Tunisia: la città di Susa

Tunisia: la città di Susa

Uno dei poli turistici più importanti di tutta la Tunisia è senz’altro la bellissima città di SusaTerza città della nazione per popolazione, dopo la capitale Tunisi, è la città di Sfax, Susa (Sousse in lingua francese), la quale è considerata la punta di diamante del celebre litorale tunisino del Sahel, e riesce a far godere i propri visitatori di un giusto mix di storia, relax assoluto, dovuto alle meravigliose acque cristalline, e un’intensa vita notturna.

La storia di Susa è notevole, ricca di importanti avvenimenti; infatti la città è stata teatro d’azione delle Guerre Puniche, nonché terreno di conquista di romani, normanni, spagnoli, francesi e arabi, prima di essere definitivamente liberata nell’anno 1943.

Tra i principali luoghi e monumenti di interesse domina la scena la Medina, ovvero la parte antica e centrale di un centro abitato interamente islamico. Tanto è caratteristica e centro nevralgico dell’intera città, che fu inserita nel 1988 tra i Patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

Tra le attrazioni della città è di notevole interesse anche il Museo archeologico, infatti, ad oggi, è considerato il secondo per importanza di tutta la Tunisia, dopo il Bardo di Tunisi. Per i tesori che esso custodisce, risalenti al periodo punico e romano, questo Museo è considerato una delle testimonianze più importanti dell’architettura araba in tutto il paese.

All’interno dello stesso si trovano l’importantissima collezione di quadri in mosaico nonché un notevole numero di pezzi unici e rari, tra cui sculture, lapidari, stele funerarie e mobili di ceramica provenienti da diverse aree del Sahel.

Altro luogo da visitare è la Grande Moschea. Quest’ultima fu costruita nel IX secolo dagli Aglabidi sulle fondamenta di un antico forte (l’affascinante ribāṭ), che a sua volta comprende un bellissimo e lussureggiante giardino.

Una menzione va anche alla piccola Moschea Bou Fatah e le Catacombe, dove al loro interno possiamo trovare circa 240 gallerie funerarie.

In città troviamo anche una chiesa cristiana che rappresenta un unicum e la cui costruzione avvenne nel 1913 è fu dedicata a San Felice. Lo stile architettonico si riferisce a quello romanico, anche se diverse decorazioni interne riprendono numerosi elementi tipici della chiese paleocristiane.

All’interno della città di Susa ci si lascia sedurre dalla gentilezza e dall’ospitalità degli abitanti locali; le numerose botteghe artigianali che espongono coperte, stoffe, gioielli e, soprattutto tappeti, rendono l’atmosfera decisamente variopinta e animata.

Ma anche il relax, in una vacanza tunisina, vuole la sua parte: una rilassante passeggiata verso il meraviglioso lungomare vi porterà a scoprire un autentico paradiso situato a nord del porto: la spiaggia di Boujaafar.  Questo è senz’altro il punto di forza della città, un vero e proprio orgoglio cittadino.

Le sue acque cristalline e trasparenti creano con la sabbia dorata un contrasto di colori indimenticabile. Cosa aspettate a prenotare la vostra vacanza in TunisiaLa storia ed il fascino della città di Susa vi aspettano!

Scopri come imbarcarti sulle navi per la Tunisia, con partenze dai porti di Genova, Civitavecchia e Palermo.

Da Tunisi a Star Wars

Se c’è una saga che da sempre ha appassionato fan di tutte le epoche è sicuramente Star Wars, tanto che alla trilogia originale hanno fatto seguito altre due trilogie che hanno il compito di raccontare gli eventi precedenti e quelli successivi a quelli che si svolgono nei primi tre film.

Come si legge nel famoso incipit, le vicende della storia si svolgono in una galassia lontana, snodandosi tra viaggia interplanetari. Per realizzare i diversi pianeti sono stati allestiti veri e propri set sparsi per il mondo. Dalla Cina alla Tailandia, dal Regno Unito alla Svizzera al Guatemala, non c’è un continente che non sia stato interessato dalle riprese degli episodi della saga.

Anche in Tunisia sono presenti diverse location, alcune delle quali visitabili, dove le guerre stellari hanno lasciato il segno. Nel dettaglio, alcune località in pieno deserto nei pressi di Tozeur,  sono state utilizzate per dare vita a Tatooine, il pianeta che ha dato i natali ad Anakin Skywalker e dove è vissuto poi il figlio Luke prima di diventare un Jedi.

Matmata, invece, è la città che ha ispirato le architetture delle case presenti sul pianeta Tatooine. In questa zona si trova la casa che ospitò Luke Skywalker, la casa di Lar. Al giorno d’oggi questo luogo è stato trasformato in un hotel, il Sidi Driss.

Altro luogo topico del film è il Quartiere degli Schiavi, luogo dove Anakin Skywalker ha vissuto la sua infanzia con la mamma Shmi, prima dell’iniziazione al percorso che lo avrebbe portato a diventare un Jedi. Per questa ambientazione il riferimento è costituito dai tipici granai tunisini di Ksar Ouled Soltane e Ksar Hadada, Ghoumrassen. Questo villaggio presenta un’architettura di case sovrapposte, la quale è stata pensata per proteggere gli abitanti dalle numerose tempeste di sabbia che colpivano la zona.

Il duello tra Qui-Gon Jinn e Darth Maul, invece è stato girato nei pressi della città di Tozeur a Onk Jemal. L’area che comprende la città di Tozeur è molto interessante dal profilo turistico perché caratterizzata da una parte antica importante. Inoltre, questo è un luogo d’eccellenza dove assaporare le ricette tipiche tunisine.

Altro luoghi utilizzato per le riprese è la località delle Grandi Dune e di Chot El Djerid, vicino Nefta. La location di Chot El Djerid si caratterizza per un paesaggio estremamente suggestivo, perché costituito da un grande lago salato.

Il set qui allestito è costituito dall’iconico igloo dal quale si accedeva alla dimora di Lar. Tale location è stata utilizzata proprio per le sue peculiarità geomorfologiche, che rende il luogo molto suggestivo.

Chiudiamo questa panoramica con la location legata a uno dei personaggi cardine della storia Obi-Wan Kenobi, che si trovano sull’isola di Djerba. La prima è rappresentata dalla casa di Obi-Wan, una costruzione bianca oggi utilizzata principalmente dai pescatori come deposito.

Se fan di Star Wars? Parti con le navi per la Tunisia e visita i canyon, gli angoli del deserto e le città che hanno contribuito a rendere questa saga epica.

Le Terme di Antonino

Siamo in Tunisia, terra dove il profumo delle spezie si fonde con la brezza marina, regalando ai visitatori emozioni che rapiscono tutti i sensi.

Nella città di Cartagine sorgono le terme di Antonino, un complesso che risale all’età imperiale romana è il più vasto delle province africane. Il complesso termale, i cui resti sono ancora visibili, si trova nei pressi del centro, in una posizione che potremo definire panoramica, poiché fronteggia il lungomare.

I resti delle terme di Antonino si estendono, per l’appunto, per circa 200 metri lungo la costa e furono riportati alla luce, negli scavi effettuati dopo la Seconda Guerra Mondiale. Gli studiosi Alexander Lézine e da Gilbert Charles-Picard furono gli artefici del ritrovamento dei resti del complesso tra il 1944 e il 1956.

Le terme di Antonino sono inserite tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Il complesso, costruito tra il 145 e il 162, si estendeva per circa quattro isolati e fu impiantato a posto di un quartiere residenziale, distrutto da un incendio.

Le terme diventarono  un punto di incontro per la società dell’epoca. Un evento sismico avvenuto nel corso del IV secolo danneggiò le terme. Gli interventi di ripristino delle aree danneggiate sono datati tra il 388 e il 392. Parte degli ambienti furono destinati ad altro utilizzo. Tuttavia le terme di Antonino furono attive anche nel corso dell’epoca bizantina.

L’edificio fu poi abbandonato nel 638. I materiali riutilizzabili, come i blocchi di marmo,  furono riutilizzati per costruzioni realizzate non solo a Tunisi, ma anche in Italia ed arrivarono fino a Canterbury.

Per scoprire le meraviglie della Tunisia, prenota subito il tuo viaggio in questa terra. Potrai acquistare i biglietti per i traghetti per Tunisi e scegliere se partire da Genova, Civitavecchia e Palermo.

 

Alla scoperta di Cartagine

Cartagine, elegante quartiere periferico di Tunisi, è una località dove, grazie alla continua e capillare opera di scavi archeologici che perdura da molti anni, si possono ammirare innumerevoli resti di architetture fenici e romane, assolute testimonianze del passato.

Proprio sulla collina di Byrsa che si trova il Parco Archeologico dove si possono incontrare la maggior parte dei monumenti. Dal Parco è poi possibile accedere al vicino Museo Nazionale che, al suo interno, conserva una ricca collezione di mosaici e sculture.

Accanto al Museo domina la Cattedrale di St. Louis, altro simbolo della città. La meravigliosa e storica Cartagine insomma, presenta ai suoi visitatori un insieme di reperti appartenenti a tre importanti periodi: fenicio-punico, afro-romano e arabo-musulmano.

Questa collina, anticamente, era il luogo dove sorgeva l’Acropoli della Cartagine punica. Dalla sua cima si gode di una vista magnifica, infatti essa si innalza in una posizione dominante sul Mediterraneo e fa da sfondo all’ingresso dei porti punici cartaginesi.

Anticamente, Cartagine, era una delle più potenti città al mondo e, ad oggi, dopo le guerre puniche e radicali cambiamenti avvenuti dopo l’impero romano, possono esser visibili solo pochi ruderi dell’antica città.

Le rovine che, ad oggi, possiamo osservare con attenzione sono risalenti proprio al periodo romano: l’Anfiteatro, il Circo romano, l’Acropoli, le Terme di Antonino e le vicine ville romane, sono ciò che resta di quella che è rappresentata una storia gloriosa della città.

Le Terme di Antonino sono le più grandi terme romane costruite in Africa e, contemplandole con attenzione, danno immediatamente l’impressione di esser state davvero splendide durante l’epoca romana.

Adiacenti alle Terme si trovano le ville romane e, più in particolare la risaltante villa della voliera, ricca dimora del II-III secolo d.C., il cui nome deriva dalla presenza dei meravigliosi mosaici a cielo aperto che la caratterizzano, dove sono raffigurate diverse specie di volatili. Dalla sua terrazza si gode dell’incantevole vista del golfo di Tunisi e delle lagune circostanti.

Nei loro pressi si trova il Santuario di Tophet, luogo dove, in epoca antica, venivano realizzati sacrifici umani in offerta agli Dei. I sarcofagi contenenti i corpi imbalsamati delle persone sacrificate sono poi stati trasferiti e custoditi presso il Museo del Bardo di Tunisi.

Adiacenti al Santuario si trovano anche un piccolo cimitero e vari percorsi che si intrecciano tra loro, ove sono riportate molte incisioni geometriche e simboli. Cartagine, quartiere ricco di storia e monumenti, caratterizza quindi la capitale della Tunisia, Tunisi, che si rappresenta un vibrante luogo dove si mescolano diverse lingue e culture.

Prenota il tuo viaggio in Tunisia partendo da Genova, Palermo o Civitavecchia.

Acquista i biglietti sul sito www.snav.it o contatta il nostro call-center al numero 081.428.55.55 per conoscere gli orari di partenza ed arrivo delle nostre navi.

Tunisia: quando andare?

La Tunisia è un paese molto affascinante dotato di un clima mediterraneo, che rende il paese adatto ad accogliere i turisti in diversi periodi dell’anno. In particolare, il clima si contraddistingue per essere mite in inverno, anche se piovoso, e caldo e soleggiato, soprattutto sulla costa settentrionale. Nelle zone più interne, invece, la fa da padrone un clima di tipo semidesertico e desertico.

Se si intende visitare la città di Tunisi i periodi migliori sono costituiti dai mesi autunnali e primaverili, quindi ottobre, aprile e maggio. Per gli amanti delle vacanze al mare ci sono buone notizie perché la stagione balneare è abbastanza lunga e abbraccia il periodo che va da giugno a settembre. In alcuni tratti, per esempio, sulla costa orientale, la stagione balneare può protrarsi fino a metà ottobre.

Per chi ha in mente di effettuare escursioni nel deserto si consiglia il periodo che comprende i mesi da novembre a marzo. La mattina si può godere del caldo sole africano, mentre per la sera e la notte non dimenticate di portare qualche capo di abbigliamento più pesante, in quanto potrebbe fare freddo. Sconsigliata, invece, è l’estate come stagione per visitare il deserto, in quanto il caldo torrido impedisce di godere pienamente del paesaggio unico costituito, per l’appunto, dal deserto tunisino.

Se si vuole soggiornare in una delle numerose strutture ricettive ubicate nelle aree desertiche il periodo migliore è da aprile a ottobre. Durante questi mesi sarà possibile alternare escursioni a momenti di relax in piscina. Ovviamente, questo discorso non riguarda le zone costiere, dove il caldo, nei periodi estivi, è temperato dalle brezze, quindi la vita in spiaggia risulta abbastanza piacevole.

Vuoi raggiungere la Tunisia, magari per lasciarti alle spalle il freddo dell’inverno? Prenota subito il tuo biglietto sulle navi Genova-Tunisi o sui traghetti Palermo-Tunisi e Civitavecchia-Tunisi. Scegli la tratta che preferisci e acquista comodamente online il tuo titolo di viaggio. Scopri la Tunisia: terra di cultura, bellezza, storia e natura.