Corsica: Napoleone Bonaparte

Corsica: Napoleone Bonaparte

la corsica è la terra di napoleoneLa Corsica ha dato i natali ad uno dei personaggi più famosi della storia, destinato a sconvolgere gli assetti dell’intera Europa sia dal punto di vista politico che ideologico.

Napoleone Bonaparte, grande uomo politico e militare francese, nacque ad Ajaccio, il 15 agosto 1769. Durante la rivoluzione in Francia fu ufficiale d’artiglieria e poi generale dell’esercito, dando subito prova delle sue brillanti capacità tattiche.

A partire dal 1799 governò la Francia in qualità di Primo Console, mentre dal 1804 gli fu conferito il titolo di Imperatore, con il quale rimase in carica fino al 1815, anno della famosa disfatta di Waterloo.

Napoleone, grazie ad un’eccellente campagna militare e ad una rete di strategiche alleanze riuscì in breve tempo ad impadronirsi di gran parte dell’Europa, diffondendo i moderni ideali della rivoluzione francese e portando così al vecchio continente una violenta ventata di rinnovamento. Inoltre attraverso matrimoni combinati, Bonaparte inserì alcuni esponenti della sua famiglia all’interno delle dinastie regnanti in Spagna, a Napoli, a Westfalia e in Olanda, estendendo la propria influenza anche a questi territori.

Ma la fallimentare campagna di Russia segnò il tracollo del vasto Impero napoleonico. Dopo la sconfitta di Lipsia del 1813 inflitta dagli alleati europei, il grande generale francese fu costretto ad abdicare e ad andare in esilio sulla piccola isola d’Elba.

In seguito, dopo la fuga dall’isola e l’instaurazione di un nuovo governo a Parigi (detto successivamente “dei Cento giorni”), Napoleone fu nuovamente sconfitto a Waterloo nel 1815 e costretto all’esilio a Sant’Elena, dove trascorse i suoi ultimi giorni, spegnendosi il 5 Maggio 1821.

La splendida Corsica, la terra natale di Napoleone, può essere raggiunta dal porto di Civitavecchia con i traghetti per Porto Vecchio Snav.

Corsica: la riserva di Biguglia

La riserva naturale di Biguglia si trova nella zona nord-est della Corsica, nei pressi della cittadina di Bastia e della riviera del Golo.

La riserva si distingue per la presenza dello stagno di Chiurlinu, che è il più grande dell’isola con i suoi 1.450 ettari, 11 chilometri di lunghezza, e una larghezza che può raggiungere anche i 2,5 chilometri.

L’intero paesaggio è iscritto nella lista delle zone umide d’importanza intemazionale al titolo della Convenzione di Ramsar ed all’inventario delle zone di protezione speciale a titolo della Direttiva europea relativa alla conservazione degli uccelli selvatici. Infatti il grande stagno di Chiurlinu è l’habitat naturale di ben 120 specie diverse d’uccelli, delle quali 19 nidificanti, 68 estivanti e 53 invernanti. In particolare, i fondali melmosi di questo enorme specchio d’acqua sono molto frequentati dagli uccelli migratori, soprattutto i grandi trampolieri e i gabbiani d’Europa.

Inoltre la Riserva naturale di Biguglia si distingue anche per una particolare ricchezza floristiche. Tra le specie rare che meritano una certa attenzione ricordiamo la Sagittaria sagittifolia e la Tamarix africana.

I turisti che vogliono esplorare questa straordinaria riserva naturale, possono raggiungere il parco di Biguglia da Porto Vecchio in auto proseguendo lungo l’autostrada diretta a Bastia.

Invece a Civitavecchia è possibile imbarcarsi sulle navi per Porto Vecchio Snav.

Corsica: le Gole di Restonica

le gole di restonica sono tra i paesaggi più suggestivi in corsicaLa Corsica è una meta privilegiata dai turisti di tutta Europa non solo per il suo mare cristallino, ma anche per la bellezza dei suoi paesaggi incontaminati.

La valle formata del fiume Restonica si caratterizza per le profonde gole incassate tra montagne altissime che dominano l’intera regione.

Le rapide del fiume hanno eroso nel corso del tempo le rocce  di granito formando delle piscine naturali nelle quali è possibile fare il bagno durante la stagione estiva.

I visitatori possono seguire una prima parte del percorso in auto seguendo per 14 km la strada che costeggia il fiume Restonica e i  laghetti naturali fino al ponte di Tragone. Qui la stradina si restringe e continua a salire in quota fino a raggiungere gli alpeggi delle Bergerie de la Grotelle da cui si dipartono numerosi sentieri di campagna immersi in un paesaggio tipicamente alpino con il Monte Rotondo che si erge a guardia dell’intera vallata.

Nella valle si trovano inoltre le cosiddette bergerie, la dimora stagionale tipica del pastore di pecore durante il periodo della transumanza.  Si tratta di strutture poste sotto la tutela del Parco Regionale della Corsica, che si compongono dell’abitazione del pastore, di un recinto per le pecore e dei caratteristici locali destinati alla produzione del formaggio.

Le gole di Restonica distano da Porto Vecchio circa due ore di auto, seguendo l’autostrada diretta a Corte.

I turisti possono raggiungere la Corsica da Civitavecchia con Snav, imbarcandosi sui traghetti Porto Vecchio.

Corsica: Nuits de la Guitare, il festival musicale dell’isola

concerti in corsicaOgni anno, nel mese di Luglio si svolgono in Corsica le Nuits de la Guitare, il famoso festival musicale che coinvolge tanti volti noti del panorama musicale locale e internazionale.

La manifestazione ha luogo in diverse giornate di Luglio nella località di Patrimonio, la cittadina famosa per i vigneti, situata nella Corsica settentrionale.

Di sera, si tengono i concerti in cui si esibiscono gruppi musicali di generi diversi: dagli  scatenati gruppi rock e metal alla musica jazz e alla salsa cubana. Inoltre non manca la partecipazione di esponenti di fama internazionale.

Precisamente, la manifestazione si svolge all’interno del Théâtre de Verdure e su un palcoscenico all’aperto, inserito in un suggestivo anfiteatro con tanto di menhir intorno e una miriade di bancarelle gastronomiche che conferiscono all’ambiente una nota vivace e caratteristica.

In occasione di questa festosa manifestazione musicale accorrono in Corsica gli appassionati di musica provenienti da tutta Europa, che approfittano del clima estivo del mese di Luglio per trascorrere qui le proprie vacanze, tra sole, mare e tanta buona musica.

La cittadina che ospita i concerti, Patrimonio, è raggiungibile da Portovecchio prendendo l’autostrada in direzione nord verso Bastia.

Invece, Porto Vecchio è raggiungibile da Civitavecchia con i traghetti per la Corsica Snav.

Attiva la nuova linea per la Corsica

Giovedì 1 luglio Snav ha inaugurato il nuovo collegamento con la Corsica.
L’attivazione di questa linea permette per la prima volta ai turisti di raggiungere la Corsica partendo dal porto di Civitavecchia: Snav è infatti l’unica compagnia di navigazione che fornisce un servizio di collegamento con l’isola francese dal porto di Civitavecchia.
Il viaggio di inaugurazione si è tenuto a bordo del Cruise Ferry Snav Toscana e ha visto la partecipazione di diverse autorità italiane e francesi, delle agenzie di viaggio e dello staff di Snav.
L’imbarco è stato seguito da un buffet e da una presentazione della linea, durante la quale il Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia ha regalato una targa al Comandante della nave.

Nel corso della navigazione si sono svolte diverse attività pensate per allietare la permanenza degli ospiti a bordo: dalla degustazione sigari a cura del “ Club amici del TOSCANO” all’intrattenimento musicale a cura di Kiu e Solea.

L’arrivo a Portovecchio è stato invece accompagnato da un aperitivo e da una cena a base dello speciale menù argento, dopo la quale si è svolta la cerimonia di estrazione
della vacanza in Corsica messa in palio dal Tour Operator Travered. Il fortunato vincitore è l’agenzia Top Vacanze di Salerno, l’estrazione è avvenuta ad opera della giornalista campana Barbara di Palma, vincitrice del secondo posto a Miss Italia nel 2000, ora inviata de “La vita in diretta”, programma di rai uno in onda ogni giorno.

Abbiamo chiesto al Dottor Ezio Mattei di Travered Tour Operator, quale è stato il premio messo in palio e in cosa è consistita l’iniziativa che li ha visti protagonisti insieme a Snav, che ha offerto il viaggio di andata e ritorno.

L’iniziativa è consistita nell’omaggiare un agente di viaggio di un soggiorno di una settimana presso il Complesso residenziale Marina Corsa in località Ghisonaccia. La decisione di prendervi parte è nata in virtù della collaborazione che intratteniamo con Snav, e anche alla luce del fatto che i nostri soggiorni hanno inizio e fine anche il giovedì, giorno scelto dalla Snav per effettuare la traversata sulla Corsica.”

Un felice incontro, dunque, quello tra Snav e Travered; a tal proposito domandiamo al Dottor Mattei cosa pensa dell’attivazione di un collegamento con Portovecchio da Civitavecchia, considerando che Snav è l’unica compagnia di navigazione che serve questa tratta.

Scelta eccezionale ed intelligente. Ritengo che la linea riscuoterà il meritato successo, servendo la clientela del centro-sud in modo esclusivo.”

Ricordiamo dunque che il collegamento Civitavecchia – Portovecchio sarà servito ogni giovedì fino al 2 settembre e che anche per questa tratta è attiva la tariffa Tutto Incluso, grazie alla quale un passeggero può viaggiare con auto o moto al seguito a partire da soli 25 euro.

A testimoniare la fantastica occasione che Snav offre ai suoi passeggeri con questo nuovo servizio di collegamento, riportiamo una considerazione del Dottor Mattei: “Lo sbarco a Porto Vecchio alle h. 19.00, mentre il sole tramonta dietro le montagne che fanno da cornice al golfo, è semplicemente fantastico. Entrando nel Golfo di Porto Vecchio si ammirano tutte le baie e gli isolotti, nonché le torri genovesi, immobili vedette di un tempo che fu. Alla destra e alla sinistra del golfo spiagge da sogno attirano turisti da ogni dove e l’entrata trionfale della nave è accompagnata da acrobatici jet-sky, barche di pescatori, sfavillanti yacht e guizzanti motoscafi. L’oblò della cabina diventa un magnifico 42 pollici dal quale assistere ad uno spettacolo magnifico e irripetibile: l’appuntamento è ogni giovedì dal 1 luglio al 2 settembre 2010!”.

Corsica: il supplizio del Catenacciu

Il visitatore in Corsica non può che rimanere colpito dal fervore religioso dei Corsi, che va oltre la semplice osservanza di un culto, in quanto la religione fa parte integrante della loro cultura e del loro modo di vivere. Durante il periodo di Pasqua si svolgono le maggiori manifestazioni religiose dell’isola. E allora vedremo le strette vie delle vecchie città corse affollarsi di penitenti incappucciati che avanzano in processione stentando sotto pesanti fardelli. Infatti, da Bonifacio ai villaggi del Capo Corso, le confraternite religiose, alcune delle quali esistono da più di sette secoli, mantengono vive queste antiche tradizioni.
A Sartene ha luogo la più famosa delle processioni della Corsica, quella del supplizio del Catenacciu. Si tratta di una manifestazione religiosa che colpisce per la sua spettacolarità e la forte emozione che trasmette.
Il Catenacciu, un penitente anonimo dissimulato da un cappuccio e un abito rosso, per espiare le sue colpe, conosciute soltanto dal prete, porta per parecchie ore, a piedi nudi, una croce e delle catene che pesano in totale 49 chili. Egli è inoltre seguito, ma mai aiutato, dai “fratelli della morte”.
Durante la processione, il Catenacciu cade tre volte, mentre risuona un lancinante “Perdono, mio Dio” che accompagna il percorso del penitente. La processione del supplizio del Catenaccio, insieme alle tante altre manifestazioni religiose, è parte fondante dell’affascinante cultura corsa.

L’artigianato corso: i coltelli

Tra quelle situate sul mar Tirreno, la Corsica è decisamente la terra che maggiormente incarna l’irredentismo isolano. A rafforzare l’immaginario di un popolo combattivo e determinato, interviene tra l’altro l’importante tradizione che la Corsica può vantare nell’artigianato dei coltelli. La tradizione che può vantare la Corsica valorizza in particolar modo il coltello in quanto utensile utile a lavorare carni e pellame.
Su tutti, infatti, risulta essere particolarmente ricercato il “curnicciolu”, che, come suggerisce la stessa lettura del nome, assume la forma di un vero e proprio corno – di piccole dimensioni – con manico incurvato e lama concava. In generale, il coltello corso viene costruito con manico in rovere o in olivo e con lama in acciaio e lo troviamo declinato in maniera solo parzialmente diversa nella vicina Sardegna, dove il tradizionale coltello utilizzato per scuoiare il porcheddu assume caratteristiche molto simili al “curnicciolu”.
Trattandosi in generale del prodotto più ricercato dai turisti a caccia di souvenir, potete trovare coltelli praticamente in ogni via dell’isola, a cominciare da Porto Vecchio, dove approdano e salpano i traghetti Corsica.
L’industria dei coltelli, del resto, rappresenta soltanto una parte della produzione artigianale della Corsica, che, ad abitanti e viaggiatori, riesce ad offrire continuamente prodotti di qualità, fabbricati secondo conoscenze tradizionali. Aprendosi al continente e ai grandi flussi turistici, l’isola è riuscita a preservare quelle capacità artigianali, ampiamente apprezzate dai viaggiatori che stagionalmente giungono sull’isola.

Corsica: la Foresta dell’Ospedale

La Foresta dell’Ospedale si trova in Corsica, nell’entroterra di Porto Vecchio, e si inserisce all’interno del Parco Naturale Regionale Corso. Questa foresta era ancora più fitta ed estesa fino a dieci anni fa. Attualmente, a causa di un incendio, l’ampiezza della stessa si è ridotta in modo considerevole.
Durante la stagione primaverile ed estiva è un itinerario in Corsica da non perdere. La flora infatti è ricchissima: pini e faggi tipici tra i quali troviamo numerosi sentieri per escursioni. Dopo aver attraversato per un tratto i sentieri nella vegetazione folta, scorgeremo il grande lago, immerso tra le rocce: un paesaggio montuoso che ci farà dimenticare di essere così vicini al mare.
Seguendo un sentiero di circa 1 km dopo la diga dell’Ospedale, scopriremo la cascata di Piscia di Gallu che è alta circa 60 m. Il percorso è un po’ impervio soprattutto nell’ultimo tratto, ma stando attenti a non scivolare si raggiunge la base della cascata, una nuvola d’acqua a picco sulle rocce.
Dopo questo spettacolo della natura il nostro cammino sarà “puntellato” di vasche, laghetti di acqua verde, limpidissima e gelata, dove i più temerari faranno il bagno. Ma la foresta e il suo paesaggio incontaminato non smetteranno di stupirci. Dopo il lago e la cascata, vale la pena di raggiungere la cima della Vacca Morta, facilmente accessibile, e godere del suo belvedere sopra la frazione di Cartalavonu e sulle montagne, con la costa in lontananza.
Visitare la quarta isola del Mediterraneo è senza dubbio “necessario”. Immergersi nella sua natura selvaggia oltre che nel suo mare trasparente completerà un viaggio che lascerà il segno, inserendo nel calendario dei luoghi da visitare in Corsica questa “magica” foresta.