Eolie: “In Calabria e alle isole Eolie nell’anno 1860” di Elpis Melena

Eolie: “In Calabria e alle isole Eolie nell’anno 1860” di Elpis Melena

In Calabria e alle isole Eolie nell’anno 1860” è un libro scritto da Elpis Melena (pseudonimo di Marie Esperance von Schwartz), scrittrice inglese dell’ottocento.
Il romanzo è il diario di un viaggio fuori dall’ordinario, pieno di magia, mistero e meraviglia, con una descrizione dettagliata dei luoghi che l’autrice visitò in questa emozionante avventura.

L’autrice ha soggiornato alle Isole Eolie dal 7 al 13 ottobre 1860; era un viaggio che voleva fare fin da bambina, soprattutto la visita allo Stromboli.

Elpis Melena racconta della bellezza di Tropea e del suo viaggio avventuroso verso le isole Eolie con queste parole “La romantica Tropea, con le sue mura merlate, le sue torri medievali, la sua rigogliosa vegetazione e le sue montagne piene di crepacci, aveva l’aspetto di un vero ritratto magico“.

Melena visitò Salina, Panarea, Lipari, Vulcano e Stromboli descrivendo, alla fine del viaggio, la bellezza, le usanze e i documenti storici del passato delle Eolie, come l’uccisione del sindaco Policastro.

I luoghi del libro “In Calabria e alle isole Eolie nell’anno 1860” sono raggiungibili imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: “I racconti dell’isola” del Maestro Giuseppe Sinopoli

“I racconti dell’isola” di Giuseppe Sinopoli è un libro che narra due storie ambientate a Lipari.

Il libro, dalla tiratura limitata e numerata (solo 500 copie), è un’edizione pregiata presentata per la prima volta durante la I edizione del Giuseppe Sinopoli Festival e contiene due racconti: I corvi di Apollo e L’albero di Ippolito.

I due manoscritti, scritti dal grande maestro nella sua casa di Lipari che tanto amava, sono stati ritrovati dopo la sua morte, avvenuta nel 2001; Taormina Arte ha pensato alla realizzazione del libro che è stato pubblicato nel 2005, completo di traduzione in inglese.

I racconti dell’isola si compone di 76 pagine di cui 17 su carta pergamenata trasparente con il testo autografato del maestro.

Nel primo racconto“I corvi di Apollo, Sinopoli inizia con queste parole “Tornare a Lipari significa, ogni volta, situarsi, trovare il situm, il luogo privilegiato, il centro da cui si irradiano, indietro nel tempo, innumerevoli fili, per millenni.

La meravigliosa Lipari, raccontata dal maestro Giuseppe Sinopoli, è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.