Ischia: il pollo alla fumarola

Ischia: il pollo alla fumarola

il pollo alla fumarola è un piatto tipico di ischiaUn piatto tipico della bella isola verde è il famoso pollo alla fumarola, che prende questo nome dalla particolare cottura a cui è sottoposto.

Infatti, dopo aver avvolto il pollo in un panno da cucina o con della carta di alluminio, si lascia cuocere nella sabbia riscaldata dalle fumarole diffuse in prossimità delle sorgenti termali di Ischia. La sabbia bollente, la cui temperatura può arrivare anche da 100 gradi, diventa quindi un ambiente ottimale per arrostire il pollo, ma anche il pesce, le patate, le verdure e le uova.

Alla fine di una calda giornata al mare, quando il tramonto si appresta a tingere il cielo, sono tanti quelli che si improvvisano cuochi e con pazienza si dedicano alla preparazione di questa gustosa pietanza. Non è raro quindi, esser catturati da un delizioso aroma di pollo croccante durante una passeggiata sulla spiaggia.

Le spiagge che più spessi ospitano questi cuochi selvaggi sono quelle dei Maronti (famosa per le sue tipiche fumarole) e quella di Sant’Angelo.

Tuttavia è necessaria una certa cautela nella preparazione di questo piatto. Infatti, l’alta temperatura della sabbia che è in grado di cuocere un pollo intero, può provocare delle gravi ustioni sulla pelle, se non ci armiamo di paletta per scavare il fosso e sopratutto di guantoni da forno.

I turisti che vogliono lasciarsi catturare dal fascino della bella isola verde e vogliono assaggiare il famoso pollo alla fumarola, possono imbarcarsi al porto di Napoli, Procida e Ventotene sugli aliscafi Snav per Ischia.

Il vino cotto: antico rimedio ischitano

Ischia è uno dei pochi posti dove si può ancora assaggiare il vino cotto, una delle più antiche ricette della tradizione rurale. Il vino cotto è la risultante di una lenta cottura del mosto d’uva, e viene utilizzato assoluto come bevanda dolce o come condimento nella preparazione di alcune pietanze. Lo sciroppo d’uva veniva usato ad esempio nella cottura di carni di maiale e di polpette.
Ma questo speciale prodotto della terra ischitana non serviva solo come alimento, bensì veniva utilizzato anche come rimedio dalle proprietà terapeutiche: è infatti ricco di polifenoli antiossidanti. Nella tradizione contadina le madri lo usavano per massaggiare la pelle dei neonati, curandone così tutti i malanni.
Tutt’oggi viene utilizzato in campagna come rimedio contro l’influenza, lo si beve caldo e aromatizzato con cannella, chiodi di garofano e scorza di limone. La ricetta tradizionale viene ancora preparata in Contrada Campagnano, frazione di Ischia Ponte, utilizzando il mosto appena fatto. Nelle antiche case di quella zona accanto al camino c’è sempre una grossa pentola di rame, dove avviene la lentissima cottura del mosto, che verrà successivamente imbottigliato.
Il vino cotto è usato tutto l’anno, ma specialmente a Natale in ricette tipiche ischitane come il baccalà nel vino cotto. Tra i prodotti tipici di Ischia il vino cotto è sicuramente una delle specialità da assaggiare se trascorrerete una vacanza su quest’isola, nei ristoranti più attenti a preservare la tradizionale gastronomia di Ischia, che cucinano pietanze tradizionali come i “pinzocheri” fritti con salsa di castagne, cioccolato e vino cotto.