La Parmigiana di Zucchine

La Parmigiana di Zucchine

La parmigiana di zucchine è un piatto ricco e gustoso come la versione alle melanzane, ben più famosa. Questo piatto si può assaporare sull’isola d’Ischia sia nel periodo primaverile che estivo.

Ci sono diverse versione di questo piatto. Le zucchine, infatti, possono essere impanate e fritte, fritte senza prima essere impanate, oppure grigliate e cotte al forno, per una versione più light. Vediamo quali sono gli ingredienti che servono per realizzare questo ottimo piatto:

3 zucchine medie

passata di pomodoro

250/300g di fiordilatte o provola

sale q.b.

basilico q.b.

formaggio grattuggiato

Per la panatura

farina

5 uova

Lavare le zucchine e tagliarle a fette nel senso della lunghezza. Intanto, disporre una padella con abbondante olio a riscaldare. Mettere in un piatto la farina utile per l’impanatura e sbattere le 5 uova con sale e formaggio grattugiato. Passare le fette di zucchine prima nella farina e poi nell’uovo e lasciarle friggere nell’olio bollente fino a doratura.

Ricordiamo che questo passaggio non è necessario se si desidera realizzare una versione più light preferendo alla frittura la cottura alla griglia o al forno.

Una volta fritte le zucchine, prendere una teglia di dimensioni rettangolari. Sul fondo, con un mestolo, cospargere un po’ di sugo, poi disporre le zucchine una accanto all’altra fino a ricoprire tutto il fondo. Coprire le zucchine con fiordilatte o provola, foglie di basilico, formaggio grattugiato e altro sugo. Procedere in questo modo con gli strati e terminare con una copertura di zucchine e la salsa di pomodoro.

Disporre la teglia in forno a 180°C per 40 minuti circa. Una volta terminata la cottura far riposare la parmigiana così da permettere al sugo di asciugarsi e agli ingredienti di amalgamarsi e servire a temperatura ambiente.

Se desideri gustare questo delizioso piatto e apprenderne tutti i segreti per la sua preparazione, visita l’isola di Ischia. Parti a bordo degli aliscafi Napoli-Casamicciola SNAV e regalati una vacanza all’insegna del sapore e del divertimento.

La zingara: il mitico panino dell’isola di Ischia

Era l’estate del 1977 quando due giovani decisero di aprire una paninoteca nella zona di Ischia Ponte: “La Virgola”. Ecco come nasce la Zingara.

I due ragazzi si danno da fare, scelgono i migliori ingredienti e iniziano a preparare degli ottimi panini.

LA BRILLANTE IDEA: NASCE LA RICETTA DELLA ZINGARA

I ragazzi si rivolgono al panificio “Boccia”, proprio accanto al loro pub, dove si procurano dell’ottimo “pane cafone”, uno degli ingredienti che farà della Zingara il panino mitico dell’isola verde.

Tra queste due buonissime fette di pane si aggiungevano maionese, fior di latte, pomodori per l’insalata e prosciutto crudo…ed ecco a voi la buonissima Zingara! In seguito fu aggiunta anche la lattuga, che lega benissimo con gli altri ingredienti e conferisce al panino un sapore unico.

Un panino tanto semplice quanto delizioso, che divenne il simbolo culinario dell’isola di Ischia e fu presto conosciuto anche in tutta Italia.

Anche la scelta del nome “Zingara” fu azzeccato, in quanto andava a dare un tocco di leggerezza ed esoticità.

COME PREPARARE LA ZINGARA?

Ingredienti:

2 fette di “pane cafone”;
2 fette di fior di latte;
un paio di foglie di lattuga;
4 fette di prosciutto crudo
2 fette di pomodoro per l’insalata;
Maionese q.b.

Preparazione:

Prendete una fetta di “pane cafone” e spalmateci sopra la maionese;
Componete il panino con prosciutto crudo, pomodoro, fior di latte e insalata;
Chiudete il panino con l’altra fetta di “pane cafone”;
Piastrate il panino su entrambi i lati abbrustolendolo ben bene.

La ricetta della Zingara è terminata.

Come vedete è semplice e veloce da preparare, ideale per cenette tra amici e da portare a mare. Una ricetta tipicamente estiva, ma siamo sicuri che non potrete resistere a mangiarla anche durante l’anno.

Se volete assaggiare la famosissima e gustosa Zingara, andate sul booking online Snav e prenotate un biglietto per la tratta Napoli Beverello – Casamicciola: in questo modo assaggerete la vera ed unica Zingara ischitana, magari proprio al pub “La Virgola”.

Ischia: Festival dei Sapori dal 20 al 31 agosto

A Ischia sta avendo grande successo la rassegna Sapori e Profumi, evento dedicato all’assaggio dei tipici prodotti della cucina mediterranea.

Al grande evento, iniziato il 20 agosto (terminerà il 31 agosto), partecipano tutte le regioni italiane che, con i loro piatti tipici, faranno riscoprire ai visitatori i veri sapori della tavola italiana.

Tra i piatti forti della cucina ischitana non mancheranno frutta e verdura delle terre fertili di origine vulcanica dell’isola, il famoso “coniglio all’ischitana” (da cui si ricaverà il sughetto per condire i bucatini, mentre la carne sarà servita come secondo accompagnata da vari contorni di terra) e la intramontabile zuppa di pesce, dal gusto inconfondibile.

Ovviamente non mancheranno pasta e torte fatti in casa, pane cotto a legna e dolci al cucchiaio.
Menzione particolare meritano i vini che racchiudono l’aroma e i sapori degli antichi vitigni di Ischia.
Ricordiamo il Bianco di Ischia, il Per’è Palummo e la Guarnaccia.

I turisti che desiderassero partecipare alla manifestazione enogastronomica Sapori e Profumi, possono raggiungere l’isola imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.

Ischia: liquore alla rucola

Ischia, l’  “isola verde” nel cuore del golfo di Napoli, è famosa anche per la produzione del liquore alla rucola, un particolare amaro digestivo.

Già nell’epoca romana venivano apprezzate le proprietà di questa pianta dal sapore pungente. La rucola è ricca di vitamina C, potassio e sali minerali, stimola l’appetito, aiuta il fegato e favorisce la digestione.

Il liquore alla rucola si può acquistare in diversi negozi che si occupano della vendita di prodotti tipici locali, ma nelle case degli isolani è possibile trovare questa specialità preparata con la ricetta casalinga.

Vediamo quali sono gli ingredienti e il procedimento per realizzare il liquore alla rucola.

Mettere in 1 litro di alcool 40 foglie di rucola, le bucce tagliate sottili di 1 arancia, 1 limone e 1 mandarino, unire 2 chiodi di garofano, ½ stecca di cannella e ½ stecca di vaniglia. Fare macerare per circa 10 gg in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

Trascorsi questi giorni, sciogliere a freddo in una casseruola 800 gr di zucchero e fare bollire, unire infine lo sciroppo raffreddato all’alcool aromatizzato precedentemente filtrato.

Dopo averlo imbottigliato, aspettare circa 2 mesi prima di degustarlo.

Ricordiamo ai turisti che l’isola verde è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.

Calamaro imbottito all’ischitana

La cucina di Ischia è caratterizzata soprattutto da ricette a base di prodotti agricoli e di carne, ma anche il pesce veste un ruolo importante in alcune delle sue ricette più famose, tra cui il delizioso calamaro imbottito all’ischitana.

Ecco il procedimento per realizzare questa gustosa ricetta.
Pulire e tagliare a tocchetti i tentacoli di 2 calamari e farli rosolare in poco olio.
Mettere in ammollo 150 gr di mollica di pane raffermo, strizzarlo bene e farlo rosolare in un cucchiaio di olio.
In una terrina mettere i tentacoli, la mollica, delle olive di gaeta snocciolate, dei capperi dissalati, del prezzemolo, uno spicchio di aglio tritato, aggiungere una spolverata di pepe nero e sale quanto basta. Mescolare insieme gli ingredienti in modo da avere un composto compatto e riempire i calamari chiudendoli con uno stuzzicadente.
In un tegame far soffriggere 1 spicchio d’aglio, aggiungere dei pomodorini tagliati a pezzetti, unire i calamari rigirandoli ogni tanto per circa un ora a fuoco lento e coperti. A fine cottura spolverare con abbondante prezzemolo tritato.

I turisti che desiderano assaggiare la cucina ischitana possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.

Ischia: Pesce spada all’ischitana

Ogni giorno attorno ad Ischia si pesca dell’ottimo e vario pesce, grazie alla posizione privilegiata dell’isola, posta all’estremità settentrionale del golfo di Napoli. Durante l’estate, sulla spiaggia dei Maronti, si celebra la festa del pesce spada la cui carne è consumata affumicata in carpaccio, cruda nel giapponese sashimi, o alla brace, come propongono ad Ischia. Ecco la ricetta di quest’ultima versione.

Ricetta del Pesce Spada all’ischitana cotto alla brace – per 4 persone

Preparazione:
Prendere 1 Kg di pesce spada tagliato in 4 fette e pulire dalla pelle e dal nero che si trova al centro, lavarlo e asciugarlo bene.
Preparare una salsa composta da olio, sale, pepe, limone e un cucchiaino di salsa Worchester.
Mescolare il tutto con dei rametti di menta, sdraiare all’interno del composto le fette di pesce spada e lasciare marinare per qualche ora.
Su una griglia a carbone ben calda, far cuocere il pesce spada per 10 minuti.
Bagnare il pesce ogni tanto con i rametti di menta in modo che non secchi troppo e servirlo ben caldo.

I turisti che desiderano assaggiare la versione originale di questo piatto, possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi Snav per Ischia.