Napoli: Monte Solaro, Anacapri

Napoli: Monte Solaro, Anacapri

Di sicuro fascino per il turista in visita a Capri è l’itinerario del Monte Solaro, la cima più alta dell’isola, con i suoi 589 metri di altezza.

Suggestivo ed emozionante, grazie all’atmosfera surreale e alla ricca vegetazione, il Monte Solaro si può raggiungere sia a piedi, sia attraverso la seggiovia: per entrambi gli itinerari si parte da Anacapri.

La passeggiata sul Monte Solaro inizia da Piazza Vittoria proseguendo a sinistra su via Capodimonte e poi a destra su via Monte Solaro. Il panorama si affaccia sull’abitato di Anacapri e sulla sinistra si può ammirare il Castello di Barbarossa. A circa 514 metri si raggiunge Monte Cappello; la vegetazione in primavera è una distesa colorata di fiori. Si incontrano a seguire la Conca dell’Anginola, l’Osservatorio solare e la chiesa di S. Maria a Cetrella.

La seggiovia che porta in cima al monte incanta il turista grazie alla vista sul Golfo di Napoli e di Salerno, sull’isola di Ischia e sullo splendido mare dal quale emergono i famosi Faraglioni.

Ricordiamo ai turisti desiderosi di intraprendere uno dei due itinerari del Monte Solaro, che l’Isola di Capri è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri Snav.

Capri: la Piazzetta, salotto del mondo

Sullo splendido panorama di Monte Solaro si apre Piazza Umberto I, la famosa Piazzetta di Capri.

La Piazzetta è il cuore del comune di Capri, un luogo incantato che è diventato il centro mondano dell’isola,   soprannominato infatti “salotto del mondo”.

L’idea è venuta nel 1938 a un giovane isolano, Raffaele Vuotto, che aprì un bar nella Piazza (adibita all’epoca al mercato della verdura e del pesce) e sistemò fuori dal locale alcuni tavolini con le sedie.

L’idea è stata grandiosa è ancora oggi isolani e turisti si siedono in Piazzetta al riparo dal sole sotto i grandi ombrelloni storici del bar per fare colazione, gustare un aperitivo o semplicemente chiacchierare tra amici. Nella Piazza vi è anche una piccola edicola, il Municipio e i vigili urbani.

A pochi passi da questo magico salotto all’aperto vi è la stazione della Funicolare Capri-Marina Grande.

I turisti che desiderano visitare il famosissimo salotto dell’isola azzurra, possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri o da Marina Piccola prendere uno dei tanti autobus che arrivano a Capri; in alternativa è possibile arrivarci anche tramite la funicolare.

Capri: Villa Damecuta

Su di uno sperone roccioso posto quasi sulla Grotta Azzurra, ed a circa trenta minuti di cammino dal centro di Anacapri, si trovano le rovine di Villa Damecuta, una delle dodici ville imperiali romane volute dall’imperatore Tiberio.

Di essa restano pochi ruderi, portati alla luce negli scavi tra il 1937 ed il 1948, che permettono comunque di risalirne alla struttura.
La villa, aperta sul Golfo di Napoli, era costituita da una lunga loggia porticata di 80 metri che terminava con un ampio belvedere semicircolare. Sulle rovine della villa, danneggiata nel ’79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio, fu costruita una torre di avvistamento affacciata sul mare, a salvaguardia delle incursioni piratesche dell’epoca.
Al di sotto della torre medioevale sono stati individuati i resti di un cubicolo, all’interno del quale è stato rinvenuto un torso maschile di statua; verso ovest, sotto la loggia, si trovano due ampi ambienti di soggiorno.

E’ possibile visitare la Villa Damecuta tutti i giorni dalle ore 9.00 ad un’ora prima del tramonto.

Infine, ricordiamo che la bella isola azzurra è facilmente raggiungibile, imbarcandosi al porto di Napoli, di Castellammare o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.

Capri: la Scala Fenicia

La Scala Fenicia, tracciata dai primi colonizzatori greci, è una lunga e ripida scalinata in pietra che, come Anginola e Passetiello, permette i collegamenti tra Capri e Anacapri.

Un tempo, infatti, la comunicazione fra i due comuni è sempre stata difficile a causa dell’alta e ripidissima parete calcarea che segna il confine fra i due territori.

La Scala Fenicia, fino al 1877, è stata l’unica via di collegamento tra Marina Grande e il ciglio della rupe dove oggi sorge Villa San Michele.

Nonostante l’aggettivo fenicio, se ne attribuisce la costruzione ai Greci, poiché nella parte alta, i gradini sono intagliati nella roccia, tipica realizzazione greca per unire le acropoli alle marine.

La scala, che ha inizio nella contrada di Palazzo a Mare, inizia la vera e propria salita dal bivio di Torra, facendosi via via sempre più ripida attraverso un boschetto. Qui inizia un tratto tortuoso che porta rapidamente l’escursionista sulla rotabile, appena dopo aver superato un’antica cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova.

La bellissima isola azzurra è facilmente raggiungibile imbarcandosi dal porto di Napoli, di Castellammare o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.

Capri: Oasi Barbarossa, oasi del WWF

Nell’incantevole isola di Capri, su un fianco del Monte Solaro, sono visibili i ruderi dell’antico Castello Barbarossa la cui costruzione risale intorno al X secolo.

Il castello, il cui nome deriva dal soprannome del corsaro turco che lo espugnò nel 1535, fu costruito per difendere il territorio da invasioni esterne, grazie anche alla sua posizione geografica che consentiva il controllo del mare sia sul versante del golfo di Salerno che su quello di Napoli.

Di proprietà del consolato svedese fa parte del complesso di Villa San Michele e dal 1956 ospita una stazione ornitologica per l’osservazione degli uccelli migratori. Il territorio riconosciuto come Oasi del WWF ha come simbolo il Falco pellegrino ed accoglie i visitatori per romantiche passeggiate nel Sentiero della Natura, Giardino delle Farfalle e Giardino delle Felci, circondate da una ricca vegetazione e abitate dal rettile lucertola azzurra.

Il museo è aperto al pubblico tutto l’anno, il giovedì pomeriggio è possibile effettuare visite guidate al castello e all’Oasi del WWF.

Infine, ricordiamo che è possibile raggiungere l’isola imbarcandosi al porto di Napoli, di Castellammare o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.

Capri: il centro storico di Anacapri

Capri, la splendida isola azzurra del golfo di Napoli, non è soltanto un luogo paradisiaco per trascorrere le vacanze estive, ma è anche una località turistica famosa per i suoi numerosi luoghi d’interesse e la sua caratteristica architettura da scoprire in tutti i mesi dell’anno.

Una delle meraviglie di Capri è certamente il centro storico di Anacapri, il secondo comune dell’isola. Qui il turista si perderà piacevolmente nel caratteristico dedalo dei vicoli e delle piccole piazze di quest’antico borgo marinaro. Inoltre il centro di Anacapri cela splendidi monumenti e luoghi d’interesse quali la “Casa Rossa”, un originale edificio realizzato in più stili architettonici: l’abitazione apparteneva al colonnello americano John Cay H. Mackowen, giunto in Italia immediatamente dopo la guerra civile negli Stati Uniti e stabilitosi ad Anacapri fino al 1899. Attualmente,  all’interno della Casa Rossa si svolge la mostra permanente intitolata “L’isola dipinta”, che espone pitture dell’isola di Capri che risalgono all’Ottocento e al Novecento. Tra gli altri monumenti presenti ad Anacapri ricordiamo le splendide chiese di San Michele e Santa Sofia, che si trovano rispettivamente a piazza San Nicola e a piazza Armando Diaz.

I turisti, una volta approdati a Capri, possono raggiungere Anacapri con gli autobus che partono da Marina Grande e fermano a Piazza Vittoria.

Infine, si ricorda che è possibile arrivare sull’isola azzurra, imbarcandosi al porto di Napoli o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.