Sicilia: Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi, realizzato da Caravaggio a Palermo

Sicilia: Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi, realizzato da Caravaggio a Palermo

Il grande pittore Caravaggio (Michelangelo Merisi) è l’autore dello splendido dipinto ad olio su tela Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi.

Il quadro traduce in un realismo autentico la nascita di Cristo ed è stato descritto anche in un libro di Camilleri “Il colore del sole” con tali parole: “Ne la natività ritrovato ho lo meo verde, lo meo bel rutilante verde”.
La Madonna è raffigurata con le sembianze di una donna comune, dall’aspetto triste e malinconico; san Giuseppe è girato di spalle e i santi hanno le fattezze dei poveri.

Il dipinto, realizzato nel 1609, fu rubato la notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 nell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, dove era custodito in perfette condizioni, grazie anche a un restauro del 1951, e non fu più ritrovato.
Un pentito della mafia siciliana disse che la tela, dopo alcuni tentativi di vendita andati a vuoto, sarebbe stata seppellita in aperta campagna a Palermo, insieme a diversi chili di cocaina e a milioni di dollari, ma nel luogo indicato non fu trovata.

Ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Caravaggio a Napoli

Caravaggio, uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, si trasferì a Napoli nei quartieri spagnoli tra il 1606 e il 1607.

Al suo arrivo, la sua fama era ben nota a tutti. I Colonna lo raccomandarono ad un ramo collaterale della famiglia: i Carafa-Colonna, importanti membri dell’aristocrazia napoletana. Qui Caravaggio visse un periodo felice e prolifico per quanto riguarda le commissioni: la più importante, ad opera di un mercante croato di Ragusa, Nicola Radulovic, fu la Madonna del Rosario; l’iconografia del dipinto venne impostata dal committente stesso che alla fine non acquistò più l’opera, che venne così modificata dal pittore e collocata all’interno della Cappella del Rosario nella chiesa dei domenicani.

In questo periodo realizzò una delle sue opere più importanti: la tela con Le sette opere di Misericordia, oggi conservata al Pio monte di Misericordia.
Altra opera realizzata durante la sua permanenza a Napoli è La flagellazione di Cristo, conservata al museo di Capodimonte.

Ai turisti che desiderano visitare la città partenopea e ammirare le opere esposte di Caravaggio ricordiamo che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.