I Red Hot Chili Peppers a Zagabria il 29 agosto

I Red Hot Chili Peppers a Zagabria il 29 agosto

Giunti a quasi trent’anni di attività, i Red Hot Chili Peppers porteranno la loro energia a Zagabria il 29 agosto nell’ambito del tour mondiale I’m With You, decimo album della band.

Dall’esordio nel 1983 i Red Hot Chili Peppers hanno collezionato premi, successi e riconoscimenti fra cui 7 Grammy Awards, oltre 80 milioni di copie vendute in tutto il mondo e l’inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame proprio quest’anno.

La band oggi è composta dalla voce di Anthony Kiedis e dal basso di Michael “Flea” Balzary, entrambi fondatori del gruppo, dalla batteria di Chad Smith e dall’ultimo arrivato nella band, il chitarrista Josh Klinghoffer.

Dopo la musica giusta per le proprie orecchie, si scopre una delizia per gli occhi: la capitale croata Zagabria, ponte fra l’Europa Centrale e l’Adriatico facilmente raggiungibile da Spalato sia in auto che in treno e bus. Una città ricca di varietà culturale, storica e architettonica che oggi rappresenta il cuore dell’intrattenimento di alto livello in Croazia.

Il concerto dei Red Hot Chili Peppers avrà inizio alle 20:00 nel Hipodrom di Zagabria; il costo di un biglietto va dai 45 ai 75 euro circa.

Concerto dei Wilco a Zagabria l’11 marzo

Attesissimo il concerto dei Wilco, in programma a Zagabria il prossimo 11 marzo.

La rock band, di origini americane, è infatti molto famosa e apprezzata per il suo stile sperimentale e alternativo, premiato con 2 Grammy Awards (miglior album di musica alternativa e miglior recording package) nel 2005 per il loro quinto album “A ghost is born”.

In appena 10 anni di attività, la band si è conquistata una larga fetta di pubblico rielaborando le proprie radici folk con un sound inquieto e visionario, intriso di elettrificazioni distorte e atmosfere riflessive.

Cornice suggestiva per il loro concerto croato è Zagabria, città ricca di arte e storia, punto d’incontro tra la cultura mitteleuropea e quella mediterranea. Fino alla punta più meridionale di Dubrovnick, la Dalmazia presenta itinerari splendidi dove natura e arte s’intrecciano in una commistione davvero suggestiva, che mette d’accordo le esigenze di tutti i turisti.

Città romane, centri medievali e preziose forme artistiche di suggestione veneziana testimoniano la varietà di identità storiche e culturali che si sono avvicendate nel corso dei secoli, ma sottolineano anche la capacità, tutta croata, di rielaborare il patrimonio ereditato dalla storia in un linguaggio nuovo e originale.

A tutti i fan dei Wilco consigliamo perciò, in occasione del concerto dei loro beniamini, di visitare il centro storico della città e i suoi splendidi dintorni.

Croazia: i Bon Jovi in concerto a Zagabria l’8 Giugno

Grande appuntamento con i Bon Jovi e il loro The Circle/Greatest Hits Tour a Zagabria il prossimo 8 Giugno.

Jon Bon Jovi e la sua band saliranno sul palco dello Stadio Maksimir, esibendosi con i brani del loro ultimo Greatest Hits, tra cui gli inediti What do you got, No apologies, This is love, This is Life e The more things change.

I Bon Jovi hanno sempre ottenuto sold out nei loro concerti e tante delle loro hits sono rimaste al primo posto in classifica per parecchio tempo. In 28 anni di carriera hanno pubblicato undici album in studio, un album live e due raccolte, vendendo oltre 140 milioni di dischi in tutto il mondo.
Tra i loro più grandi successi ricordiamo Always, It’s my life, Livin’ on a Prayer, Bed of Roses e molti altri ancora.

I Bon Jovi hanno anche vinto nel 2010 il Global Icon Award agli Mtv Europe Music Awards.

Ai turisti che volessero partecipare al concerto dei Bon Jovi a Zagabria, informiamo che il prezzo del biglietto va dai 42 ai 110 euro. Ricordiamo inoltre che la Croazia è raggiungibile imbarcandosi da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Croazia: il Cimitero di Mirogoj

Il Cimitero di Mirogoj, dichiarato uno dei più belli d’Europa, è stato fondato nel 1876 a Zagabria.

Il progettista che ha ideato questo cimitero, l’architetto Hermann Bollé, ha offerto alla città il riflesso idealizzato della sua immagine, costruendo la visione monumentale della Gerusalemme celeste che, con una serie sontuosa di cupole e magnifici porticati, si delinea magnificamente sullo sfondo del cielo.

Lo stile neo-rinascimentale del Cimitero di Mirogoj è caratterizzato da simmetria, equilibrio, nitide prospettive, una giusta divisione di luci e ombre e un’espressività quasi moderna.
Secondo il primo statuto del cimitero tutte le confessioni erano uguali, così le croci cattoliche e ortodosse e le stelle ebree formano allo stesso modo il profilo della cupola.
Mirogoj quindi è considerato un cimitero molto importante come progetto paesaggistico, come galleria d’arte e infine come il libro della storia croata.

Herman Bollé, con i suoi lavori, ebbe una grande influenza a Zagabria (particolarmente con la ricostruzione della cattedrale) e nel paese intero.

Ricordiamo ai turisti che è possibile raggiungere la Croazia da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Croazia: l’arte dalmata tra identità nazionale e influenze interne

La si sente spesso nominare per il mare azzurro e la possibilità di una vacanza economica. Ma la Croazia offre molto più del solo mare.
Dalle parti più interne di Zagabria, fino alla punta più meridionale di Dubrovnik, la Croazia riesce a proporre al turista attento itinerari spettacolari nei quali la natura abbraccia le opere storiche ed artistiche dell’uomo. Da sottolineare inoltre come la nazione balcanica nel corso dei decenni sia stata dominata da imperi differenti, e per questo anche l’arte è piuttosto differente a seconda del periodo storico di riferimento.
Dall’Impero Romano a Venezia, passando poi per l’Impero Austro-ungarico, la Croazia rappresenta in sé non solo la varietà di identità storiche particolarmente importanti, ma anche la capacità di rielaborare ed arricchire le bellezze imperiali in nuove forme.
Su tutte le sue regioni, è forse proprio la Dalmazia quella che maggiormente riesce a rappresentare l’abile contributo croato alle opere di romani, veneziani ed austriaci. Lungo questa enorme spiaggia europea, costellata di città romane e centri medievali, la presenza degli artisti croati la ritroviamo soprattutto nel Quattrocento, quando il gotico fiorito veneziano si impreziosisce di forme artistiche dalmate.
Ma la cultura della Croazia alimenta quella europea non solo nel Medioevo e nella modernità, ma anche nell’epoca contemporanea grazie ad una partecipazione attiva, profondamente creativa e segnatamente identitaria ai maggiori movimenti culturali del continente.