Napoli: Bosco di Capodimonte

Napoli: Bosco di Capodimonte

Il Bosco di Capodimonte è una grandissima area verde della città di Napoli.

Il Parco si estende per oltre un centinaio di ettari in cui si intervallano boschi, praterie, valloni solcati da torrenti e zone ricche di cave.

Questo immenso polmone verde della metropoli partenopea fu voluto dal Re Ferdinando II come riserva di caccia; fu quindi progettato nel 1734 dall’architetto Ferdinando Sanfelice e rinnovato dal botanico Dehnardt, intorno alla metà del 19° secolo.
L’aspetto attuale è di stile romantico, con piante esotiche e alberi secolari come olmi, querce, castagni, pini e querce; da un grande piazzale con statue settecentesche si snodano cinque viali dai quali, a loro volta, si diramano oltre 100 tra sentieri e vialetti.

All’interno del Bosco di Capodimente vi sono, inoltre, diversi edifici tra cui la Reggia, la Chiesa di San Gennaro, il Palazzo Palazzotti, le Scuderie e il Casino dei Principi.

Diversi sono anche gli eventi organizzati nella splendida cornice del Parco, soprattutto a tema musicale.

Ai turisti che volessero visitare il Bosco di Capodimonte, ricordiamo che possono raggiungere il capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Procida: “L’isola di Arturo”

“L’isola di Arturo” è un romanzo ambientato a Procida scritto da Elsa Morante, che grazie a questo libro vince il famoso Premio Strega nel 1957.
Il protagonista, Arturo Gerace, nasce e vive tutta la sua adolescenza sull’isola e per lui il resto del mondo costituisce solo leggenda. Finché la sua vita, già abbastanza difficile a causa di un amore impossibile che nutre per la sua matrigna, non viene ulteriormente sconvolta da una drammatica scoperta riguardante la vera identità del padre, che risulta essere bisessuale e diventa zimbello dell’intera isola. A quel punto Arturo decide di partire senza tornare mai più nel luogo dove è nato e cresciuto.
Ogni anno, a Procida, verso la fine del periodo estivo viene organizzata “La settimana della cultura”, nell’ambito della quale, viene assegnato il premio letterario dedicato proprio a Elsa Morante e al suo famosissimo romanzo che aderisce alla letteratura neorealistica del dopoguerra. Per coloro i quali hanno letto il romanzo e desiderano fare una vacanza a Procida risulterà molto facile riconoscere quel mare, quelle case colorate, quegli odori particolari, le botteghe del porto, il penitenziario, “La casa dei guaglioni”; descritti e rappresentati minuziosamente dalla scrittrice.
Snav propone collegamenti con Procida rapidissimi e sicuri, con cadenza giornaliera, in tutti i mesi dell’anno. Inoltre, con le offerte speciali messe a disposizione da Snav, si possono ottenere particolari sconti rivolti a famiglie, pendolari, studenti e gruppi. I biglietti, ovviamente, possono essere prenotati anche on line.