Napoli: Lello Arena

Napoli: Lello Arena

Lello Arena, famoso attore, cabarettista e regista, è nato a Napoli nel 1953.

Insieme all’indimenticabile Massimo Troisi e a Enzo Decaro, Lello fonda nel 1977 il gruppo “I Saraceni” (meglio ricordato con il successivo nome “La Smorfia).
Il trio cabarettistico napoletano ottiene fin da subito grandi successi e con i suoi spettacoli gira tutta l’Italia.

Il comico, nel 1981, viene chiamato dall’amico e collega Massimo a interpretare il personaggio di Lello nel film “Ricomincio da tre”; da quella commedia inizia a recitare in molti film del cinema italiano con grandi artisti come Alberto Sordi, Carlo Verdone e Ugo Tognazzi.
Dopo un periodo di pausa dal set cinematografico e dopo la morte del caro amico Massimo Troisi, Lello torna a recitare nel film “Facciamo Paradiso”, mentre nel 1997 conduce con Massimo Lopez ed Elenoire Casalegno la trasmissione televisiva Scherzi a Parte.
Il simpatico Lello pubblica nel 1993 il libro “I segreti del sacro papiro del sommo urz”; dopo alcune parti in teatro e in Tv, riceve nel 2009 il premio alla carriera Massimo Troisi.

Ricordiamo, infine, che Napoli, terra natia di Lello Arena, è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Massimo Troisi

Massimo Troisi è stato un grande attore, regista e sceneggiatore napoletano.

Nato a San Giorgio a Cremano, Massimo scopre ben presto la passione per la poesia napoletana e la recitazione.

Nel 1972 gli viene diagnosticata una cardiopatia che lo porta a recarsi negli Stati Uniti per sottoporsi a un intervento.

L’attore arriva al successo cinematografico debuttando nel film “Ricomincio da tre” che fa ottenere a Troisi due Nastri d’Argento e due David di Donatello.
Seguono poi altri film di grande successo come Scusate il ritardo, Non ci resta che piangere con Roberto Benigni e Il viaggio di Capitan Fracassa, dove interpreta Pulcinella.

Nel 1994 Troisi apprende che deve sottoporsi a un nuovo intervento al cuore, ma lo posticipa per finire le riprese del grande film Il Postino che riesce a terminare con il cuore stremato.

Massimo Troisi muore improvvisamente nel sonno, per un attacco di cuore, lasciando un vuoto incolmabile a tutta l’Italia.

Nel 1996, a San Giorgio a Cremano, è stato istituito in sua memoria il Premio Massimo Troisi, mentre nel 2003 gli è stato dedicato un museo.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile imbarcandosi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Eolie: Salina, la spiaggia di Pollara

La spiaggia di Pollara è sicuramente la più bella dell’isola di Salina. Situata sull’estremità nord occidentale dell’isola, nei pressi del paesino omonimo di Malfa, sorge all’interno di un’insenatura di origine vulcaniche.

La spiaggia è delimitata alle spalle da una meravigliosa falesia di tufo a strapiombo sul mare che, nelle ore del crepuscolo, riflette dei colori ambrati sulle acque, regalando ai visitatori un tramonto riconosciuto come uno dei più belli al mondo.

Il litorale, caratterizzato da sassi e ghiaia dalla colorazione scura (per via dell’origine vulcanica) e da una distesa azzurra, limpida e trasparente, si può raggiungere facilmente via mare, oppure attraverso uno stretto e scosceso sentiero.

In questa stupenda spiaggia fu girato nel 1994 il film “Il Postino” dell’indimenticabile Massimo Troisi, la cui casa viene oggi data in affitto ai visitatori.

Ricordiamo ai turisti che è possibile raggiungere questo straordinario paesaggio naturale dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Il Postino: un capolavoro girato tra Procida e Salina

Il Postino (1994) è l’ultimo film in cui ha recitato Massimo Troisi prima della morte prematura. Un lungometraggio molto diverso dai precedenti del grandissimo attore campano, ma non per questo meno bello rispetto agli altri. Anzi, Il Postino, che si aggiudicò anche un Oscar, è senza dubbio uno dei più toccanti film di Troisi, sebbene si tratti di un’opera in cui la inconfondibile comicità dell’artista funge soltanto da sfondo.
La trama racconta del soggiorno in Italia del poeta sudamericano Pablo Neruda. Nel paesino del Sud Italia che ospita lo scrittore c’è bisogno di un postino che gestisca la corrispondenza indirizzata a quest’ultimo. Il protagonista accetterà l’incarico, che lo porterà ad entrare in stretto contatto con Neruda, fino a diventarne, di fatto, amico. Troisi con questo film è entrato definitivamente nell’Olimpo dei grandi attori italiani attivi dalla Seconda Guerra Mondiale in poi.
Il Sud Italia ha a sua volta un “ruolo” molto importante ne Il Postino. Le scene del film furono girate tra Procida e Salina, due meravigliose isole del Mediterraneo, che non sono cambiate poi così tanto dai tempi di Neruda.
Snav collega sia l’una che l’altra con la terraferma. Per entrambe il porto di partenza è quello di Napoli.
Visitare i luoghi in cui è stato ambientato Il Postino è una ragione in più per raggiungere le due piccole isole dal mare limpido. Procida e Salina non sono le località più famose, rispettivamente, dell’Arcipelago Campano e delle Isole Eolie, ma ciò probabilmente è un pregio aggiuntivo, che le mantiene ancora lontane dal turismo “di massa”.