Eolie, isole delle vacanze 2019

Eolie, isole delle vacanze 2019

Per chi ama i paesaggi incontaminati, il sole, il mare cristallino e affascinanti spettacoli naturali le isole Eolie rappresentano, senza dubbio, una meta da non perdere.

Ogni isola dell’arcipelago ha le sue peculiarità e per scoprirle approfitta dei vantaggiosi prezzi di  SNAV!

Nel 2019, la nostra compagnia di navigazione riprenderà questo storico collegamento dal 30 maggio all’8 settembre. Le unità veloci partiranno da Napoli Mergellina per Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari alle 14:30 ogni venerdì, sabato e domenica, tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto, e dalle h 7:10 dalle Isole. Inoltre, tutti i sabato del mese di Agosto SNAV effettuerà una partenza supplementare da Napoli Mergellina alle 9:00 e alle 16:00 dalle Isole.

Dal 18 ottobre 2018 potrai acquistare i tuoi biglietti per le isole Eolie con prezzi a partire da 39€ a tratta, tutto incluso! L’offerta, con posti a disponibilità limitata, potrà essere acquistata tramite i numerosi canali di vendita messi a disposizione da SNAV.

Potrai acquista i biglietti comodamente online, navigando sul sito www.snav.it

Hai bisogno di assistenza per i tuoi acquisti? Allora contatta il nostro call center, attivo dalle 9.00 alle 21.00, al numero 081 4285 555 o recati presso una biglietteria SNAV.

Infine, potrai rivolgerti anche a un’agenzia di viaggio convenzionata e programmare la tua vacanza.

Ricorda: l’offerta è a posti limitati, quindi affrettati e approfitta di questa offerta per regalarti un soggiorno alle isole Eolie. Parti con SNAV.

Lipari: Basilica San Bartolomeo

Nell’incantevole Lipari, merita senz’altro una visita la spettacolare Basilica Concattedrale di San Bartolomeo, principale luogo di culto dell’intero arcipelago delle Eolie.

Proprio San Bartolomeo Apostolo, infatti, è il Santo Patrono delle Isole Eolie. Il suo nome in aramaico-siriaco, Natanaele Bartolmai, significa “dono di Dio, figlio di colui che smuove le acque”, e proprio in virtù di questo significato i Liparesi lo venerano in maniera molto sentita, proprio perché le loro radici li contraddistinguono come abili marinai e navigatori, coinvolti e legati costantemente alle forze del mare.

Questa affascinante Basilica, la più grande ed antica delle Chiese dell’isola, sorge nel cuore della Cittadella (detta anche l’Acropoli di Lipari), e si presenta, nella sua parte esterna, in stile neobarocco con accanto un campanile.

La meravigliosa facciata principale della Cattedrale si affaccia a Nord/Ovest sulla scalinata che conduce alla parte bassa della città, mentre il suo interno è composto da tre navate con volta a crociera.

Questo principale luogo di culto dei liparesi, risalente al 1084, contiene numerose opere d’arte, tra cui l’ammirevole statua in argento di San Bartolomeo. La chiesa, inizialmente a navata unica, divenne Cattedrale nel 1131, quando il Vescovo dell’epoca, Giovanni di Pèrgana, decise di ampliarla insieme al Monastero, che si sviluppò attorno al chiostro. Il chiostro del Monastero fu il primo chiostro latino-normanno di Sicilia.

Esso, insieme alla chiesa abbaziale, venne incendiato e bruciato dai Turchi nel 1544, comportando una ricostruzione che durò vari decenni e che fu conclusa con una magnifica volta a botte. La ricostruzione rinascimentale mantenne molto dell’edificio originario, ampliando l’altezza della struttura e consentendo lo sviluppo di varie cappelle lungo i suoi fianchi.

Il secolo XVIII rappresentò per la Cattedrale di San Bartolomeo un’epoca di radicali innovazioni sia strutturali che ornamentali. Infatti, nel 1778, furono eseguite la statua d’argento del Santo Protettore ed il suo altare in legno, fra il 1755 e la fine del secolo venne innalzato il campanile e, nel 1772, furono costruite le due navatelle laterali. Anche i meravigliosi affreschi della volta risalgono al 1700 e raffigurano scene bibliche.

Nell’ultimo decennio del secolo nella Cattedrale s’impose la molteplicità dei colori del marmo, materiale di cui furono rivestiti gli altari che vennero, a loro volta, sormontati dalle armoniose tele del pittore Antonio Amorosi.

L’imponente Cattedrale di San Bartolomeo, svettante nelle tante case del centro di Lipari, è sempre stata testimone della vita religiosa e civile degli abitanti dell’isola. Proprio per questo motivo i fedeli l’hanno ribattezzata “ ‘a Citàti ”, proprio perché essa rappresenta altamente la sintesi di una “città che non è più”, ma che resta il centro propulsore di quella eccezionale forza aggregante che unisce tutti i “figli delle Eolie”, che siano essi vicini o lontani.

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Sono già attivi i collegamenti giornalieri dei Ferry Boat SNAV con partenza da Napoli ed arrivo alle meravigliose isole di Lipari, Vulcano, Salina, Panarea e Stromboli. Controlla gli orari di partenza ed acquista i biglietti sul nostro sito www.snav.it o, per maggiori informazioni, contatta il call-center al numero 081.428.55.55.

SNAV e Ferderalberghi Isole Eolie

SNAV e Federalberghi Isole Eolie stringono una nuova partnership per l’estate 2017 con il fine di incentivare i flussi turistici sulle tratte che collegano Napoli alle isole Eolie.

Grazie a questa partnership, i due attori si impegnano a ridurre i costi dei collegamenti in combinazione con il soggiorno presso uno degli alberghi dell’arcipelago eoliano e particolarmente privilegiati saranno i viaggiatori che prenoteranno in anticipo.

Il Comandante Raffaele Aiello, AD di SNAV, ha sottolineato quanto questa partnership avvantaggerà chi vuole visitare le isole Eolie. Lo sconto sul costo del viaggio sarà pari al 20% (supplementi esclusi) per coloro che acquisteranno il proprio biglietto entro il 30 giugno.

La prenotazione dovrà essere effettuata tramite il portale www.snav.it oppure  www.loveolie.com oppure contattando il call center SNAV allo 081 428 55 55, per usufruire dello sconto sarà necessario inserire il codice sconto rilasciato dalle strutture ricettive di Federalberghi che aderiscono all’iniziativa. Per chi prenota a partire dal 1° luglio 2017 lo sconto applicato, invece, sarà pari al 10% (esclusi i supplementi).

Da parte loro, gli albergatori associati a Federalberghi Isole Eolie (di seguito l’elenco http://bit.ly/2qucnFE ) riconosceranno ai clienti SNAV uno sconto del 15% per prenotazioni finalizzate entro il 30 giugno o per soggiorni settimanali, mentre per le prenotazioni a partire dall’1° luglio per soggiorni di almeno tre notti, lo sconto applicato sarà del 10%.

Visitare Salina, Lipari, Panarea, Vulcano e Stromboli diventa ancora più semplice e conveniente grazie alla partnership tra SNAV e Federalberghi Isole Eolie. C’è tempo solo fino al 30 giugno 2017 per usufruire della combinazione di sconti 20% sul viaggio e 15% sul soggiorno presso una delle belle isole eoliane.

Vulcano: i fanghi termali

Vulcano, tra le isole Eolie, è particolarmente idonea per vacanze all’insegna del benessere. In particolare, nel corso del tempo, si è diffusa la fama dei benefici apportati dalle diverse fonti termali presenti sull’isola.

L’attività vulcanica, infatti, offre la possibilità di accedere a un mare particolarmente caldo oppure fanghi che sgorgano ogni giorno dal sottosuolo, che offrono benefici al corpo e risultano curativi per diverse patologie, come per esempio malattie ossee o che investono l’apparto respiratorio e l’epidermide.

Ci sono diverse testimonianze e osservazioni che attestano le doti curative dei fanghi e delle acque circostanti l’isola di Vulcano. Nel dettaglio nella zona dei fanghi si possono distinguere tre zone: le fumarole, il “Acque calde” e la “Pozza dei fanghi”. Ogni luogo, per così dire, può avere un impatto benefico su determinate patologie e disturbi.

La fango terapia, come è stato dimostrato, può avere un influsso positivo sulle malattie riguardanti l’apparato locomotore, come osteoartrosi, stiramenti muscolari, fratture, gotta e molte altre patologie. Dopo essersi immersi nella “Pozza dei fanghi” è possibile rilassarsi nella vicina zona chiamata “Acque calde”. In questo tratto di mare sono presenti delle fumarole, che emettono vapore ad alta pressione. Fare il bagno in questo luogo è come entrare in una grande vasca idromassaggio e godere, quindi, di ulteriori benefici.

A poca distanza ci sono anche altre fumarole dove è possibile effettuare delle inalazioni. In questo luogo non è presente un vero e proprio stabilimento termale, tuttavia è possibile fare delle inalazioni in maniera indipendente.  Ovviamente per chi decide di intraprendere un percorso curativo, sarebbe consigliabile richiedere prima il parere di uno specialista,  anche se sull’isola non sono presenti delle strutture termali vere e proprie.

Negli ultimi tempi stanno nascendo, all’interno delle strutture ricettive, diversi centri termali proprio per sfruttare meglio le risorse e benefici che le acque di Vulcano possono offrire.

Se hai voglia di trascorrere le tue vacanze all’insegna del benessere prenota subito il tuo soggiorno sull’isola di Vulcano. Con SNAV puoi prenotare subito, acquistando i biglietti per gli aliscafi per Vulcano comodamente online, collegandoti al sito. E con le numerose promozioni e convenzioni partire con SNAV è sempre più conveniente.

Alla scoperta dei prodotti tipici Eoliani: i capperi

 

Le isole Eolie si caratterizzano per gli ottimi prodotti tipici, che danno vita a una cucina fantasiosa e ricca di sapori.  Questa complessità deriva anche da un passato storico che ha visto l’avvicendarsi di diverse dominazioni e culture che hanno lasciato un segno anche nell’ambito gastronomico. Tutto questo si può notare nel particolare uso di spezie ed erbe aromatiche, le quali rendono i piatti della cucina eoliana assolutamente particolari.

Tra i prodotti tipici presenti nelle isole e che caratterizzano diverse ricette annoveriamo il Cappero Eoliano. Questa pianta è diffusa in tutto l’arcipelago e cresce spontaneamente nei terreni vulcanici. La raccolta dei capperi viene fatta manualmente, mentre il processo di conservazione avviene attraverso l’utilizzo di sale marino.

Tra le qualità prodotte a Salina ci sono il Nocellaro e Nocella. Nella prima settimana di giugno e precisamente la prima domenica di giugno viene organizzata una sagra, che mette al centro questo prodotto diventato ormai il simbolo delle isole Eolie.

Un’altra specialità dell’isola è costituita dai frutti della pianta, chiamati i cucunci, hanno l’aspetto di cetriolini e vengono confezionati e conservati sotto aceto o sotto sale e sono spesso offerti come antipasto.  Più in generale i capperi si trovano in diverse ricette, dai primi fino ai piatti di mare, oppure accompagnati con il pane.

I capperi non rappresentano solo una delizia per veri gourmet, ma fin dal Seicento erano conosciuti per le loro proprietà curative. In passato veniva utilizzato come sedativo, per lenire il dolore causato dal mal di denti e c’è anche chi attribuiva ai capperi un potente potere afrodisiaco. Le più recenti ricerche, invece, hanno dimostrato che il cappero vanta proprietà terapeutiche per la cura del colesterolo.

Una curiosità: spesso le piante di cappero nascono in posti particolari, quasi inaccessibili: tutto questo succede perché le lucertole costituiscono uno dei vettori fondamentali per la proliferazione di tale pianta. Le lucertole, infatti, si nutrono del liquido che fuoriesce dalle bacche prodotte dall’arbusto. In quest’ultimo sono presenti i semi, che attaccandosi al corpo del rettile vengono trasportati fino al nido. Questo spiega perché alle volte vediamo la formazione di questa essenza vegetale presso le crepe dei muri o addossati a dei crepacci.

Se desiderate scoprire tutto sui prodotti tipici eoliani, non resta che prenotare il proprio viaggio sugli aliscafi Napoli-isole Eolie messi a disposizione da Snav. Prenota subito il tuo viaggio online: è comodo, facile e veloce!

Biscotti e dolci eoliani: specialità da non perdere!

Le Eolie sono conosciute per i paesaggi incontaminati, l’imponenza di Vulcano e Stromboli, la vita notturna di Lipari e Panarea e la bellezza delle spiagge di Salina. Un altro motivo per cui questo complesso di isole è ben noto ai turisti è rappresentato dalle bontà gastronomiche. Da non perdere sono i biscotti eoliani, alcuni dei quali sono ideali da inzuppare nella Malvasia a fine pasto oppure da consumare per una dolce merenda. Vediamo quali sono le specialità tipiche che caratterizzano le isole Eolie.

Sesamini

Un impasto semplice di farina 00, uova, zucchero, vaniglia e margarina, danno vita ai Sesamini. Questi ultimi sono biscotti profumati all’arancia e cosparsi di semi di sesamo. Si servono a fine pasto accompagnati, naturalmente, da un bicchierino di Malvasia, rappresentano un piccolo piacere da non perdere.

Spicchiedda

I Spicchiedda sono i biscotti delle grandi occasioni. La tradizione vuole che questi biscotti siano nati a Filicudi, ma diffusi anche nelle altre isole. Gli Spicchiedda si preparano ogni volta che c’è festa in una famiglia. La loro preparazione è molto semplice, in quanto richiedono pochi ingredienti come farina 00, zucchero, cannella, mandorle e  vino cotto. La forma ricorda una spirale, mentre il colore è bruno e la consistenza croccante. A differenza degli ingredienti utilizzati, molto semplici, il loro sapore è intenso e raffinato. Assaggiando gli Spicchiedda si potrà scoprire il sapore che gli eoliani danno alle grande occasioni.

Piparelli

Una specialità di Panarea, così potremo definire i dolcissimi Pipparelli. Questi biscottini sono realizzati a base di zucchero mandorle e miele, aromatizzati con i chiodi di garofano, ideali dopo una lunga passeggiata o per coronare un fine pasto. Il sapore dei Pipparelli, inoltre, si abbina perfettamente a quello della Malvasia e diventano ancora più buoni se li inzuppate in un bicchierino del tipico liquore eoliano.

Nacatuli e Cassatieddi

Questi biscotti sono legati al periodo delle feste. In particolare, i Nacatuli si preparano durante il periodo natalizio e si caratterizzano per il sapore delicato, dato dal ripieno composto da mandorle, zucchero, cannella e mandarino, racchiuso in sfoglie realizzate con farina, uova e strutto e aromatizzati alla Malvasia. I Cassatieddi, invece, si preparano principalmente a Pasqua. I biscotti sono fatti con farina, uova, zucchero e strutto, mentre il ripieno si compone di uva passa e frutta secca come mandorle e noci e aromatizzate alla cannella.

Infine, chiudiamo la nostra rassegna con alcuni deliziosi dolci, meno conosciuti rispetto alla tipica cassata oppure al delizioso cannolo. Parliamo dei Giggi e del Pasticciotto alla zucca.

Giggi

Se vi capita di osservare nella vetrina del pasticcere dei dolci di forma sferica, probabilmente vi trovate in presenza degli ottimi Giggi. Questi ultimi sono realizzati con un impasto che viene fritto e poi ricoperto da una glassa di vino cotto e zucchero.

Pasticciotto alla zucca

I pasticciotti di zucca hanno un gusto molto delicato. Il pasticciotto si caratterizza per un impasto elastico steso in sottilissime sfoglie che racchiudono un ripieno a base di marmellata di zucca. La forma richiama quella di un bombolotto ripieno. Anche quest’ultimo dolce è assolutamente irresistibile per chi desidera provare una specialità tipica del luogo.

Per assaporare la bontà dei biscotti e i dolci appena citati, quest’estate prenota il tuo biglietto a bordo degli aliscafi per le isole Eolie di Snav. Con una traversata comoda e veloce potrai raggiungere da Napoli, l’isola di Lipari, Panare, Salina, Stromboli e Vulcano.

 

 

 

L’isola che brucia di Farinetti: passione e delitti a Stromboli

“Dal mare Iddu è ancora più imponente. Chiude nel suo abbraccio tutta l’isola, essendo lui stesso tutta l’isola…”

Così Gianni Farinetti nel suo romanzo L’isola che brucia descrive Stromboli e, in particolare il vulcano, che nel racconto assume un ruolo fondamentale.

Il libro, edito da Marsilio nel 1997, ha conquistato il Premio Selezione Bancarella nel 1998. La storia si basa su un omicidio e sul ritrovamento di un corpo sepolto sotto la sabbia. Questo non è l’unico delitto del libro, in quanto si accenna anche a un personaggio precipitato o buttato in mare dalla scogliera, evento che renderà la narrazione ancora più densa di mistero.

Altro fatto che sconvolgerà l’estate eoliana sarà un furioso incendio che trasformerà Stromboli nell’isola che brucia. Fanno da contraltare a queste atmosfere cupe e noir, la solarità delle calde vacanze estive, i ritmi lenti e assonnati dell’isola, il brusio delle chiacchiere e dei pettegolezzi dei protagonisti, questi ultimi travolti inaspettatamente da una serie di eventi misteriosi.

Allo stesso tempo lo scrittore disegna idealmente, attraverso le parole, un bozzetto dell’isola, dove spiccano le descrizioni fedeli agli odori e colori di Stromboli. Leggere questo libro sull’isola, durante le vacanze estive, può essere un buon modo per apprezzare Stromboli e le sue caratteristiche ben raccontate nel libro.

Per tutti coloro che desiderano vivere la bellezza e il fascino di Stromboli, Snav mette a disposizione aliscafi per le isole Eolie dotati di tutti i comfort. Dal 28/05/2016 fino al 10/09/2016 potrai viaggiare con la nostra compagnia di navigazione alla volta di Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari. Visita il nostro sito oppure contatta il call center al numero 081 428 55 55.

Riserva Naturale Orientata Isola di Panarea e Scogli Viciniori

L’isola di Panarea si è originata ben 500.000 anni fa, a seguito di un’attività vulcanica, che nel corso del tempo, ha dato vita anche ad altri isolotti e scogli di piccole e medie dimensioni. L’isola è la più antica delle Eolie. Il condotto vulcanico principale non è più visibile, ma lo si localizza tra lo scoglio La Nave e lo scoglio Cacatu.

Panarea, nello specifico, fa parte di un piccolo arcipelago, che comprende anche l’isoletta di Basiluzzo e sette scogli: Bottaro, Dattilo, Formiche, Lisca Bianca, Lisca Nera, Panarelli e Spinazzola. Questi ultimi sono relitti di un antico complesso vulcanico, che in passato emergeva dalle limpide acque del Mediterraneo.

Ancora oggi sono presenti dei fenomeni di vulcanismo secondario come per esempio nella zona della Caldara, dove sono presenti piccolo geyser e fumarole. Tra gli isolotti di Bottaro e Lisca Bianca ci sono emissioni di acque che superano i 100°, chiamate Caldaie.

Le condizioni ambientali presenti sull’isola hanno condizionato la biodiversità e la distribuzione della fauna e le sue specializzazioni. Molto comune sull’isola è la lucertola campestre, ma sono anche presenti mammiferi quali: topolini campestri e conigli selvatici; mentre tra le specie avicole spiccano la monachella e l’usignolo. La flora si caratterizza per la vegetazione mediterranea bassa, con la presenza di essenze quali: rosmarino, cappero, lentisco ed euforbia.

Proprio per tutelare un paesaggio così affascinante, unico al mondo e ricco per flora e fauna è stata istituita nel 1997 la Riserva Naturale Orientata Isola di Panarea e Scogli Viciniori. Panarea, pertanto, non si presta solo ed esclusivamente a vacanze mondane, ma è ideale anche per chi vuole vivere il proprio soggiorno alla scoperta delle bellezze naturali, che caratterizzano il territorio.

Se vuoi saperne di più sull’isola, il modo migliore è prenotare un aliscafo per le isole Eolie con Snav e approdare sulla bella e affascinante Panarea! Acquista subito il tuo titolo di viaggio e approfitta delle promozioni messe a disposizione dalla nostra compagnia di navigazione.

In giro per l’isola di Salina: ecco cosa vedere

Visitare l’isola di Salina è un’esperienza unica che coinvolge tutti i sensi!  Se si stanno programmando le vacanze in questo splendido luogo, ecco qualche consiglio per non perdersi le attrazioni principali dell’isola.

Il porto turistico di Salina si trova nella località di Santa Maria. Quest’ultima sorge alle pendici della Fossa delle Felci, chiamata così perché costituita da un cratere visibile, ricoperto da una vegetazione arbustiva composta da felci.

Santa Maria è il comune più movimentato di tutta l’isola in quanto sono presenti negozi e locali che costituiscono il punto di riferimento per la movida notturna. In città sono presenti anche attrazioni di interesse artistico, culturale e religioso, come la chiesa settecentesca caratterizzata dagli alti campanili.

Nella località Serro dell’Acqua, a poca distanza da Santa Maria, è possibile percorrere un sentiero che porta alle Grotte Saracene. Questo è un altro luogo di importanza storica: è qui che si rifugiavano gli abitanti dell’isola per sfuggire alle scorrerie dei Saraceni (nel 650 d.C.).

Altra località suggestiva è costituita da Lingua, un borgo di pescatori famoso per la meravigliosa spiaggia di ciottoli e il pittoresco faro che ne costituisce il simbolo. Lingua è nota anche per i numerosi locali dove si serve un’ottima cucina tipica. Inoltre, la zona era utilizzata in tempi antichi per la produzione di sale, come attestato dalla presenza delle vasche di raccolta o saline da cui l’isola prende il nome. La zona è anche una riserva naturale, meta privilegiata per tutti gli amanti del bird watching, perché qui si possono ammirare gli uccelli migratori durante specifici periodi dell’anno.

Altro borgo ricco di fascino è  Malfa, probabilmente chiamato così perché fondato da emigranti amalfitani che si trasferirono qui nel XII secolo. Il borgo si trova nella valle compresa tra il Monte Rivi e il Monte Porri. Malfa si contraddistingue per le abitazioni dal caratteristico colore bianco, sparpagliate lungo un ripido pendio che degrada verso il mare.

La frazione di Pollara è molto nota perché protagonista dell’ultimo film di Troisi, Il Postino. La spiaggia di Pollara, in particolare, è uno dei luoghi più belli dell’arcipelago eoliano: da qui si può godere di un panorama assolutamente unico.

Concludiamo la nostra rassegna con il comune di Leni, che comprende le frazioni di Rinella e Val di Chiesa, dove si trova il Santuario della Madonna del Terzito. Infine, merita una visita anche il piccolo borgo di Rinella, che rappresenta uno dei luoghi più particolari dell’isola: oltre al meraviglioso mare si possono notare dei fenomeni chiamati sconcassi, a dimostrazione dell’attività vulcanica dell’isola.

Per goderti pienamente la tua vacanza a Salina, viaggia con Snav. Con i traghetti per le isole Eolie potrai approdare sulla bella isola dopo una trasferta piacevole grazie ai servizi offerti dalla nostra compagnia di navigazione. Scegli anche tu Snav!

Dove alloggiare sull’isola di Vulcano

Chi desidera trascorrere le proprie vacanze sull’isola di Vulcano sicuramente si troverà alle prese con la scelta dell’alloggio ideale. L’isola offre l’opportunità di alloggio, per trascorrere il proprio soggiorno così come si preferisce.Indubbiamente prima di effettuare una scelta bisogna aver chiaro in mente il tipo di vacanza che si vuole trascorrere e le esigenze dei propri partner. Sia che si viaggi in coppia, con la famiglia oppure con gli amici è importante armonizzare le diverse necessità per cominciare con il passo giusto il proprio di ferie.

Hotel e Resort
Sull’isola di Vulcano sono presenti hotel e resort di varia categoria, che mettono a disposizione servizi di ospitalità particolarmente adatti a chi desidera trascorrere la propria giornata senza dover pensare a niente. Tra le strutture più rinomate abbiamo il Therasia Resort che offre una struttura moderna e confortevole. Tra gli alberghi, invece, possiamo annoverare l’Hotel Le Sables Noir, l’Hotel Orsa Maggiore e l’Hotel Aura. Naturalmente la scelta dell’hotel non può prescindere dalla zona dell’isola che si intende visitare. Tuttavia nel complesso il settore ricettivo e ben organizzato ed attento alle esigenze degli ospiti.

Case Vacanze
Chi preferisce essere completamente autonomo avrà la possibilità di soggiornare in case vacanze. Questa è la scelta ideale per chi desidera una maggiore intimità e la possibilità di gestire tempi e spazi a proprio piacimento. Anche in questo caso la scelta è abbastanza ampia: da ville panoramiche ad appartamenti, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Residence
L’isola offre la possibilità di alloggiare anche in residence attrezzati con i principali servizi. Queste strutture ricettive costituiscono il perfetto compromesso per chi cerca una sistemazione privata e una maggior tranquillità. Tra i residence possiamo annoverare il Vulcano Blu Residence che offre sistemazione in appartamenti e unità immobiliari in tipico stile eoliano ed è dotato di piscina e lido privato.

Bed and Breakfast
Il bed and breakfast costituisce una scelta per chi desidera ottimizzare i costi, ma che allo stesso tempo può offrire all’ospite tutto il calore dell’ospitalità eoliana. Inoltre, il soggiorno in B&B è particolarmente indicato per chi non vuole sottostare a troppi vincoli d’orario e lanciarsi così alla scoperta dell’isola. Sicuramente alloggiare nei B&B consente di scoprire anche uno spaccato di vita dell’isola e di soggiornare in strutture tipiche eoliane, come nel caso di Villa Crimi, Villa Saracina e Casa Schmidt

Campeggi
Particolarmente indicati per chi desidera riappropriarsi del contatto con la natura, i campeggi rappresentano la soluzione ideale per chi viaggia con la famiglia o con gli amici. In particolare sull’isola di Vulcano ci sono due strutture il Camping Togo Togo e l’Eden Park Selfhotel, che offrono la possibilità di soggiornare completamente immersi in una natura incontaminata.

Per partire alla volta dell’isola di Vulcano, Snav rappresenta il mezzo migliore per cominciare la vacanza con il piede giusto. La nostra compagnia di navigazione offre la possibilità di raggiungere le Isole Eolie con partenze da Napoli in maniera comoda e veloce. Godersi una delle sette perle del Mediterraneo è semplice basta viaggiare con Snav!

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