Alla scoperta dei prodotti tipici Eoliani: i capperi

0 commenti 31 maggio 2016

I capperi delle isole Eolie

Le isole Eolie si caratterizzano per gli ottimi prodotti tipici, che danno vita a una cucina fantasiosa e ricca di sapori.  Questa complessità deriva anche da un passato storico che ha visto l’avvicendarsi di diverse dominazioni e culture che hanno lasciato un segno anche nell’ambito gastronomico. Tutto questo si può notare nel particolare uso di spezie ed erbe aromatiche, le quali rendono i piatti della cucina eoliana assolutamente particolari.

Tra i prodotti tipici presenti nelle isole e che caratterizzano diverse ricette annoveriamo il Cappero Eoliano. Questa pianta è diffusa in tutto l’arcipelago e cresce spontaneamente nei terreni vulcanici. La raccolta dei capperi viene fatta manualmente, mentre il processo di conservazione avviene attraverso l’utilizzo di sale marino.

Tra le qualità prodotte a Salina ci sono il Nocellaro e Nocella. Nella prima settimana di giugno e precisamente la prima domenica di giugno viene organizzata una sagra, che mette al centro questo prodotto diventato ormai il simbolo delle isole Eolie.

Un’altra specialità dell’isola è costituita dai frutti della pianta, chiamati i cucunci, hanno l’aspetto di cetriolini e vengono confezionati e conservati sotto aceto o sotto sale e sono spesso offerti come antipasto.  Più in generale i capperi si trovano in diverse ricette, dai primi fino ai piatti di mare, oppure accompagnati con il pane.

I capperi non rappresentano solo una delizia per veri gourmet, ma fin dal Seicento erano conosciuti per le loro proprietà curative. In passato veniva utilizzato come sedativo, per lenire il dolore causato dal mal di denti e c’è anche chi attribuiva ai capperi un potente potere afrodisiaco. Le più recenti ricerche, invece, hanno dimostrato che il cappero vanta proprietà terapeutiche per la cura del colesterolo.

Una curiosità: spesso le piante di cappero nascono in posti particolari, quasi inaccessibili: tutto questo succede perché le lucertole costituiscono uno dei vettori fondamentali per la proliferazione di tale pianta. Le lucertole, infatti, si nutrono del liquido che fuoriesce dalle bacche prodotte dall’arbusto. In quest’ultimo sono presenti i semi, che attaccandosi al corpo del rettile vengono trasportati fino al nido. Questo spiega perché alle volte vediamo la formazione di questa essenza vegetale presso le crepe dei muri o addossati a dei crepacci.

Se desiderate scoprire tutto sui prodotti tipici eoliani, non resta che prenotare il proprio viaggio sugli aliscafi Napoli-isole Eolie messi a disposizione da Snav. Prenota subito il tuo viaggio online: è comodo, facile e veloce!

Related posts:

  1. Alla scoperta di Cartagine Cartagine, elegante quartiere periferico di Tunisi, è una località dove,...
  2. Insalata di Mare Eoliana La ricetta di cui parleremo oggi fa parte della tradizione...

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Tags: , ,

Categoria: Sapori mediterranei