Le Terme di Antonino

Le Terme di Antonino

Siamo in Tunisia, terra dove il profumo delle spezie si fonde con la brezza marina, regalando ai visitatori emozioni che rapiscono tutti i sensi.

Nella città di Cartagine sorgono le terme di Antonino, un complesso che risale all’età imperiale romana è il più vasto delle province africane. Il complesso termale, i cui resti sono ancora visibili, si trova nei pressi del centro, in una posizione che potremo definire panoramica, poiché fronteggia il lungomare.

I resti delle terme di Antonino si estendono, per l’appunto, per circa 200 metri lungo la costa e furono riportati alla luce, negli scavi effettuati dopo la Seconda Guerra Mondiale. Gli studiosi Alexander Lézine e da Gilbert Charles-Picard furono gli artefici del ritrovamento dei resti del complesso tra il 1944 e il 1956.

Le terme di Antonino sono inserite tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Il complesso, costruito tra il 145 e il 162, si estendeva per circa quattro isolati e fu impiantato a posto di un quartiere residenziale, distrutto da un incendio.

Le terme diventarono  un punto di incontro per la società dell’epoca. Un evento sismico avvenuto nel corso del IV secolo danneggiò le terme. Gli interventi di ripristino delle aree danneggiate sono datati tra il 388 e il 392. Parte degli ambienti furono destinati ad altro utilizzo. Tuttavia le terme di Antonino furono attive anche nel corso dell’epoca bizantina.

L’edificio fu poi abbandonato nel 638. I materiali riutilizzabili, come i blocchi di marmo,  furono riutilizzati per costruzioni realizzate non solo a Tunisi, ma anche in Italia ed arrivarono fino a Canterbury.

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Alla scoperta di Cartagine

Cartagine, elegante quartiere periferico di Tunisi, è una località dove, grazie alla continua e capillare opera di scavi archeologici che perdura da molti anni, si possono ammirare innumerevoli resti di architetture fenici e romane, assolute testimonianze del passato.

Proprio sulla collina di Byrsa che si trova il Parco Archeologico dove si possono incontrare la maggior parte dei monumenti. Dal Parco è poi possibile accedere al vicino Museo Nazionale che, al suo interno, conserva una ricca collezione di mosaici e sculture.

Accanto al Museo domina la Cattedrale di St. Louis, altro simbolo della città. La meravigliosa e storica Cartagine insomma, presenta ai suoi visitatori un insieme di reperti appartenenti a tre importanti periodi: fenicio-punico, afro-romano e arabo-musulmano.

Questa collina, anticamente, era il luogo dove sorgeva l’Acropoli della Cartagine punica. Dalla sua cima si gode di una vista magnifica, infatti essa si innalza in una posizione dominante sul Mediterraneo e fa da sfondo all’ingresso dei porti punici cartaginesi.

Anticamente, Cartagine, era una delle più potenti città al mondo e, ad oggi, dopo le guerre puniche e radicali cambiamenti avvenuti dopo l’impero romano, possono esser visibili solo pochi ruderi dell’antica città.

Le rovine che, ad oggi, possiamo osservare con attenzione sono risalenti proprio al periodo romano: l’Anfiteatro, il Circo romano, l’Acropoli, le Terme di Antonino e le vicine ville romane, sono ciò che resta di quella che è rappresentata una storia gloriosa della città.

Le Terme di Antonino sono le più grandi terme romane costruite in Africa e, contemplandole con attenzione, danno immediatamente l’impressione di esser state davvero splendide durante l’epoca romana.

Adiacenti alle Terme si trovano le ville romane e, più in particolare la risaltante villa della voliera, ricca dimora del II-III secolo d.C., il cui nome deriva dalla presenza dei meravigliosi mosaici a cielo aperto che la caratterizzano, dove sono raffigurate diverse specie di volatili. Dalla sua terrazza si gode dell’incantevole vista del golfo di Tunisi e delle lagune circostanti.

Nei loro pressi si trova il Santuario di Tophet, luogo dove, in epoca antica, venivano realizzati sacrifici umani in offerta agli Dei. I sarcofagi contenenti i corpi imbalsamati delle persone sacrificate sono poi stati trasferiti e custoditi presso il Museo del Bardo di Tunisi.

Adiacenti al Santuario si trovano anche un piccolo cimitero e vari percorsi che si intrecciano tra loro, ove sono riportate molte incisioni geometriche e simboli. Cartagine, quartiere ricco di storia e monumenti, caratterizza quindi la capitale della Tunisia, Tunisi, che si rappresenta un vibrante luogo dove si mescolano diverse lingue e culture.

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Tunisia: quando andare?

La Tunisia è un paese molto affascinante dotato di un clima mediterraneo, che rende il paese adatto ad accogliere i turisti in diversi periodi dell’anno. In particolare, il clima si contraddistingue per essere mite in inverno, anche se piovoso, e caldo e soleggiato, soprattutto sulla costa settentrionale. Nelle zone più interne, invece, la fa da padrone un clima di tipo semidesertico e desertico.

Se si intende visitare la città di Tunisi i periodi migliori sono costituiti dai mesi autunnali e primaverili, quindi ottobre, aprile e maggio. Per gli amanti delle vacanze al mare ci sono buone notizie perché la stagione balneare è abbastanza lunga e abbraccia il periodo che va da giugno a settembre. In alcuni tratti, per esempio, sulla costa orientale, la stagione balneare può protrarsi fino a metà ottobre.

Per chi ha in mente di effettuare escursioni nel deserto si consiglia il periodo che comprende i mesi da novembre a marzo. La mattina si può godere del caldo sole africano, mentre per la sera e la notte non dimenticate di portare qualche capo di abbigliamento più pesante, in quanto potrebbe fare freddo. Sconsigliata, invece, è l’estate come stagione per visitare il deserto, in quanto il caldo torrido impedisce di godere pienamente del paesaggio unico costituito, per l’appunto, dal deserto tunisino.

Se si vuole soggiornare in una delle numerose strutture ricettive ubicate nelle aree desertiche il periodo migliore è da aprile a ottobre. Durante questi mesi sarà possibile alternare escursioni a momenti di relax in piscina. Ovviamente, questo discorso non riguarda le zone costiere, dove il caldo, nei periodi estivi, è temperato dalle brezze, quindi la vita in spiaggia risulta abbastanza piacevole.

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