A Dubrovnik il Julian Rachlin and Friends, festival di musica da camera

A Dubrovnik il Julian Rachlin and Friends, festival di musica da camera

Nel cuore di Dubrovnik sta per arrivare il Festival di musica da camera Julian Rachlin and Friends, dal 6 all’8 settembre.

Un appuntamento al quale gli amanti della musica classica non possono mancare, giunto quest’anno alla sua XII edizione e nato da un’idea del celebre violinista Julian Rachlin, con la partecipazione di alcune tra le figure principali sulla scena musicale croata e internazionale.

Il festival Julian Rachlin and Friends sarà ospitato da due gioielli dell’architettura di Dubrovnik: la Chiesa Gesuitica di Sant’Ignazio di Loyola, costruita fra il XVII e il XVIII secolo da un progetto dell’architetto italiano Andrea Pozza, e lo splendido Palazzo del Rettore, ex palazzo del Consiglio Superiore oggi aperto ai visitatori.

Per scoprire il programma completo della rassegna e acquistare biglietti online basta cliccare qui.
(link a http://rachlinandfriends.com/ProgrammeampTickets.aspx)

Festa dell’ostrica a Dubrovnik

Grande protagonista della cucina croata, in gran parte caratterizzata da pietanze a base di pesce, l’ostrica viene festeggiata a Dubrovnik e Ston il 18 marzo, data in cui è stata appunto istituita nelle due città la “Festa delle ostriche”.

Nel periodo dell’anno in cui vengono raccolte le ostriche più saporite, ecco che l’apoteosi di questi gustosi molluschi viene celebrata con l’offerta dei principali piatti della gastronomia croata preparati con questo ingrediente: ostriche al gratin, zuppa di ostriche, ostriche impanate, fritte, ma anche risotti e antipasti, il tutto accompagnato da musica, vino e champagne.

Le ostriche allevate in Croazia, piuttosto rare da trovare in altre parti d’Europa, sono rinomate per il loro sapore prelibato e testimoniano la grande vicinanza tra la cultura mediterranea e quella dalmata, delle quali un aspetto fondamentale è sicuramente la tradizione gastronomica.

Ogni occasione è perfetta per scoprire le bellezze di Dubrovnik. La “perla dell’Adriatico”, il cui centro antico è patrimonio mondiale dell’Unesco, è infatti ricca di storia e testimonianze artistiche ma è splendida anche dal punto di vista naturalistico.
Le suggestive mura della città, le fortezze, le numerose chiese, come anche le caratteristiche spiagge di sabbia e roccia, le isole Elafiti, il parco nazionale di Mljet e Lokrum, ne fanno una meta perfetta per qualsiasi tipo di vacanza.

Inoltre, la vita notturna della città è molto ricca e varia, con una nutrita programmazione teatrale e musicale, numerosi festival e i tradizionali giochi estivi di Dubrovnik.

Croazia: “La luce di Ragusa”, romanzo di Cristiano Caracci

La luce di Ragusa è la prima opera narrativa di Cristiano Caracci, scrittore e avvocato appassionato della storia di Ragusa-Dubrovnik.

Il romanzo narra appunto della repubblica marinara adriatica, una sorta di diario in cui si intrecciano atmosfere e figure di Ragusa, la croata Dubrovnik, che non ha mai rinunciato alla voglia di autonomia.

Una storia affascinante che viene raccontata attraverso le varie generazioni che si susseguono tra i tanti drammi che la piccola repubblica marinara ha dovuto affrontare come la peste, il terremoto e i bombardamenti inflitti dalle truppe jugoslave che hanno causato gravi danni alla città e al suo popolo.
Ma oltre ai drammi viene sottolineata l’anima sorridente della città, con la sua gente, le feste e le tradizioni che conquisteranno il lettore con il loro incredibile fascino penetrante e con la straordinaria capacità narrativa dello scrittore.

La luce di Ragusa è stato infatti definito da molti critici un piccolo capolavoro che ha affermato Cristiano Caracci come un eccezionale scrittore.

Ricordiamo a lettori e turisti che la Croazia è raggiungibile imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato e Stari Grad (Hvar) Snav.

Croazia: il Palazzo dei Rettori a Dubrovnik è sopravvissuto a terremoti ed esplosioni

Il Palazzo dei Rettori a Dubrovnik, chiamato anche Palazzo del Principe, è stato un tempo il più importante palazzo pubblico, in quanto ospitava la sede del governo della città e il Principe.

Nel 13° secolo si era sviluppata attorno al Palazzo una fortezza chiamata “castellum”, circondata da quattro torri angolari.
Purtroppo nel 1435 ci fu una grossa esplosione di polvere da sparo nell’armeria e la struttura del Palazzo fu in parte distrutta, ma venne ricostruita dal progetto di Onofrio de la Cava, ingegnere napoletano.

Nel 1463 ci fu una nuova esplosione che causò nuovi danni all’edificio, sempre dovuta alla polvere da sparo, ma il Palazzo resistette anche a questo disastro.

La sfortuna del Palazzo non finì qui: il grande terremoto del 1667 colpì la citta di Dubrovnik e fu danneggiato nuovamente l’edificio, che ancora una volta non crollò.

Grazie ai vari lavori di ristrutturazione, il Palazzo dei Rettori conserva ancora oggi una sfumatura rinascimentale e oltre a essere un Museo storico è anche sede di numerosi concerti, eventi culturali e artistici.

Ricordiamo ai turisti che è possibile raggiungere la Croazia da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Croazia: Stari Grad, il centro storico di Dubrovnik

stari grad a dubrovnikI maggiori luoghi di interesse di Dubrovnik, in Croazia si concentrano a Stari Grad, il centro storico della città, oggi completamente restaurato dopo il conflitto civile che devastò l’ex Iugoslavia.

Nel complicato reticolo di vicoletti acciottolati e piazze in marmo il turista si imbatte in chiese, conventi ed antichi palazzi che rievocano la gloriosa storia di questa città affacciata sul mar Adriatico.

La città vecchia è circondata da poderose mura, intervallate da torri  e fortezze erette tra il XIII e il XVI secolo. La passeggiata sulle antiche mura costituisce uno dei momenti più magici e suggestivi di una vacanza a Dubrovnik, perché da qui si godono splendidi panorami sia del mare che dell’entroterra montuoso.

Uno dei monumenti più famosi della città è la Fontana di Onofrio, realizzata dall’architetto napoletano Onofrio della Cava. In origine la fontana era parte di un acquedotto che conduceva l’acqua estratta a 12 km dalla città ed era ornata da numerose sculture, delle quali rimangono solo sedici.

La via principale di Stari Grad è la Placa su cui si riversano solitamente i turisti per visitare la città e godersi gli spettacoli e i concerti all’aperto. Tra i monumenti più celebri ricordiamo infine il Palazzo dei Rettori, la Cattedrale dell’Assunzione della Vergine e la Colonna di Orlando.

I turisti che vogliono esplorare il centro storico di Dubrovnik possono raggiungerlo in auto prendendo l’autostrada A1 una volta sbarcati a Spalato.

Invece ad Ancona o a Pescara è possibile imbarcarsi sulle navi per Spalato Snav.