Napoli: L’odore della guerra di Sergio Lambiase e Giovan Battista Nazzaro

Napoli: L’odore della guerra di Sergio Lambiase e Giovan Battista Nazzaro

Sergio Lambiase e Giovan Battista Nazzaro sono gli autori del libro “L’odore della guerra”, la cui prima edizione è stata pubblicata da Longanesi nel 1978 con il titolo “Napoli 1940-1945”.

I due autori raccontano con dettaglio cosa successe a Napoli negli anni della seconda guerra mondiale, catturando sapientemente l’attenzione del lettore che non lascerà il libro fino all’ultima pagina.
Lambiase e Nazzaro raccontano di questa città, simbolo per tedeschi e alleati, vittima di occupazioni, vessazioni e intolleranze che non l’hanno abbandonata per 6 lunghi anni.
La guerra, con il suo “odore” virulento si attacca alla pelle nell’intimità delle case dove le parole fame, bombardamenti, maschere antigas, tesseramento, sirene, rifugi sono all’ordine del giorno.
Arduo sarà anche il ritorno dei reduci in città e le prime difficili condizioni dopo la pace riconquistata.
L’odore della guerra” è anche ampiamente arricchito da reperti fotografici per offrire ai lettori un ritratto ancora più completo di quei lunghi e difficili anni.

Ricordiamo ai lettori che è possibile approdare a Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli Ferrovia: romanzo di Ermanno Rea

napoli ferrovia romanzo di ermanno reaNapoli Ferrovia è un libro di Ermanno Rea che racconta sullo sfondo di Napoli la stravagante amicizia tra un giornalista ottantenne e il cinquantenne Caracas, di origini venezuelane.

Caracas ha 55 anni ed è il “re” della zona della ferrovia di Napoli: cranio rasato e idee razziste, odia i ricchi e gli americani, ma aiuta appena può i poveri bisognosi. L’io narrante è un vecchio giornalista tornato a Napoli e rincontra l’amico Caracas dopo molti anni.
I due si raccontano ripercorrendo una Napoli irrimediabilmente cambiata, nel microcosmo della Ferrovia avvolto da etnie e culture diverse.
Caracas rivive la sua storia d’amore con Rosa, distrutta dall’eroina; Rea invece torna indietro nel tempo, lasciandosi trasportare dai ricordi di cinquant’anni prima, negli anni ’40 e ’50, quando i nonni e i bisnonni avevano disperatamente tentato di salvare Napoli dal degrado della droga e dell’illegalità.
Napoli Ferrovia è un romanzo stupendo, ma estremamente malinconico che finisce con una rivelazione che separerà per sempre i due amici.

Ricordiamo che la Napoli descritta da Ermanno Rea è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: “La pelle” di Curzio Malaparte

la pelle è un romanzo di curzio malaparteGli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, l’arrivo delle forze di liberazione americane a Napoli e il profondo stato di prostrazione della città partenopea, costituiscono il nucleo narrativo del romanzo La pelle di Curzio Malaparte.

Malaparte ci descrive come Napoli affronta l’arrivo degli alleati, ma in ginocchio per la fame, le privazioni e la voglia di libertà. Racconta l’orgoglio delle persone costrette a tirare avanti, le troppe umiliazioni a cui si sottopongono gli abitanti della città, la fierezza di un popolo che è vinto e si deve piegare solo per necessità, per salvare la pelle.

La pelle è un libro vigoroso, fra i più singolari del secondo dopoguerra; Malaparte affonda con compiaciuto coraggio la mano nella Napoli affamata e disperata, la descrive e analizza senza pietà: per questo il libro è stato giudicato “pericoloso” e messo all’Indice dalla Chiesa cattolica.

Emilio Cecchi, fra i tanti che lo hanno criticato violentemente, scrisse: “Ha tirato in ballo, ha spogliato d’ogni decenza miserie, vergogne, atrocità troppo gelose, per adoperarle a scopo letterario“.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.