Eolie: la leggenda dell’Organo di Eolo

Eolie: la leggenda dell’Organo di Eolo

Nell’incantevole isola di Lipari si trovano i resti di un particolare strumento musicale.

L’ “Organo di Eolo” o “Arpa eoliana” era un antico strumento che si narra venisse suonato dal vento: dal tipo di suono emesso si capiva quale degli otto venti stesse soffiando e da che direzione provenisse.

La leggenda vuole che proprio Eolo, il dio dei venti, costruì questo strumento musicale e lo regalò a Ulisse, perchè commosso dal suo racconto eroico. Dentro questa otre di pelle vi erano appunto racchiusi i venti contrari alla navigazione.

Documentato e cantato da pittori e poeti, in realtà l’ “Arpa eoliana“, trovata per caso negli anni ’80 quando fu tracciata la strada della Piana dei Greci, non è altro che un calidarium di età romana, una piccola sala termale dove il vento, penetrando nell’ intercapedine sotto il pavimento e nei tubi della stufa, emetteva un effetto musicale che la leggenda e i liparesi hanno chiamato “Organo di Eolo“.

I turisti che vogliono esplorare la meravigliosa isola di Lipari, possono imbarcarsi al porto di Napoli sui traghetti per le Eolie Snav.

Vulcano: leggendaria dimora di Efesto

Vulcano, la splendida isola di 21 km quadrati che fa parte dell’arcipelago eoliano, deve la sua esistenza alla fusione di quattro crateri di cui il più grande ed anche il più attivo è il Vulcano della Fossa, che la domina dall’alto dei suoi 391 m. di pietra rossastra.

Il nome di quest’isola è dato dal dio romano Vulcano, ma la leggenda narra che questa terra fu dimora del dio del fuoco Efesto, cacciato dall’Olimpo perchè brutto e zoppo.
Efesto, aveva la propria fucina sotto l’Etna e, grazie alle sue abilità, fabbricava gioielli, armature e corazze per gli dèi.

Zeus stesso, sotto le sembianze di una possente Aquila, discese spesso nella fucina di Efesto per farsi forgiare le celebri folgori e, per convincerlo a eseguire i lavori, gli offrì in sposa Venere, la bellissima dea dell’Amore.

Euripide, nel Dramma Satiresco “Ciclope“, attraverso l’invocazione di Odisseo così definisce il dio del fuoco: “Efesto, signore dell’Etna, brucia la luminosa pupilla del tuo ignobile vicino, lìberati da lui una volta per sempre.

Ai turisti che desiderano visitare le splendide isole Eolie, ricordiamo che possono partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.