Natale a Ischia, Procida e Capri

Natale a Ischia, Procida e Capri

Natale è un momento davvero magico da vivere sulle isole del Golfo. Le luminarie rendono suggestive le strade dei centri storici, rendendo gradevoli le passeggiate invernali.

In particolare, il Natale si tinge di blu a Capri con le luci che illuminano il centro del borgo e il porto. Numerosi sono gli eventi programmati per queste feste natalizie, tra cui spicca la rassegna cinematografica Capri Hollywood che comprende la proiezione di anteprime ed eventi di gala. La manifestazione si terrà dal 26 dicembre al 2 gennaio.

Come è noto, Capri è l’isola del divertimento e del piacere, per cui uno degli eventi più attesi della stagione è il mitico veglione di Capodanno in Piazzetta. Da rito, infatti, capresi e non, attendono l’arrivo del nuovo anno in Piazzetta e si brinda tutti insieme allo scoccare della mezzanotte, dopodiché la Piazzetta diventa una discoteca a cielo aperto. Ci sono anche diversi locali aperti dove festeggiare il nuovo anno, tra cui lo storico Anema e Core.

Per chi desidera visitare i luoghi più significativi dell’isola in questo periodo, ricordiamo che la seggiovia e la Grotta Azzurra saranno chiuse dal 25 dicembre al 1 gennaio. Gli altri giorni saranno aperte, previe condizioni metro favorevoli.

Spostiamoci adesso nella maggiore delle isole del Golfo: anche a Ischia il Natale è un momento speciale. Si può soggiornare in uno dei meravigliosi hotel con piscine termali al coperto e godersi i benefici delle acque ischitane. Chi non desidera dedicarsi solo ai trattamenti benessere, ma desidera vivere pienamente l’atmosfera natalizia ischitana, potrà addentrarsi nel borgo di Ischia Ponte e godersi i numerosi presepi allestiti nei palazzi più antichi dell’isola.

I mercatini di Natale sparsi nei diversi Comuni ischitani possono rappresentare la meta giusta per trovare regali originali,  prodotti tipici e artigianali, addobbi e molto altro ancora. Inoltre, in questo periodo sono organizzati concerti e spettacoli, per intrattenere turisti e isolani. Infine, il 6 gennaio, come da tradizione è possibile aspettare l’arrivo dei Re Magi sulla Spiaggia dei Pescatori in località la Mandra.

Infine, concludiamo la nostra rassegna con Procida, la più piccola delle isole del Golfo, ma non per questo motivo priva di attrazioni o di divertimenti. Dall’8 dicembre 2018 fino al 15 gennaio 2019 si terrà “Procida on Ice”. Nel dettaglio presso la Piazza Marina Grande è sta allestita una pista di pattinaggio, che permetterà agli isolani e ai turisti di passare momenti di pura spensieratezza.

Numerosi saranno i mercatini di Natale allestiti nelle aree principali dell’isola, ma non solo. Infatti, nel corso del periodo natalizio saranno organizzate rassegne, spettacoli, visite guidate e mostre, volte non solo a dare uno spazio alle maestranze dell’isola, ma anche svolgere un’azione di sensibilizzazione e consapevolezza del territorio.

Per le tue feste di Natale scegli le isole del Golfo e scegli gli aliscafi SNAV per visitare le isole di Ischia, Procida e Capri. Partenze giornaliere attive tutto l’anno!

 

Miradois: l’eremita di Capri

Capri è sempre stata un’isola che ha accolto, nel corso del tempo, personaggi particolari, talvolta misteriosi e solitari. Tra questi possiamo annoverare Gustavo Giulio Ottone Dobrich, un monaco eremita che sbarcò sull’isola proprio nel  periodo a cavallo della fine della I Guerra Mondiale.

Gustavo Giulio Ottone Dobrich era conosciuto con il nome di Miradois. La sua vocazione solitaria lo portò ad occupare uno dei luoghi più suggestivi dell’isola, anche esso al centro di una storia abbastanza affascinante, quale la Grotta di Matermania.

Stabilita la sua dimora in questo parte di Capri, si narra che l’eremita vivesse nutrendosi di ciò che il territorio poteva offrigli, come erbe, radici e latte di capra. La sua attitudine vagabonda lo portò poi ad abbandonare l’isola. Miradois, prima di lasciare Capri,  si sentì in dovere di lasciare in eredità al Comune tutto ciò che possedeva.

Nel dettaglio il suo bizzarro lascito consisteva nella grotta da lui abitata con tutto ciò che essa conteneva. Secondo le testimonianze l’inventario era composto da “quattro letti in pietra, otto cuscini in sabbia e calcare, quattro mura ed il sole”.

Miradois non è una figura particolarmente conosciuta e la sua storia appare alquanto nebulosa. Tuttavia, il suo personaggio compare in un racconto di Edwin Cerio insieme a Filippo Tommaso Marinetti, quest’ultimo noto fondatore del movimento futurista.

Per scoprire la storia di Miradois regalati una vacanza sull’isola e viaggia a bordo dei nostri confortevoli aliscafi per Capri.

 

Mostra “Mediterraneo, un’antologia per immagini”

“Mediterraneo. Un’antologia per immagini” ” è una mostra fotografica esposta alla Certosa di San Giacomo di Capri. Le fotografie sono di Herbert List e Maurizio Galimberti; l’evento è curato da Denis Curti.

Le fotografie di List riguardano la Grecia, dove si concentrò durante gli anni 37-39, e l’Italia nel periodo del dopoguerra, negli anni ’50, a Roma, Napoli e Capri.

Gli sviluppi di Galimberti si inseriscono naturalmente in questo contesto: Capri viene presentata nelle diverse stagioni, tramite scatti eleganti e silenziosi, ma sempre bellissimi.

Herbert List è nato ad Amburgo nel 1903. La sua carriera fotografia è lunga, caratterizzata da una costante poetica ispirata da Neorealismo e Metafisica. Autore eclettico, ha lavorato anche con Vittorio De Sica a Napoli, confermando la sua passione per la nostra terra.

Maurizio Galimberti è nato a Como nel 1956. Appassionatissimo di Polaroid, inizia ad usarla nel 1983 ed è un amore che dura tuttora. Ispirato da Boccioni e Duchamp, è conosciuto tra i collezionisti per i suoi mosaici di Polaroid.

A chi volesse visitare la mostra (aperta fino al 25 settembre) ricordiamo che l’isola è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sugli aliscafi Capri Snav.

Il museo “la Casa Rossa” di Capri

La coloratissima Casa Rossa di Capri si colloca nel borgo di Marina Grande e si affaccia sullo splendido Golfo di Napoli.

L’edificio, oggi spazio espositivo del comune di Anacapri, fu costruito dal ricco ed eccentrico colonnello americano J.C. MacKowen, tra il 1876 ed il 1898.
MacKowen l’arricchì inoltre di reperti archeologici recuperati sull’isola.
Quando il colonnello di New Orleans fece ritorno a casa, trovò la morte in uno scontro a fuoco, e la casa passò dapprima agli eredi e in seguito ad altri proprietari.
Nel 1990, il Paesaggio di Napoli e la Soprintendenza per i Beni architettonici acquisirono l’edificio che tutt’oggi è destinato a una mostra permanente di quadri a olio e acquerelli (L’Isola dipinta: viaggio pittorico a Capri ed Anacapri tra Ottocento e Novecento) che ritrae il meraviglioso panorama di Capri degli anni Ottocento e Novecento.
Dal 2008 la Casa Rossa di Capri ospita inoltre tre statue romane della Grotta Azzurra che, nonostante si siano deteriorate dall’erosione dell’acqua (essendo state rinvenute sul fondo del mare), conservano ancora l’originaria forma e bellezza.

Ricordiamo ai turisti che l’isola è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sugli aliscafi Capri Snav.

I Giardini di Augusto a Capri

I giardini di Augusto a Capri sono un capolavoro di botanica nato dalla volontà dell’imprenditore tedesco Friedrich Alfred Krupp (che dà il nome all’omonima famosa via di Capri che lui stesso volle, realizzata a tornanti strettissimi e su pendii proibitivi). Ora i giardini sono di proprietà del comune di Capri e sono intitolati all’imperatore romano sin dalla fine della prima guerra mondiale.

I diversi panorami che si possono godere dalle terrazze rapiscono il fiato: le vedute di Capri e Marina Piccola sono infatti spettacolari, grazie alla posizione panoramica di cui godono i giardini.

Questi ultimi custodiscono le varie specie vegetali che dimorano sull’isola: palme, pini, dalie, gerani, ginestre e molte altre , che testimoniano la grande varietà di vegetazione presente a Capri. Alle aiuole si intervallano varie statue neoclassiche ed un’opera di Giacomo Manzù, eretta a ricordo della visita di Lenin a Capri del 1908.

Per chi volesse visitare gli incantevoli Giardini di Augusto, l’isola è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Capri Snav.

Napoli: Monte Solaro, Anacapri

Di sicuro fascino per il turista in visita a Capri è l’itinerario del Monte Solaro, la cima più alta dell’isola, con i suoi 589 metri di altezza.

Suggestivo ed emozionante, grazie all’atmosfera surreale e alla ricca vegetazione, il Monte Solaro si può raggiungere sia a piedi, sia attraverso la seggiovia: per entrambi gli itinerari si parte da Anacapri.

La passeggiata sul Monte Solaro inizia da Piazza Vittoria proseguendo a sinistra su via Capodimonte e poi a destra su via Monte Solaro. Il panorama si affaccia sull’abitato di Anacapri e sulla sinistra si può ammirare il Castello di Barbarossa. A circa 514 metri si raggiunge Monte Cappello; la vegetazione in primavera è una distesa colorata di fiori. Si incontrano a seguire la Conca dell’Anginola, l’Osservatorio solare e la chiesa di S. Maria a Cetrella.

La seggiovia che porta in cima al monte incanta il turista grazie alla vista sul Golfo di Napoli e di Salerno, sull’isola di Ischia e sullo splendido mare dal quale emergono i famosi Faraglioni.

Ricordiamo ai turisti desiderosi di intraprendere uno dei due itinerari del Monte Solaro, che l’Isola di Capri è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri Snav.

Chiummenzana, ricetta caprese

La Chiummenzana è un sugo al pomodoro con gli aromi tipici della cucina mediterranea.

Questa prelibatezza tipica dell’isola di Capri viene impiegata per molteplici usi: come condimento per pasta, come salsa per intingere i ravioli fritti e  al posto dell’olio o del burro per cuocere la carne o le uova a occhio di bue.

Per preparare una buona Chiummenzana Caprese seguite questa veloce e semplice ricetta.

Soffriggere in una padella 2 spicchi d’aglio e del peperoncino in 3 cucchiai d’olio d’oliva. Aggiungere 10-12 pomodorini tagliati a metà e un pizzico di origano; far cuocere per 15 minuti. Al posto dei pomodorini si possono usare anche 3-4 pomodori maturi tagliati a dadini.

Con questo sugo, ad esempio, si può preparare un piatto semplice, ma molto saporito. Cuocere in acqua salata bollente 400 gr di vermicelli, scolarli al dente e farli saltare nella padella dove è stata preparata la Chiummenzana. Aggiungere, infine, qualche foglia di basilico fresco: il piatto è pronto per essere servito!

I sapori mediterranei dell’Isola di Capri sono raggiungibili imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri Snav.

Capri: “Paparazzi” di Neri Parenti

Paparazzi è un film di Neri Parenti, del 1998, ambientato nella splendida Isola di Capri.

Il film è di una comicità tutta italiana e ha nel cast Massimo Boldi, Christian De Sica, Diego Abatantuono, Nino D’Angelo e Roberto Brunetti.

Tra le celebrità che hanno partecipato al film citiamo la modella Valeria Mazza, Martina Colombari, Natalia Estrada, Brigitte Nielsen, Alba Parietti e molti altri vip dello spettacolo italiano.

Il film racconta di cinque paparazzi sulle spiagge assolate di Capri in cerca dello scoop dell’anno.
I 5, stanchi di rincorrere le star dello spettacolo in ogni momento della giornata, decidono di tentare il colpo della vita: fotografare una scappatella del Presidente degli Stati Uniti.
I paparazzi fanno centro, il Presidente si dimette e diventano loro le prede più ricercate dai paparazzi che li cercano ovunque e li costringono a nascondersi in un convento spacciandosi per frati.
Ma 5 suore, che in realtà sono “paparazze”, faranno loro una bella sorpresa…

L’Isola di Capri, location di molti film per la sua ineguagliabile bellezza, è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri Snav.

Capri: totani e patate

La cucina di Capri è famosa per la bontà dei suoi piatti, ricette tipiche tramandate da generazioni, a base soprattutto dell’ottimo pesce che lo splendido mare offre.

Tra i secondi piatti più rinomati dell’isola, un posto d’onore va agli squisiti totani e patate.

La ricetta per quattro persone è la seguente:
Soffriggere in una padella dell’olio d’oliva con 1 spicchio d’aglio, ¼ di cipolla e del peperoncino per qualche minuto.
Aggiungere al soffritto 1 Kg di totani puliti e tagliati a listarelle e versarvi mezzo bicchiere di vino bianco, una volta evaporato aggiungere un grappolo di pomodorini ciliegini.
A parte pulire e tagliare in piccoli tocchetti 1 Kg di patate, versarle all’interno della padella con i totani ed i pomodorini, salare al punto giusto e coprire lasciando cuocere adagio. Quando le patate saranno cotte unire del prezzemolo tritato e aggiungere un filo d’olio d’oliva. Il delizioso piatto totani e patate è pronto per essere servito in tavola.

I turisti che desiderassero assaggiare le bontà della cucina caprese possono raggiungere l’isola imbarcandosi al porto di Napoli, di Castellammare o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.

Capri: la ricetta dei “totani ripieni”

La bellissima Capri offre una cucina caratterizzata soprattutto dai prodotti e dai profumi che l’isola offre.

Il totano è un pesce molto usato nella cucina caprese; viene pescato la notte nel mare di Capri e nei mesi estivi non si può fare a meno di notare in lontananza le lampare dei pescatori di totani.

Un primo piatto dal gusto prelibato sono sicuramente i totani ripieni.

Si inizia con il pulire 1 kg di totani, privandoli dei tentacoli e stando attenti a non romperne il corpo che dovrà essere imbottito.

Dopo aver soffritto l’aglio con olio d’oliva, cuocere i tentacoli tagliati a pezzettini.
In una scodella mescolare insieme 4 uova, 100 gr. di parmigiano grattugiato, 1 piccola caciotta rafferma
grattugiata, del prezzemolo tritato finemente e i tentacoli precedentemente saltati in padella.

Inserire il ripieno nella sacca dei totani e chiudere con uno stuzzicadenti. In una pentola preparare il sugo di pomodoro e aggiungervi i totani imbottiti cuocendoli per 20 minuti. Il sugo può essere utilizzato per condire la pasta.

Ricordiamo ai turisti che è possibile gustare le ricette capresi imbarcandosi al porto di Napoli, di Castellammare o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.