Sorrento: Sirentum, la fanciulla alla quale Sorrento deve il suo nome

Molti non sono a conoscenza di un’antica leggenda diffusa a Sorrento che spiega l’origine del suo nome. Infatti, si racconta che la città debba il suo nome a Sirentum, una splendida fanciulla dai capelli color dell’oro nata dall’unione di Mirone e Leucosia, due contadini che abitavano sulla collina del Casarlano, vicino l’antico centro abitato di Sorrento.

La bella Sirentum era legata alla sirena Partenope in quanto doveva la sua nascita ad un voto espresso dai suoi genitori nel tempio delle Sirene situato a Massa Lubrense.

Secondo la tradizione la fanciulla incontrò Partenope sulla spiaggia di marina Grande che lodò il suo carattere  dolce e la sua bellezza e per questo volle premiarla tessendo per lei un futuro da regina. Infatti non molto tempo dopo, Sirentum sposò il principe del casato dei Durazzo. I due novelli sposi furono molto amati dal popolo di Sorrento, che festeggiava le loro visite in città con ricchi banchetti in loro onore.

Ma con il saccheggio della città del 1558,  i pirati saraceni rapirono la bella regina. Solo dopo alcuni anni Sirentum tornò sana e salva a Sorrento grazie agli abitanti, che donarono spontaneamente ciò che possedevano per riscattare la loro regina.

I turisti incuriositi dalle storie e dalle leggende che animano questa straordinaria città campana, possono raggiungerla, imbarcandosi a Napoli, Capri o Castellamare sugli aliscafi Sorrento Snav.