Eolie: Riserva Naturale Orientata Isola di Panarea e Scogli Viciniori

Eolie: Riserva Naturale Orientata Isola di Panarea e Scogli Viciniori

La Riserva Naturale Orientata dell’Isola di Panarea e Scogli Viciniori è una splendida area protetta situata sull’isola omonima e sugli isolotti confinanti.

La riserva è un insieme di piccoli e antichi edifici vulcanici di grande importanza archeologica, circondata da isolotti e da scogli che formano insieme un paesaggio di eccezionale bellezza.

La vegetazione è influenzata dal suolo vulcanico e dalla presenza del mare. Sulle rocce domina il limonio delle Eolie, mentre sulle pareti rocciose spicca una vegetazione rupestre che sopporta condizioni estreme, come la violacciocca rossa e il fiordaliso delle Eolie.
In alcuni tratti si insedia una vegetazione arbustiva come la ginestra del Tirreno.

Sull’isoletta di Bottaro si trova la lacerta sicula trischittai, mentre l’isola Lisca Bianca, chiamata così per il colore biancastro della sua roccia, è il regno dei gabbiani che vi nidificano.
Anche gli scogli ospitano popolazioni di lucertole di varie specie e pertanto di notevole interesse per lo studio dell’evoluzione di questi animali geograficamente isolati.

I turisti che desiderano visitare la Riserva dell’Isola di Panarea possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: itinerari nella riserva naturale di Panarea

Panarea è la più piccola e antica isola dell’arcipelago eoliano.

Con i suoi isolotti tra cui Basiluzzo e Lisca Bianca e gli scogli dei Panarelli e delle Formiche forma anch’essa un piccolo arcipelago tra Lipari e Stromboli.

Per affrontare una naturalistica escursione si può percorrere il facile e breve itinerario San Pietro-Drauto-Piano Milazzese.

Si imbocca la strada per Drauto e si raggiunge la splendida Caletta dei Zimmari, poi si affronta la salita su agevoli tornanti sul vicino promontorio dai quali si può godere un’incantevole vista, tra cui la baia di Cala Junco.

Più avanti, scendendo lungo una scalinata in pietra, si raggiunge il Villaggio Storico; girando a destra ci si immette su un sentiero in terra, limitato da pochi e grossi massi.

Si attraversa quindi piano Pilazzese, una zona ora in abbandono, ma una volta intensamente coltivata e si raggiunge un dirupo che incombe direttamente sullo splendido mare.

Un secondo itinerario da percorrere è San Pietro-Drauto-Castello-Costa del Capraio di media difficoltà, ma leggermente più corto.

I turisti che desiderano percorrere l’itinerario della riserva naturale di Panarea possono partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.