Il museo “la Casa Rossa” di Capri

Il museo “la Casa Rossa” di Capri

La coloratissima Casa Rossa di Capri si colloca nel borgo di Marina Grande e si affaccia sullo splendido Golfo di Napoli.

L’edificio, oggi spazio espositivo del comune di Anacapri, fu costruito dal ricco ed eccentrico colonnello americano J.C. MacKowen, tra il 1876 ed il 1898.
MacKowen l’arricchì inoltre di reperti archeologici recuperati sull’isola.
Quando il colonnello di New Orleans fece ritorno a casa, trovò la morte in uno scontro a fuoco, e la casa passò dapprima agli eredi e in seguito ad altri proprietari.
Nel 1990, il Paesaggio di Napoli e la Soprintendenza per i Beni architettonici acquisirono l’edificio che tutt’oggi è destinato a una mostra permanente di quadri a olio e acquerelli (L’Isola dipinta: viaggio pittorico a Capri ed Anacapri tra Ottocento e Novecento) che ritrae il meraviglioso panorama di Capri degli anni Ottocento e Novecento.
Dal 2008 la Casa Rossa di Capri ospita inoltre tre statue romane della Grotta Azzurra che, nonostante si siano deteriorate dall’erosione dell’acqua (essendo state rinvenute sul fondo del mare), conservano ancora l’originaria forma e bellezza.

Ricordiamo ai turisti che l’isola è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sugli aliscafi Capri Snav.

I Giardini di Augusto a Capri

I giardini di Augusto a Capri sono un capolavoro di botanica nato dalla volontà dell’imprenditore tedesco Friedrich Alfred Krupp (che dà il nome all’omonima famosa via di Capri che lui stesso volle, realizzata a tornanti strettissimi e su pendii proibitivi). Ora i giardini sono di proprietà del comune di Capri e sono intitolati all’imperatore romano sin dalla fine della prima guerra mondiale.

I diversi panorami che si possono godere dalle terrazze rapiscono il fiato: le vedute di Capri e Marina Piccola sono infatti spettacolari, grazie alla posizione panoramica di cui godono i giardini.

Questi ultimi custodiscono le varie specie vegetali che dimorano sull’isola: palme, pini, dalie, gerani, ginestre e molte altre , che testimoniano la grande varietà di vegetazione presente a Capri. Alle aiuole si intervallano varie statue neoclassiche ed un’opera di Giacomo Manzù, eretta a ricordo della visita di Lenin a Capri del 1908.

Per chi volesse visitare gli incantevoli Giardini di Augusto, l’isola è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Capri Snav.

Napoli: Monte Solaro, Anacapri

Di sicuro fascino per il turista in visita a Capri è l’itinerario del Monte Solaro, la cima più alta dell’isola, con i suoi 589 metri di altezza.

Suggestivo ed emozionante, grazie all’atmosfera surreale e alla ricca vegetazione, il Monte Solaro si può raggiungere sia a piedi, sia attraverso la seggiovia: per entrambi gli itinerari si parte da Anacapri.

La passeggiata sul Monte Solaro inizia da Piazza Vittoria proseguendo a sinistra su via Capodimonte e poi a destra su via Monte Solaro. Il panorama si affaccia sull’abitato di Anacapri e sulla sinistra si può ammirare il Castello di Barbarossa. A circa 514 metri si raggiunge Monte Cappello; la vegetazione in primavera è una distesa colorata di fiori. Si incontrano a seguire la Conca dell’Anginola, l’Osservatorio solare e la chiesa di S. Maria a Cetrella.

La seggiovia che porta in cima al monte incanta il turista grazie alla vista sul Golfo di Napoli e di Salerno, sull’isola di Ischia e sullo splendido mare dal quale emergono i famosi Faraglioni.

Ricordiamo ai turisti desiderosi di intraprendere uno dei due itinerari del Monte Solaro, che l’Isola di Capri è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri Snav.