Sara Cappello: cantautrice della musica dialettale siciliana

Sara Cappello: cantautrice della musica dialettale siciliana

Sara Cappello è una cantautrice, studiosa e ricercatrice della musica dialettale siciliana.

Nata a Palermo, Sara è cresciuta in una famiglia di musicisti e ha studiato canto e chitarra classica.
Da diversi anni è impegnata nella ricerca e nella rielaborazione di brani popolari tramandati e a scrivere un nuovo repertorio musicale.

Proprio per il suo intenso lavoro è stata premiata al Premio Internazionale Oscar del Mediterraneo nel settore “Musica Folk”. La cantautrice palermitana ha dichiarato: “Ricevere questo premio mi onora, perché è il riconoscimento a un’attività che mi sta tanto a cuore e che continuo a portare avanti nonostante le difficoltà.

Una grande passione, quindi, per Sara Cappello il cui scopo è quello di avvicinare le nuove generazioni alle radici della lingua siciliana, recuperandola, inventandola e riproponendola per evitare che questo grande patrimonio dialettale non vada perduto.

I turisti che desiderassero visitare la terra natìa di Sara Cappello, ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: il grande compositore Aldo Clementi

aldo clementiAldo Clementi, il compositore italiano che ci ha lasciato pochi mesi fa, ebbe i suoi natali in Sicilia.

Nacque a Catania nel 1925 e si diplomò in pianoforte nel 1946; in seguito si perfezionò a Siena e, nell’immediato dopoguerra, venne eseguita la sua prima composizione (Poesia di Rilke).

Di decisiva importanza l’incontro con il direttore d’orchestra Bruno Maderna e i suoi lavori presso lo Studio di Fonologia Musicale della Radiotelevisione Italiana di Milano come Collage 2, Collage 3 (Dies irae) e Collage 4 (Jesu, meine Freude).

Dal 1971 al 1992 insegnò Teoria musicale al Dams dell’Università di Bologna, tenendo spesso corsi e seminari di composizione.
Nel 1959 vinse il secondo premio della SIMC e nel 1992 il Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.

L’Università di Catania gli conferì nel 2005 la laurea honoris causa e festeggiò gli 80 anni del compositore con diversi concerti monografici, mentre l’anno seguente fu nominato direttore onorario dell’Istituto Vincenzo Bellini di Catania.

La Sicilia, terra natia di Aldo Clementi, è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Alessandro Scarlatti, grande compositore del settecento

alessandro scarlatti fu un grande compositore sicilianoAlessandro Scarlatti, il famoso compositore di musica barocca, è nato a Trapani nel 1659.

L’artista si formò musicalmente intorno ai 12 anni a Roma, sotto la guida di Giacomo Carissimi.
La prima opera da compositore, Gli equivoci nel sembiante, portata in scena a Roma nel 1679, ebbe uno straordinario successo.

Scarlatti e il suo talento varcarono ben presto le mura di Roma: nel 1684, infatti, sbarcò a Napoli, dove diresse una compagnia d’opera. Il compositore rimase nella città partenopea per 18 anni, componendo circa 32 grandi opere e diventando una figura importante della musica napoletana.
Dopo la successione spagnola, Alessandro Scarlatti lasciò Napoli e si recò a Firenze, dove prese servizio per il granduca Ferdinando III de’ Medici.

La sua nomea e le sue opere, capaci di trasmettere sentimenti e drammaticità allo stesso tempo, si sparsero per tutta l’Europa, dandogli il merito di aver portato alla musica innovazioni e regole strutturali, oltre ad aver arricchito le orchestre con trombe, oboi, corni e flauti.

La Sicilia, terra natia di questo grande compositore del settecento, è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti Palermo Snav.

Sicilia: Marta sui tubi

marta sui tubiI Marta sui tubi sono un gruppo folk punk, formatosi a Marsala (Trapani) nel 2002.

I marsalesi sono composti da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone i quali, dopo uno scambio di demo nell’estate del 2002, decidono di fare musica insieme.

Trasferitisi a Bologna, danno vita a Marta sui tubi, band che si basa su due voci e una chitarra acustica.

Il loro album d’esordio viene inciso e pubblicato nel 2003: Muscoli e dei.
L’anno seguente entra a far parte dei marsaleni il batterista Ivan Paolini e il 2005 vede l’uscita del loro secondo album C’è gente che deve dormire.

Nel 2008 il gruppo fonda una propria etichetta discografica, la Tamburi Usati (anagramma di Marta sui tubi) e pubblicano con essa Nudi e crudi che contiene registrazioni e video più un cd singolo contenente 4 brani e l’album Sushi & Coca.

Nel 2011 Marta sui tubi sono a un passo dal Festival di Sanremo, avrebbero dovuto esibirsi ospiti di Anna Oxa per una sola serata, ma la cantante è stata eliminata dalla gara.

Il 22 marzo esce il loro quarto album Carne con gli occhi di cui fa parte il singolo Al guinzaglio.

Ricordiamo, infine, che la Sicilia è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Gerardina Trovato

gerardina trovatoGerardina Trovato, cantautrice italiana, è nata a Catania nel 1967.

Gerardina entra nel mondo della musica come corista e, dopo l’incontro con Caterina Caselli, incide il suo primo album “Gerardina Trovato”.

L’artista fa il suo debutto al Festival di Sanremo nel 1993 con la canzone Ma non ho più la mia città e si classifica al 2° posto nella sezione nuove proposte.

Seguono altri singoli e la partecipazione al Festivalbar con la canzone Sognare Sognare.

Nel 1994 torna al Festival di Sanremo con la canzone Non è un film, classificandosi al 4° posto.
Il secondo album di Gerardina che contiene appunto la canzone presentata a Sanremo e il brano Vivere con Andrea Bocelli vince il disco di platino.

La cantante incide in seguito un altro album e il suo primo greatest hits; dopo due anni di assenza dal palcoscenico torna con il singolo Gechi e Vampiri, tratta dall’album Gechi, vampiri e altre storie che ottiene anch’esso il disco di platino.

Dopo altri successi e la partecipazione alla trasmissione Music Farm, Gerardina Trovato vince il Disco d’Oro e scrive un libro autobiografico.

Ricordiamo, infine, che la Sicilia è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.