Napoli: Museo Pignatelli

Napoli: Museo Pignatelli

Il Museo Pignatelli (Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes) è situato nella splendida villa regale ottocentesca nel cuore di Napoli.

L’edificio ospita oggi opere di stile neoclassico, dipinti e disegni del Sanpaolo – Banco di Napoli.
La villa venne edificata nel 1826 per volere del baronetto inglese sir Ferdinand Richard Acton, figlio dei banchieri al servizio dei Borbone di Napoli. In seguito la dimora fu ceduta ai Pignatelli Cortes d’Aragona e la principessa Rosina Pignatelli donò la villa e la sua collezione d’arte nel 1952 allo Stato Italiano, affinchè divenisse un museo intitolato al marito.
Il primo piano ospita dipinti, decorazioni e arredi delle famiglie aristocratiche che hanno dimorato nella villa Pignatelli; grande rilievo ha anche il nucle della Manifattura di Meissen con oggetti molto antichi come il Servizio da caffè con immagini del 1735 e esemplari della Fabbrica di Capodimonte e della Real Fabbrica di Napoli.
Ai turisti che volessero visitare il Museo Pignatelli informiamo che è aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 14 escluso il Martedì; ricordiamo, inoltre, che Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

napoli museo archeologico nazionaleIl Museo Archeologico Nazionale di Napoli è considerato uno dei più importanti al mondo.

Il Museo, costruito nel 1585, ospita infatti numerosissime opere, principalmente di epoca greco-romana, di grande valore.

Il Mann è situato all’interno di un palazzo monumentale di grande testimonianza architettonica, sull’area della necropoli di Santa Teresa, e si compone di 4 nuclei primari: la Collezione Farnese che ospita reperti provenienti da Roma e dintorni; le collezioni pompeiane che sono costituite da resti provenienti da Ercolano, Pompei, Stabiae e Boscoreale e altri antichi luoghi dell’area vesuviana; le collezioni minori da cui provengono reperti donati al museo e i reperti provenienti da scavi svolti nell’area di competenza della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Napoli e Caserta (divisione preistorica, Pithecusae, Neapolis, etc.).

Il Mann si trova in Piazza Museo Nazionale, 19; è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19,30 escluso il Martedì.
Ricordiamo ai turisti che volessero visitare il Museo che il capoluogo partenopeo è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: il Museo Madre

Nel cuore nascosto di Napoli, dove pulsa l’anima popolare della città, sorge il Museo Madre d’Arte Contemporanea Donna Regina.

Il Museo deve il proprio nome all’edificio che lo ospita, il Palazzo Donnaregina, che sorge vicino al Monastero di S. Maria Donnaregina, fondato dagli Svevi nel 13° secolo.

Il Museo inaugura i suoi spazi nel 2005, allestendo al primo piano le opere permanenti di Clemente, Lewitt, Long, Bianchi, Fabro, Koons, Paladino, Kounellis, Horn, Paolini e Serra; il percorso espositivo del secondo piano si dipana seguendo le vicende più significative dei linguaggi artistici dalle fine degli anni Cinquanta fino all’inizio dei Novanta.

La visita al Museo Madre è anche un’occasione per ridisegnare la vocazione turistica di un quartiere ricco di valori sociali da recuperare e di beni culturali da riscoprire.

Da visitare anche la chiesa trecentesca o “vecchia” di S. Maria Donnaregina, accessibile dal cortile della Caffetteria (cortile Banco dei Pegni) che immette sul vicolo omonimo. Questa chiesa è tra le maggiori testimonianze di epoca medievale a Napoli.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile imbarcandosi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.