Napoli: L’odore della guerra di Sergio Lambiase e Giovan Battista Nazzaro

Napoli: L’odore della guerra di Sergio Lambiase e Giovan Battista Nazzaro

Sergio Lambiase e Giovan Battista Nazzaro sono gli autori del libro “L’odore della guerra”, la cui prima edizione è stata pubblicata da Longanesi nel 1978 con il titolo “Napoli 1940-1945”.

I due autori raccontano con dettaglio cosa successe a Napoli negli anni della seconda guerra mondiale, catturando sapientemente l’attenzione del lettore che non lascerà il libro fino all’ultima pagina.
Lambiase e Nazzaro raccontano di questa città, simbolo per tedeschi e alleati, vittima di occupazioni, vessazioni e intolleranze che non l’hanno abbandonata per 6 lunghi anni.
La guerra, con il suo “odore” virulento si attacca alla pelle nell’intimità delle case dove le parole fame, bombardamenti, maschere antigas, tesseramento, sirene, rifugi sono all’ordine del giorno.
Arduo sarà anche il ritorno dei reduci in città e le prime difficili condizioni dopo la pace riconquistata.
L’odore della guerra” è anche ampiamente arricchito da reperti fotografici per offrire ai lettori un ritratto ancora più completo di quei lunghi e difficili anni.

Ricordiamo ai lettori che è possibile approdare a Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: I Napoletani di Generoso Picone

I Napoletani è un libro di Generoso Picone, scrittore e giornalista del “Mattino” di Napoli, pubblicato da Laterza nel 2005.

Il testo è una guida d’autore attraverso la storia di Napoli, suddivisa in 9 capitoli.

L’autore, attraverso i percorsi di qualche testimone privilegiato, racconta le tappe importanti del capoluogo partenopeo partendo dalla Rivoluzione del 1799.

Generoso Picone racconta il martirio di Gennaro Serra di Cassano, per poi parlare della dinastia Borbone di Napoli che regalò alla città ricchezze e povertà.

I Napoletani narra anche della belle époque con i suoi poeti, artisti e filosofi; delle conquiste industriali e urbanistiche. E poi cita i personaggi più recenti che hanno contribuito a scrivere la storia di questa grande città, come Francesco De Sanctis e Benedetto Croce, ma anche i grandi dello spettacolo tra cui Totò e Peppino.
Nella storia di Napoli non mancano gli scugnizzi, i ragazzi del Bronx metropolitano, i vicoli, la droga e la delinquenza.

I lettori che volessero vedere i luoghi che hanno segnato la storia di questa meravigliosa città possono raggiungerli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Pericle il nero di Giuseppe Ferrandino

Pericle il nero è il primo romanzo di Giuseppe Ferrandino, scrittore e fumettista ischitano, pubblicato da Adelphi nel 1998.

Protagonista della storia è Pericle Scalzone, napoletano ingaggiato da un certo Luigino Pizza, boss della camorra, per punire i “traditori”.

La vita di Pericle è basata soltanto sulla malavita e sulla violenza, ma la sua esistenza verrà completamente stravolta dall’incontro con Nastasia. La storia d’amore avvolgente e appassionante con questa donna, farà capire a Pericle quanto di disumano c’è nei suoi giorni e gli darà il coraggio di ribellarsi per poter vivere un’esistenza normale.

Ferrandino descrive fatti e personaggi in stile noir, con un ritmo secco che non perde un colpo. Al lettore sembrerà di assistere alla proiezione di uno di quei bei film americani degli anni Quaranta.

Pericle il nero è diventato infatti, nel 2007, anche un film diretto da Abel Ferrara e con, nella parte del protagonista, il bravo Riccardo Scamarcio.

Ricordiamo a lettori e turisti che la bella Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli Ferrovia: romanzo di Ermanno Rea

Napoli Ferrovia è un libro di Ermanno Rea che racconta sullo sfondo di Napoli la stravagante amicizia tra un giornalista ottantenne e il cinquantenne Caracas, di origini venezuelane.

Caracas ha 55 anni ed è il “re” della zona della ferrovia di Napoli: cranio rasato e idee razziste, odia i ricchi e gli americani, ma aiuta appena può i poveri bisognosi. L’io narrante è un vecchio giornalista tornato a Napoli e rincontra l’amico Caracas dopo molti anni.
I due si raccontano ripercorrendo una Napoli irrimediabilmente cambiata, nel microcosmo della Ferrovia avvolto da etnie e culture diverse.
Caracas rivive la sua storia d’amore con Rosa, distrutta dall’eroina; Rea invece torna indietro nel tempo, lasciandosi trasportare dai ricordi di cinquant’anni prima, negli anni ’40 e ’50, quando i nonni e i bisnonni avevano disperatamente tentato di salvare Napoli dal degrado della droga e dell’illegalità.
Napoli Ferrovia è un romanzo stupendo, ma estremamente malinconico che finisce con una rivelazione che separerà per sempre i due amici.

Ricordiamo che la Napoli descritta da Ermanno Rea è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: “Il cardillo addolorato” di Anna Maria Ortese

il cardillo addolorato è un romanzo di anna maria orteseIl cardillo addolorato è un best seller scritto da Anna Maria Ortese, una delle più grandi scrittrici del 20° secolo.

Ambientato in una magica Napoli settecentesca, questo romanzo parla di tre giovani signori – un principe, uno scultore, un ricco commerciante – che scendono dal Nord dell’Europa verso Napoli.

Il motivo del viaggio è la visita a un celebre guantaio, che vive a Santa Lucia con le figlie, entrambe “ugualmente alte, impettite, belle e insopportabilmente mute”.

Così inizia “Il cardillo addolorato“, avvolto nella trasparenza e nel mistero, che tratta di amori e di assassini, di streghe sentimentali e di principi squilibrati, di fanciulle impassibili e di un cuore muto, quello della bellissima e misteriosa Elmina, la Chimera che i tre giovani del Nord sono venuti a incontrare.
E il cardellino, che appare all’inizio del romanzo come vittima di sinistri giochi infantili, diventa l’onnipresente Cardillo, che ci avvolge e ci sconvolge come l’immensità che non conosciamo. La sua voce è destinata a rimanere per sempre nella mente di chi ha la ventura di udirla.

Ricordiamo, infine, che Napoli è raggiungibile imbarcandosi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.