Il Museo del Mare a Procida

A testimonianza dell’immenso valore che il mare rappresenta nella storia e nella cultura di Procida e dei suoi abitanti, il Museo del Mare è nato nel 1996 con l’obiettivo di celebrare e promuovere le tradizioni marinare dell’isola.

Il Museo è collocato all’interno dell’Istituto Nautico “Francesco Caracciolo” di Procida e inizialmente la sua funzione era di natura prettamente didattica, nel senso che era stato istituito appositamente per gli studenti della scuola.

Oggi, invece, il Museo si è trasformato in un luogo aperto ai visitatori, che possono entrare in contatto con documenti e reperti antichi che testimoniano il legame imprescindibile che c’è tra i Procidani e il mare.

Come accade spesso per le piccole isole, storicamente e tradizionalmente gran parte della popolazione di Procida ha nei secoli trovato nel mare il principale mezzo di sostentamento, fino a farne parte essenziale della propria cultura popolare.

A memoria di ciò il Museo del Mare, con le sue due sezioni, una dedicata alla bibliografia, con i suoi archivi ricchi di documenti in cui sono custodite le storie e le tradizioni marinare dell’isola, l’altra invece destinata a reperti religiosi, ex voto, proverbi e canti popolari, è una tappa obbligata per chi vuole conoscere le radici di Procida e immergersi a fondo nella sua cultura.

Non solo, quindi, bellezze paesaggistiche e turismo enogastronomico: Procida, Capitale della Cultura per il 2022, è molto di più. Uno scrigno di tesori antichi che raccontano secoli di tradizioni, usi e costumi visibili tutt’oggi, e il Museo del Mare rappresenta senza ombra di dubbio una delle più fulgide testimonianze in tal senso.

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