Napoli: Piazza dei Martiri

Napoli: Piazza dei Martiri

Una delle più belle piazze di Napoli, ma anche di tutta l’Italia, è sicuramente Piazza dei Martiri.
Edificata nel 1600 nel quartiere Chiaia, rappresentò per la città una delle prime espansioni verso ovest dopo secoli in cui era vietato estendersi al di fuori delle mura.

La piazza si caratterizza per l’eleganza e per i palazzi monumentali che la circondano, tra cui Palazzo Partanna in stile neoclassico e Palazzo Calabritto.

Al centro di essa sorge l’Obelisco della Vittoria, importante monumento dedicato ai napoletani caduti per la conquista della libertà attraverso la storia partenopea.
In cima alla colonna è posta una statua di Emanuele Caggiano, simbolo della “virtù dei martiri”.
Alla base dell’obelisco sono raffigurati quattro leoni che rappresentano i caduti della Repubblica Partenopea nel 1799, i caduti carbonari nel 1820 , i caduti liberali nel 1848 e i caduti garibaldini nel 1860.
Sulla targa posta alle spalle del leone sono incisi i versi di una poesia dedicata ai caduti per l’Unità d’Italia.

Ricordiamo ai turisti che volessero ammirare Piazza San Domenico, che possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Piazza San Domenico

La Piazza San Domenico Maggiore di Napoli risale all’epoca aragonese e si caratterizza per i differenti stili architettonici.

Essa si colloca proprio nel cuore del centro storico della città (la celebre Spaccanapoli), non lontana da altrettante piazze importanti come piazzetta Nilo e Piazza del Gesù Nuovo e dalla chiesa di Sant’Angelo a Nilo. La piazza è contornata da splendidi palazzi rinascimentali e barocchi tra cui il palazzo Petrucci (del ‘400), il palazzo Sangro di Casacalenda e il palazzo Corigliano (del ‘500).

La guglia che si trova al suo centro (l’obelisco di San Domenico), fu eretta nel Settecento alla fine di una grave epidemia di peste.

Il nome della piazza deriva dalla chiesa che la domina sul lato nord: la chiesa di San Domenico Maggiore, meravigliosa opera architettonica di fine ‘200 dalle forme gotiche che ospitò all’epoca Giordano Bruno e San Tommaso d’Aquino.

Un tempo la piazza, voluta da Alfonso I di Napoli, definiva il confine orientale delle mure greche di Neapolis.

I turisti che volessero visitare questa splendida piazza, possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.