Scrittori napoletani: Maurizio De Giovanni

Tra i talenti che si sono affermati nell’ultimo decennio nel campo della letteratura c’è sicuramente Maurizio De Giovanni.

Nato nel 1958 a Napoli, vive e lavora nella città partenopea, che ha ispirato molti dei suoi racconti. La sua fama come giallista arriva con la partecipazione al  concorso riservato a scrittori del genere emergenti, manifestazione indetta Porsche Italia presso il Gran Caffè Gambrinus.

Il romanzo presentato era intitolato “I vivi e i morti” di cui è protagonista uno dei personaggi più iconici realizzati da De Giovanni, parliamo dell’indomito commissario Ricciardi. Questo racconto è la base di un romanzo edito da Graus editore nel 2006, stavolta intitolato Le lacrime del pagliaccio, che ha avuto una riedizione con Il senso del dolore, che da vita a un filone di romanzi che hanno come focus le indagini del commissario Ricciardi e la sua vita sospesa tra fenomeni paranormali e i delitti.

La pubblicazione delle opere riguardanti il commissario Ricciardi occupano il primo decennio degli anni 2000Nel 2007 Fandango pubblica Il senso del dolore. L’inverno del commissario Ricciardi, la prima opera ispirata alle quattro stagioni, cui seguono nel 2008 La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi, nel 2009 Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi e nel 2010 Il giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi.

Il 2012 fa il suo debutto l’Ispettore Lojacono protagonista del racconto ambientato nella Napoli contemporanea dal titolo Il metodo del coccodrillo edito da Mondadori. Seguono la pubblicazione delle stagioni del commissario Ricciardi in versione tascabile e il romanzo Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi.

Nel 2013 De Giovanni regala al pubblico una storia nuova, questa volta con una pluralità di protagonisti alle prese con storie complicate e i delitti misteriosi: prende vita una serie di romanzi dal titolo I bastardi di Pizzofalcone, ispirato all’87º Distretto di Ed McBain.

Dal punto di vista stilistico questo romanzo segna il passaggio tra il noir e il police procedural. Non molto tempo dopo De Giovanni propone Buio per i bastardi di Pizzofalcone ed è proprio da questa serie di romanzi che sarà tratta l’omonima fiction proposta sui canali RAI.

Grazie a una scrittura sempre viva e ispirata nello stesso periodo Maurizio De Giovanni partecipa all’antologia Regalo di Natale edito da Sellerio con un suo racconto dal titolo Un giorno di Settembre a Natale.

Nel 2014, invece, per le Edizioni Cento Autori, viene pubblicata un’antologia intitolata Le mani insanguinate, una raccolta di quindici tra i suoi migliori racconti noir.

Sempre nel 2014 esce In fondo al tuo cuore, edito da Einaudi. Quest’ultimo è un nuovo romanzo del commissario Ricciardi e allo stesso tempo viene dato alle stampe Gelo per i bastardi di Pizzofalcone, incentrato sulla squadra dell’Ispettore Lojacono.

A un anno dall’ultima pubblicazione nel 2015 esce Anime di vetro. Falene per il commissario Ricciardi e l’anno successivo Serenata senza nome. Notturno per il commissario Ricciardi. Nel dicembre 2016 è la volta di un nuova indagine per la squadra del commissariato più controverso della letteratura, esce: Pane per i bastardi di Pizzofalcone.

L’anno 2017 è il momento di una nuova trilogia di genere mistery chiamata ‘I guardiani’.. Visto il successo di critica e di pubblico i suoi romanzi sono stati tradotti in inglese, spagnolo e catalano, in tedesco e francese.

Socialmente impegnato, l’autore napoletano fa parte del gruppo di scrittori che conducono il laboratorio di scrittura con i ragazzi reclusi nell’Istituto Penale Minorile di Nisida.