Napoli: Totò, il principe della risata

Totò, il principe della risata, nome d’arte di Antonio De Curtis, è considerato uno dei più grandi interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano.

Nato a Napoli nel 1898, Totò ebbe una carriera straordinaria, spaziando in tutti i generi teatrali e interpretò ben 98 film.

Tra i suoi film più belli ricordiamo “Siamo uomini o caporali”, “Miseria e nobiltà”, Totò, Peppino e la Malafemmina, “I soliti Ignoti”.

Il periodo d’oro del comico si può circoscrivere dal 1947 al 1952, con parodie di grande successo che contengono riferimenti satirici piuttosto espliciti e, in molti casi, alquanto pesanti.
Infatti, Totò era spesso osteggiato da una critica che non apprezzava la sua grande verve comica e scoppiettante, e che gli negò sino alla fine il riconoscimento di un grande spessore artistico.

Totò morì improvvisamente il 15 aprile 1967 all’età di 69 anni, stroncato da tre infarti.

Il 17 aprile il feretro partì tra ali di folla per Napoli, dove si svolsero i funerali solenni di fronte a una folla di circa 200.000 persone, poi il suono delle campane salutò per l’ultima volta Totò.

Ricordiamo ai turisti che la città natale di Totò è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

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[…] ricordato anche per i suoi ruoli nel cinema: partecipò a un centinaio di film, tra cui alcuni con Totò (Totòtruffa ‘62; Totò contro Maciste). Nel 1953 gli fu assegnato il Nastro d’argento […]

[…] città, come Francesco De Sanctis e Benedetto Croce, ma anche i grandi dello spettacolo tra cui Totò e Peppino. Nella storia di Napoli non mancano gli scugnizzi, i ragazzi del Bronx metropolitano, i […]

[…] strano, questo Natale, trovare Mario Monti o Elsa Fornero insieme alle immancabili statuine di Totò, Pulcinella e […]