Speciale Festa della Mamma

Speciale Festa della Mamma

È arrivata la promozione SNAV dedicata a tutte le mamme! Quest’anno non sbagliare regalo e porta la mamma in vacanza in Croazia, alle isole Eolie, Pontine o nelle isole del Golfo di Napoli.

Per augurare “Buona Festa della Mamma”, SNAV riserva uno sconto del 50%. La promozione sarà applicata sull’acquisto di 2 biglietti per adulti + 1 per bambino, diritti e supplementi esclusi.

L’offerta è valida per alcune delle mete servite dalla nostra compagnia di navigazione: Croazia, isole Eolie, Ponza, Ventotene, Ischia e Procida.

I titoli di viaggio potranno essere acquistati dal 11 al 13 maggio 2018, attraverso uno dei seguenti canali di vendita:

booking online: collegandosi al sito www.snav.it , sarà possibile accedere alla sezione booking. Dopo aver selezionato tratta, data del viaggio è numero di partecipanti si accederà alla sezione dove confermare le proprie preferenze e inserire il codice di sblocco per l’applicazione della promozione. Scegli la convenzione Speciale Festa della Mamma e nello spazio dedicato al codice sconto digita MAMMA2018.

Call center: SNAV mette a disposizione della clientela un call center attivo dalle 8.00 alle 21.00. Potrai effettuare la prenotazione dei tuoi biglietti, anche grazie ai nostri operatori, ai quali dovrai comunicare sempre il codice sconto MAMMA2018

Agenzie di viaggio: potrai scegliere anche di recarti nella tua agenzia di viaggi di fiducia, purché convenzionata SNAV, richiedere i biglietti con lo sconto dedicato alle mamme, comunicando il codice di sconto.

Quest’anno per la Festa della Mamma regala un viaggio per tutta la famiglia e parti con SNAV!

Isole Eolie: si riparte!

Riprendono finalmente gli attesi collegamenti SNAV con le meravigliose isole Eolie!

Dal 27 Maggio al 9 Settembre saranno attivi i collegamenti giornalieri dei nostri Fast Ferry con partenza da Napoli ad arrivo alle splendide mete eoliane di Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli e Panarea! Gli aliscafi SNAV ti consentiranno di raggiungere, garantendo comfort ed elevata professionalità, queste incantevoli perle dell’arcipelago eoliano, mete ideali per la tua vacanza.

Stromboli
Foto di proprietà dell’utente Flickr flrnt

La tratta da Napoli a Lipari vede come primo porto di scalo la meravigliosa isola di Stromboli, con il caratteristico approdo di Punta Scari. Questa meravigliosa isola immersa nei colori e caratteristica per i suoi odori unici al mondo, offre ai suoi visitatori uno scenario mozzafiato dall’alto del suo vulcano, lo Stromboli, dal quale, nelle giornate di particolare visibilità, è possibile ammirare la costa siciliana, l’Etna, lo stretto di Messina e addirittura parte della costa calabra!

Il cono vulcanico che caratterizza quest’isola crea un indimenticabile paesaggio, dove alte scogliere vengono spezzate da piccole spiagge dalla sabbia nera che si alternano tra grotte ed insenature, con sopra case bianche che si mescolano nel verde delle palme e degli ulivi.

PanareaLa seconda tappa eoliana dei nostri Fast Ferry è Panarea! Si sbarca alla contrada di S.Pietro, il centro abitato dell’isola e vero e proprio punto nevralgico della mondana vita isolana. Nelle vicinanze dell’area portuale vi è una sorgente termale naturale, in prossimità di Punta Peppemaria, dove residenti e turisti sfruttano, non solo a scopo terapeutico, l’emanazione dal fondale di acqua calda, che raggiunge ben 50°C!

Le spiagge più frequentate a Panarea sono senz’altro quelle di Caletta degli Zimmari e la famosa Cala Junco, che per la sua conformazione sembra una vera e propria piscina naturale. Quest’ultima, infatti, è considerata una delle baie più belle dell’intero arcipelago eoliano, in quanto le sue acque assumono strabilianti colorazioni che variano dal verde smeraldo al turchese, per finire poi al blu intenso.

I nostri aliscafi proseguono poi la tratta verso Lipari raggiungendo l’isola di Salina, la maggiore risorsa agricola di tutto l’arcipelago eoliano.Fichi d’India, pioppi, capperi, frutteti, uliveti e vigneti (dal quale si ricava il pregiato vino Malvasia), donano a Salina un insieme di colori ed odori unici nell’intero Mediterraneo. Il centro più movimentato di tutta l’isola è senz’altro Santa Maria, un comune autonomo sintesi di antichità e modernità. Sono infatti numerosi i negozietti ed i locali che si mischiano tra i vari tesori archeologici del paese, rendendolo davvero affascinante. La frazione di Rinella, un piccolo borgo di pescatori che sorge su una ripida vallata che conduce al mare, è caratterizzata dalla sua spiaggia a forma di mezzaluna e con sabbia nera fine, sormontata da grotte scavate nella roccia, dove i marinai lasciavano le loro barche durante l’inverno.

Non molto distante da Rinella, si incontra la meravigliosa spiaggia di Pollara, uno dei luoghi più affascinanti di tutte le Eolie, in quanto situata sotto una scogliera a forma di anfiteatro, che scende a picco sul mare.

Penultima tappa dei Ferry Boat SNAV nell’arcipelago eoliano è l’isola di Vulcano, dove troviamo le incantevoli spiagge di Gelso e delle sabbie nere. La prima, inserita in un porto naturale utilizzato sin dai tempi dei greci e difficile da raggiungere per la sua conformazione, è caratterizzata da un cratere che, grazie alle emissioni solforose, garantisce una vista dell’arcipelago circostante quasi surreale! Quella delle sabbie nere, invece, si caratterizza proprio per la presenza di sabbia scura e finissima, ed è dotata di confortevoli impianti turistici. Una delle attrazioni principali dell’isola di Vulcano, è senz’altro la pozza dei fanghi termali, che permette bagni caldi spettacolari, grazie alle ebollizioni sottomarine dovute alla fuoriuscita di caldi gas dai fondali.

LipariLa tratta SNAV da Napoli alle isole Eolie termina a Lipari, la più grande delle “sette sorelle”. Raggiungendo Lipari, la prima cosa che vi colpirà sarà certamente il castello con la sua cinta muraria, dominante sulla punta della roccia vulcanica.

Dal belvedere di Quattrocchi, il punto panoramico più suggestivo dell’isola, potrete ammirare i faraglioni di Lipari e la vicina isola di Vulcano. Da altri punti strategici dell’isola sarà possibile, inoltre, contemplare le selvagge isole di Alicudi e Filicudi o le bellissime Stromboli e Panarea, immerse in uno spettacolare mare dalla cui trasparenza si potranno scorgere, ad occhio nudo, pesci e meduse meravigliose.

Un vero e proprio paradiso per gli amanti dello snorkeling è la spiaggia del Gabbiano, incastonata tra le montagne e raggiungibile solo in barca. Alcune tra le spiagge più belle ed attraenti dell’isola sorgono subito dopo la Baia degli Unci, dove si incontrano anche delle cave di pomice, dismesse quando le Eolie son divenute Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Altra spiaggia da godersi per il suo mare incredibilmente cristallino e trasparente è quella di Pietra Liscia, dove avrete la possibilità di camminare, oltre che sui classici ciottoli, anche sulle caratteristiche pietre pomici locali. Il meraviglioso mare dell’arcipelago e la tradizionale cucina dai mille sapori eoliani, vi aspettano per un’indimenticabile vacanza da sogno!

Soggiornando in una delle belle isole Eolie, ogni turista avrà la possibilità di tuffarsi in un mare incredibilmente cristallino circondato da scenari suggestivi e potrete gustare le tante specialità culinarie del posto, come il pane cunzato, piatto della tradizione eoliana semplice e gustoso, che viene spesso condito con pomodorini, origano, capperi eoliani e altri prodotti genuini, come tonno, ricotta o melanzane.

Ricordiamo che nei mesi di luglio e agosto saranno attivate nei weekend (da venerdì alla domenica) corse supplementari che da Napoli farà scalo a Stromboli, Panarea e Lipari e viceversa.

Prenota la tua vacanza alle isole Eolie, controllando gli orari di partenza da Napoli ed acquistando i biglietti sul nostro sito www.snav.it. Per maggiori informazioni chiama il nostro call center al numero 081.428.55.55.

Vulcano: i fanghi termali

Vulcano, tra le isole Eolie, è particolarmente idonea per vacanze all’insegna del benessere. In particolare, nel corso del tempo, si è diffusa la fama dei benefici apportati dalle diverse fonti termali presenti sull’isola.

L’attività vulcanica, infatti, offre la possibilità di accedere a un mare particolarmente caldo oppure fanghi che sgorgano ogni giorno dal sottosuolo, che offrono benefici al corpo e risultano curativi per diverse patologie, come per esempio malattie ossee o che investono l’apparto respiratorio e l’epidermide.

Ci sono diverse testimonianze e osservazioni che attestano le doti curative dei fanghi e delle acque circostanti l’isola di Vulcano. Nel dettaglio nella zona dei fanghi si possono distinguere tre zone: le fumarole, il “Acque calde” e la “Pozza dei fanghi”. Ogni luogo, per così dire, può avere un impatto benefico su determinate patologie e disturbi.

La fango terapia, come è stato dimostrato, può avere un influsso positivo sulle malattie riguardanti l’apparato locomotore, come osteoartrosi, stiramenti muscolari, fratture, gotta e molte altre patologie. Dopo essersi immersi nella “Pozza dei fanghi” è possibile rilassarsi nella vicina zona chiamata “Acque calde”. In questo tratto di mare sono presenti delle fumarole, che emettono vapore ad alta pressione. Fare il bagno in questo luogo è come entrare in una grande vasca idromassaggio e godere, quindi, di ulteriori benefici.

A poca distanza ci sono anche altre fumarole dove è possibile effettuare delle inalazioni. In questo luogo non è presente un vero e proprio stabilimento termale, tuttavia è possibile fare delle inalazioni in maniera indipendente.  Ovviamente per chi decide di intraprendere un percorso curativo, sarebbe consigliabile richiedere prima il parere di uno specialista,  anche se sull’isola non sono presenti delle strutture termali vere e proprie.

Negli ultimi tempi stanno nascendo, all’interno delle strutture ricettive, diversi centri termali proprio per sfruttare meglio le risorse e benefici che le acque di Vulcano possono offrire.

Se hai voglia di trascorrere le tue vacanze all’insegna del benessere prenota subito il tuo soggiorno sull’isola di Vulcano. Con SNAV puoi prenotare subito, acquistando i biglietti per gli aliscafi per Vulcano comodamente online, collegandoti al sito. E con le numerose promozioni e convenzioni partire con SNAV è sempre più conveniente.

Eolie: villa romana sull’isolotto di Basiluzzo a Panarea

Una suggestiva e misteriosa isola che appartiene a Panarea è la splendida Basiluzzo, con le sue acque cristalline e i suoi segreti antichi, ricchi di storia.

Un tempo Basiluzzo fu abitata da antichi romani e il suo ambiente, ancora oggi selvaggio e incontaminato, ha lasciato tracce di storia.

Tra le prove del dominio romano ci sono i resti di una villa antica, situata all’epoca proprio sulla sommità di Basiluzzo e appartenente a un eccentrico e ricchissimo romano che poteva godere di un panorama semplicemente fantastico, tra cui lo spettacolo dell’eruzione dello Stromboli, direttamente dalla sua terrazza, pavimentata a mosaico.

I resti della villa romana di Basiluzzo sono poggiati su colonne di lava che scendono a strapiombo sul mare, le cui acque nascondono ciò che resta della sua struttura.
I fondali del mare, infatti, danno un’idea degli enormi sconvolgimenti geologici che hanno caratterizzato le isole appartenenti all’arcipelago eoliano.

Basiluzzo, che dista a circa 20 minuti da Panarea, si può raggiungere con un gozzo di legno spinto da un moderno fuoribordo.
Ricordiamo, inoltre, che l’arcipelago eoliano è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: Villaggio preistorico di Cala Junco a Panarea

panarea cala juncoNei pressi di Cala Junco, suggestiva insenatura caratterizzata da acqua azzurra e verde, scogli di basalto e pareti di roccia lavica che la racchiudono, si trova il villaggio preistorico di Panarea, portato alla luce nel 1948.

L’insediamento preistorico risale all’età del bronzo (14° secolo a.C.) ed era costituito da 23 capanne, delle quali sono rimaste le mura delle fondamenta (a forma ovale), danneggiate col tempo dall’erosione della salsedine.

Dagli scavi sono stati rinvenuti anche cocci di vasi e strumenti vari, ricostruiti ed esposti oggi nel museo di Lipari; la ceramica di cui erano composti gli antichi oggetti è una chiara testimonianza dell’influenza minoica e del collegamento tra le isole Eolie e gli altri paesi del Mediterraneo.

Il villaggio preistorico di Cala Junco è raggiungibile partendo da Cala degli Zimmari e proseguendo lungo un sentiero con gradini che porta al promontorio di Capo Milazzese.
Ricordiamo inoltre che l’arcipelago eoliano è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: la Grotta degli Innamorati a Panarea

grotta degli innamorati a panareaL’isolotto Lisca Bianca, situato a soli 3 km ad est di Panarea, venne utilizzato un tempo come cava di allume e ha al suo interno la famosa Grotta degli Innamorati.
La leggenda narra che gli innamorati che si baciano all’interno della grotta, rimarranno uniti per tutta la vita.
Appena fuori dalla grotta fa il suo ingresso un mare limpido e cristallino che, con le sue acque color verde smeraldo, affascina ancor di più i turisti che visitano questo luogo, già di per sé incantevole e molto suggestivo.

Lisca Bianca deve questo nome alle alterazioni chimiche dovute a fumarole acide che le hanno dato questo caratteristico colore chiaro. L’isola infatti è costituita da materiali vulcanici ed è ciò che resta di antiche bocche vulcaniche, formatesi 130 mila anni fa e appartenenti a Panarea.

Vicino all’isoletta vulcanica c’è un altro luogo molto caratteristico: è il centro del vulcano originario che fa ribollire l’acqua creando milioni di bollicine in superficie.

Innamorati e turisti possono raggiungere l’arcipelago eoliano imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: Valle Muria, splendida spiaggia di Lipari

valle muria a lipariSul versante opposto del paese di Lipari, appena oltrepassate la Punta delle Fontanelle e la Punta delle Grotticelle si arriva alla splendida spiaggia Valle Muria.

Questo meraviglioso litorale ha la forma allungata, chiusa da due promontori rocciosi, ed è caratterizzato da paesaggi mozzafiato, tra cui la suggestiva vista dell’isola di Vulcano ed i famosi Faraglioni di Pietra Lunga e Pietra Menalda.

Valle Muria in alta stagione è una delle mete preferite dai turisti ed è quasi sempre sovrappopolata, grazie anche alla sua accessibilità: vi si arriva facilmente in barca, imbarcandosi al porticciolo di Marina Corta.

La sabbia di Valle Muria è scura e a grani grossi, il mare è limpido, cristallino, dal colore azzurro intenso. Costeggiando il litorale si possono osservare delle piccole grotte di roccia tufacea, scavate dall’uomo e utilizzate un tempo come riparo.

Ai turisti che soggiornano a Lipari consigliamo vivamente una tappa su questa spiaggia meravigliosa; ricordiamo inoltre che possono raggiungere l’arcipelago eoliano imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: il 30 agosto a Lipari il Piccolo Teatro di Modica con “Pericolosamente”, di Eduardo De Filippo

lipari, teatro castelloNel Teatro del Castello di Lipari, il 30 agosto 2011, il Piccolo Teatro di Modica interpreterà la commedia in atto unico “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo, diretto da Marcello Sarta.

Michele, dopo 15 anni negli Usa, torna a Napoli e il suo vecchio amico Arturo gli offre una sistemazione in casa sua. Ad attenderlo c’è Dorotea, moglie di Arturo, che confessa all’uomo che il marito tenta di ucciderla ogni giorno con una rivoltella, ma lei miracolosamente rimane illesa.
Quando Michele assiste direttamente alle liti dei coniugi vuole chiamare la polizia, ma Arturo gli rivela che la pistola è solo una scacciacani e serve per addolcire la moglie, dal carattere capriccioso e irascibile. Quando i due amici stanno per uscire a cena, Dorotea sbarra loro la strada e Arturo provvede subito a sparare un colpo di pistola: la donna si scansa e augura a entrambi una buona serata. Il marito spara altri tre colpi e Michele gli chiede: “Artu’, ma chella mo nun aveva fatto niente…”, e Arturo risponde “Mo no, ma io quanno torno stanotte, tengo suonno e voglio durmì”.

Ricordiamo, infine, che l’arcipelago eoliano è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Cytisus aeolicus, il “gigante dei citisi”, pianta endemica eoliana

Cytisus aeolicusIl gigante dei citisi (Cytisus aeolicus Guss) è una pianta endemica di Vulcano, Alicudi e Stromboli, splendide isole dell’arcipelago eoliano.

Questa varietà leguminosa, che può raggiungere i 10 mt di altezza, fu riscoperta dal botanico avellinese Giovanni Gussone, nel 1828; la pianta, infatti, sfiorò l’estinzione a causa di un uso intensivo da parte dell’uomo ed è oggi inserita tra le specie “prioritare” dell’Unione Europea.

Il frutto prodotto dal gigante dei citisi è un legume scuro racchiuso in un guscio, acuminato sulla punta; i fiori sono gialli e le foglie sono rette da un picciolo lungo circa 15 mm e sono trifogliate.

Un tempo veniva utilizzata dai contadini eoliani soprattutto come foraggio, o semplicemente eliminata perchè di intralcio alle colture; oggi invece viene utilizzata come siepe o pianta ornamentale.

La pianta fiorisce su rupi e terreni vulcanici e i suoi esemplari si trovano principalmente sull’isola di Stromboli; sull’isola Vulcano sono presenti circa 150 esemplari, mentre su Alicudi se ne contano solamente 30.

Gli amanti della natura possono raggiungere l’arcipelago eoliano imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Stromboli e Nietzsche: la porta dell’inferno?

Si narra che Friedrich Nietzsche soggiornò alle Isole Eolie nell’aprile del 1882, periodo tra l’altro poco documentato della vita del grande filosofo.
In un racconto relativo all’anno successivo, Nietzsche fa riferimento a un sentiero che porta a un vulcano; ciò ha fatto credere che lo scrittore tedesco abbia potuto ammirare Stromboli.

Nel racconto del filosofo si narra di un’isola che “è posta come un masso di rocca davanti alla porta degli Inferi; ma che attraverso il vulcano scende uno stretto sentiero che conduce a quella porta del mondo sotterraneo”.
Un capitano e i suoi uomini sbarcarono sull’isola in cerca di conigli; verso l’ora del meriggio sentirono distintamente una voce che disse “E’ l’ora! Non c’è più tempo da perdere!” e riconobbero Zarathustra fluttuare e sparire nelle bocche del vulcano. Si disse in seguito che il diavolo era venuto a prenderlo.

Anche i greci pensavano che Vulcano fosse la dimora del Dio Efesto e che gli assassini venissero spediti all’inferno, gettati direttamente dentro le bocche dei vulcani.

Ricordiamo, infine, che l’isola di Stromboli è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.