Vittorio Marsiglia e la macchietta napoletana

Vittorio Marsiglia e la macchietta napoletana

Vittorio Marsiglia è nato a Benevento nel 1943. E’ principalmente attore teatrale, ed è associato al genere della macchietta napoletana.

La macchietta, nata verso la fine dell’800, è un tipo di esecuzione della canzone napoletana, caratterizzata dal modo quasi caricaturale di descrivere personaggi e situazioni. Tecniche tipiche del genere sono il doppio senso, l’allusione oscena, ironie grottesche e paradossali.

Vittorio Marsiglia è ad oggi l’ultimo ed unico interprete di questo genere, esibendosi in Italia e non solo, e divertendo il pubblico interpretando le macchiette classiche e celebri degli artisti che lo hanno preceduto: Nicola Maldacea, Raffaele Viviani, Nino Taranto.

La macchietta è spesso caratterizzata da un accompagnamento musicale orecchiabile e ritornelli facilmente memorizzabili. Queste caratteristiche, associate ai testi (veri e propri “schizzi” spontanei di personaggi) hanno reso popolarissimo il genere, e incoraggiato grandi artisti come Vittorio Marsiglia.

Gli amanti della macchietta possono raggiungere Napoli da tutte le città servite dalle navi Snav.

Napoli: Enzo Gragnaniello

Enzo Gragnaniello è un noto cantautore nato nel 1954 a Vico Cerriglio, il vicolo più stretto di Napoli.

L’artista compone le sue prime canzoni a 18 anni; nel 1977 forma il gruppo “Banchi Nuovi”, nome legato ai Disoccupati Organizzati di cui lui stesso faceva parte.

L’idea di questo gruppo è nata per riscoprire le radici della musica napoletana; proprio dai Disoccupati Organnizati è nata la famosa canzone “O scippatore”.

Gragnaniello partecipa nel 1976 al Festival di Berlino, dedicato alle tradizioni popolari e in seguito incide i suoi primi album. “Salita Trinità degli Spagnoli”, album del 1985, si ispira proprio ai Quartieri Spagnoli di Napoli, dove vive tutt’oggi.

Il cantautore ha scritto molte canzoni per Mia Martini, ricordiamo Donna e Cu’mme, interpretata insieme a Roberto Murolo e a Enzo stesso spopolando alla manifestazione Viva Napoli, nel 1992.

La sua carriera musicale è tuttora in auge; nel 2010 ha ricevuto il premio Artistico Culturale e Musicale Armando Gill.

Informiamo, infine, che è possibile approdare a Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: James Senese, sassofonista

James Senese è un famoso sassofonista, nato nel quartiere Miano di Napoli nel 1945, da padre afroamericano e madre napoletana.

Il musicista inizia la sua carriera musicale negli anni ’60 con un gruppo chiamato 4 Con; da qui inizia la collaborazione con il cantante Mario Musella.

Senese si contraddistingue fin da subito per le sue grandi abilità e fonda il gruppo Napoli Centrale insieme all’amico Franco del Prete, con il quale incide album di successo improntati sul genere jazz-rock dalla forte connotazione popolare.

Nel 2001 il suo album “Zitte! Sta arrivanne ‘o mammone” riscuote un ottimo successo, grazie anche a importanti collaborazioni quali Enzo Gragnaniello, Lucio Dalla e Raiz.

James Senese a tutt’oggi fa parte del supergruppo di Pino Daniele, insieme a altri grandi musicisti (Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Joe Amoruso).

Il musicista napoletano, inoltre, ha raccontato il suo percorso artistico nel libro Je sto ccà, uscito nel 2005.

Napoli, terra natìa di questo grande artista, è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Nino Taranto

Nino Taranto fu uno dei personaggi di spicco della comicità italiana.

Nato a Napoli nel 1907, Taranto si esibì a soli 12 anni con la canzone melodica E l’edera sei tu; gli anni seguenti lo videro tra i componenti della Compagnia dei piccoli per il Teatro Partenope a Foria.
Nel 1929 entrò nella Compagnia Cafiero-Fumo, dove si fece notare per la mimica, la comicità composta e la grande professionalità. Riportò in scena anche le macchiette, motivetti umoristici resi noti già da Nicola Maldacea nei primi del ‘900.

Taranto è ricordato anche per i suoi ruoli nel cinema: partecipò a un centinaio di film, tra cui alcuni con Totò (Totòtruffa ’62; Totò contro Maciste). Nel 1953 gli fu assegnato il Nastro d’argento per il suo ruolo da protagonista nel film Anni facili di Luigi Zampa.

Il comico napoletano partecipò a famosi varietà radiofonici dove interveniva come ospite fisso e dagli anni ’60 prese parte anche a numerosi varietà televisivi tra cui Lui, lei e gli altri, Canzonissima, Io, Agata e tu e Taranto Story.

L’artista morì nella sua bella Napoli nel 1986.

Napoli, terra natìa di Nino Taranto, è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Gigi D’Alessio

Gigi d’Alessio, il noto cantautore e musicista, è nato a Napoli il 24 febbraio 1967.

Già fin dalla primissima infanzia, Gigi si interessa alla musica: impara a suonare la fisarmonica e a 12 anni si iscrive al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, dove consegue 9 anni dopo il diploma di pianoforte. Dapprima direttore d’orchestra e poi pianista di Mario Merola, d’Alessio pubblica nel 1992 il suo primo album “Lasciami cantare”.
Il cantautore napoletano incide un disco dopo l’altro ottenendo sempre più successo: nel 1995 un suo concerto al Palapartenope il pubblico è composto da ben 8000 fan.
Nel 2000 Gigi partecipa a Sanremo con la canzone “Non dirgli mai” contenuta nell’album “Quando la mia vita cambierà” che a soli 15 giorni di uscita è già disco d’oro.
Seguono nuovi album e nuovi successi e D’Alessio entra sempre più nel cuore delle persone.
Nel 2010 esordisce sulla Rai alla conduzione di un programma tv, ottenendo un buon successo.
E’ padre di 4 figli, l’ultimo dei quali avuto dalla collega Anna Tatangelo.

Per chi volesse visitare la città di Gigi d’Alessio, ricordiamo che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Edoardo Bennato

Edoardo Bennato nasce a Napoli il 23 luglio del 1946.

Si avvicina presto alla musica anche grazie all’incoraggiamento della madre e all’amore immediato per il rock’n’roll, conosciuto grazie ai soldati americani di stanza nel capoluogo partenopeo.
Il suo primo album è del 1973, dal titolo “Non farti cadere le braccia”, edito con la Ricordi. Seguiranno altri 16 LP registrati in studio, diverse colonne sonore, varie raccolte, numerosissimi singoli e dvd, senza contare le canzoni da lui scritte per altri artisti e la discografia estera, a totalizzare una carriera lunghissima, applaudita da critici e fan di tutta italia e non solo.
E’ stato il primo italiano a riempire lo stadio San Siro di Milano, con una grande esibizione il 19 luglio 1980. E’ tuttora in attività e molto seguito, grazie al suo stile irriverente e ironico che ha saputo conquistare anche le generazioni successive alla sua.

Per chi volesse visitare Napoli, la città natia di Edoardo Bennato, è possibile imbarcarsi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Toni Servillo

toni servilloToni Servillo, regista teatrale e attore di cinema e di teatro, nasce ad Afragola, comune dell’entroterra campano in provincia di Napoli.

Toni, classe 1959, si trasferisce a Caserta dagli anni sessanta e inizia a recitare nell’oratorio salesiano del paese. Durante l’adolescenza collabora assieme ad altri ragazzi, tra cui Matteo De Simone, alla nascita del Teatro Studio di Caserta; la compagnia allestisce vari spettacoli girando l’Italia e l’Europa.
Nel 1986 le compagnie Teatro Studio e Falso Movimento si uniscono, fondando Teatri Uniti, di cui Toni è attualmente direttore artistico.
L’attore scrive, dirige e interpreta numerosi atti per il quale vince il Primo Premio Gennaro Vitiello.
Nel 2005 ottiene 4 importanti riconoscimenti: il Premio Gassman, un David di Donatello, il premio IOMA e un Nastro d’Argento.
Nel 2008 Toni Servillo riceve un nuovo David e conferma il suo talento nei film Gomorra e Il Divo, premiati anche a Cannes.
Direttore anche di opere liriche, Toni Servillo nella vita è un padre di 2 bambini ed è il fratello di Peppe Servillo, cantante degli Avion Travel.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Lello Arena

lello arenaLello Arena, famoso attore, cabarettista e regista, è nato a Napoli nel 1953.

Insieme all’indimenticabile Massimo Troisi e a Enzo Decaro, Lello fonda nel 1977 il gruppo “I Saraceni” (meglio ricordato con il successivo nome “La Smorfia).
Il trio cabarettistico napoletano ottiene fin da subito grandi successi e con i suoi spettacoli gira tutta l’Italia.

Il comico, nel 1981, viene chiamato dall’amico e collega Massimo a interpretare il personaggio di Lello nel film “Ricomincio da tre”; da quella commedia inizia a recitare in molti film del cinema italiano con grandi artisti come Alberto Sordi, Carlo Verdone e Ugo Tognazzi.
Dopo un periodo di pausa dal set cinematografico e dopo la morte del caro amico Massimo Troisi, Lello torna a recitare nel film “Facciamo Paradiso”, mentre nel 1997 conduce con Massimo Lopez ed Elenoire Casalegno la trasmissione televisiva Scherzi a Parte.
Il simpatico Lello pubblica nel 1993 il libro “I segreti del sacro papiro del sommo urz”; dopo alcune parti in teatro e in Tv, riceve nel 2009 il premio alla carriera Massimo Troisi.

Ricordiamo, infine, che Napoli, terra natia di Lello Arena, è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Almamegretta

almamegrettaGli Almamegretta sono un gruppo musicale napoletano formatosi nel 1988; il loro nome significa anima migrante.

Il sound della band è composto da vari generi tra cui dub, reggae, canzoni napoletane e nenie arabe.

Gli Almamegretta nascono da un’idea di Gennaro Tesone e Giovanni Mantice che, insieme a Patrizia Di Fiore (alla voce), suonano un Rhythm and blues nei locali di Napoli.
Nel 1991 la cantante viene sostituita da Raiz e si uniscono al gruppo Paolo Polcari, Pablo (alle tastiere) e Massimo Severino (al basso).
Nel 1992 esce il loro primo album “Animamigrante”, accolto con successo dalla critica ed entra nella band Stefano Facchielli (D.RaD).
Gli Almamegretta continuano con successo la loro carriera musicale, pubblicando nuovi album, raccolte ed esibendosi in vari concerti, collaborando con artisti internazionali (i Massive Attack su tutti).

Nel 2004 muore tragicamente D.RaD e i progetti del gruppo vengono messi in discussione, ma la band decide di proseguire.

Proprio quest’anno, in occasione dei 20 anni del gruppo, è partito il tour “1991-2011: venti anni di dub!” che farà tappa sia in Italia che in Europa.

Ricordiamo a fan e turisti, che la terra natia degli Almamegretta è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: i canottieri Giuseppe e Carmine Abbagnale

carmine e giuseppe abbagnaleI fratelli Giuseppe e Carmine Abbagnale sono due ex canottieri italiani nati a Castellammare di Stabia rispettivamente nel 1959 e nel 1962.

I due fratelli, insieme a Giuseppe di Capua (timoniere) hanno vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e di Seul nel 1988; inoltre hanno vinto sette mondiali di canottaggio nella specialità del due con e altri numerosi titoli italiani.

Giuseppe si è ritirato nel 1994 candidandosi alla Camera per il centrodestra nel collegio della sua terra natia ottenendo il 35,9% dei voti, ma è stato sconfitto da Salvatore Vozza, rappresentante dei Progressisti.

Il fratello Carmine invece ha continuato a gareggiare, vincendo un argento mondiale in coppia con Gioacchino Cascone.

I due fratelli di Castellamare di Stabia in coppia hanno sempre dimostrato un affiatamento e una determinazione senza eguali, tanto da essere considerati da molti esperti del settore come il miglior equipaggio in assoluto nella storia del canottaggio.

Napoli, terra natia di questi grandi sportivi è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.