili.

Oggi vi parleremo della meravigliosa “spiaggia delle Saline”, autentico gioiello di tutta la provincia di Sassari.

Situata lungo la strada che collega Porto Torres al comune di Stintino, la spiaggia si presenta davvero come un vero e proprio luogo paradisiaco: l’arenile è composto da una calda e candida sabbia bianchissima mischiata a piccoli ciottoli, ed è bagnato da un mare cristallino meraviglioso, che mostra fantastiche trasparenze e un colore verde smeraldo lucente.

Insomma.. uno scenario sicuramente indimenticabile per tutti coloro che hanno la fortuna di vivere la propria vacanza in questo splendido litorale sardo.

Nelle limpidissime acque del litorale si intravedono sul fondo tracce di posidonia ed è frequente notare banchi di diverse specie di pesci muoversi sott’acqua tra i bagnanti; ciò sta a significare che, per i vostri bagni alla spiaggia delle Saline, diverrà fondamentale avere al seguito una maschera per godere visivamente di tutte queste meraviglie subacquee.

La Sardegna è senza dubbio un particolare mix incantevole natura, cultura e storia. La spiaggia è denominata “le Saline proprio perché situata nelle vicinanze di strutture appartenenti ad antiche saline naturali, alcune risalenti addirittura al Duecento.

La lunga distesa di sabbia è dominata da un’affascinante torre di avvistamento aragonese, tra le più antiche dell’intera Sardegna, facente parte del complesso delle Torri di Armas.

La spiaggia delle Saline è circondata da un’oasi naturalistica umida ben protetta che, al tramonto, sembra dipingersi d’arancio, dando vita ad un colpo d’occhio davvero suggestivo.

Una giornata all’insegna del sole, di un mare cristallino e del relax assoluto è garantita a chiunque decide di visitare questo meraviglioso luogo incontaminato.

Anche gli amanti del windsurf spesso scelgono le Saline per trascorrere la propria giornata di mare: infatti, nel litorale dove è situata la spiaggia, sono frequenti giornate in cui il vento soffia abbastanza forte da permettere ai windsurfisti di divertirsi con le tavole tra le onde.

Inoltre, è presente sulla spiaggia anche un centro di windsurfing, per gli amanti di questo sport acquatico. Inoltre nell’area sono presenti diversi punti di ristoro, un hotel, e vi è la possibilità di poter noleggiare le classiche attrezzature da spiaggia, come ombrelloni, sdraio, lettini, pattini e pedalò.

La spiaggia delle Saline e lo splendido litorale tra Porto Torres e Stintino ti aspettano per una vacanza indimenticabile.

Scegli la Sardegna come meta per le tue vacanze estive!

Raggiungerla è comodo grazie al collegamento marittimo Genova – Porto Torres.

Biscotti e dolci eoliani

Eolie: idee per una vacanza itinerante

Scegliere di trascorrere una vacanza itinerante significa viaggiare percorrendo luoghi e culture mentre si ricerca il vero cuore dei posti che si stanno visitando. Ci si lascia guidare dalla curiosità e dall’entusiasmante voglia di scoprire paesaggi mai visti prima, stando a contatto con gli stili di vita e i modi di essere dei luoghi che si visitano.

Una soluzione ottimale e senz’altro perfetta per godersi appieno una vacanza itinerante è senza dubbio un tour alla scoperta delle bellezze paesaggistiche delle isole Eolie, nominate nel 2000 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO; un viaggio indimenticabile tra natura selvaggia, mare cristallino incontaminato e spettacolari vulcani.

Partiamo dall’isola più grande dell’arcipelago eoliano: Lipari.
Visitare questa incantevole meta fa rendere subito conto della vivacità che regna sovrana in questo comune. Sia godersela via mare, che via terra, l’isola offre molto da vedere e innumerevoli attività da svolgere. Un piacevole e rilassante giro in barca intorno l’isola di Lipari, tra profonde grotte e splendide cale, vi farà sicuramente iniziare questa vacanza nel migliore dei modi: cale come quella del Fico, scogli selvaggi e le meravigliose spiagge di Valle Muria, Vinci, Capo Rosso e Punta della Castagna, resteranno indelebili nella vostra memoria per tutta la vita, facendovi ammirare un vero e proprio spettacolo della natura.

Una volta sbarcati in porto, sono molteplici le cose da poter visitare nel Comune di Lipari, e tutte hanno un’impronta storica alle spalle. Il Museo Archeologico situato nel Castello di Lipari rende ammirabili numerosi ed eccezionali ritrovamenti archeologici di tutto l’arcipelago eoliano, abitato fin dall’antichità e caratterizzato da un’intensa attività vulcanica; il Castello sorge in un punto fantastico di un’ampia baia sulla costa orientale, tra le due insenature di Marina Corta e Marina Lunga, ad oggi i migliori approdi dell’isola. Da non perdere poi una visita alla Cattedrale di origine normanna e all’Acropoli greca.

Dall’isola più grande delle isole Eolie ci si sposta poi alla più piccola, Panarea, minuscolo arcipelago tutto da scoprire. Il paesaggiosi caratterizza per un insieme di scogli (su tutti quelli delle Formiche e dei Panarelli) e isolotti, come Dattilo, Bottaro, Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca e Lisca Nera (di cui rimangono pochi resti).

Nella contrada di San Pietro nasce il piccolo approdo turistico, ricco di case arroccate, negozi e botteghe. Da qui è indubbiamente interessante intraprendere il cammino lungo il sentiero Iditella – Calcara – Punta del Corvo, una passeggiata appassionante che vi porterà a scoprire diverse soluzioni da poter effettuare durante il cammino. Ricco di vedute panoramiche (su tutte quella verso l’imponente vulcano Stromboli) il sentiero, in un punto preciso, permette in breve tempo di raggiungere la discesa a mare verso la spiaggia della Calcara, caratteristica per le sue fumarole e lo zolfo.

Insomma, oltre la rinomata movida notturna che l’ha resa famosa nell’ultimo trentennio, Panarea attrae tantissimi turisti anche per le coste incontaminate e i particolari fenomeni eruttivi subacquei.

Da Panarea ci si reca alla vicina Vulcano, isola dove, secondo la mitologia greca, vi erano le fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro. Anche qui prevalgono le fumarole, i getti di vapore sia subacquei che in superficie, nonché la presenza di fanghi sulfurei dalle stimate proprietà terapeutiche.

Terza tappa dell’itinerario è Stromboli, isola dove vi è il più attivo dei vulcani europei, che regala frequenti e spettacolari eruzioni osservabili anche dall’Osservatorio della Marina Militare situato a Punta Labronzo. Famosissima a Stromboli è la “Sciara del Fuoco”, ovvero la colata di lava che dal cratere del vulcano scende fino al mare. Molti turisti che hanno la fortuna di essere sull’isola al momento di questa meravigliosa attività vulcanica, restano incantati ad osservare questo suggestivo fenomeno per ore e ore.

Se si vuol visitare Ginostra, isolata frazione dell’isola situata in una zona interamente rocciosa, si procederà con una caratteristica marcia in mulattiera, altra attività scelta dalla maggior parte dei turisti che sbarcano a Stromboli. Merita una visita anche il borgo di San Vincenzo, affascinante luogo dove approdano barche di piccole dimensioni.

Una giornata intera di questa indimenticabile vacanza itinerante alle Eolie va certamente trascorsa a Salina, la seconda isola più grande dell’arcipelago e quella che raggiunge le altezze maggiori nei suoi caratteristici rilievi.

Salina è la maggiore risorsa agricola di tutto l’arcipelago, infatti la numerosa presenza di fichi d’India, pioppi, capperi, frutteti, uliveti e vigneti (dal quale si ricava il pregiato vino Malvasia), donano all’isola un insieme di colori ed odori unici nell’intero Mediterraneo.

Qui c’è la possibilità di poter vivere una emozionante escursione nella “Fossa delle Felci”, un bellissimo bosco di felci ospitato dall’omonimo monte. Scendendo verso i centri abitati si scoprono frazioni davvero meravigliose, ma merita senza dubbio una visita a piedi a Rinella, un piccolo borgo di pescatori che sorge su una ripida vallata che conduce al mare e caratteristica per la sua spiaggia a forma di mezzaluna con sabbia nera finissima.

Non distante da Rinella, incontriamo la meravigliosa spiaggia di Pollara, uno dei luoghi più affascinanti
di tutte l’arcipelago eoliano, in quanto collocata sotto una scogliera a forma di anfiteatro, che scende a picco sul mare. Da non perdere a Salina la visita nella casa in cui è stato girato il film “Il Postino” con Massimo Troisi.

Le isole Eolie sono lo scenario perfetto per prendersi una pausa dalla solita routine e permettersi una vacanza itinerante indimenticabile. In tutte le isole dell’arcipelago, oltre alle tante attività e gli innumerevoli luoghi da scoprire, si potrà contare anche su tantissimi e meravigliosi ristoranti in cui degustare la cucina tipica eoliana.

Prenota aliscafi per le Isole Eolie, controllando gli orari di partenza da Napoli ed acquistando i biglietti sul nostro sito www.snav.it. Per maggiori informazioni chiama il nostro call center al numero 081.428.55.55.

Pelješac: tra vino rosso e frutti di mare

Situata nel sud della Dalmazia, Pelješac, la più grande penisola dopo l’Istria sulla costa Adriatica, offre ai suoi tanti visitatori la possibilità di godere non solo del famoso mare cristallino croato e di un ricchissimo patrimonio storico-culturale, ma anche di una notevole offerta enogastronomica.

Ormai da tempo, i buongustai di tutto il mondo, conoscono bene i buonissimi frutti di mare e la lunga tradizione dei pregiati vini rossi che questa penisola, un autentico gioiello croato, offre ai suoi turisti.

Durante una vacanza nella penisola di Pelješac, tra paesaggi mozzafiato e un mare incantevole, vi troverete davanti ad una vasta scelta di frutti di mare di assoluta qualità, specie le rinomate ostriche provenienti dall’insenatura di Mali Ston.

In tutta la penisola sono tanti i centri abitati e paesini più o meno grandi che meritano di essere visitati, come Brijesta, Viganj, Ston, Orebić e Trpanj.  Queste note località turistiche, oltre ai frutti di mare tanto stimati, assicurano anche una degustazione enologica davvero pregiata, con più tipologie di vini rossi che vengono prodotti e venduti nelle numerose cantine sparse lungo tutto il territorio.

La qualità del vino cambia a seconda del versante, del suolo e dell’altitudine delle vigne.

I vini rossi Dingač e Postup sono, senza dubbio, i più rinomati dell’intera penisola e prendono nome dalle località dove vengono prodotti.

Le uve che producono questi due vini pregiati, dal colore rosso rubino, vengono coltivate su ripidi pendii affacciati sulle meravigliose acque cristalline dalmate; sono uve che hanno un gusto deciso e recano un sapore intenso ed equilibrato al proprio nettare.

Seguendo i cartelli stradali recanti l’indicazione “strade del vino” scoprirete le migliori cantine di tutta la penisola di Pelješac.  Per coloro che non amano sorseggiare invece, sarà comunque interessante e curioso ascoltare le tante storie sulle molteplici attività legate alla produzione del vino della zona, raccontate dai laboriosi viticoltori croati.

Visitare l’intera penisola, le sue innumerevoli bellezze paesaggistiche e, magari, percorrere un appassionante tour del vino, con prelibate degustazioni ed assaggi di vari tipi di frutti di mare, è senza dubbio un’attività molto interessante da svolgere durante il vostro soggiorno in Croazia.

Scoprite gli orari dei collegamenti da Ancona a Spalato sul sito www.snav.it e acquistate i vostri biglietti per una indimenticabile vacanza in Croazia!

Palermo: quattro Canti

Camminando per le strade della città di Palermo ci si rende conto di essere in un luogo affascinante e ricco di storia.  In questa città, simbolo e capoluogo della Sicilia, strade signorili e moderne si alternano a quartieri degradati eppur ricchi di fascino, rendendola piena di contrapposizioni.

Infatti, passeggiando per il centro di Palermo si resta sbalorditi da come sembri tutto contrapposto.. da un lato strade con palazzi ricchi ma cadenti, dall’altro vicoli e stradine che sembrano appartenere a vecchie città abbandonate e che, invece, espongono monumenti originali e di notevole interesse.

L’incrocio tra i due assi viari principali della città, Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda, formano Piazza Villena, anche se è nominata da tutti Viglièna, in omaggio al ViceRé e Marchese Don Juan Fernandez Pacheco de Villena y Ascalòn.

Conosciuta anche con i nomi di Ottagono del Sole e Teatro del Sole, questa importante piazza cittadina rappresenta il centro della Palermo barocca.

I cosiddetti “quattro Canti” sono i palazzi storici che si affacciano sulla piazza; essi hanno una forma perfettamente ottagonale e una particolarità di rilievo: durante le ore diurne, per come risultano ubicate le quattro facciate, il sole illumina per intero almeno una di queste.

L’incrocio della Piazza, in antichità teatro delle più importanti manifestazioni cittadine, è decorato con fontane sormontate da statue del Seicento. Le statue rappresentano più cose: dai fiumi di Palermo agli storici regnanti della città, dai simboli delle stagioni alle sante patrone vergini palermitane.

Ognuno dei cantoni appartiene simbolicamente ad un quartiere e gli è associata una delle quattro stagioni: a quello nord (appartenente al quartiere “La Loggia”) è associato all’autunno, al sud (quartiere “Albergheria”) la primavera, a quello est (quartiere “Kalsa”) l’inverno e a quello ovest (quartiere “del Capo”) l’estate.

L’unica statua della Piazza dedicata a Santa Rosalia, patrona di Palermo dal 1623, è situata sulla cima del Palazzo delle Aquile dell’adiacente Piazza Pretoria.

Palermo è sempre più vicina grazie ai traghetti con partenze dai porti di Genova, Napoli e Civitavecchia. Visitando il nostro sito web www.snav.it sarà possibile acquistare i biglietti per Palermo in maniera rapida e veloce.

 

Ischia: giardini di Ravino

Nella splendida isola di Ischia, e più precisamente nel Comune di Forio, nascono i meravigliosi giardini di Ravino, un autentico parco botanico tropical-mediteraneo di 6000 mq. ispirato al concetto della biodiversità.

Nati dalla passione naturalistica del Capitano di Marina Giuseppe D’Ambra, questi affascinanti giardini rappresentano non solo un parco botanico, ma anche un laboratorio di cultura e sostenibilità, in quanto ospita spesso mostre d’arte di più generi, esposizioni, rassegne editoriali, concerti, conferenze ecc..

Attraverso sentieri privi di barriere architettoniche, i giardini di Ravino si estendono tra enormi cactus colonnari (molti addirittura centenari), chiamati Saguari, altri cactus con forme particolari e spine colorate (gli Echinocactus Grusoni), piante di Aloe, Agavi e Opunzie, nonché le succulente Sempervivum e Sedum.

Nel parco si trovano 5000 esemplari di piante, ben 400 specie diverse (molte cactacee) alle quali se ne aggiungono ulteriori 200 tra Cycadee, Palme e Musacee.

Tra cactus e il resto di una meravigliosa natura mediterranea, in questi incantevoli giardini è possibile incontrare bianche pavoncelle, un ventaglio verde e blu di un grande pavone, dei pony o anche qualche capretta.  Insomma.. un vero e proprio luogo delle meraviglie immerso tra i colori della natura, dove per i visitatori è facile raggiungere un’armonia con piante e animali.

Quando negli anni ‘60 cominciò a girare il mondo collezionando piante, il Capitano D’Ambra non avrebbe mai pensato di poter arrivare a presentare oggi una collezione unica in Europa e un luogo così ammirevole.  Egli, con l’aiuto della moglie Edith, ha seguito e studiato i vari comportamenti degli esemplari vegetali e animali, apportando ogni giorno delle modifiche al lavoro per far sì che si costituisse un equilibrio tra le specie.

Visti gli eccellenti risultati, non si può non dire che il lavoro è stato eccezionale. Nel 2010 ai giardini di Ravino fu assegnato il Premio OPE (Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa), come azienda del Sud Italia che maggiormente si è distinta per la valorizzazione del territorio nell’ambito del settore turistico.

Durante una vacanza nella splendida Ischia regalatevi un indimenticabile momento di relax presso i meravigliosi giardini di Ravino.

Sul sito www.snav.it potete scegliere tra i vari orari di partenza dei nostri comodi aliscafi, che giornalmente assicurano il collegamento da Napoli e dall’isola di Procida.

Tunisia: la città di Susa

Uno dei poli turistici più importanti di tutta la Tunisia è senz’altro la bellissima città di SusaTerza città della nazione per popolazione, dopo la capitale Tunisi, è la città di Sfax, Susa (Sousse in lingua francese), la quale è considerata la punta di diamante del celebre litorale tunisino del Sahel, e riesce a far godere i propri visitatori di un giusto mix di storia, relax assoluto, dovuto alle meravigliose acque cristalline, e un’intensa vita notturna.

La storia di Susa è notevole, ricca di importanti avvenimenti; infatti la città è stata teatro d’azione delle Guerre Puniche, nonché terreno di conquista di romani, normanni, spagnoli, francesi e arabi, prima di essere definitivamente liberata nell’anno 1943.

Tra i principali luoghi e monumenti di interesse domina la scena la Medina, ovvero la parte antica e centrale di un centro abitato interamente islamico. Tanto è caratteristica e centro nevralgico dell’intera città, che fu inserita nel 1988 tra i Patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

Tra le attrazioni della città è di notevole interesse anche il Museo archeologico, infatti, ad oggi, è considerato il secondo per importanza di tutta la Tunisia, dopo il Bardo di Tunisi. Per i tesori che esso custodisce, risalenti al periodo punico e romano, questo Museo è considerato una delle testimonianze più importanti dell’architettura araba in tutto il paese.

All’interno dello stesso si trovano l’importantissima collezione di quadri in mosaico nonché un notevole numero di pezzi unici e rari, tra cui sculture, lapidari, stele funerarie e mobili di ceramica provenienti da diverse aree del Sahel.

Altro luogo da visitare è la Grande Moschea. Quest’ultima fu costruita nel IX secolo dagli Aglabidi sulle fondamenta di un antico forte (l’affascinante ribāṭ), che a sua volta comprende un bellissimo e lussureggiante giardino.

Una menzione va anche alla piccola Moschea Bou Fatah e le Catacombe, dove al loro interno possiamo trovare circa 240 gallerie funerarie.

In città troviamo anche una chiesa cristiana che rappresenta un unicum e la cui costruzione avvenne nel 1913 è fu dedicata a San Felice. Lo stile architettonico si riferisce a quello romanico, anche se diverse decorazioni interne riprendono numerosi elementi tipici della chiese paleocristiane.

All’interno della città di Susa ci si lascia sedurre dalla gentilezza e dall’ospitalità degli abitanti locali; le numerose botteghe artigianali che espongono coperte, stoffe, gioielli e, soprattutto tappeti, rendono l’atmosfera decisamente variopinta e animata.

Ma anche il relax, in una vacanza tunisina, vuole la sua parte: una rilassante passeggiata verso il meraviglioso lungomare vi porterà a scoprire un autentico paradiso situato a nord del porto: la spiaggia di Boujaafar.  Questo è senz’altro il punto di forza della città, un vero e proprio orgoglio cittadino.

Le sue acque cristalline e trasparenti creano con la sabbia dorata un contrasto di colori indimenticabile. Cosa aspettate a prenotare la vostra vacanza in TunisiaLa storia ed il fascino della città di Susa vi aspettano!

Scopri come imbarcarti sulle navi per la Tunisia, con partenze dai porti di Genova, Civitavecchia e Palermo.