Da Tunisi a Star Wars

Da Tunisi a Star Wars

Se c’è una saga che da sempre ha appassionato fan di tutte le epoche è sicuramente Star Wars, tanto che alla trilogia originale hanno fatto seguito altre due trilogie che hanno il compito di raccontare gli eventi precedenti e quelli successivi a quelli che si svolgono nei primi tre film.

Come si legge nel famoso incipit, le vicende della storia si svolgono in una galassia lontana, snodandosi tra viaggia interplanetari. Per realizzare i diversi pianeti sono stati allestiti veri e propri set sparsi per il mondo. Dalla Cina alla Tailandia, dal Regno Unito alla Svizzera al Guatemala, non c’è un continente che non sia stato interessato dalle riprese degli episodi della saga.

Anche in Tunisia sono presenti diverse location, alcune delle quali visitabili, dove le guerre stellari hanno lasciato il segno. Nel dettaglio, alcune località in pieno deserto nei pressi di Tozeur,  sono state utilizzate per dare vita a Tatooine, il pianeta che ha dato i natali ad Anakin Skywalker e dove è vissuto poi il figlio Luke prima di diventare un Jedi.

Matmata, invece, è la città che ha ispirato le architetture delle case presenti sul pianeta Tatooine. In questa zona si trova la casa che ospitò Luke Skywalker, la casa di Lar. Al giorno d’oggi questo luogo è stato trasformato in un hotel, il Sidi Driss.

Altro luogo topico del film è il Quartiere degli Schiavi, luogo dove Anakin Skywalker ha vissuto la sua infanzia con la mamma Shmi, prima dell’iniziazione al percorso che lo avrebbe portato a diventare un Jedi. Per questa ambientazione il riferimento è costituito dai tipici granai tunisini di Ksar Ouled Soltane e Ksar Hadada, Ghoumrassen. Questo villaggio presenta un’architettura di case sovrapposte, la quale è stata pensata per proteggere gli abitanti dalle numerose tempeste di sabbia che colpivano la zona.

Il duello tra Qui-Gon Jinn e Darth Maul, invece è stato girato nei pressi della città di Tozeur a Onk Jemal. L’area che comprende la città di Tozeur è molto interessante dal profilo turistico perché caratterizzata da una parte antica importante. Inoltre, questo è un luogo d’eccellenza dove assaporare le ricette tipiche tunisine.

Altro luoghi utilizzato per le riprese è la località delle Grandi Dune e di Chot El Djerid, vicino Nefta. La location di Chot El Djerid si caratterizza per un paesaggio estremamente suggestivo, perché costituito da un grande lago salato.

Il set qui allestito è costituito dall’iconico igloo dal quale si accedeva alla dimora di Lar. Tale location è stata utilizzata proprio per le sue peculiarità geomorfologiche, che rende il luogo molto suggestivo.

Chiudiamo questa panoramica con la location legata a uno dei personaggi cardine della storia Obi-Wan Kenobi, che si trovano sull’isola di Djerba. La prima è rappresentata dalla casa di Obi-Wan, una costruzione bianca oggi utilizzata principalmente dai pescatori come deposito.

Se fan di Star Wars? Parti con le navi per la Tunisia e visita i canyon, gli angoli del deserto e le città che hanno contribuito a rendere questa saga epica.

Le Terme di Antonino

Siamo in Tunisia, terra dove il profumo delle spezie si fonde con la brezza marina, regalando ai visitatori emozioni che rapiscono tutti i sensi.

Nella città di Cartagine sorgono le terme di Antonino, un complesso che risale all’età imperiale romana è il più vasto delle province africane. Il complesso termale, i cui resti sono ancora visibili, si trova nei pressi del centro, in una posizione che potremo definire panoramica, poiché fronteggia il lungomare.

I resti delle terme di Antonino si estendono, per l’appunto, per circa 200 metri lungo la costa e furono riportati alla luce, negli scavi effettuati dopo la Seconda Guerra Mondiale. Gli studiosi Alexander Lézine e da Gilbert Charles-Picard furono gli artefici del ritrovamento dei resti del complesso tra il 1944 e il 1956.

Le terme di Antonino sono inserite tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Il complesso, costruito tra il 145 e il 162, si estendeva per circa quattro isolati e fu impiantato a posto di un quartiere residenziale, distrutto da un incendio.

Le terme diventarono  un punto di incontro per la società dell’epoca. Un evento sismico avvenuto nel corso del IV secolo danneggiò le terme. Gli interventi di ripristino delle aree danneggiate sono datati tra il 388 e il 392. Parte degli ambienti furono destinati ad altro utilizzo. Tuttavia le terme di Antonino furono attive anche nel corso dell’epoca bizantina.

L’edificio fu poi abbandonato nel 638. I materiali riutilizzabili, come i blocchi di marmo,  furono riutilizzati per costruzioni realizzate non solo a Tunisi, ma anche in Italia ed arrivarono fino a Canterbury.

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