Capri: Oasi Barbarossa, oasi del WWF

Nell’incantevole isola di Capri, su un fianco del Monte Solaro, sono visibili i ruderi dell’antico Castello Barbarossa la cui costruzione risale intorno al X secolo.

Il castello, il cui nome deriva dal soprannome del corsaro turco che lo espugnò nel 1535, fu costruito per difendere il territorio da invasioni esterne, grazie anche alla sua posizione geografica che consentiva il controllo del mare sia sul versante del golfo di Salerno che su quello di Napoli.

Di proprietà del consolato svedese fa parte del complesso di Villa San Michele e dal 1956 ospita una stazione ornitologica per l’osservazione degli uccelli migratori. Il territorio riconosciuto come Oasi del WWF ha come simbolo il Falco pellegrino ed accoglie i visitatori per romantiche passeggiate nel Sentiero della Natura, Giardino delle Farfalle e Giardino delle Felci, circondate da una ricca vegetazione e abitate dal rettile lucertola azzurra.

Il museo è aperto al pubblico tutto l’anno, il giovedì pomeriggio è possibile effettuare visite guidate al castello e all’Oasi del WWF.

Infine, ricordiamo che è possibile raggiungere l’isola imbarcandosi al porto di Napoli, di Castellammare o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.