Le maschere del carnevale napoletano

Il Carnevale è tra le ricorrenze che vantano particolari peculiarità in tutto il Bel Paese, e in questo la Campania non fa differenza. Questa terra, infatti, ha dato natali a diverse maschere e personaggi, tra cui la più famosa di tutte è sicuramente la maschera di Pulcinella.

Ma l’antica tradizione dell’Atellana e della Commedia dell’Arte ci ha regalato anche tanti altri personaggi.

Tra questi ultimi possiamo annoverare la maschera di Tartaglia e di Scaramuccia, che con la loro verve portano in scena i diversi aspetti dell’animo umano, rendendo grottesche ed esasperate le inettitudini.

Tartaglia: il dottore balbuziente

Nel dettaglio, Tartaglia è un dottore dall’aspetto goffo e corpulento. Il nome deriva dalla balbuzie che conferisce al personaggio un determinato ritmo nel parlare, dal quale deriverebbe l’effetto comico, amplificato dalla forte miopia.

L’abito verde a strisce gialle costituisce un motivo di accostamento a un’altra maschera tipica del Nord Italia, parliamo di Menego. Quest’ultimo è un contadino gretto e ignorante. Ci sono credenze popolari, diffuse proprio nel Sud Italia che vedono in Tartaglia un travestimento di Menego.

La popolarità che questo personaggio conobbe tra il Seicento e il Settecento a Napoli è indiscussa, incerte le possibili origini veronesi.

Scaramuccia: il capitano fanfarone, seduttore e sfortunato

Scaramuccia è uno di quei personaggi che rappresentano la sintesi perfetta tra inconcludenza ed edonismo. Non ha voglia di lavorare, ma denota una forte propensione alle donne, che tenta di conquistare cantando loro delle dolci serenate e fingendosi ricco.

Come da verità insita nel suo nome, Scaramuccia non si impegna in grandi battaglie, ma solo in piccole beghe di scarsa rilevanza, da cui ne esce sempre malconcio. L’abito di Scaramuccia è ispirato alle uniformi indossate degli spagnoli presenti a Napoli. 

La maschera di Scaramuccia è diventata celebre a Napoli grazie all’interpretazione di Tiberio Fiorilli, che esportò il personaggio in Francia, dove assunse il nome di Scaramouche.

Queste sono le maschere tradizionali napoletane, che da sempre caratterizzano gli spettacoli ed eventi del Carnevale in tutta la regione.