Napoli: Palazzo Corigliano

Napoli: Palazzo Corigliano

Il Palazzo Saluzzo di Corigliano è un edificio storico di Napoli situato in piazza San Domenico Maggiore, e oggi sede dell’Università L’Orientale.

Il palazzo fu realizzato per volere di Giovanni di Sangro nel XVI secolo, allo scopo di ufficializzare l’entrata della famiglia di Sangro nel novero delle famiglie aristocratiche napoletane.

Durante il terribile terremoto del 1688, l’edificio subì gravissimi danni e fu acquistato dal duca Agostino Saluzzo (del feudo calabrese di Corigliano) che ne ordinò i rifacimenti sia interni che esterni, oltre l’aggiunta di un secondo piano, che cambiarono radicalmente il suo aspetto originario.

Nel 1927 l’Istituto Orientale prese in affito il piano aggiuntivo del Palazzo fino al 1934; nel 1977, dopo una decennale trattativa, lo acquistò in toto.
Dell’architettura storica di Palazzo Corigliano è rimasto ben poco, ma è possibile ammirare la galleria decorata con affreschi, gli specchi realizzati dal decoratore Filippo Buonocore e una ricca decorazione scultorea di Bartolomeo Granucci.

Ricordiamo che Napoli, con i suoi monumenti storici, è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Piazza San Domenico

La Piazza San Domenico Maggiore di Napoli risale all’epoca aragonese e si caratterizza per i differenti stili architettonici.

Essa si colloca proprio nel cuore del centro storico della città (la celebre Spaccanapoli), non lontana da altrettante piazze importanti come piazzetta Nilo e Piazza del Gesù Nuovo e dalla chiesa di Sant’Angelo a Nilo. La piazza è contornata da splendidi palazzi rinascimentali e barocchi tra cui il palazzo Petrucci (del ‘400), il palazzo Sangro di Casacalenda e il palazzo Corigliano (del ‘500).

La guglia che si trova al suo centro (l’obelisco di San Domenico), fu eretta nel Settecento alla fine di una grave epidemia di peste.

Il nome della piazza deriva dalla chiesa che la domina sul lato nord: la chiesa di San Domenico Maggiore, meravigliosa opera architettonica di fine ‘200 dalle forme gotiche che ospitò all’epoca Giordano Bruno e San Tommaso d’Aquino.

Un tempo la piazza, voluta da Alfonso I di Napoli, definiva il confine orientale delle mure greche di Neapolis.

I turisti che volessero visitare questa splendida piazza, possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.