Arrivederci alle Eolie e Pontine

Arrivederci alle Eolie e Pontine

Anche quest’anno SNAV, con i suoi collegamenti veloci, vi ha trasportato verso alcune mete da sogno quali isole Eolie e isole Pontine.

In occasione della chiusura delle tratte vogliamo ringraziare tutti coloro quelli che hanno viaggiato con noi per raggiungere le isole di Ponza e Ventotene e le isole dell’arcipelago delle Eolie: Stromboli, Salina, Lipari, Vulcano e Panarea.

Da sempre queste mete sono apprezzate per la bellezza dei panorami, per il mare cristallino, nonché per la ricchezze storico-artistiche e culturali. Inoltre, sia le isole Eolie che le isole Pontine sono rinomate anche come punto di riferimento per il turismo enogastronomico.

Le tipicità presenti sulle isole, infatti, fanno da richiamo anche al turismo, attraendo, in particolare, i viaggiatori che ricercano un’esperienza completa che possa appagare tutti i sensi.

L’estate è finita, ma SNAV offre ancora tantissime possibilità per viaggiare e vistare mete di impareggiabile bellezza. Collegati al nostro sito www.snav.it e scopri dove ti porterà la tua voglia di avventura.

Vulcano: i fanghi termali

Vulcano, tra le isole Eolie, è particolarmente idonea per vacanze all’insegna del benessere. In particolare, nel corso del tempo, si è diffusa la fama dei benefici apportati dalle diverse fonti termali presenti sull’isola.

L’attività vulcanica, infatti, offre la possibilità di accedere a un mare particolarmente caldo oppure fanghi che sgorgano ogni giorno dal sottosuolo, che offrono benefici al corpo e risultano curativi per diverse patologie, come per esempio malattie ossee o che investono l’apparto respiratorio e l’epidermide.

Ci sono diverse testimonianze e osservazioni che attestano le doti curative dei fanghi e delle acque circostanti l’isola di Vulcano. Nel dettaglio nella zona dei fanghi si possono distinguere tre zone: le fumarole, il “Acque calde” e la “Pozza dei fanghi”. Ogni luogo, per così dire, può avere un impatto benefico su determinate patologie e disturbi.

La fango terapia, come è stato dimostrato, può avere un influsso positivo sulle malattie riguardanti l’apparato locomotore, come osteoartrosi, stiramenti muscolari, fratture, gotta e molte altre patologie. Dopo essersi immersi nella “Pozza dei fanghi” è possibile rilassarsi nella vicina zona chiamata “Acque calde”. In questo tratto di mare sono presenti delle fumarole, che emettono vapore ad alta pressione. Fare il bagno in questo luogo è come entrare in una grande vasca idromassaggio e godere, quindi, di ulteriori benefici.

A poca distanza ci sono anche altre fumarole dove è possibile effettuare delle inalazioni. In questo luogo non è presente un vero e proprio stabilimento termale, tuttavia è possibile fare delle inalazioni in maniera indipendente.  Ovviamente per chi decide di intraprendere un percorso curativo, sarebbe consigliabile richiedere prima il parere di uno specialista,  anche se sull’isola non sono presenti delle strutture termali vere e proprie.

Negli ultimi tempi stanno nascendo, all’interno delle strutture ricettive, diversi centri termali proprio per sfruttare meglio le risorse e benefici che le acque di Vulcano possono offrire.

Se hai voglia di trascorrere le tue vacanze all’insegna del benessere prenota subito il tuo soggiorno sull’isola di Vulcano. Con SNAV puoi prenotare subito, acquistando i biglietti per gli aliscafi per Vulcano comodamente online, collegandoti al sito. E con le numerose promozioni e convenzioni partire con SNAV è sempre più conveniente.

Eolie: il film “Vulcano”

vulcano Le assolate isole Eolie, il paradiso dei vacanzieri, sono state spesso negli anni 50′ la location privilegiata dei registi per le riprese dei loro film.

Uno di questi è “Vulcano“, la famosa pellicola diretta da William Dieterle nel 1950. Il cast prevedeva tra i vari interpreti Anna Magnani, un’icona del cinema italiano, Rossano Brazzi, Geraldine Brooks e Eduardo Ciannelli.

Benché nella finzione scenica la vicenda si svolgesse a Vulcano, l’isola che dà anche il nome al film, le riprese tuttavia si svolsero sulla vicina Salina.

La pellicola racconta la storia di Maddalena (Anna Magnani) un’ex prostituta, rimpatriata dalla Questura di Napoli sull’isola di Vulcano, la sua terra natale. La ragazza viene ospitata dalla sorella, ma presto si troverà nuovamente nei guai.

Il film fu fortemente voluto dalla Magnani per contrastare “Stromboli, terra di Dio” che Roberto Rossellini nello stesso periodo stava girando con la famosa attrice Ingrid Bergman, che strinse poi una relazione con il famoso regista. Della pellicola colpiscono le riprese subacquee che regalano al pubblico le splendide immagini dei fondali marini dell’isola di Salina.

I turisti che vogliono esplorare le bellezze naturali del meraviglioso arcipelago eolico, che ispirò così tanti registi del 900′, possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: la Grotta del Cavallo di Vulcano

a vulcano si trova la grotta del cavalloSull’isola di Vulcano nelle Eolie si trova la Grotta del Cavallo, chiamata in questo modo per un particolare masso posto alla sua estremità che somiglia ad una testa di cavallo.

L’antro è accessibile attraverso tre ingressi che conducono il turista all’interno di questa mirabile opera della natura. La grotta presenta una serie di pozzi, laghetti, gallerie abitate da varie specie di pipistrelli e saloni caratterizzati dalla suggestiva presenza di stalattiti e stalagmiti.

Il consueto carsismo combinato con le acque sulfuree e i vapori da esse sprigionati ha fatto si che si creassero volte a cupola dalle forme molto particolari e non attestate in altre località della Sicilia. Un’altra particolarità della spelonca è la presenza del fosforo di guano che ha portato alla formazione del carbonato apatite, un minerale molto raro.

La Grotta del Cavallo, conosciuta anche come dell’Eremita, è percorribile interamente con una piccola imbarcazione avvalendosi della luce riflessa che filtra attraverso un sifone naturale.

I turisti che vogliono esplorare questo straordinario paesaggio naturale possono prendere il bus che staziona al porto dell’isola e ferma in prossimità della grotta.

Invece Vulcano è raggiungibile dal porto di Napoli con le navi Snav dirette alle isole Eolie.

Stromboli: alla scoperta del vulcano più affascinante del Mediterraneo

Stromboli è una delle isole più affascinanti del mar Mediterraneo. Il suo fascino è in larga parte dovuto alla presenza dell’omonimo vulcano, tra i più attivi al mondo. Ad ogni modo non è il caso di allarmarsi più di troppo, anzi. La presenza del vulcano attivo rende Stromboli unica al mondo.

Nell’arco delle 24 ore dal cratere fuoriescono a intervalli irregolari lapilli di lava incandescente. Durante il giorno gli stessi non sono particolarmente visibili, a causa del sole. Di notte invece lo spettacolo, in particolare se ammirato dal mare adiacente alla cosiddetta Sciara del Fuoco, lascia quasi senza fiato. Ogni 10/15 minuti il rosso-arancio dei zampilli di lava illumina la notte dell’isola. Talvolta i “proiettili” di fuoco sono talmente imponenti da arrivare a diverse centinaia di metri di altezza, per poi ricadere sulle pendici del vulcano stesso.

Questo tipo di attività è quella tipica dello Stromboli. Nel corso dei decenni, però, in determinate occasioni il vulcano è stato caratterizzato da un’attività più intensa, come nel 1975, nel 1985 e nel 2002/2003. Quest’ultima eruzione è stata particolarmente imponente. Il 30 dicembre 2002, a causa di un parziale collasso del versante interessato dall’attività eruttiva, dall’isola è partita un’onda di maremoto. La stessa ha raggiunto come altezza massima i 10 metri circa.