Cosa mangiare a Ponza

Cosa mangiare a Ponza

La cucina, come è noto, è un ottimo modo per conoscere le caratteristiche di un territorio. Prima di partire molti viaggiatori si informano sulla cucina che troveranno in una località e quali sono le specialità tipiche del luogo, così da arricchire la propria vacanza con delle esperienze di degustazione.

Se come meta del proprio soggiorno si è scelta l’isola di Ponza possiamo dire che la sua cucina si caratterizza non solo per i piatti a base di pescato, ma anche per le specialità di terra. Sull’isola sono presenti diversi ristoranti tipici che vantano di un’importante tradizione.

Tra gli ingredienti che ricorrono spesso nei piatti tipici ponzesi troviamo i legumi e il pesce, utilizzati in abbinamento con la pasta, o per la realizzazione di gustose e nutrienti zuppe. Nei menu dei ristoranti, quindi, si trovano spesso questi primi piatti: gli spaghetti con il granchio, la zuppa di lenticchie, la minestra di cicerchie e le linguine all’aragosta o agli scampi.

Come abbiamo detto la cucina ponzese è fatta anche di piatti di terra, per cui oltre ai piatti a base di pescato del giorno, spiccano ricette come quella del coniglio ponzese oppure la cianfotta, quest’ultima è una specialità a base di verdure e ortaggi. Per rendere la propria esperienza di degustazione completa ovviamente si consiglia di abbinare i propri piatti agli ottimi vini locali tra cui spicca il Fieno.

Infine, sull’isola si possono gustare anche ottimi dolci, come per esempio le zeppole ponzesi, realizzate con un impasto a base di farina, sale, latte e liquore all’anice che poi viene fritto e cosparso di zucchero.

Quest’estate non perdere l’occasione di visitare questa splendida isola e di godere dei sui innumerevoli sapori e profumi. Se sei alla ricerca di traghetti o aliscafi per Ponza visita il sito www.snav.it e prenota subito la tua vacanza.

Ponza: parmigiana di fiori di zucca

L’isola di Ponza, meta rinomata per le sue spiagge e le sue attrattive naturali, è anche famosa per i suoi piatti prelibati.

La cucina tipica è prevalentemente a base di pesce, ma anche la produzione agricola, seppur scarsa, ha prodotti di pregevole qualità.

La parmigiana di fiori di zucca è un piatto dal sapore inconfondibile, grazie anche alla mozzarella di bufala campana Dop.
Definito da molti la regina della cucina mediterranea, questo latticino è fatto con il latte di bufala di razza mediterranea italiana, iscritta obbligatoriamente all’anagrafe e allevata secondo gli usi locali, al pascolo aperto.

Ecco la preparazione della parmigiana di fiori di zucca:
Tagliare 1 confezioni di tramezzini con una formina di acciaio per cucina e tagliare a fette 200 gr di Mozzarella di Bufala campana Dop.
Formare degli strati con la mozzarella, fiori di zucca e alici sotto’olio, alternando ogni 2 strati con olio extravergine di oliva.
Cuocere in forno a 200° C per 10 minuti, sfornare e servire caldo.

Ricordiamo ai turisti che volessero assaggiare sul posto questa deliziosa ricetta, che possono raggiungere le isole pontine imbarcandosi sugli aliscafi Snav che collegano Napoli a Ponza.

Ponza: la minestra di cicerchie

Ponza è la maggiore delle isole pontine, arcipelago al largo del golfo di Gaeta. Sebbene si tratti di un’isola, il suo territorio è per lo più montuoso, caratteristica che ha influenzato anche la tradizionale cucina pontina, al punto di accomunarla alle tradizioni culinarie dell’Irpinia, con la quale ha in comune piatti tipici come la tradizionale minestra di cicerchie.
Questo particolare legume è alla base dell’alimentazione dell’isola da secoli. Con il ritorno del turismo gastronomico e della rivalutazione dei sapori antichi, oggi questa minestra è preparata ad arte nei ristorantini dell’isola. Il sapore delle cicerchie assomiglia vagamente ai ceci, ma è più delicato.
La ricetta originale prevede l’ammollo per una notte intera, la cottura in pentola a pressione aggiungendo aglio, salvia, pomodori, pepe e olio. La ricetta pontina, rispetto a quella irpina, ha come particolarità anche l’aggiunta del finocchietto selvatico, del peperoncino e una spolverata di pecorino grattugiato. A cottura ultimata va servita con delle fette di pane casereccio tostato, e preferibilmente accompagnata con un buon vino rosso dal sapore deciso: un Chianti classico è l’ideale.
Se trascorrerete una vacanza a Ponza, oltre a rimanere affascinati dalle sue cale tra le rocce e a dilettarvi con lo snorkeling per ammirare le numerose specie subacquee, non potrete non gustare questa speciale ricetta.